Site icon L'Europazzia NEWS – Sull'onda delle tue passioni

🇦🇹 ESC 2026: Settimo Giorno di prove dell’ESC 2026

La settimana dell’Eurovision Song Contest 2026 si sta avvicinando sempre più.  Proseguono quest’oggi alle ore 10:30 CEST, sul palco della Wiener Stadhalle di Vienna, la settima giornata di prove in cui tocca ai primi dieci paesi della Seconda Semifinale della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si terrà dal 12 al 16 maggio 2026 il loro secondo test tecnico.

Nel 2026 il più grande concorso musicale del mondo si terrà per la terza volta a Vienna, celebrando il suo 70° anniversario. Dopo il 1967 e il 2015, la strepitosa vittoria di JJ nel 2025 riporta quest’anno l’Eurovision Song Contest di nuovo in Austria, per la terza volta. Il 16 maggio 2026 l’Europa eleggerà la sua canzone dell’anno alla Wiener Stadthalle, nel consueto stile variopinto dell’ESC. 

Sul grande palco dell’ESC, a condurre lo spettacolo saranno due volti noti austriaci: Victoria Swarovski che vanta una grande esperienza nella conduzione di grandi show dal vivo ed è erede della famosa azienda di cristalli Swarovski e il pluripremiato attore, sceneggiatore e cabarettista Michael Ostrowski, conosciuto per il suo umorismo e il suo fascino. A condurre la Green Room, Emily Busvine.

Per tutta la settimana dell’ESC, il Rathausplatz di Vienna si trasformerà, come già nel 2015, nella zona di proiezione pubblica più bella del mondo. Ci saranno inoltre numerosi eventi collaterali ufficiali e feste in ogni angolo della città. L’Eurovision Village con proiezioni pubbliche, la Cerimonia di apertura, l’Euro-Club – sede ufficiale delle feste, l’Eurofan House – Il punto di ritrovo dell’ESC, ecc… 

In totale saranno 35 i Paesi presenti a Vienna, con il ritorno di Romania, Moldavia e Bulgaria e l’assenza di Paesi Bassi, Spagna, Slovenia, Irlanda e Islanda. 

Ogni Paese avrà 2 prove sul palco – ben 70 prove e 9 prove generali di cui 3 saranno dove voteranno le giurie) in totale – nei successivi 14 giorni, ci saranno le prove degli esibizioni di apertura, degli interval act, 3 prove generali per ogni spettacolo, ovviamente, i 3 spettacoli dal vivo il 12, 14 e il 16 maggio 2026. 

La prima e la seconda prova si terranno a porte chiuse e non saranno aperte alla stampa. Come l’anno scorso, e soprattutto a differenza degli anni precedenti, tutte le prime e seconde prove individuali di tutti e 35 i partecipanti saranno a porte chiuse, cioè la stampa accreditata non avrà accesso a nessuna anteprima delle prove, né presso l’arena né nell’Online Media Centre. Queste prove si svolgeranno dal 2 maggio 2026 al 9 maggio 2026.

Saranno i primi 10 paesi partecipanti (🇧🇬, 🇦🇿, 🇷🇴, 🇱🇺, 🇨🇿, 🇦🇲, 🇨🇭, 🇨🇾, 🇱🇻, 🇩🇰) alla Seconda Semifinale dell’ESC 2026, in programma per Giovedì 14 Maggio 2026 alle 21:00 CEST, che oggi effettueranno la loro seconda sessione di prove di 25 minuti in ordine di esibizione.

