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🇦🇹 ESC 2026: Dodicesimo giorno di prove dell’ESC 2026

Oggi penultima giornata dell’Eurovision Song Contest 2026 con le prove Generali della Seconda Semi-Finale e finalmente il secondo “Live TV Show” dell’Eurovision Song Contest 2026 in programma per stasera 14 Maggio 2026 alle 21:00 CEST.

Ecco il programma a Vienna: 

Questa sera l’Italia non è in gara ma gli avversari sono tanti e agguerriti. Altri 15 Paesi (Regno Unito, Francia ed Austria sono già qualificati) si contenderanno infatti la finalissima di sabato 16 maggio 2026, quando a votare non sarà più solo il pubblico, ma anche una giuria di sette componenti per ogni nazione, che ora include anche membri più giovani, tra i 18 ed i 25 anni. La serata decreterà gli ultimi dieci qualificati che si aggiungeranno a quei Paesi che, al primo appuntamento, hanno già staccato il biglietto per la finale di sabato 16 maggio, ovvero Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Durante la seconda semifinale, il pubblico italiano non potrà votare.

Si riparte: questa sera, a Vienna va in scena la seconda semifinale dell’Eurovision Song 2026. Un’edizione molto particolare, che è stata pesantemente segnata da critiche internazionali e polemiche legate al contesto geopolitico.

La critica principale riguarda la partecipazione di Israele, che ha portato diversi Paesi (Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Islanda) a boicottare l’evento. Oltre 1.000 artisti, tra cui nomi di rilievo come Massive Attack, Sigur Rós e Brian Eno, hanno firmato lettere aperte per chiedere l’esclusione di Israele, accusando l’EBU (European Broadcasting Union) di ipocrisia e di aver perso la pretesa di neutralità del concorso. Viene contestata la coerenza dell’EBU, accusata di applicare due pesi e due misure rispetto alla sospensione della Russia nel 2022. A seguito delle polemiche sull’enorme quantità di voti accordati ai candidati israeliani negli ultimi anni, la validità del risultato dell’edizione 2025 rimane comunque indiscussa, sono state introdotte modifiche al regolamento di voto a partire dal 2026.

Le misure prevedono di dimezzare la quantità di voti (passerà da 20 a 10) che ogni membro del pubblico può esprimere; in questo modo il pubblico sarebbe più motivato a distribuire i propri voti a Paesi diversi. L’obiettivo è quello di rafforzare la fiducia e la trasparenza del sistema di voto. Tutti i residenti dei Paesi partecipanti possono votare per telefono, SMS o online. In ogni Paese vota anche una giuria di professionisti, composta da esperti di musica e che ora includeranno anche membri più giovani, tra i 18 ed i 25 anni. Le giurie di professionisti, che nelle scorse edizioni votavano solo nella finale, torneranno nelle semifinali. Inoltre, i giurati dovranno firmare una dichiarazione formale in cui confermano che voteranno “in modo indipendente e imparziale”. I voti del pubblico e delle giurie avranno lo stesso peso e nessuno dei due potrà votare per il proprio Paese.

Dobbiamo ricordare che l’Eurovision Song Contest è sempre stato un palcoscenico dove la politica filtra, anche quando tutti fingono che non accada. L’Eurovision Song Contest nasce nel 1956 come un gesto di fiducia: un continente ferito dalla guerra che prova a parlarsi attraverso la musica, immaginando che le note possano fare ciò che la diplomazia spesso non riesce a fare. Ma ogni volta che il festival ha tentato di dichiararsi neutrale, la storia gli ha ricordato che la neutralità non è possibile. Nel 1969, dopo la vittoria della Spagna franchista, l’Austria si ritirò per non legittimare il regime di Franco. Nel 1975, la Grecia abbandonò il concorso per protestare contro la partecipazione della Turchia dopo l’invasione di Cipro; l’anno successivo fu la Turchia a ritirarsi quando la Grecia tornò in gara. Nel 2009 la Georgia si vide respingere la canzone ‘We Don’t Wanna Put In’ perché considerata una provocazione politica diretta a Vladimir Putin. E nel 2022, appunto, la Russia venne esclusa all’istante, a seguito dell’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022, segnando un precedente che oggi torna al centro del dibattito. La Bielorussia era stata esclusa un anno prima dopo la contestata rielezione del presidente Alexander Lukashenko.

Il boicottaggio del 2026, però, ha un carattere diverso: non è un gesto isolato di un singolo Paese, ma un movimento culturale che attraversa generazioni, generi musicali, nazionalità. È un coro che chiede coerenza, che rifiuta l’idea di un palco impermeabile al mondo che lo circonda. Alcune emittenti (Spagna, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi e Slovenia) hanno annunciato il ritiro; alcuni artisti hanno restituito premi (Nemo) o dichiarato che non parteciperanno. L’Eurovision Song Contest, che da sempre si presenta come una festa, si ritrova improvvisamente a fare i conti con la sua ombra.

