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🇦🇹 ESC 2026: Sesto Giorno di prove dell’ESC 2026 – Aggiornato

Continuano quest’oggi alle ore 10:30 CEST, sul palco della Wiener Stadhalle di Vienna, la sesta giornata di prove individuali della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si terrà dal 12 al 16 maggio 2026.

La sesta giornata di prove alla Wiener Stadthalle segna un momento di passaggio fondamentale per l’Eurovision Song Contest 2026. Mentre la Prima Semifinale si avvia alla definizione degli ultimi dettagli tecnici, l’attenzione generale si sposta verso i Paesi che vedremo direttamente nella Finale del 16 maggio 2026.

Durante la prima parte della giornata, gli ultimi cinque paesi della Prima Semifinale torneranno sul palco per la loro seconda prova, mentre a partire dal pomeriggio, l’atmosfera si scalderà con l’inizio delle prime sessioni di prove per i paesi già qualificati alla finale. Scenderanno in campo i Big 4 e l’Austria, il paese ospitante. Naturalmente c’è grande attesa per il debutto di Sal Da Vinci, che porterà per la prima volta sul palco di Vienna la proposta italiana.

Nel 2026 il più grande concorso musicale del mondo si terrà per la terza volta a Vienna, celebrando il suo 70° anniversario. Dopo il 1967 e il 2015, la strepitosa vittoria di JJ nel 2025 riporta quest’anno l’Eurovision Song Contest di nuovo in Austria, per la terza volta. Il 16 maggio 2026 l’Europa eleggerà la sua canzone dell’anno alla Wiener Stadthalle, nel consueto stile variopinto dell’ESC. 

Sul grande palco dell’ESC, a condurre lo spettacolo saranno due volti noti austriaci: Victoria Swarovski che vanta una grande esperienza nella conduzione di grandi show dal vivo ed è erede della famosa azienda di cristalli Swarovski e il pluripremiato attore, sceneggiatore e cabarettista Michael Ostrowski, conosciuto per il suo umorismo e il suo fascino. A condurre la Green Room, Emily Busvine.

Sono 35 i Paesi in gara: tornano Bulgaria, Moldavia e Romania, mentre cinque non partecipano per protesta contro la presenza di Israele (Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna).

Per tutta la settimana dell’ESC, il Rathausplatz di Vienna si trasformerà, come già nel 2015, nella zona di proiezione pubblica più bella del mondo. Ci saranno inoltre numerosi eventi collaterali ufficiali e feste in ogni angolo della città. L’Eurovision Village con proiezioni pubbliche, la Cerimonia di apertura, l’Euro-Club – sede ufficiale delle feste, l’Eurofan House – Il punto di ritrovo dell’ESC, ecc… 

In totale saranno 35 i Paesi presenti a Vienna, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda. 

Ogni Paese avrà 2 prove sul palco – ben 70 prove e 9 prove generali di cui 3 saranno dove voteranno le giurie) in totale – nei successivi 14 giorni, ci saranno le prove degli esibizioni di apertura, degli interval act, 3 prove generali per ogni spettacolo, ovviamente, i 3 spettacoli dal vivo il 12, 14 e il 16 maggio 2026. 

La prima e la seconda prova si terranno a porte chiuse e non saranno aperte alla stampa. Come l’anno scorso, e soprattutto a differenza degli anni precedenti, tutte le prime e seconde prove individuali di tutti e 35 i partecipanti saranno a porte chiuse, cioè la stampa accreditata non avrà accesso a nessuna anteprima delle prove, né presso l’arena né nell’Online Media Centre. Queste prove si svolgeranno dal 2 maggio 2026 al 9 maggio 2026.

Durante la prima parte della giornata, saranno i restanti 5 Paesi partecipanti (🇧🇪, 🇱🇹, 🇸🇲, 🇵🇱, 🇷🇸) alla Prima Semifinale dell’ESC 2026, in programma per Martedì 12 Maggio 2026 alle 21:00 CEST, che oggi effettueranno la loro seconda sessione di prove di 25 minuti in ordine di esibizione. Anche per questi artisti, come già accaduto ieri, verranno pubblicate nel corso della giornata le clip di 30 secondi sui canali social ufficiali dell’Eurovision: TikTokInstagramFacebook e YouTube Shorts.

In seguito, a partire dal pomeriggio, saranno i Paesi che accedono di diritto alla Finale (Big 4 – 🇮🇹, 🇩🇪, 🇫🇷, 🇬🇧 – e Paese ospitante – 🇦🇹; fino al 2025 erano cinque con la Spagna), in programma per Sabato 16 Maggio 2026 alle 21:00, che oggi effettueranno la loro prima sessione di prove di 30 minuti.

Questo il programma delle prove di oggi (il calendario delle prove non è stato ufficializzato dall’EBU, pertanto potrebbero esserci delle modifiche e dei cambiamenti nei prossimi giorni):

10:30-10:55 – 🇧🇪 Belgio: ESSYLA – Dancing on the Ice
11:05-11:30 – 🇱🇹 Lituania: Lion Ceccah – Sólo Quiero Más
11:40-12:05 – 🇸🇲 San Marino: SENHIT – Superstar
12:20-12:45 – 🇵🇱 Polonia: ALICJA – Pray
12:55-13:20 – 🇷🇸 Serbia: LAVINA – Kraj Mene


13:30-14:00 – 🇮🇹 Italia: Sal Da Vinci – Per Sempre Sì
14:00-15:00 – Pausa pranzo
15:00-15:30 – 🇩🇪 Germania: Sarah Engels – Fire
15:35-16:05 – 🇫🇷 Francia: Monroe – Regarde !
16:10-16:40 – 🇬🇧 Regno Unito: LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei
16:45-17:15 – 🇦🇹 Austria: COSMÓ – Tanzschein

Le prove di oggi saranno a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni e per far sì che si concentrino sulle loro esibizioni senza distrazioni.