Questo il programma delle prove di oggi (il calendario delle prove non è stato ufficializzato dall’EBU, pertanto potrebbero esserci delle modifiche e dei cambiamenti nei prossimi giorni):

10:30-10:55 – 🇧🇬 Bulgaria: DARA – Bangaranga
11:05-11:30 – 🇦🇿 Azerbaigian: JIVA – Just Go
11:40-12:05 – 🇷🇴 Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke Me
12:20-12:45 – 🇱🇺 Lussemburgo: Eva Marija – Mother Nature
12:55-13:20 – 🇨🇿 Cechia: Daniel Zizka – CROSSROADS
13:30-13:55 – 🇦🇲 Armenia: SIMÓN – Paloma Rumba
14:00-15:00 – Pausa pranzo
15:00-15:25 – 🇨🇭 Svizzera: Veronica Fusaro – Alice
15:35-16:00 – 🇨🇾 Cipro: Antigoni – JALLA
16:10-16:35 – 🇱🇻 Lettonia: Atvara – Ēnā
16:45-17:10 – 🇩🇰 Danimarca: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem

Le prove di oggi saranno a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni e per far sì che si concentrino sulle loro esibizioni senza distrazioni.

Prima della prova sul palco, gli artisti devono essere nel backstage per ricevere le istruzioni dal regista dello spettacolo e dai suoi assistenti. 

A seguire, è previsto un tempo fisso di prova di 30 minuti per la prima e di 25 per la seconda, per ogni Paese con tre volte (denominati in gergo tecnico “takes”) per verificare la resa delle luci, mettere a punto i livelli del sonoro, provare le inquadrature e la coreografia, oltre che per cronometrare i tempi necessari per l’allestimento del palco. Al termine, dopo il soundcheck di ogni artista, in netto contrasto con gli anni precedenti, all’interno della press room dell’Eurovision Song Contest 2026, anche quest’anno non saranno organizzate Meet & Greet o conferenze stampa ufficiali al termine sia delle prime che delle seconde prove. Ovviamente la maggioranza degli artisti non indosserà l’abito stabilito per la performance finale. Molto probabilmente lo farà alle prossime prove fra qualche giorno.

Seguendo la strategia di comunicazione adottata nei giorni precedenti, l’EBU e l’emittente ospitante ÖRF garantiranno una copertura sui social media. Sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest le uniche informazioni disponibili. Le seconde prove non verranno commentate in live-blogging sul Reddit dell’Eurovision Song Contest, ma alcuni estratti video di ciascun Paese saranno condivisi su YouTube o su altri canali ufficiali del concorso:  TikTokInstagramFacebook.

L’interprete di “Per sempre sì”, effettuerà altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Sal Da Vinci si esibirà fuori gara: calcherà di nuovo il palco dell’arena di Vienna, per la seconda prova, questa volta di 25 minuti, si domani sabato 9 maggio 2026 alle ore 13:30 e subito dopo estrarrà la sua posizione di esibizione in finale, che come lo scorso anno potrà essere nella prima metà, nella seconda metà oppure a scelta della produzione, e infine Sal Da Vinci effettuerà le tre prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgeranno Venerdì 14 maggio 2026 e sabato 16 maggio 2026. L’annuncio sarà dato su Reddit.

L’ultimo appuntamento che segna l’inizio ufficiale della settimana eurovisiva è fissato per domenica 10 maggio 2026 con la Cerimonia di Apertura dell’Eurovision Song Contest 2026. L’evento sarà trasmesso in diretta e rappresenterà l’unico momento in cui tutti i 35 paesi partecipanti si ritroveranno insieme prima delle semifinali del 12 e 14 maggio e della finale del 16 maggio 2026. Dalle ore 17:00 CEST con il Turquoise Carpet in diretta sul canale YouTube dell’Eurovision Song Contest, tutte le 35 delegazioni in ordine alfabetico sfileranno su un lungo tappeto turchese, che partirà dal Burgtheater per arrivare a Rathausplatz (piazza del Municipio) di Vienna, con l’Austria che uscirà per ultima in qualità di Paese ospitante. L’evento è aperto al pubblico, con un’area che può ospitare fino a 30.000 spettatori nella piazza. La Woodstock Allstar Band accoglierà le delegazioni, mentre l’Orchestra Sinfonica della Radio ORF (RSO) suonerà brani classici e il brano vincitore di JJ del 2025 “Wasted Love”. La Cerimonia includerà un ricevimento ufficiale nelle sale interne del Municipio. All’After Show Party dell’ESC si esibirà la leggenda dell’Eurodance Haddaway. Sempre il 10 maggio, aprirà i battenti l’Eurovision Village sulla Rathausplatz, che rimarrà aperto per tutta la settimana con proiezioni e spettacoli dal vivo. Gli appassionati di moda possono visitare il canale TikTok per dare un’occhiata esclusiva a tutti e 35 i look. 

