
Cambio di data per la messa in onda di Sanremo Giovani 2023. Area Sanremo 2023, iscrizioni a quota 772, forte risposta alla chiamata del contest per quattro posti al prossimo Sanremo Giovani.
Il contest di Rai 1, in cui saranno selezionati i tre artisti che poi parteciperanno, nella veste di Big, alla 74ma edizione del Festival della Canzone Italiana, andrà in onda dal Teatro del Casinò di Sanremo il 19 dicembre, invece che il 13 dicembre come precedentemente comunicato.
L’annuncio di Amadeus. Il messaggio è arrivato al sindaco Biancheri nel corso della conferenza stampa sui risultati delll’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Sono 49 gli artisti selezionati per Sanremo Giovani 2023. Il gruppo è formato da 43 cantanti singoli (14 donne e 29 uomini) e 6 gruppi. Tra loro ci sono molti volti noti del piccolo schemo. La Commissione Musicale, presieduta da Amadeus in veste di direttore artistico, e composta da Federica Lentini, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis ha completato lo scorso 27 ottobre la prima fase del proprio lavoro, con la selezione dei 49 artisti ammessi alle audizioni dal vivo. La lista completa è disponibile sul sito Rai.
Nell’edizione 2023 di Sanremo Giovani, la quinta sotto la direzione artistica di Amadeus, sono state 564 le richieste di partecipazione pervenute: 202 partecipanti provenienti dal Nord Italia (181 singoli e 21 gruppi), 197 dal Sud (189 singoli e 8 gruppi) e 155 dal Centro (140 singoli e 15 gruppi).
La Regione che ha presentato il maggior numero di iscrizioni è il Lazio con 100 partecipanti, 91 singoli e 9 gruppi. Seguono la Lombardia (89) e la Sicilia con 62 proposte. Scendendo nei dettagli sono 520 i cantanti singoli, di cui 334 uomini (pari al 64,23 per cento) e 186 donne (35,77 per cento). Di questi 510 gli artisti singoli italiani, mentre 10 sono quelli nati in un altro Paese. I gruppi sono 44.
La Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Federica Lentini, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis, ha completato oggi la prima fase del proprio lavoro con la selezione di 49 artisti ammessi alle audizioni dal vivo che si terranno presso la Sala A di Via Asiago.
Diversi i volti già noti al pubblico: Alex Wyse, NDG, Mose, Mameli e Tancredi, arrivano da varie edizioni di “Amici di Maria De Filippi”, mentre Vale LP, Margherita Principi Beatrice Quinta e Santi Francesi hanno partecipato a “X Factor”. Troviamo inoltre Clara, che abbiamo visto in “Mare Fuori” e Kaze che è stata la spokesperson italiana all’Eurovision Song Contest 2023. Da YouTube e Twitch invece provengono Simone Panetti, Grenbaud e Diego Lazzari.
Al termine delle audizioni saranno 8 quelli che prenderanno parte alla finale di Sanremo Giovani 2023 in onda, in prima serata su Rai 1 e Rai Radio2, dal Teatro del Casinò di Sanremo, il 13 dicembre. A questi 8 artisti si aggiungeranno i 4 provenienti da Area Sanremo che saranno selezionati a fine novembre sempre dalla Commissione musicale Rai.
Solo i primi 3, in base al Regolamento, accederanno nella veste di Big, alla 74ª edizione del Festival della Canzone Italiana a Sanremo.