Prima della prova sul palco, gli artisti devono essere nel backstage per ricevere le istruzioni dal regista dello spettacolo e dai suoi assistenti. A seguire, è previsto un tempo fisso di prova  di 30 minuti per la prima e di 25 per la seconda, per ogni Paese con tre volte (denominati in gergo tecnico “takes”) per verificare la resa delle luci, mettere a punto i livelli del sonoro, provare le inquadrature e la coreografia, oltre che per cronometrare i tempi necessari per l’allestimento del palco. Al termine, dopo il soundcheck di ogni artista, in netto contrasto con gli anni precedenti, all’interno della press room dell’Eurovision Song Contest 2026, anche quest’anno non saranno organizzate Meet & Greet o conferenze stampa ufficiali al termine sia delle prime che delle seconde prove. Ovviamente la maggioranza degli artisti non indosserà l’abito stabilito per la performance finale. Molto probabilmente lo farà alle prossime prove fra qualche giorno.

Sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest le uniche informazioni disponibili. Le seconde prove non verranno commentate in live-blogging sul Reddit dell’Eurovision Song Contest, ma alcuni estratti video di ciascun Paese saranno condivisi su YouTube o su altri canali ufficiali del concorso.

Trattandosi della prima prova, per i Big 4 e per l’Austria (paese ospitante) le prove rimarranno rigorosamente a porte chiuse. Tuttavia, er gli appassionati che non vogliono perdere nemmeno un dettaglio, potranno trovare aggiornamenti e dettagli tecnici sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest le uniche informazioni disponibili. Attraverso un megathread dedicato sul subreddit ufficiale di Eurovision Song Contest, durante la giornata, sarà disponibile un Live Blog in tempo reale. La pubblicazione di foto e video di questa settimana è cambiata rispetto agli anni precedenti: 24 ore dopo ogni prova, saranno pubblicate su Instagram e su Facebook le gallerie fotografiche esclusive in cui sarà possibile avere un primo assaggio di ciò che vedremo durante le serate del 12, 14 e 16 maggio 2026; mentre a pochi pochi giorni dal debutto, verranno rilasciate clip video ‘as-seen-on-TV’ sui canali social ufficiali dei filmati che mostrano la resa televisiva effettiva. Per chi preferisce una visione d’insieme, tutti i video delle prove saranno successivamente raccolti in una compilation completa sul canale YouTube ufficiale del contest. Sarà il primo vero assaggio delle esibizioni in versione “televisiva”.

L’interprete di “Per sempre sì”, effettuerà altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Sal Da Vinci si esibirà fuori gara: calcherà di nuovo il palco dell’arena di Vienna, per la seconda prova, questa volta di 20 minuti, il sabato 9 maggio 2026 alle ore 13:30 e subito dopo estrarrà la sua posizione di esibizione in finale, che come lo scorso anno potrà essere nella prima metà, nella seconda metà oppure a scelta della produzione, e infine Sal Da Vinci effettuerà le tre prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgeranno Venerdì 14 maggio 2026 e sabato 16 maggio 2026. L’annuncio sarà dato su Reddit.

L’ultimo appuntamento che segna l’inizio ufficiale della settimana eurovisiva è fissato per domenica 10 maggio 2026 con la Cerimonia di Apertura dell’Eurovision Song Contest 2026. L’evento sarà trasmesso in diretta e rappresenterà l’unico momento in cui tutti i 35 paesi partecipanti si ritroveranno insieme prima delle semifinali del 12 e 14 maggio e della finale del 16 maggio 2026. Dalle ore 17:00 CEST con il Turquoise Carpet in diretta sul canale YouTube dell’Eurovision Song Contest, tutte le 35 delegazioni in ordine alfabetico sfileranno su un lungo tappeto turchese, che partirà dal Burgtheater per arrivare a Rathausplatz (piazza del Municipio) di Vienna, con l’Austria che uscirà per ultima in qualità di Paese ospitante. L’evento è aperto al pubblico, con un’area che può ospitare fino a 30.000 spettatori nella piazza. La Woodstock Allstar Band accoglierà le delegazioni, mentre l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF (RSO) suonerà brani classici e il brano vincitore di JJ del 2025 “Wasted Love”. La Cerimonia includerà un ricevimento ufficiale nelle sale interne del Municipio. All’After Show Party dell’ESC si esibirà la leggenda dell’Eurodance Haddaway. Sempre il 10 maggio, aprirà i battenti l’Eurovision Village sulla Rathausplatz, che rimarrà aperto per tutta la settimana con proiezioni e spettacoli dal vivo. Gli appassionati di moda possono visitare il canale TikTok per dare un’occhiata esclusiva a tutti e 35 i look. 