Il calendario completo delle prove è disponibile nel nostro articolo dedicato. Questo il programma della giornata 10:30 CEST (Articolo in continuo aggiornamento):

10:30-10:55 – 🇧🇬 Bulgaria: DARA – BangarangaIl palco è immerso nell’oscurità, punteggiato da numerosi riflettori a sospensione che scendono dal soffitto e da proiezioni di nuvole di fumo colorate (viola e blu) sui maxischermi. DARA si presenta con un top rosa confetto abbinato a pantaloncini di jeans con dettagli in pelliccia. È accompagnata da cinque ballerini. Le luci variano dal viola intenso al blu, con potenti fasci bianchi che tagliano il palco durante i drop del brano. 

11:05-11:30 – 🇦🇿 Azerbaigian: JIVA – Just GoSul palco sono presenti diversi pannelli di tessuto bianco semitrasparente che pendono dall’alto, creando una struttura simile a delle tende che si muovono leggermente. Lo sfondo mostra proiezioni astratte che richiamano forme caleidoscopiche in bianco e nero. JIVA indossa un abito nero con uno spacco profondo e dettagli rossi sul corpetto ed è accompagnata da un ballerino con il quale interagisce allontanandolo da lei. Il palco è inondato da potenti fasci di luce bianca e dorata provenienti sia dal soffitto che dal pavimento. 

11:40-12:05 – 🇷🇴 Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke MeLa messa in scena ha un’impronta decisamente rock con tonalità dark, tagliate da fasci di luci bianche. Un elemento visivo distintivo sono i cavi elettrici luminosi che si snodano sul palco, talvolta trattenuti dai musicisti o dalla cantante stessa. Alexandra Căpitănescu indossa un outfit in pelle nera. In alcuni passaggi, appare una corista con un velo bianco. Alexandra interagisce con i membri della band, muovendosi con grinta lungo la passerella. Nel finale, un’inquadratura dall’alto mostra l’artista circondata dai cavi luminosi, mentre la grafica propone grafiche legate al tema “elettrico” della performance.

12:20-12:45 – 🇱🇺 Lussemburgo: Eva Marija – Mother NatureLa performance è caratterizzata da un uso esteso di realtà aumentata e proiezioni luminose. All’inizio, Eva Marija è avvolta da scie luminose dorate che danzano intorno a lei sul palco. L’elemento visivo più d’impatto è lo stormo di farfalle che sembrano levarsi in volo dal palco, formando una corona radiosa dietro l’artista e che nel finale formano un’immagine dorata che richiamale radici di un albero luminoso. La cantante indossa un abito lungo color sabbia dall’aspetto etereo. L’illuminazione si trasforma da un blu profondo e misterioso a un bianco/oro accecante durante il climax del brano.

12:55-13:20 – 🇨🇿 Cechia: Daniel Zizka – CROSSROADS. Il palco è dominato da tonalità scure, ma l’elemento centrale è un complesso gioco di specchi. Questi specchi riflettono l’immagine di Daniel Žižka da molteplici angolazioni, creando un effetto di “moltiplicazione” dell’artista che visivamente richiama il tema del brano. L’artista, che indossa un outfit in denim scuro, gioca con la propria immagine riflessa. L’illuminazione è soffusa e focalizzata sull’artista. La regia alterna primi piani intensi a inquadrature più larghe che mostrano l’intera struttura degli specchi.

13:30-13:55 – 🇦🇲 Armenia: SIMÓN – Paloma RumbaLa performance è interamente ambientata all’interno e attorno a un ascensore posizionato al centro del palco. Le porte dell’ascensore si aprono all’inizio della clip per rivelare l’artista e il suo corpo di ballo. SIMÓN indossa una giacca completamente ricoperta di post-it gialli. Sotto la giacca porta un top color carne e pantaloni grigi larghi. La coreografia è estremamente dinamica e claustrofobica, sfruttando lo spazio ristretto dell’ascensore. Verso la fine, il cantante esce dall’ascensore per dirigersi verso la passerella. Il palco è dominato da potenti fasci di luce bianca.

