
La cittĂ di Basilea chiede rinforzi di polizia da tutta la Svizzera. Non tutti hanno aderito. Agenti ticinesi pronti a partire.
Manca poco all’Eurovision Song Contest 2025, che si terrà a Basilea dal 13 al 17 maggio, e la città si sta preparando ad accogliere oltre 500.000 fan provenienti da tutto il mondo. Un evento di questa portata richiede misure di sicurezza straordinarie, ma non tutti i cantoni svizzeri hanno risposto all’appello di Basilea.
Per garantire la sicurezza durante la manifestazione, la Polizia cantonale di Basilea ha chiesto rinforzi alle forze dell’ordine di altri cantoni.
Basilea chiama, ma non tutti rispondono. La città che ospiterà la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, in programma dal 10 al 17 maggio 2025, si trova di fronte a un dilemma: i normali effettivi della polizia non basteranno infatti per accogliere gli oltre 500mila fan provenienti da tutto il mondo.
La Polizia cantonale si è vista costretta ad andare a bussare alla porta dei colleghi degli altri cantoni svizzeri. Una richiesta d’aiuto che non è rimasta inascoltata.
Il Concordato di polizia della Svizzera occidentale invierĂ 191 agenti, quello della Svizzera orientale 90, quello della Svizzera centrale 68, il Canton Ticino 30. Una mano giungerĂ anche dalla polizia municipale di Zurigo con 60 poliziotti.
Inoltre, dalla Svizzera nordoccidentale arriveranno 243 persone, mentre Basilea Città ne invierà 615 insieme a Basilea Campagna, per un totale di 1297 agenti di polizia per garantire l’ordine pubblico. Se questi effettivi non dovessero bastare, la città sta discutendo con Berna il coinvolgimento dell’esercito.
Eppure, nonostante la solidarietà generale, qualcuno manca all’appello. La Polizia cantonale di Zurigo non invierà nessuno. Secondo il direttore della sicurezza cantonale Mario Fehr: «Il Cantone di Zurigo sta già facendo la sua parte. La portata dell’evento interesserà anche il nostro cantone non possiamo privarci dei nostri agenti».
Già , perché una buona parte dei visitatori soggiorneranno proprio nella città sulla Limmat. La Polizia cantonale di Zurigo avrà già i suoi grattacapi.
Inoltre, nell’area di Zurigo si svolgeranno numerosi eventi a margine dell’Eurovision Song Contest. Secondo Fehr, l’aeroporto e la stazione saranno presi d’assalto quanto quelli di Basilea.
Ma non è tutto, un altro fattore di preoccupazione è il contesto geopolitico: la partecipazione di Israele e il rischio di tensioni internazionali hanno portato le autorità a rafforzare ulteriormente la sicurezza: «Sulla base dell’esperienza dell’evento dello scorso anno a Malmö, si dovrà tenere conto della particolare situazione della sicurezza nel contesto della partecipazione di Israele».
Per far fronte alla situazione, Basilea potrĂ contare anche sul supporto dell’esercito svizzero. Circa 40 soldati saranno impiegati in diversi compiti, tra cui: Decontaminazione ABC, ovvero la gestione di sostanze chimiche, biologiche e nucleari, Analisi e consulenza per la rimozione di munizioni inesplose, Sicurezza delle infrastrutture vulnerabili e Fornitura di veicoli di soccorso.Â
Gli interventi militari si estenderanno per circa 350 giorni di servizio complessivi, dimostrando l’importanza dell’evento anche dal punto di vista strategico.Â
Oltre alle forze di sicurezza, la città sta mettendo in atto misure per contrastare violenze sessuali e razzismo, garantendo un ambiente sicuro per i partecipanti e i visitatori. Questo quanto riportato da TicinOnLine.
Basilea si prepara dunque a una settimana di musica, spettacolo e attenzione globale, con un apparato di sicurezza imponente per far sì che tutto si svolga nel migliore dei modi.
