
L’emittente pubblica islandese RÚV terrà stasera alle ore 20:45 la Prima Semi-Finale della 18ª edizione della selezione nazionale dell’Islanda, ‘Söngvakeppnin 2024′ (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition), che selezionerà il rappresentante dell’Islanda alla 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 che si svolgerà presso la Malmö Arena, di Malmö, nel sud della Svezia, il 7, 9 e 11 maggio 2024.
La 18ª edizione dello Söngvakeppnin 2024 si terrà in tre serate su RÚV, caratterizate da due Semifinali, rispettivamente programmate per il 17 e il 24 febbraio 2024 presso lo Truenorth Studio a Reykjavík, e la Finale prevista per il successivo 2 marzo 2024 presso il Laugardalshöll a Reykjavík. Tutte le serate condotte dall musicista Unnsteinn Manuel Stefánsson, Ragnhildur Steinunn Jónsdóttir e il direttore musicale di Rásar 2 Sigurður Þorri Gunnarsson condurranno la diciassettesima edizione dello Söngvakeppnin. Unnsteinn Manuel Stefánsson og Sigurður Þorri Gunnarsson sono alla seconda conduzione del concorso.
Una giuria di esperti composta da sette membri, che si sono consultati con la FTT (Association of Composers) e la FIH (Icelandic Musicians’ Union), senza conoscere chi ha scritto le canzoni, né chi le interpreterà, ha selezionato dal totale delle 118 candidature che sono state pervenute un totale di 10 interpreti che accederanno alla selezione nazionale islandese per Malmö, “Söngvakeppni Sjónvarpsins 2024″. Durante questo processo di selezione la giuria non saprà chi ha scritto le canzoni, né chi le interpreterà. Nove brani su dieci sono stati presentati nella versione bilingue islandese e inglese, mentre uno solo è giunto nella sola versione islandese.
In ciascuna Semi-Finale si esibiranno cinque artisti, due dei quali accederanno direttamente alla finale tramite televoto; il quinto finalista sarà invece scelto fra le proposte scartate da una giuria di esperti, composto da rappresentanti di FTT (Félag tónskálda og textahöfunda; Associazione di musicisti islandesi), FÍH (Félag íslenskra hljómlistarmanna; Associazione di compositori e parolieri) e RÚV, in seguito a entrambe le Semifinali. Nelle Semifinali, come di consuetudine e come è accaduto per l’edizioni precedenti, verranno presentati i brani nella loro versione in lingua islandese, mentre nella Finale sarà data la possibilità agli artisti di eseguire la propria canzone nella lingua desiderata oppure nella lingua con cui si esibiranno sul palco dell’ESC in Malmö, in caso di vittoria nella selezione nazionale (in islandese oppure in inglese, a scelta dei partecipanti).
Nella Finale, il primo turno di votazione sarà costituito dal voto combinato di giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico (50%), che determinerà i due artisti che accederanno al duello Finale (Superfinale), dove il solo televoto del pubblico (100%) deciderà il vincitore del concorso.
In merito alla partecipazione dell’Islanda all’Eurovision Song Contest il prossimo maggio va segnalato come nel paese sia molto accesa la discussione sulla possibilità di escludere Israele, alla luce dell’azione militare israeliana nella striscia di Gaza, dalla competizione. A sollevare la questione è la presenza, tra i 10 artisti in gara al Söngvakeppnin, del palestinese Bashar Murad.
Proprio per questo, ad oggi, il Söngvakeppnin formalmente non è più la selezione islandese per l’Eurovision Song Contest. Solo al termine del concorso verrà presa una decisione – insieme al vincitore della gara canora – sulla effettiva partenza o meno alla volta dell’Eurovision Song Contest 2024 di Malmö.
