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ESC 2026 – 🇸🇲 San Marino: SMRtv valuta il ritiro tra polemiche e delusioni

Dopo anni di partecipazioni colorate e sorprendenti, San Marino potrebbe dire addio all’Eurovision Song Contest, già dall’edizione 2026.

A lanciare il segnale è Roberto Sergio, direttore generale di San Marino RTV (nonché numero uno della RAI), che ha espresso forti perplessità sulla trasparenza delle ultime edizioni del concorso europeo.

«La situazione è tutt’altro che chiara», ha dichiarato Sergio al Sole 24 Ore, sottolineando dubbi sui meccanismi di televoto, le giurie e i risultati finali. Il caso è scoppiato dopo la deludente performance del microstato all’Eurovision 2025, conclusasi al 26° posto con appena 27 punti, nonostante la partecipazione del celebre DJ Gabry Ponte e il brano “Tutta l’Italia”.

La riflessione di San Marino nasce non solo da motivi artistici, ma anche da valutazioni economiche. Pur avendo chiuso il bilancio annuale in attivo grazie a nuove entrate pubblicitarie, la partecipazione al contest comporta costi significativi che potrebbero non essere più sostenibili. L’obiettivo dichiarato è raccogliere circa 2 milioni di euro entro la fine del 2025, ma senza garanzie sulla trasparenza del concorso, ogni investimento è messo in discussione.

Negli ultimi anni, San Marino ha saputo conquistare il cuore degli eurofan e la sua assenza rappresenterebbe una perdita significativa per lo spirito del concorso.

Nessuna decisione ufficiale è stata ancora presa, e mentre l’Austria (con l’emittente ORF) tiene il riserbo sulla città che ospiterà l’edizione 2026, San Marino ha ancora tempo per ripensarci.

Una cosa però è certa: se San Marino decidesse davvero di ritirarsi dall’Eurovision 2026, mancherebbe qualcosa più di un concorrente. Mancherebbe l’anima imprevedibile e coraggiosa di chi, pur piccolo, osa sfidare i giganti a colpi di glitter, melodie e vento sul palco.

Intanto domani, 14 giugno, San Marino RTV ha indetto una conferenza stampa; si parlerà dell’Eurovision 2026? E domenica 15 il Titano ospiterà The Purple Night.

Aggiornamento: San Marino RTV guarda al futuro con una profonda trasformazione che coinvolge l’identità visiva, la struttura tecnologica e l’offerta di contenuti. Durante una conferenza stampa, trasmessa anche in diretta online, il Direttore Generale Roberto Sergio ha illustrato il nuovo volto dell’emittente di Stato della Repubblica di San Marino. Un rinnovamento che arriva a pochi giorni dalla “Purple Night”, l’evento celebrativo dei 15 anni di partecipazione all’Eurovision Song Contest, simbolo del legame profondo tra RTV e la scena musicale europea.

Tra le novità più rilevanti, il nuovo logo, ispirato alla bandiera sammarinese, e la numerazione unificata del canale: San Marino RTV sarà visibile dal 16 giugno al numero 550 su tutte le piattaforme, da Sky al digitale terrestre. “Un traguardo storico”, ha commentato Sergio, che ha definito l’intervento “un miracolo tecnico e istituzionale”, utile a rafforzare la riconoscibilità dell’emittente.

L’upgrade tecnico include anche l’arrivo dell’alta definizione sul digitale terrestre e l’annuncio di un nuovo studio televisivo, che sarà inaugurato il 6 ottobre 2025. Dotato di tecnologia AI, ledwall e scenografie dinamiche, il nuovo centro di produzione punta a rendere l’emittente più efficiente e autonoma.

Tre le nuove produzioni originali giĂ  confermate:

Nel palinsesto estivo troveranno spazio anche film, fiction, cartoni animati, documentari in collaborazione con la Rai e numerosi eventi sportivi in diretta.

Tra i temi affrontati, anche quello della partecipazione all’Eurovision Song Contest, su cui Sergio ha dichiarato: “Ci sono problemi evidenti nel trattamento dei piccoli Stati da parte dell’EBU. Vogliamo esserci, ma con regole più eque”. Una presa di posizione netta che conferma la volontà di San Marino di restare protagonista, ma con pari dignità.

Dal 1° luglio sarà pubblicato un bando per l’assunzione di nuovi giornalisti e tecnici, con le prime assunzioni previste per gennaio 2026. L’obiettivo a medio termine è entrare nel sistema Auditel entro il 2027, per misurare ufficialmente gli ascolti e posizionare RTV anche a livello di mercato nazionale.

Sergio ha concluso ringraziando i collaboratori e le istituzioni, affermando: “Sono arrivato in una realtà provata dalla disillusione, ma ho trovato persone di valore. La squadra vince, da soli non si va da nessuna parte”. Un cambio di passo profondo, che segna una nuova fase per San Marino RTV: più moderna, accessibile e pronta a raccontare il Paese anche fuori dai confini.

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