Il 69° Eurovision Song Contest – il più grande evento musicale del mondo – si svolgerà a Basilea ed è realizzato dal gruppo di progetto ESC della SRG SSR con il team di progetto della città di Basilea e l’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER). Le semifinali saranno trasmesse in diretta dalla St. Jakobshalle su RSI LA 1 il 13 e 15 maggio 2025 e la finale il 17 maggio 2025. Quest’anno, artiste e artisti provenienti da 37 Paesi si riuniranno e coglieranno l’opportunità di presentare sé stessi e il proprio Paese durante questo festival musicale. Con oltre 160 milioni di spettatori in tutto il mondo, il concorso è uno dei più grandi eventi televisivi del mondo.
L’imponente St. Jakobshalle sarà la sede principale dei nove spettacoli dal vivo. Il giorno della finale, il vicino stadio di calcio St. Jakob-Park si trasformerà nell’esclusiva “Arena Plus”, che offre molto di più di un semplice spettacolo per il pubblico. I visitatori possono aspettarsi un’atmosfera di festival unica, con un’ampia gamma di attività per famiglie e concerti dal vivo di ex star dell’ESC.
- Lun, 12.5.2025: 21.00 – 23.30 Prove principali
- Mar, 13.5.2025: 15.00 – 17.30 Prova generale
- Mar, 13.5.2025: ore 21.00 – 23.30 1a semifinale (trasmissione in diretta)
- Mer, 14 maggio 2025: 21.00 – 23.30 Prova principale
- Gio, 15.5.2025: 15.00 – 17.30 Prova generale
- Gio, 15.5.2025: 21.00 – 23.30 2a semifinale (trasmissione in diretta)
- Ven, 16 maggio 2025: 21.00 – 01.00 Prova principale
- Sab, 17 maggio 2025: 13.30 – 17.30 Prova principale
- Sab, 17 maggio 2025: 21.00 – 01.00 Finale (trasmissione in diretta)
Aggiornamento: L’esercito fornisce appoggio in occasione dell’Eurovision Song Contest.
Dal 10 al 17 maggio 2025 l’Esercito svizzero fornirà appoggio alle autorità cantonali di Basilea in occasione dell’Eurovision Song Contest. Questo servizio d’appoggio si svolge nel quadro dell’ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari. L’esercito è un partner affidabile che fornisce un contributo fondamentale alla sicurezza della Svizzera come Paese ospitante di eventi internazionali.
La Svizzera, e più precisamente la Città di Basilea, ospiterà l’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest, che si svolgerà dal 10 al 17 maggio e riunirà 37 artisti provenienti da diverse nazioni. Su richiesta delle autorità cantonali di Basilea, l’Esercito svizzero fornirà appoggio nell’organizzazione dell’evento. Questo servizio d’appoggio si svolge nel quadro dell’ordinanza concernente l’appoggio a favore di attività civili e di attività fuori del servizio mediante mezzi militari (OAAM, cfr. infobox).
Circa 40 militari per 350 giorni di servizio. I militari forniranno prestazioni negli ambiti della decontaminazione NBC, della consulenza e dell’analisi per l’eliminazione di munizioni inesplose e per la protezione delle infrastrutture. L’esercito metterà a disposizione anche delle ambulanze. In totale saranno impiegati circa 40 militari, che presteranno sui 350 giorni di servizio nell’ambito dei servizi d’istruzione ordinari.
Appoggio di manifestazioni civili con mezzi militari. Questi servizi d’appoggio in virtù dell’OAAM sono contributi sussidiari dell’esercito alle grandi manifestazioni civili d’importanza nazionale o internazionale. Si svolgono su richiesta delle autorità civili e devono soddisfare diversi criteri. I richiedenti devono in particolare dimostrare che tutti gli altri mezzi civili sono stati esauriti o non sono sufficienti.
Per ulteriori informazioni:Â Appoggio a manifestazioni civili con mezzi militari