Il calendario completo delle prove è disponibile nel nostro articolo dedicato. Questo il programma della giornata 10:30 CEST (Articolo in continuo aggiornamento):

10:30-10:55 – 🇧🇪 Belgio: ESSYLA – Dancing on the IceLa clip si apre con toni freddi e blu, per poi passare a un contrasto visivo molto forte tra luci blu ghiaccio e arancione caldo. Le grafiche sui LED wall creano un effetto di profondità con linee verticali e frammenti che richiamano cristalli di ghiaccio. ESSYLA è accompagnata da quattro ballerini. La coreografia è dinamica e gioca molto sulla simmetria. L’artista indossa un outfit bianco scintillante e strutturato, che richiama un’estetica futuristica e glaciale. Anche i ballerini sono vestiti interamente di bianco. Verso la fine dello snippet, cambio di atmosfera con un fascio di luce dorata che taglia l’oscurità.

11:05-11:30 – 🇱🇹 Lituania: Lion Ceccah – Sólo Quiero Más. La performance si apre in un’atmosfera molto cupa, con un uso drammatico di luci blu e ombre. Lion Ceccah è vestito con una giacca caratterizzata da spalline altissime e appuntite. Il volto e la testa calva sono interamente coperti di vernice argento metallizzata. Verso il finale, la clip passa a un’estetica in bianco e nero, enfatizzando i movimenti fluidi e le espressioni intense dell’artista.

11:40-12:05 – 🇸🇲 San Marino: SENHIT – Superstar. La performance è una vera esplosione di colori e tecnologia. Il palco della Wiener Stadthalle è dominato da una foresta di laser multicolori, che creano un reticolo luminoso attorno agli artisti. Sullo sfondo e sul pavimento LED scorrono grafiche molto vivaci. Senhit sfoggia un look luccicante con un completo argentato ed è accompagnata da un corpo di ballo (il danese Anders Nielsen e degli inglesi James Mulford, Kate Ivory Jordan e Marion Fagbemi) e da Boy George che indossa un cappello ricoperto di specchietti, in stile “disco ball”. La clip cattura un momento di grande impatto con l’attivazione di numerose fontane pirotecniche lungo la passerella e sul palco principale. La coreografia è energica e trasmette una sensazione di festa.

12:20-12:45 – 🇵🇱 Polonia: ALICJA – Pray. È il colore bianco a dominare nella performance di ALICJA. Un elemento visivo chiave è rappresentato dalle grafiche LED che mostrano mani giganti in stile scultoreo. La cantante indossa un corsetto metallico argento abbinato a pantaloni neri larghi. I suoi cinque ballerini indossano completi bianchi e neri che richiamano lo stile formale. La messa in scena sfrutta diversi livelli, con l’uso di una pedana inclinata su cui Alicja e i ballerini si muovono, alternando momenti di tensione a movimenti fluidi.

12:55-13:20 – 🇷🇸 Serbia: LAVINA – Kraj Mene. Il palco è avvolto da un’estetica rock “oscura” e fiammeggiante. Il colore dominante è il rosso fuoco, amplificato da imponenti grafiche LED che simulano pareti di magma e fiamme. Un elemento scenico centrale molto forte è una grande spada incastonata in una roccia situata sulla passerella. La performance è costellata da potenti fiammate e getti di fuoco. I LAVINA indossano outfit neri in stile rock/metal, con pelle, borchie e catene. 

13:45-14:15 – 🇮🇹 Italia: Sal Da Vinci – Per Sempre SìOggi a Vienna si è alzato il sipario (e in modo spettacolare, con scenografie sontuose) su un’avvincente storia d’amore, il viaggio dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 è ufficialmente iniziato oggi. Sal Da Vinci è salito finalmente sul palco della Wiener Stadthalle, per testare per la prima volta l’esibizione che accompagnerà il brano ‘Per sempre sì’, una ballad intensa, sincera, di quelle che parlano d’amore eterno in un’epoca che sembra averlo dimenticato. La messa in scena italiana, si rivela un racconto romantico che si svolge in quattro atti, caratterizzato da grafiche lussuose e una narrazione dal sicuro lieto fine. La scena si apre con un momento conviviale in cui lo sposo, assistito dai suoi due testimoni, sceglie l’abito per il grande giorno; nel frattempo, Sal Da Vinci si esibisce nella parte anteriore del palco sfoggiando un abito bianco splendente, un pezzo unico realizzato da uno stilista napoletano che fonde modernità e tradizione sartoriale partenopea. L’atmosfera è elegante, intima, costruita per dare subito il senso del racconto. Tutto ruota attorno all’attesa del matrimonio, con movimenti e scenografie che ricordano il linguaggio del musical. Nella scena successiva, un imponente lampadario cala dall’alto segnando il passaggio a una stravagante sala da ballo, dove lo sposo e il corpo di ballo di quattro ballerini (Raimondo ‘Mommo’ Sacchetta, Jhon Cruz, Mirko Mosca) in cui spicca la star di Amici Francesca Tocca, sotto la direzione del coreografo Marcello Sacchetta, si lanciano in una coreografia acrobatica di alto livello, su movimenti veloci, tra capriole e movimenti carichi di energia. Nel terzo atto, arriva il momento più teatrale con l’ingresso della sposa che si presenta mentre percorre lentamente la passerella verso il pubblico, mentre Sal Da Vinci diventa l’officiante del matrimonio, suggellando l’unione della coppia al centro dello stage. Le luci si fanno più morbide, i movimenti rallentano e la performance assume i toni di una vera celebrazione romantica. È il passaggio più vicino all’immaginario del videoclip del brano e quello che lega definitivamente tutta la narrazione dello show. La performance culmina in un tipico ricevimento napoletano all’aperto sotto un cielo notturno, tra alberi di limoni, luci calde e un’esplosione di fuochi d’artificio digitali mentre ballerini e invitati si lasciano andare alla festa. È il momento più travolgente della performance, quello che secondo le prime indiscrezioni avrebbe acceso le reazioni più entusiaste tra i presenti all’interno dell’arena. Ma a colpire non è stato soltanto l’impatto visivo dello show, secondo le prime reazioni raccolte a colpire maggiormente i presenti in sala è stata la prestazione vocale di Sal Da Vinci, apparso sicuro anche nei passaggi più complessi del brano. In particolare avrebbe impressionato per aver raggiunto note molto alte rarissime per una voce maschile e l’acuto finale, accolto dagli applausi degli addetti ai lavori presenti alla prova. Un’esibizione pensata per colpire il pubblico europeo senza perdere l’identità del brano. Sarà curioso ora capire come questa prima prova influenzerà le previsioni dei bookmaker. Al momento Sal Da Vinci è ancora fisso alla posizione nove, ma la classifica potrebbe cambiare già nelle prossime ore.