Elenco 49 artisti per audizioni Sanremo Giovani 2023:
- Alex Wyse – La mia canzone
- Assurditè – Bella Storia
- ASTERIA – Venere
- Beatrice Quinta – Alleluia
- bnkr44 (gruppo) – Effetti speciali
- CALEYDO – PIATTAFORMA PERSONALE
- Cara – Giulia
- CENERI – ULTIMA FESTA
- Chakra – Luna di Miele
- chiamamifaro – La Poesia
- ChiEdo – Autunno retrò
- CLARA – Boulevard
- COLLETTIVO (gruppo) – ALTALENA
- Commodo – Pioggia
- Diego Lazzari – Lontana Dai Guai
- Erresolo – Pappagalli a Berlino
- Ethan – Vuoto
- Extrasistoli – Non vedo l’ora di dimenticarti per sempre
- Germo67 – Fastidio
- Grenbaud – Mama
- Greta (gruppo) – Greta
- Guall – Pozzanghere di sale
- Ilan – Stelle cadenti
- Jacopo Sol – COSE CHE NON SAI
- Jeson – Perdonare te
- Kaze – Figli della città
- La Base – Nessuno ci crede
- Leon Faun – Anima
- Lor3n – Fiore D’inverno
- Mameli – mai love
- Maracuja (gruppo) – Showman
- MARGHERITA PRINCIPI – ho la testa che mi fa
- Marmo – Terra Mia
- MonnaElisa – Amore consumato
- Mose – Ikigai (Sara)
- Nahaze – MAI CAPITA
- Nashley – Quello che conta davvero
- NDG – PIOVE
- Pheelow – Se mi ucciderà
- Rakele – KILL BILL
- Rizzo – Bonjour Adieu
- Santi Francesi (gruppo) – Occhi tristi
- Senza Cuore – Sole in inverno
- Simone Panetti – Polverina
- Speakeasy (gruppo) – George Best
- Tancredi – Perle
- Thoé – M’ama
- Tuma – Alieni
- Vale – LP Stronza
⚡Cambio di data per la messa in onda di #SanremoGiovani.
La finale andrà in onda il 19 dicembre su @RaiUno @RaiPlay e @RaiRadio2 👇@SanremoRai #Sanremo24https://t.co/LbFc7ntV5d— Rai (@Raiofficialnews) November 2, 2023
Come anticipato, slitta di una settimana, da mercoledì 13 a martedì 19 dicembre, la diretta di Sanremo Giovani in programma dal teatro del Casinò Municipale. Ad annunciarlo è stato il direttore artistico e conduttore del Festival 2024, Amadeus. che ha scritto personalmente, questa mattina, al sindaco Alberto Biancheri, per comunicare la variazione di palinsesto.
“Sono felicissimo di questo nuovo record di Area Sanremo, complimenti all’organizzazione per aver raggiunto questo risultato. Vi annuncio che Sanremo Giovani andrà in onda il 19 dicembre e non il 13”, ha spiegato Amadeus nel suo messaggio indirizzato al primo cittadino.
Il contest di Rai 1 selezionerà quattro artisti che accederanno di diritto, in veste di Big, alla 74esima edizione del Festival della Canzone Italiana.
Sono 772 le candidature arrivate in soli 21 giorni per partecipare alla nuova edizione di Area Sanremo, il concorso della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e del Comune di Sanremo che permetterà a quattro artisti emergenti di accedere alla serata finale di Sanremo Giovani trasmessa il 19 dicembre 2023 in prima serata su Rai 1. L’iscrizione (anche quest’anno gratuita) era riservata a giovani artisti di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 30 non ancora compiuti al 1° gennaio 2024 che hanno potuto candidarsi caricando nell’apposito modulo un brano inedito in linea con le caratteristiche indicate nel regolamento disponibile sul sito www.areasanremo.it.
Delle 772 candidature arrivate tra gli scorsi 9 e 30 ottobre, 30 riguardano iscrizioni di band, 18 quelle di artisti che si esibiranno in duo, 43 il numero di minorenni. Per alcuni di loro – come già accaduto negli scorsi anni – sarà la prima esibizione davanti a professionisti del settore.
“Il numero davvero ragguardevole degli iscritti a questa oramai prossima edizione di Area Sanremo mostra che il nostro concorso gode di considerazione sempre maggiore fra i giovani musicisti. La confermata direzione artistica di Amadeus insieme con una gestione amministrativa rigorosa e attenta alle esigenze dei ragazzi sono scelte vincenti che sono state riconosciute anche dai tantissimi candidati di quest’anno, tra i quali confidiamo di riuscire a individuare, anche in questa edizione, nuovi artisti di talento meritevoli di salire sul palco dell’Ariston”, commenta l’avvocato Filippo Biolé, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo.