15:00-15:25 – 🇨🇭 Svizzera: Veronica Fusaro – AliceVeronica Fusaro e il suo corpo di ballo si muovono all’interno di una fitta rete di corde rosse presente sul palco. Le ballerine interagiscono costantemente con le corde rosse, arrampicandosi o rimanendo “intrappolate” tra di esse, mentre fumo rosso e luci verdi creano un contrasto cromatico. La regia sfrutta inquadrature ampie per mostrare la complessità della struttura e primi piani intensi sulla cantante. La cantante, che sfoggia un outfit total black, durante la performance imbraccia una chitarra elettrica, confermando l’anima rock della sua proposta.

15:35-16:00 – 🇨🇾 Cipro: Antigoni – JALLALa performance è costruita attorno a un grande tavolo rettangolare grigio. Antigoni inizia l’esibizione sopra il tavolo, mentre le ballerine si muovono sia sopra che sotto di esso. una sedia bianca viene utilizzata come parte della coreografia. Si passa da un’atmosfera fredda e tecnologica con LED blu e bianchi che simulano colonne classiche a le luci che virano sull’oro e l’arancione, accompagnate da getti di fumo. La cantante indossa un completo bianco composto da un top corto e una gonna sfrangiata con dettagli dorati. La coreografia è d’ispirazione mediorientale, con molti movimenti d’anca.

16:10-16:35 – 🇱🇻 Lettonia: Atvara – ĒnāLa performance è un trionfo di contrasti in bianco e nero, puntando su un’estetica cinematografica e drammatica. Il palco è quasi completamente oscurato, fatta eccezione per una pedana bianca luminosa di forma trapezoidale vicino alla quale Atvara si esibisce. L’elemento visivo più spettacolare è la pioggia costante di frammenti di vetro, che avvolgono l’artista. Molto suggestivo è il gioco con l’ombra proiettata  sulla pedana bianca, che rappresenta Atvara bambina e si muove in sincrono con lei. La cantante indossa un elegante abito lungo nero ricoperto di cristalli. Un singolo spotlight taglia l’oscurità dall’alto, centrando perfettamente l’artista.

16:45-17:10 – 🇩🇰 Danimarca: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem. L’elemento centrale della messa in scena è una grande teca di vetro trasparente a forma di cubo. All’inizio della performance, Søren Torpegaard Lund si trova all’esterno della teca, mentre i suoi ballerini sono seduti all’interno. Durante l’esibizione, l’artista si avvicina al cubo, interagendo con il gruppo. La performance è dominata da una tonalità azzurro/verde. Il fumo viene utilizzato intensamente sia all’interno che all’esterno della teca. Il fondale è inizialmente scuro, ma si illumina con un verde brillante che mette in risalto la silhouette della struttura centrale. Søren indossa una camicia turchese infilata in pantaloni di pelle nera lucida.

Si è chiuso anche il settimo di prove alla Wiener Stadthalle con il rilascio delle clip da 30 secondi dei Paesi partecipanti alla Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, che hanno provato oggi. Ricordiamo che anche oggi le prove si sono svolte a porte chiuse per la stampa. Manca sempre meno all’inizio dell’Eurovision 2026 e infatti stanno per volgere al termine le prove dei paesi in gara.

Appuntamento a domani mattina alle ore 10:30 CEST, le prove riprenderanno con il secondo turno di prove dei restanti cinque partecipanti alla Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 (🇦🇺, 🇺🇦, 🇦🇱, 🇲🇹, 🇳🇴) e, nel pomeriggio, il secondo turno di prove per i Paesi che accedono di diritto alla Finale (Big 4 – 🇮🇹, 🇩🇪, 🇫🇷, 🇬🇧 –  e Paese ospitante – 🇦🇹).  Avremo quindi modo di vedere anche la clip di 30 secondi. 

