
Polemica online sul canale YouTube dell’Eurovision Song Contest, tutte le performance dei vincitori hanno ricevuto un nuovo thumbnail celebrativo, tranne quella di Dima Bilan per la Russia nel 2008.
Una piccola modifica grafica ha acceso un grande dibattito tra i fan dell’Eurovision Song Contest. Sul canale YouTube ufficiale della manifestazione, infatti, tutte le esibizioni dei vincitori sono state aggiornate con una nuova grafica celebrativa, tranne quella della Russia nel 2008.
Il caso ha rapidamente attirato l’attenzione dei fan e dei social network, alimentando polemiche e speculazioni su un possibile gesto politico da parte dell’European Broadcasting Union (EBU-UER), l’organizzazione che gestisce il concorso.
In occasione del 70° anniversario dell’Eurovision, il team che gestisce l’archivio video ufficiale su YouTube ha avviato un progetto di rinnovamento grafico.
Tutti i video delle performance vincitrici hanno ricevuto un nuovo thumbnail uniforme, caratterizzato da uno sfondo dorato, dal cuore simbolo dell’Eurovision Song Contest con la bandiera del Paese vincitore e dalla scritta “Winner” accompagnata dall’anno della vittoria.
Il restyling è stato applicato a numerosi artisti che hanno segnato la storia del contest, tra cui Dana International, vincitrice nel 1998, Alexander Rybak, trionfatore nel 2009, Marija Šerifović nel 2007 e Netta Barzilai, vincitrice nel 2018.
L’unico video a non aver ricevuto il nuovo aggiornamento grafico è quello di Dima Bilan, che vinse l’Eurovision Song Contest nel 2008 con la canzone “Believe”.
Il filmato mantiene ancora la vecchia copertina standard con la semplice dicitura “LIVE AT THE 2008 GRAND FINAL”, senza il nuovo design celebrativo riservato agli altri vincitori.
La particolarità è stata segnalata per prima dal canale Telegram russo “Eurovision Live”, facendo rapidamente nascere un acceso dibattito tra i fan.
Secondo molti utenti e fan russi, l’assenza del nuovo thumbnail non sarebbe casuale ma un segnale simbolico legato alla sospensione della Russia dall’Eurovision, decisa dopo l’invasione dell’Ucraina.
In questo contesto, alcuni commentatori vedono il gesto come una forma di presa di posizione indiretta da parte dell’EBU. Altri, invece, ipotizzano semplicemente un errore tecnico o una dimenticanza nel processo di aggiornamento dei video.
La questione ha riacceso anche il dibattito sullo slogan ufficiale del concorso, “United By Music”, che l’Eurovision ha recentemente confermato come motto permanente.
Per molti fan, il caso dimostra quanto sia difficile separare completamente musica e politica anche in un evento culturale internazionale come l’Eurovision. Resta ora da capire se l’EBU deciderà di aggiornare anche il video della vittoria russa del 2008 o se l’eccezione rimarrà tale.