Ecco di seguito gli artisti e le rispettive canzoni in gara alla Prima Semi-Finale dello Söngvakeppnin 2024 che si sfideranno per i due posti disponibili in Finale (cliccando sul titolo potrai ascoltare i brani, in islandese e in inglese):
- Blankiflúr (Inga Birna Friðjónsdóttir) – “Sjá þig” / “Love You” (FIMM (Hólmfríður Sigurðardóttir, Páll Axel Sigurðsson, Kristín Sigurðardóttir, Albert Sigurðsson og Sólveig Sigurðardóttir) – FIMM (Hólmfríður Sigurðardóttir, Páll Axel Sigurðsson, Kristín Sigurðardóttir, Albert Sigurðsson og Sólveig Sigurðardóttir))
- CeaseTone – “RÓ.” / “FLOW.” (Hafsteinn Þráinsson og Halldór Eldjárn – Una Torfadóttir (is) / Hafsteinn Þráinsson(en))
- VÆB – “Bíómynd” / “Movie Scene” (Matthías Davíð Matthíasson og Hálfdán Helgi Matthíasson – Matthías Davíð Matthíasson og Hálfdán Helgi Matthíasson (is) / Matthías Davíð Matthíasson, Hálfdán Helgi Matthíasson og Drífa Nadía Thoroddsen Mechiat (en))
- Sunny – “Fiðrildi” / “Butterfly” (Nikulás Nikulásson og Sunna Kristinsdóttir – Sunna Kristinsdóttir)
- ANITA – “Stingum af” / “Downfall” (Ásdís María Viðarsdóttir og Jake Tench – Ásdís María Viðarsdóttir (is) / Ásdís María Viðarsdóttir og Jake Tench (en))
Fra i partecipanti c’è Hera Björk Þórhallsdóttir che nel 2009 ha partecipato al Dansk Melodi Grand Prix con la canzone “Someday”, terminando in seconda posizione, ma prende parte comunque all’Eurovision Song Contest di quell’anno come backing vocal della connazionale Yohanna (ESC 2009), come fece l’anno prima con il duo Eurobandið (ESC 2008) e poi nel 2025 con María Ólafsdóttir. Ha rappresentato l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2010 con la canzone “Je ne sais quoi” e l’anno dopo ha dato i voti del paese; e il cantante e attivista palestinese Bashar Murad (بشار مراد), che nel 2019 ha preso parte a un evento alternativo di protesta all’Eurovision Song Contest 2019, il Globalvision, che è stato trasmesso durante il weekend. Poco tempo dopo ha pubblicato con il gruppo islandese Hatari il singolo “Klefi/صامد”, volto a richiamare attenzione sul conflitto tra Israele e Palestina.
Come anticipato, nella Prima Semi-Finale che si svolgerà stasera, vedrà competere 5 partecipanti per i due posti in Finale. Un ulteriore finalista sarà decretato dalla giuria interna fra i sei scartati durante le Semifinali.
Dei 10 brani in gara, solo 2 sono stati presentati unicamente nella loro versione in islandese. Gli altri 8 artisti avranno quindi la facoltà, qualora finalisti, di decidere di giocarsi il biglietto per l’Eurovision Song Contest con la versione in inglese della loro canzone.
Ecco di seguito il programma completo dello Söngvakeppnin 2023:
Semi-Finale 1: 18 febbraio 2023- Semi-Finale 2: 25 febbraio 2023
- Finale: 4 marzo 2023
Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dal gruppo musicale islandese Systur e la canzone “Með hækkandi sól” (With the rising sun), pubblicato il 5 febbraio 2022 come parte della raccolta Söngvakeppnin 2022. RÚV ha reso noto che con “Með hækkandi sól” Sigga, Beta & Elín avrebbero preso parte all’imminente edizione dell’annuale Söngvakeppnin, rassegna canora utilizzata per selezionare il rappresentante islandese all’Eurovision Song Contest, che grazie al televoto del pubblico sono state incoronate vincitrici, diventando di diritto le rappresentanti islandesi a Torino. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificate dalla Prima Semi-Finale, le Systur si sono esibite nella Finale eurovisiva, dove si sono piazzate al 23º posto con 20 punti totalizzati.
L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 34 partecipazioni (27 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.