📷 Photos Ι 🇮🇹 – 🎥 Video Ι 🇮🇹

15:15-15:45 – 🇩🇪 Germania: Sarah Engels – Fire.  La performance di Sarah Engels punta tutto sul calore cromatico in un tripudio di nero, rosso e oro. L’interprete di ‘Fire’ utilizza un imponente cubo che funge da piedistallo e centro focale della coreografia. L’esibizione si apre con l’artista distesa sul cubo per un’introduzione acustica al pianoforte ripresa dall’alto, prima di esplodere nel ritmo travolgente del brano. Il look è composto da un body dorato con un corsetto che simula fiamme ruggenti e strass che brillano come braci ardenti, completato da quattro ballerini coordinati in oro. Sebbene la delegazione tedesca abbia imposto il massimo riserbo su alcuni passaggi coreografici definiti “scioccanti”, è confermato un finale dominato da un massiccio uso di effetti pirotecnici.

📷 Photos Ι 🇩🇪 – 🎥 Video 🇩🇪

15:55-16:25 – 🇫🇷 Francia: Monroe – Regarde !. Monroe con ‘Regarde moi !’ presenta una delle proposte più sofisticate di questa edizione con una performance che sembra uscita direttamente da una tela del Romanticismo d’oltralpe. L’esibizione si apre in una densa coltre di fumo, con la giovanissima cantante (17 anni) che attraversa una passerella di 30 metri, spostandosi da un podio posteriore fino a una piattaforma posta davanti al pubblico. L’artista utilizza intensamente la steadicam per un contatto diretto con lo spettatore, venendo però ostacolata e trattenuta con forza dai suoi cinque ballerini in una sorta di battaglia scenica. Monroe indossa un completo bianco in seta e cotone composto da gilet, camicia e cravatta, abbinati a un’ampia gonna a campana. Lo show gioca su un netto bicolore bianco e nero, con i ballerini in scuro che risaltano contro le grafiche luminose. L’esibizione è caratterizzata da un “doppio finale” con fuochi d’artificio digitali e alte colonne di fumo che invadono il palco.

📷 Photos Ι 🇫🇷 – 🎥 Video Ι 🇫🇷

16:35-17:05 – 🇬🇧 Regno Unito: LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei. LOOK MUM NO COMPUTER e il suo brano ‘Eins, Zwei, Drei’ portano una ventata di genio eccentrico alla Wiener Stadthalle. La messa in scena trasforma il palco in un ufficio, espandendo il concept già presentato nel video ufficiale della canzone. La scena si apre con file di scrivanie e quattro colleghi che indossano monitor di computer al posto della testa. Dopo una prima parte che mima la monotonia della vita d’ufficio, l’artista “si libera” letteralmente dalle catene della routine non appena il ritmo del brano esplode. In un cambio di scena, le scrivanie diventano parte della coreografia fino a svelare la vera anima dell’artista: una postazione piena di sintetizzatori e tastiere costruiti artigianalmente dallo stesso musicista. LOOK MUM NO COMPUTER rimane fedele alla sua estetica, sfoggiando una tuta rosa antico con dettagli argentati e i anfibi Doc Martens per dominare lo stage.

📷 Photos Ι 🇬🇧 – 🎥 Video Ι 🇬🇧

17:15-17:45 – 🇦🇹 Austria: COSMÓ – Tanzschein.  COSMÓ ha presentato la sua ‘Tanzschein’ con una messa in scena che fonde idocumentario naturalistico e clubbing estremo. Lo show inizia con un’atmosfera suggestiva che ricorda un documentario di David Attenborough (naturalista britannico); COSMÓ e il suo corpo di ballo, travestito da animali, giacciono a terra simulando la notte nel Sahara, prima che l’atmosfera viri bruscamente verso la discoteca. Il fulcro dell’esibizione è la “Tanzschein-routine”. La coreografia si sviluppa non solo sul palco, dove il gruppo balla in linea, ma anche su imponenti strutture per arrampicata che calano scenograficamente dal soffitto dell’arena. COSMÓ incarna il messaggio del brano — “Libera l’animale che è in te ballando” — sfoggiando un outfit aggressivo e luccicante: pantaloni in pelle, camicia di strass e un’armatura a specchio ispirata alle mirrorball che copre petto e braccio sinistro. La performance si chiude in un’esplosione di luci stroboscopiche multicolori, trasformando definitivamente il palco della capitale in un megaclub.