“È un risultato importante che consolida le scelte fatte negli anni passati e che desidero condividere con il direttore artistico Amadeus e con la Fondazione Orchestra Sinfonica. È stato svolto un grande lavoro che ha premiato con un numero davvero significativo in termine di partecipazioni e che sottolinea l’importanza dell’Orchestra Sinfonica nel panorama musicale e artistico”, dichiara il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.
Parole di soddisfazione arrivano anche da Amadeus: “Sono molto contento per il numero di iscritti di ‘Area Sanremo’, un’affluenza notevole. Nei giovani c’è grande voglia di proporre la loro musica, anche quest’anno tra ‘Area Sanremo’ e ‘Sanremo Giovani’ abbiamo superato le mille iscrizioni. Complimenti ad ‘Area Sanremo’ per aver realizzato un nuovo record”.
Da sabato al Palafiori inizierà il primo week end di audizioni della fase “eliminatoria” che impegnerà la Commissione il Sabato 4 Novembre 2023, Domenica 5 Novembre 2023 e Lunedì 6 Novembre 2023; Sabato 11 Novembre 2023, Domenica 12 Novembre 2023 e Lunedì 13 Novembre 2023; Sabato 18 Novembre 2023, Domenica 19 Novembre 2023 e Lunedì 20 Novembre 2023; Venerdì 24 Novembre 2023.
Quest’anno i professionisti scelti dal direttore artistico del Festival davanti ai quali i giovani artisti provenienti da tutta Italia si potranno esibire sono: Lavinia lannarilli, Paolo Biamonte, Sergio Rubino, Alessio De Stefani.
Le finali di Area Sanremo 2023 si terranno il Sabato 25 Novembre 2023 e Domenica 26 Novembre 2023: sabato saranno proclamati i 20 vincitori di Area Sanremo dalla Commissione di Valutazione e Amadeus, domenica invece i vincitori avranno la possibilità di sostenere un’audizione davanti alla Commissione Musicale Rai, che decreterà i 4 artisti che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani.
Nel corso della finale del 25 novembre 2023 sarà consegnata anche la “Targa Vittorio De Scalzi” dedicata al grande artista scomparso nell’estate del 2022 che ha lavorato in diverse occasioni con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ricoprendo ruoli importanti ad Area Sanremo.
Dalla generosità che ha sempre dimostrato verso i giovani è nata l’idea di far partecipare alcuni artisti provenienti da Area Sanremo al concerto a lui dedicato proposto lo scorso luglio all’Auditorium Franco Alfano.
“I ragazzi in quell’occasione hanno diviso il palco con la band storica di De Scalzi e la nostra orchestra. Uno scambio – anche di forti emozioni – tra generazioni di musicisti e percorsi molto diversi che vorremmo replicare quest’anno offrendo ai 20 finalisti di Area Sanremo e al vincitore o vincitrice della Targa de Scalzi l’opportunità di preparare con noi il concerto che anche la prossima estate dedicheremo a Vittorio, omaggiando e riscoprendo la sua storia d’autore di canzoni di successo non solo dei New Trolls ma anche per Mina, Ornella Vanoni, Anna Oxa e molti altri…”., spiega il maestro Giancarlo De Lorenzo, direttore artistico della Sinfonica.
Oltre a questa “Sinfonica Experience” riservata ai 20 finalisti, durante le fasi eliminatorie Saranno organizzate delle visite per i candidati e i loro accompagnatori al Teatro Ariston e alla sede del Club Tenco: un percorso ideale “sulle orme di Amilcare Rambaldi”, sanremese ideatore del Festival della Canzone Italiana ed anche del Club e Premio Tenco.
I giovani artisti di Area Sanremo, inoltre, avranno l’occasione di assistere gratuitamente ai concerti in programma a novembre dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo e del “Festival Internazionale Chitarristico città di Sanremo” al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.