Le due Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026 andranno in onda martedì 12 e giovedì 14 maggio 2026 in prima serata su Rai 2 e RaiPlay, oltre che in simulcast su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. La finale si terrà sabato 16 maggio 2026 e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1 per l’undicesimo anno consecutivo, oltre che in streaming su RaiPlay e Rainews.it e in simulcast su Rai Radio2.

Alla conduzione della versione italiana ci saranno la cantante Elettra Lamborghini, al debutto come telecronista, e il veterano Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione. Su Radio2 Eurovision la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. Gabriele ed Elettra saranno anche protagonisti di tre imperdibili anteprime, alle 20.15 su Rai 2 e, il giorno della finale, alle 20.35 su Rai 1.

Maria Sole Pollio, incaricata di annunciare i voti italiani durante la finale.

Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.

L’Eurovision Song Contest 2026 si prepara così a una nuova edizione all’insegna dell’inclusione, dello spettacolo e della musica internazionale, con l’Italia pronta ancora una volta a viverlo da protagonista.

Aggiornamento: Maria Sole Pollio sarà la spokesperson italiana all’Eurovision Song Contest 2026. Dalla conduzione di Battiti Live a Radio 105, ecco la biografia e il percorso musicale della giovane conduttrice napoletana.

Sarà Maria Sole Pollio la spokesperson italiana dell’Eurovision Song Contest 2026, il celebre ruolo che durante la finale assegna i punti della giuria nazionale italiana agli artisti in gara. Un incarico prestigioso che conferma la crescita costante della giovane conduttrice e attrice napoletana nel panorama televisivo e musicale italiano.

Nata a Napoli il 18 luglio 2003, Maria Sole Pollio ha iniziato la sua carriera giovanissima nel mondo della recitazione, per poi affermarsi soprattutto nel settore dell’intrattenimento musicale, diventando uno dei volti più riconoscibili delle nuove generazioni.

“Lo scorso anno c’era Topo Gigio… Non era facile trovare un sostituto!”, ha scherzato Claudio Fasulo, vicedirettore intrattenimento Prime Time Rai.

“Grazie a tutta la Rai. Per me è un privilegio poter rappresentare l’Italia all’Eurovision, un luogo che racconta la musica. Quest’anno abbiamo un candidato che è il simbolo della mia città, Napoli. Sarà un grande Eurovision e sono entusiasta e onorata.”, queste le parole di Maria Sole Pollio, pronunciate in conferenza stampa.

L’esperienza che più ha contribuito a consolidare il suo rapporto con il mondo musicale è sicuramente Battiti Live. Dal 2018 al 2023, infatti, Maria Sole Pollio ha condotto lo show insieme ad Alan Palmieri ed Elisabetta Gregoraci, accompagnando il pubblico tra concerti, classifiche e artisti italiani e internazionali.

Negli anni ha inoltre guidato diversi spin-off musicali legati al format, come Battiti Summer Trend e Battiti Live presenta: MSC Crociere – Il viaggio della musica, rafforzando sempre di più la sua presenza nel mondo degli eventi live.

Parallelamente, la conduttrice ha costruito anche una carriera radiofonica. Dal 2022 è una delle voci di Radio 105, dove conduce programmi come 105 Loves Music e 105 Summer Compilation, dedicati alle novità discografiche e ai protagonisti della scena pop e urban.

Negli ultimi anni Maria Sole Pollio ha preso parte anche a numerosi eventi musicali televisivi, tra cui Love Mi, Tezenis Summer Festival e 105 Summer Festival, condividendo il palco con artisti e speaker di primo piano.

Nel 2025 è arrivata anche l’esperienza sanremese: insieme a Bianca Guaccero e Gabriele Corsi ha infatti co-condotto il PrimaFestival durante il Festival di Sanremo 2025.

Ora, con il ruolo di spokesperson all’Eurovision Song Contest 2026, Maria Sole Pollio aggiunge un nuovo tassello internazionale a un percorso sempre più legato alla musica e alla televisione dal vivo.