📷 Photos Ι 🇦🇹 – 🎥 Video Ι 🇦🇹

Con la prova dei padroni di casa cala il sipario anche su questa sesta giornata di prove individuali alla Wiener Stadthalle si è concluso e sono state rilasciate le clip da 30 secondi dei Paesi partecipanti alla Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, che hanno provato oggi.

La sesta giornata di prove dell’Eurovision Song Contest 2026 ha chiuso ufficialmente il primo ciclo di rehearsal alla Wiener Stadthalle di Vienna e sono state rilasciate le clip da 30 secondi dei Paesi partecipanti alla Prima Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, che hanno provato oggi. Dopo giorni intensissimi dedicati alle Semifinali, i restanti 5 Paesi partecipanti alla Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026; ma oggi è iniziata la prima sessione di prove individuali per i Paesi qualificati direttamente nella Finale dell’Eurovision Song Contest 2026. I Big 4 e il Paese ospitante, l’Austria, hanno avuto modo di prendere confidenza per la prima volta col palco della Wiener Stadthalle e hanno finalmente mostrato per la prima volta le rispettive messe in scena complete.

Una giornata molto attesa non soltanto per il peso specifico delle nazioni coinvolte, ma anche perché Italia, Francia, Germania e Regno Unito arrivano all’Eurovision con produzioni particolarmente ambiziose. E le aspettative, almeno a giudicare dalle prime impressioni emerse dal press center, sembrano essere state rispettate. Tra matrimoni napoletani, coreografie acrobatiche, romanticismo, ballroom teatrali, rave elettronici, fumo cinematografico, uffici distopici e coreografie tribali, Vienna ha vissuto una delle giornate più spettacolari di questa edizione.

Sal Da Vinci debutta sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026 con una performance spettacolare di “Per sempre sì” nella prima prova: matrimonio napoletano, coreografie acrobatiche e vocalità impressionante conquistano Vienna. E a giudicare dalle prime reazioni della stampa internazionale e degli addetti ai lavori presenti all’arena, l’Italia sembra aver trovato una delle performance più spettacolari e cinematografiche di questa edizione.

La performance ha convinto per impatto scenico, identità visiva e tenuta vocale, elementi che potrebbero spingere il cantante napoletano ancora più in alto nelle previsioni dei bookmaker. È ancora presto per parlare di classifica definitiva, ma le prime impressioni lasciano intuire che ‘Per sempre sì’ potrebbe diventare uno dei momenti più memorabili dell’Eurovision Song Contest 2026. Tra teatralità, identità culturale, romanticismo e una vocalità definita “da brividi”, la candidatura italiana sembra avere tutti gli elementi che storicamente funzionano all’Eurovision Song Contest: una forte riconoscibilità visiva, un racconto emotivo immediato e un performer capace di dominare il palco. Vienna, almeno per ora, sembra aver già detto il suo primo sì.

Con la giornata dedicata ai Big 4 e all’Austria si chiude ufficialmente il primo ciclo di prove dell’Eurovision Song Contest 2026. Le delegazioni torneranno ora sul palco per le seconde rehearsal, decisive per rifinire telecamere, luci, inquadrature e dettagli tecnici prima delle semifinali live. Ma una cosa appare già chiara dopo questa sesta giornata, l’Eurovision Song Contest 2026 punta fortissimo sullo spettacolo visivo e sulla costruzione di veri universi narrativi attorno alle canzoni. E se queste erano soltanto le prime prove, Vienna promette già uno degli Eurovision Song Contest più teatrali e spettacolari degli ultimi anni.

Appuntamento a domani mattina alle ore 10:30 CEST, le prove riprenderanno con la seconda sessione di prove della durata di 25 minuti dei primi 10 Paesi partecipanti alla Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 (🇧🇬, 🇦🇿, 🇷🇴, 🇱🇺, 🇨🇿, 🇦🇲, 🇨🇭, 🇨🇾, 🇱🇻, 🇩🇰).

Le due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026 andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio 2026 in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che in simulcast su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio 2026 e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2. 

Alla conduzione della versione italiana ci saranno la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Gabriele ed Elettra saranno anche protagonisti di tre imperdibili anteprime, alle 20.15 su Rai 2 e, il giorno della finale, alle 20.35 su Rai 1.

Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori. 

Aggiornamento: Niente chitarra live per la Svizzera, Veronica Fusaro non suonerà dal vivo.

La Svizzera chiarisce, Veronica Fusaro non userà la chitarra live durante “Alice”. Dopo il caso Finlandia, l’EBU conferma le regole sugli strumenti dal vivo.

Continua il dibattito sugli strumenti dal vivo all’Eurovision Song Contest 2026. Dopo la decisione dell’EBU di autorizzare la Finlandia a utilizzare un violino con audio live durante l’esibizione di “Liekinheitin”, arriva ora un chiarimento ufficiale dalla delegazione svizzera: Veronica Fusaro non utilizzerà una chitarra suonata dal vivo durante la sua performance di “Alice”. Con lei anche un pò di Svizzera italiana, il batterista Marco Cuzzovaglia (già con Sebalter nel 2014) e Jonas Macullo al mixing desk.

La notizia ha rapidamente attirato l’attenzione dei fan dell’Eurovision Song Contest, soprattutto dopo che nelle immagini delle prove della cantante svizzera era stato notato un trasmettitore HF collegato alla sua chitarra.

A intervenire ufficialmente è stata Andrea Vogel, capo delegazione della Svizzera, che ha confermato come l’esibizione di Veronica Fusaro rispetterà pienamente il regolamento vigente dell’EBU.