Aggiornamento: Gli Stadio non saranno in gara al Festival di Sanremo 2024. Lo ha confermato Gaetano Curreri in un’intervista rilasciata a MowMag, lasciando aperta, però, una porticina.
La storica band, per anni al fianco di Lucio Dalla, ha conquistato il primo posto nella kermesse nel 2016. Una vittoria a sorpresa con un brano che ascolto dopo ascolto ha letteralmente stregato il pubblico che ha portato il gruppo al primo posto, davanti a Francesca Michielin e alla coppia di favoriti formata da Giovanni Caccamo e Debora Iurato.
“Ci siamo già stati da ultimi e poi quarti e poi abbiamo vinto. Di soddisfazioni ne abbiamo avute, poi chissà, anche se al momento non ci penso.”
Gaetano Curreri non esclude che in gara al Festival di Sanremo 2024 ci sia una sua canzone, scritta per qualche artista: “Chi può dirlo; per esempio con Loredana Bertè è andata così: avevo una canzone nelle testa da un sacco di tempo e lei l’ha portata persino su quel palco.”
Gaetano Curreri, insieme a Vasco Rossi, scrisse uno dei pezzi più iconici del Festival di Sanremo, E dimmi che non vuoi morire, resa sublime dall’interpretazione di Patty Pravo: “È un insieme di intuizioni che la magica interpretazione della divina Patty ha trasformato in evergreen.”
Infine un pensiero sulla musica contemporana: “Credo che ci siano tante cose buone, anche se massificate dai talent che con la musica hanno poco a che fare; non sempre il successo corrisponde alla qualità. Soprattutto che la discografia non bruci i talenti, bisogna aver pazienza: se fosse andata così ai tempi oggi non avremmo Vasco!”
Aggiornamento: Annalisa, alla vigilia del suo esordio al Forum di Assago, in un’intervista parla del Festival di Sanremo 2024.
Dopo la pubblicazione e il successo dell’album ‘E poi siamo finiti nel vortice’, si era vociferato da più parti di una sua possibile partecipazione.
Ora la cantautrice savonese pare faccia un passo indietro: “Il Festival ormai è una vetrina importantissima e questo è il momento dell’anno in cui tutti noi artisti iniziamo a pensarci. Per quanto mi riguarda dipende dal brano: deve essere perfetto, se c’è solo un mezzo dubbio, mio o del team, meglio stare a casa.”
Queste le parole di Annalisa riportate da Sette, l’inserto del Corriere della Sera. Inoltre l’artista parla anche di una sua possibile partecipazione anche in veste di co-conduttrice: “Sarebbe bellissimo, anche in futuro. Mi permetterebbe di aggiungere un tassello importante al mio lavoro e sarebbe comunque una grande occasione per fare musica.”
Le parole di Annalisa cosa significano? Quello che è certo è che l’artista si sta godendo il successo dell’album e di una nouvelle vague al femminile.
“Il nudo di Elodie? Siamo libere. Tifo per lei ed Emma. Siamo poche donne cantanti e ci stanno sempre a rompere.”
Nell’intervista Annalisa commenta anche le voci sulla presunta gravidanza: “Aggiungo però che mi ha dato ancor più fastidio ritrovarmi a commentare un pettegolezzo nel momento in cui avrei dovuto parlare del mio lavoro, dopo un anno in cui avevo pure raggiunto grandi risultati. Credo sia una conseguenza della notorietà, ma pure dei tempi in cui viviamo, con un’attenzione morbosa sulle vite private.”
Nei giorni scorsi la cantante è stata anche ospite di Gianluca Gazzoli in una puntata molto interessante del podacast Passa dal BSMT.
Aggiornamento: Al Bano in gara al Festival di Sanremo 2024? Il cantante di Cellino San Marco, vero e proprio veterano della kermesse, manca in gara dal 2017, ma ha quasi pronto un brano per la prossima edizione.
Lo scorso mese di luglio l’artista aveva parlato all’Adnkronos di Sanremite acuta, una sindrome che ogni anno lo spinge a proporre una canzone alla Direzione Artistica del Festival.