Aggiornamento: Sal Da Vinci racconta le emozioni alla vigilia di Eurovision 2026 a Vienna: dal palco “cinque volte più grande di Sanremo” alla scelta di cantare in italiano. Ecco le sue dichiarazioni complete: 

Dopo le prime prove alla Wiener Stadthalle, il vincitore di Festival di Sanremo 2026 ha incontrato la stampa raccontando emozioni, aspettative e il significato della sua partecipazione internazionale con “Per Sempre Sì”.

L’artista napoletano si è mostrato profondamente emozionato per questa nuova avventura: “Io voglio ringraziare la Rai che mi ha dato la possibilità di salire sul palco di Sanremo. Vedo che c’è un grande amore attorno a me. Ci tengo a ringraziare Carlo Conti e tutti coloro che stanno lavorando per me”.

Parlando delle prove svolte a Vienna, Sal Da Vinci ha sottolineato l’impatto scenico della manifestazione: “Ieri ho fatto le prove e mi è mancato il fiato. È un palco enorme, straordinario, cinque volte più grande rispetto a Sanremo”.

Il cantante porterà in scena una performance fortemente legata alla tradizione italiana e al tema dell’amore: “Sul palco ho i coreografi che hanno creato il gesto iconico. Porto sul palco l’amore, il matrimonio tradizionale. L’abito bianco è un sogno per tante donne”.

E ancora: “La prova è stata emozionante parecchio. Ci siamo guardati negli occhi e vi lascio immaginare quello che sarà quando l’Arena si riempirà di pubblico”.

Nonostante l’entusiasmo dei fan e i pronostici favorevoli, Sal Da Vinci mantiene i piedi per terra: “Programmato per vincere? No, nemmeno a Sanremo. Noi pensiamo a fare del nostro meglio. Ma non posso dire che non sogno, io sogno e ce la metterò tutta”.

L’artista ha poi raccontato quanto questo momento rappresenti un traguardo personale: “Ancora non capisco come sia stato possibile tutto questo. Trovare parole per spiegare le mie sensazioni è difficile. Sono emozionato e grato a chi mi sta vicino e al mio gruppo di lavoro”.

Uno dei temi centrali della conferenza è stato il valore della musica italiana all’estero. Sal Da Vinci ha rivendicato con forza la scelta di mantenere il brano completamente in italiano: “Noi italiani non dobbiamo scimmiottare altre musiche, ma al massimo contaminarle. Quando facciamo gli italiani abbiamo una forte identità”.

Sul possibile adattamento internazionale del pezzo ha spiegato: “In giro ci sono tredici versioni in altre lingue non cantate da me e questo mi onora. Io spero di poter cantare anche in inglese. Mi era stato chiesto di cambiare qualche frase, ma io per l’Eurovision ho voluto mantenere l’italiano. Questa è una canzone italiana ed è giusto portare l’italianità sul palco”.

Tra i passaggi più toccanti dell’incontro con i giornalisti, anche il racconto del suo percorso artistico: “Dopo Sanremo la mia vita non è cambiata. Io sono sempre me stesso. Non c’è differenza. Io sono un operaio della musica, un ambulante. Sono un venditore ambulante di sentimenti”.

Sal Da Vinci ha ricordato le difficoltà incontrate negli anni: “Sono stato educato a non aspettarmi mai niente. Voglio ringraziare la vita per tutto quello che ho fatto, nonostante le avversità”.

E ha aggiunto: “A settembre celebrerò 50 anni dalla prima volta che sono salito sul palco. Non sapete quante volte ho provato a partecipare a Sanremo, sia tra i Giovani che tra i Big”.

Infine, uno sguardo alla finale dell’Eurovision Song Contest 2026, senza nascondere il desiderio di trionfare: “Io sogno una vittoria. Ce la metterò tutta e un trionfo sarebbe un regalo per tutti, un riconoscimento per la squadra”.

Ma la priorità resta un’altra: “Pensiamo a fare una bella figura, poi quello che sarà sarà”.

Anche il tema del boicottaggio da parte dei cinque paesi – Spagna, Paesi Bassi, Irlanda, Slovenia e Islanda – non è mancato. Sal Da Vinci ha spiegato che per lui la musica non ha colore politico e non è tema di conflitti, ma per sua natura porta la pace universalmente.