Secondo quanto dichiarato: “Veronica Fusaro eseguirà il suo brano nel rispetto delle regole EBU. Gli strumenti elettrici collegati tramite jack, come le chitarre elettriche, non possono essere suonati dal vivo durante il concorso e non vengono concesse eccezioni per questa categoria di strumenti.”

Una precisazione importante, arrivata proprio mentre cresceva la curiosità attorno alla possibile apertura dell’Eurovision verso le esibizioni strumentali live.

La discussione nasce dalla recente autorizzazione concessa alla delegazione finlandese. L’EBU ha infatti permesso a Linda Lampenius di utilizzare la cattura audio live per alcune sezioni di violino del brano “Liekinheitin”.

Secondo quanto spiegato da un portavoce dell’European Broadcasting Union, la decisione è stata prese: dopo mesi di confronto con l’emittente finlandese Yle, nel rispetto delle regole del concorso e solo perché artisticamente giustificata.

L’EBU ha inoltre specificato che le richieste vengono valutate singolarmente, la produzione deve verificare che la soluzione funzioni sia artisticamente sia tecnicamente e la decisione finale è arrivata soltanto dopo la seconda prova ufficiale dell’artista.

Dal 1999, dopo l’eliminazione dell’orchestra dal concorso, gli strumenti musicali dal vivo sono stati sostanzialmente esclusi dalle performance eurovisive. Tutta la musica viene infatti eseguita tramite basi preregistrate.

Negli ultimi anni, però, qualcosa sembra stare cambiando.

Già nel 2025, infatti, Lucio Corsi aveva ottenuto il permesso di eseguire dal vivo l’assolo di armonica durante la performance di “Volevo essere un duro”, aprendo di fatto un precedente importante.

L’eccezione concessa alla Finlandia per il 2026 sembra ora confermare una graduale apertura dell’EBU verso l’utilizzo selettivo di strumenti live, purché: non alterino la struttura tecnica dello show, siano funzionali artisticamente, e rispettino precise limitazioni regolamentari.

Il punto centrale riguarda la tipologia di strumento. Secondo il regolamento attuale: strumenti acustici o elementi specifici possono ottenere deroghe, mentre gli strumenti elettrici plug-in, come le chitarre elettriche, restano esclusi.

Per questo motivo Veronica Fusaro potrà continuare a utilizzare la chitarra come elemento scenico durante “Alice”, ma senza che il suono venga realmente eseguito dal vivo sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026.

Le recenti aperture dell’EBU stanno comunque alimentando il dibattito tra fan e addetti ai lavori. Dopo anni di performance totalmente costruite su basi preregistrate, molti artisti e delegazioni sembrano interessati a riportare una componente più “live” all’interno dello show.

Resta però evidente che il percorso sarà graduale e fortemente regolamentato, soprattutto per garantire: equità tecnica tra i Paesi, uniformità delle esibizioni, e standard produttivi compatibili con uno spettacolo televisivo seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo.

Aggiornamento: Cambiano le regole, rivoluzione nel sistema di voto. 

Eurovision Song Contest 2026, cambiano le regole del sistema di voto: tornano le giurie nelle semifinali, limite ridotto per il televoto e nuove norme per garantire trasparenza e imparzialità.

L’Eurovision Song Contest 2026 si prepara a celebrare la sua 70ª edizione con una vera e propria rivoluzione nel sistema di voto. L’EBU (European Broadcasting Union) ha infatti annunciato importanti modifiche che riguarderanno semifinali, televoto e giurie nazionali, con l’obiettivo di rendere la competizione ancora più trasparente, equilibrata e rappresentativa.

Le nuove regole debutteranno ufficialmente a Vienna durante le serate del 12, 14 e 16 maggio 2026 e promettono di cambiare in modo significativo la dinamica della gara più seguita d’Europa.

La novità più importante riguarda il ritorno delle giurie professionali nelle semifinali. Una scelta che segna un’inversione rispetto al sistema introdotto nel 2023, quando il passaggio del turno veniva deciso esclusivamente dal pubblico tramite televoto.

Dal 2026, invece, anche le semifinali adotteranno il sistema misto già utilizzato nella Grand Final: 50% voto del pubblico e 50% voto delle giurie nazionali. 

L’EBU ha spiegato che questa decisione nasce dalla volontà di valorizzare non solo i brani più popolari tra gli spettatori, ma anche quelli ritenuti artisticamente più solidi da professionisti del settore musicale.

Secondo gli organizzatori, il nuovo equilibrio permetterà di premiare: qualità vocale, costruzione musicale, originalità artistica, performance live.

Importanti novità anche per il televoto internazionale. Dal 2026 sarà infatti ridotto il numero massimo di voti esprimibili da ciascun utente attraverso SMS, chiamate o voto online. Il limite passa: da 20 voti a 10 voti per metodo di pagamento.

Una modifica pensata per evitare concentrazioni massive di voti su un solo artista e incentivare invece una distribuzione più ampia delle preferenze. 

L’EBU punta così a rendere il risultato finale: più equilibrato, meno influenzabile, più vicino ai gusti generali del pubblico europeo.

Cambierà anche la struttura delle giurie nazionali. Ogni Paese partecipante dovrà selezionare: 7 giurati invece dei precedenti 5.

L’obiettivo è ridurre il peso specifico del singolo voto e aumentare la pluralità di giudizio.