Ora, però, Al Bano pare avere davvero la canzone giusta, che l’artista inciderà la prossima settimana, con la chiara intenzione di convincere Amadeus: “Inizialmente volevo presentarne uno diverso ma questo a mio avviso è una bomba. Ora è il momento del top secret. Quello che posso dire è che, come sempre, canterò l’attualità. Il brano in realtà devo ancora inciderlo, la musica è già pronta, manca ancora il testo. Mi piace gareggiare e gareggerò.”
Al Bano ripercorre, poi, la sua carriera, che per ben 15 volte lo ha visto in gara, 10 da solista e 5 in coppia con la moglie Romina Power, con cui ha vinto nel 1984 con Ci Sarà: “Quando scelsi “Felicità”, lo feci perché dopo 10 anni di “lamento canoro”, a volte anche molto interessante, aggiungo, mi sembrava giusto entrare anche nell’ambito della semplicità, mandare il messaggio che puoi trovare nelle piccole cose e che nelle grandi invece non trovi.”
Al di là di Sanremo, Al Bano ha già un calendario live piuttosto fitto: “Sarò a Samarcanda, in Mongolia in Polonia, di nuovo in Georgia, in Spagna e in tanti altri posti ma non mi costa nessuna fatica perché il mio lavoro mi riempie la vita e siamo solo agli inizi. Rimpianti? Non ho tempo per i rimpianti. Tutto quello che ho fatto, l’ho fatto per passione e mi è andata anche bene. Il mio motto è sempre stato: “Io sono il problema per i problemi”.”
Aggiornamento: La storia musicale dei Pooh non è mai stata troppo legata a Festival di Sanremo, anche se dopo la vittoria del 1990 e la reunion dello scorso febbraio qualcosa è cambiato, anche in chiave 2024.
Durante la serata evento della scorsa settimana dedicata a Stefano D’Orazio e trasmessa in diretta su Rai Radio2, i Pooh hanno svelato anche qualche aneddoto: “Sanremo 1990 con “Uomini soli”? Io non ero d’accordo a partecipare” ricorda Red Canzian, mentre Facchinetti aggiunge: “Eravamo in un momento di crisi, l’intuizione l’ha avuta Stefano, aveva capito che era arrivato il momento di fare qualcosa di eccezionale e ha tirato fuori questo discorso di Sanremo. Una serie di coincidenze ci hanno portato piano piano a decidere di andare. Non ultimo il fatto del brano.”
I Pooh sono anche stati ospiti del Festival di Carlo Conti del 2016, per promuovere quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo tour. Il conduttore ricorda: “C’erano tutti, fu una grande festa. Mi colpì molto il loro legame, la loro amicizia. C’era un grandissimo rispetto, un grande rigore. Ma allo stesso tempo la voglia di fare musica, di portare energia sul palco. Erano tutti felici: ricordo Stefano raggiante, Riccardo Fogli che era al settimo cielo. Fu una meravigliosa rimpatriata tra amici.”
A febbraio 2023, invece, la reunion sul palco dell’Ariston, con l’annuncio prima di San Siro, poi dell’Olimpico e poi del tour nei palazzetti.
E ora? Abbiamo ipotizzato, seguendo alcune voci di corridoio, il ritorno in gara del Pooh al Festival di Sanremo 2024. Un’ipotesi che pare tramontare per una serie di motivi.
Il primo è legato alla scelta del brano. I testi delle più belle canzoni dei Pooh portano la firma di Valerio Negrini e Stefano D’Orazio. Siccome sono entrambi scomparsi, chi può scrivere una canzone adatta ai Pooh?
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, nella loro partecipazione comune al Festival 2018, si sono affidati a Pacifico, ma la canzone non fu capita e apprezzata.
Allo stesso modo Miki Porru fu autore del testo del brano inedito di Red Canzian di Sanremo 2018.
Che senso avrebbe portare in gara una canzone così diversa nell’impostazione testuale?
Perché rischiare quando non si ha più nulla da dimostrare?