A questa risposta si è accodato il direttore, Di Liberatore, che ha sostenuto l’idea di far esibire un artista palestinese nel corso dell’evento, pur chiarendo la posizione della Rai. Peccato che, come ha giustamente spiegato Dante Fabiani dell’ufficio stampa Rai, che moderava la conferenza, a scegliere chi si esibisce è ÖRF in quanto host broadcaster e che l’Eurovision Song Contest è una gara tra televisioni e a partecipare non sono i Paesi, quindi nel caso di Israele è KAN a partecipare al concorso.

A riportare il discorso sulla retta via ci ha pensato Gabriele Corsi, che ha ricordato tra l’altro di essere ambasciatore dell’UNICEF e di essere stato in zone di guerra – anche a Gaza – per portare aiuti umanitari, ma il suo lavoro non è quello di esprimere un giudizio o di forzare una visione – “mai l’ho fatto e mai lo farò”, ha aggiunto il conduttore per rafforzare il concetto – ma di raccontare ciò che accade, come ha sempre fatto, anche se ci sarà del dissenso. Elettra Lamborghini ha commentato: “Mi associo alle parole di Sal, poi aggiungo chapeau per chi decide di non partecipare per queste ragioni, perché rinuncia a un palcoscenico importante”.

Aggiornamento: L’attesa è finita, le luci si accendono sulla Wiener Stadthalle di Vienna! L’Eurovision Song Contest 2026 è pronto a regalare spettacolo, musica e quel mix di culture che rende questa competizione unica al mondo. Dopo la vittoria della Svizzera e il passaggio di testimone, chi riuscirà a conquistare il microfono di cristallo in terra austriaca? Dopo una settimana di prove, chi sono i favoriti?

L’atmosfera nella capitale austriaca è elettrica e gli appassionati sono pronti a seguire ogni singola esibizione. Quest’anno, a rappresentare l’Italia, ci sarà un veterano della melodia mediterranea: Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Riuscirà la sua vocalità calda e la sua identità musicale a convincere l’Europa e a riportare il trofeo in Italia? Dopo una settimana di prove sul palco di Vienna, sono cambiati i favoriti alla vittoria finale dell’Eurovision Song Contest 2026?

Tutti i 35 paesi hanno avuto modo di testare quello che finora avevano provato solamente a porte chiuse e tra questi anche il nostro Sal Da Vinci. Come si è modificata la situazione?

La proposta finlandese, grazie anche alla deroga dell’EBU che ha permesso a Linda Lampenius di suonare dal vivo il violino, continua a crescere. Il Paese non è solo il favorito della sua Semifinale, ma il candidato numero uno a salire sul gradino più alto del podio a Vienna, la vittoria è ora quotata tra 2.1 e 2.38. Le possibilità di trionfo è al 34%. Il duo finlandese sembra aver convinto tutti con un mix di energia e talento. Secondo posto, ma in leggero calo, la Grecia, mentre il terzo gradino del podio è sempre per la proposta danese, che sente il fiato sul collo di Francia e Australia.

Seguono, ma molto più staccati, Israele, Italia, Romania e Malta. L’Italia con Sal Da Vinci, che sul palco ha stupito portando un vero e proprio matrimonio napoletano è ora settimo, davanti a Romania, Malta, Svezia e Ucraina. Nonostante i pronostici non ci vedano in pole position, l’effetto palco, il carisma di Sal Da Vinci e la resa scenica della serata finale potrebbero rimescolare le carte, come spesso accade durante le esibizioni live.

I paesi con meno possibilità di trionfo sono: San Marino, Portogallo, Estonia, Montenegro ed  Azerbaigian. Nello specifico un trionfo di Senhit e Boy George è quotato tra 251 e 501. Per la rappresentante del  San Marino pare difficile anche l’accesso in finale. Secondo i bookmakers le possibilità di accedere alla serata del 16 maggio 2026 è solo del 20%.

Ecco di seguito la classifica aggiornata dei bookmaker:

Exit mobile version