Ma non è tutto. L’EBU ha ampliato anche le categorie professionali ammesse nelle giurie. Oltre ai tradizionali musicisti e produttori, potranno entrare a farne parte: giornalisti musicali, critici,insegnanti di musica, coreografi, registi di spettacoli, professionisti creativi dell’industria musicale.

Una delle novità più interessanti riguarda inoltre l’età dei giurati: almeno due membri di ogni giuria dovranno avere tra i 18 e i 25 anni, per rappresentare meglio il pubblico giovane che segue il concorso.

L’EBU introdurrà anche nuove misure per proteggere l’integrità della competizione. 

Ogni giurato dovrà firmare una dichiarazione ufficiale in cui si impegna a: votare in modo indipendente, evitare coordinamenti con altri membri, mantenere un comportamento corretto sui social network durante il concorso.

Inoltre saranno limitate le campagne promozionali aggressive organizzate da soggetti esterni, comprese eventuali iniziative sostenute da governi o enti nazionali che potrebbero influenzare il voto.

L’obiettivo dichiarato è preservare la neutralità dell’Eurovision Song Contest 2026 e garantire condizioni eque per tutti i partecipanti.

Il celebre sistema dei “Douze Points”, simbolo storico dell’Eurovision dal 1975, continua dunque ad adattarsi ai tempi. Negli anni il contest ha più volte modificato le proprie regole per trovare il giusto equilibrio tra spettacolo, qualità artistica e partecipazione popolare.

Con queste nuove regole, l’Eurovision Song Contest 2026 punta a rafforzare la fiducia del pubblico e a rendere ancora più credibile il percorso che porterà all’elezione del vincitore della 70ª edizione.

Aggiornamento: All’Eurovision Song Contest 2026 la lingua si conferma uno degli elementi più identitari e interessanti del contest. Su 35 canzoni in gara, 21 sono cantate del tutto o prevalentemente in inglese, che resta centrale per raggiungere il pubblico internazionale.

Accanto all’inglese, però, cresce la presenza delle lingue nazionali. Albania, Austria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Grecia, Lettonia, Moldavia, Montenegro, Portogallo e Serbia scelgono infatti di portare sul palco la propria lingua, mentre Francia e Israele utilizzano anche il francese, con quest’ultimo che lo combina all’ebraico.

Secondo un’analisi di settore, nell’edizione 2026 sono rappresentate fino a 24 lingue diverse, considerando anche brevi inserti all’interno dei brani: un dato che conferma una delle lineup linguisticamente più varie degli ultimi anni.

Il trend delle canzoni multilingue è infatti in crescita: Grecia, Israele, Lituania, Malta e Moldova propongono brani con almeno tre lingue, segnando un record per questo tipo di composizione.

La Lituania, per esempio, presenta un brano che mescola la lingua nazionale, inglese, francese e spagnolo. Ancora più estremo il caso della Moldova, che porta una canzone con sei lingue – rumeno, italiano, latino, inglese, spagnolo e francese – uno dei mix più complessi mai visti sul palco dell’Eurovision Song Contest 2026.

Non mancano scelte più identitarie. La Danimarca tenta di riportare in finale un brano interamente in danese per la prima volta da quasi trent’anni, mentre la Finlandia punta su una canzone quasi completamente in finlandese (qualche parola è in inglese). Lettonia, Portogallo e Serbia seguono la stessa linea, privilegiando la lingua nazionale senza compromessi.

Curioso anche il caso del Regno Unito, che per la prima volta introduce una lingua diversa dall’inglese in un proprio brano Eurovision Song Contest, inserendo elementi in tedesco.

La Bulgaria, invece, propone un titolo – “Bangaranga” (“disordine, caos, marachella”) – derivato dal patois giamaicano, un creolo dell’inglese, aggiungendo un riferimento linguistico extraeuropeo.

L’Italia – rappresentata da Sal Da Vinci – canta interamente in italiano, con un brano che include anche il napoletano, rafforzando ulteriormente il legame con la propria identità culturale.

Infine, Malta con “Bella” sintetizza perfettamente lo spirito dell’edizione: pur avendo l’inglese come lingua ufficiale, il Paese propone un brano che unisce inglese, maltese e italiano, dimostrando come l’Eurovision Song Contest sia sempre più uno spazio di contaminazione linguistica.

Il quadro che emerge è chiaro: dopo anni di dominio assoluto dell’inglese, il contest entra in una fase nuova, in cui identità e universalità convivono. Oggi non vince solo chi è comprensibile a tutti, ma chi riesce a distinguersi – anche attraverso la propria lingua.

Aggiornamento: Il 29 maggio il nuovo album ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci. 

“Dopo le emozioni di Sanremo 2026, è tempo di scrivere insieme un nuovo capitolo”, con queste parole Sal Da Vinci annuncia sui suoi social l’uscita del nuovo album, ‘Per sempre sì’, il 29 maggio 2026. 

Il titolo di questo nuovo capitolo musicale e artistico riprende il brano che gli è valso la vittoria alla 76ª edizione del Festival di Sanremo e la qualificazione, in rappresentanza dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 in Vienna, Austria.

“Per sempre sì”, il nuovo album di inediti già disponibile in pre-order. Un progetto che, nelle parole di Sal, nasce direttamente dalle emozioni vissute negli ultimi mesi. Intanto sui social il cantante ha parlato di “un nuovo capitolo” e di tutta la musica che ha voglia di condividere dal vivo. E infatti il calendario è già pieno: dopo Eurovision Song Contest partirà un tour lungo, destinato ad andare avanti fino all’autunno inoltrato.

TOUR ESTIVO 2026: 

TEATRI 2026: 

Per affrontare questa nuova fase, però, qualcosa è stato lasciato indietro. Secondo alcune indiscrezioni, Sal Da Vinci avrebbe deciso di chiudere la sua esperienza con “Pazzi di Pizza”, il programma di Food Network che conduceva insieme a Fabio Esposito. La scelta sarebbe legata proprio agli impegni musicali sempre più fitti. Meno televisione, più palco.

Intanto iniziano ad arrivare anche i primi dettagli sull’esibizione europea. Secondo quanto raccontato dal direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, la canzone verrà presentata senza modifiche, mantenendo la stessa struttura ascoltata a Sanremo. Cambierà invece la parte scenica. Sul palco, insieme a Sal, ci sarà anche il coreografo Marcello Sacchetta con un gruppo di ballerini. Un elemento importante, soprattutto in un contesto come Eurovision, dove lo spettacolo conta quasi quanto la musica.

Le favorite, almeno sulla carta, restano Finlandia e Francia. Ma online la reazione del pubblico internazionale verso Sal Da Vinci sembra già molto forte. E mentre cresce l’attesa per Vienna, una cosa appare chiara: dopo anni di carriera, Sal Da Vinci sta vivendo uno dei momenti più importanti del suo percorso.

Sal Da Vinci, nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino, è un artista napoletano nato nel 1969 a New York durante una tournée del padre, Mario Da Vinci, celebre cantante e attore. Debutta in teatro a soli 7 anni, recitando al fianco di importanti figure del cinema e del teatro italiano.

Nel 1984 è protagonista del film “Il Motorino”, diventato un cult, e nel 1987 recita in “Troppo Forte” di e con Carlo Verdone e con Alberto Sordi. Ma è l’immenso amore per la musica che prende il sopravvento. Nel 1994 vince il Festival Italiano di Canale 5 con il brano “Vera”. Questo brano diventa un successo in America Latina con il titolo “Vida”, reinterpretato da Marcos Llunas, che raggiunge il primo posto nella classifica Billboard per diversi mesi. Successivamente, il maestro Roberto De Simone lo sceglie come protagonista in ”Opera Buffa del Giovedì Santo”.

Dal 2002 al 2006, interpreta il ruolo principale nel musical “C’era Una Volta…Scugnizzi” di Claudio Mattone ed Enrico Vaime, con la regia e le coreografie di Gino Landi.

Nel 2009, si classifica terzo al Festival di Sanremo con “Non Riesco A Farti Innamorare”.

Nell’album del 2014 “Se Amore È” collabora con artisti come Gaetano Curreri, Clementino, Ornella Vanoni e Gigi D’Alessio. Duetta con la cantante brasiliana Ana Carolina nel brano “Coisas”, colonna sonora della telenovela “I Love Paraisópolis”. Nel 2016, pubblica l’album “Non Si Fanno Prigionieri”, scritto insieme a Renato Zero, con cui duetta nel brano “Singoli”.

In teatro, è protagonista di musical di grande successo come “Stelle A Metà”, di cui scrive la colonna sonora e le musiche, successivamente di “Italiano Di Napoli” e nel 2019 de “La Fabbrica Dei Sogni”.

A giugno 2024 pubblica “Rossetto e Caffè”, singolo che diventa un fenomeno senza precedenti, dominando le classifiche e l’immaginario collettivo. Con oltre 120 milioni di streaming, collezionati su tutte le piattaforme digitali, il brano ottiene due dischi di platino e si impone come una delle canzoni più ascoltate dell’anno. Il videoclip si conferma come uno dei video online più visti nel 2024. Al 75mo Festival di Sanremo è sul palco dell’Ariston con i The Kolors nella serata cover per una performance speciale del brano.

Nel dicembre 2024 pubblica il singolo “Non è vero che sto bene”, un brano che esplora le complessità dell’amore e dei sentimenti.

A maggio 2025 esce “L’amore e tu”, una ballata pop intensa e coinvolgente.

Nell’estate 2025 Sal Da Vinci porta la sua musica dal vivo con STASERA CHE SERA! – Summer Tour 2025, che lo ha visto protagonista in tutta Italia. Al suo fianco Renato Zero, Gigi D’Alessio, Stefano De Martino, Raf, Fausto Leali, Clementino, Serena Brancale, Martina Stella e Fabio Esposito, Federica Abbate e altri ospiti a sorpresa.

Nell’autunno 2025 in prima serata Canale 5 coach di “Io Canto Family”.

Una carriera che abbraccia musica, teatro, cinema, televisione, con una versatilità rara nel panorama italiano.

Si contano ad oggi oltre 450 milioni di streaming per “Rossetto e Caffè”, ormai un classico della musica contemporanea: un dato che sottolinea l’impatto straordinario che questa canzone ha avuto sul pubblico.

Dal 19 dicembre 2025 Sal Da Vinci torna al Teatro Augusteo di Napoli con il nuovo spettacolo “Dalla parte del cuore”, scritto insieme a Ciro Villano.

Vince la 76ª edizione del Festival di Sanremo nel 2026 con il brano “Per sempre sì”, che gli permetterà di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997. Dopo un’assenza durata ben 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’EBU, partecipano direttamente alla finale dell’evento. Ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino. Lo scorso anno l’Italia è stata rappresentata da Lucio Corsi che, con il brano “Volevo essere un duro”, ha chiuso la gara al 5° posto.

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