Come la edizione precedente, le prove sono ora a porte chiuse, accessibili solo alle delegazioni ufficiali. Lo scorso anno è stato introdotto un nuovo protocollo per garantire il benessere e la sicurezza di artisti e staff, che limita le riprese nelle aree backstage e crea spazi “protetti” per i partecipanti. Tutti – musicisti, tecnici, media – sono tenuti a firmare un codice di condotta per poter partecipare all’evento. È una reazione alle critiche degli anni scorsi, un tentativo di controllare meglio l’ambiente del concorso, ma anche un segno di una crescente chiusura.

In questo contesto, l’Italia si presenta a Vienna con Sal Da Vinci, trionfatore del Festival di Sanremo 2026, e il brano “Per sempre sì”. Una ballad che affonda le radici nella canzone d’autore italiana, un pezzo dall’impianto classico che nonostante tutto è diventato virale. E l’Eurovision si sa, ama la viralità.

L’Italia, però, è protagonista anche in altri modi. Oltre a Sal Da Vinci nato a New York durante una tournée del padre Mario Da Vinci e cresciuto artisticamente tra musica, teatro e tradizione napoletana; l’altra artista italiana in gara, SENHIT, nata e cresciuta a Bologna da famiglia eritrea, sarà in gara in rappresentanza di San Marino e con la partecipazione straordinaria di Boy George, si esibirà in posizione numero 17 con il brano “Superstar”, in gara per la Germania Sarah Engels, artista tedesca con origini italiane e siciliane da parte materna, che nel 2020 rappresentò addirittura l’Italia al Free European Song Contest con “Te Amo Mi Amor”. In diverse interviste ha raccontato quanto la cultura italiana abbia influenzato il suo rapporto con la musica, ricordando anche le ricette della madre e la passione mediterranea presente nella sua famiglia; anche nche la Svizzera porterà sul palco una storia profondamente intrecciata con l’Italia grazie a Veronica Fusaro. Nata a Thun, ha il padre originario di Acri, in Calabria, e non ha mai nascosto il legame con il Sud Italia. L’Italia arriva persino in Ucraina, la rappresentante ucraina LELÉKA ha infatti collaborato negli ultimi mesi con il compositore italiano Stefano Lentini, autore delle musiche di “Mare Fuori”; dalla collaborazione è nato l’EP “Anima Mundi”, registrato tra Berlino e Roma e utilizzato anche nella colonna sonora della nuova stagione della serie Rai. Una connessione artistica che rafforza ancora di più la presenza culturale italiana all’interno della competizione. C’è l’italiano nelle canzoni di ESC 2026: AIDAN, rappresentante di Malta canta il brano “Bella”, pur essendo principalmente in inglese e maltese, ruota attorno alla parola “Bella”, usata come gancio melodico principale. Non è solo un complimento, ma un richiamo alla tradizione melodica mediterranea che Malta condivide storicamente con noi; la Moldavia quest’anno presenta un testo multilingue molto ambizioso, oltre al rumeno, all’inglese e persino al latino, Satoshi ha inserito diverse parole in italiano (e spagnolo) per sottolineare il concetto di pace universale e fratellanza tra i popoli latini; e infine in Ferto di Akylas, rappresentante della Grecia, che mescola greco, francese e spagnolo, il ritmo e alcune espressioni richiamino lo stile dei tormentoni estivi italiani, confermando l’influenza della nostra musica pop sul mercato ellenico.

Questa sera in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna alle 21:00 proseguirà il via l’Eurovision Song Contest 2026 con la Seconda Semi-Finale. A scontrarsi in questa Seconda Semi-Finale ci saranno 15 canzoni. Solamente le prime 10 in classifica però passeranno il turno e si guadagneranno un posto nella serata della Finale, che si terrà sabato 16 maggio 2026. La serata alternerà brani pop, performance elettroniche, sonorità folk e produzioni più sperimentali. 

Il momento più atteso dai fan eurovisivi è arrivato: iniziato il 12 maggio 2026 l’Eurovision Song Contest, prosegue stasera, 14 maggio 2026. Quest’anno 35 paesi portano la loro cultura e la loro musica variegata, folle, incantevole in inglese e in tante altre lingue che spesso a noi ascoltatori italiani possono apparire poco comprensibili. Così abbiamo deciso, in maniera sintetica, ma esaustiva, di raccontarvi quali sono i significati di tutti e 35 brani:

Lo spettacolo inizia con alcuni spezzoni della prima semifinale di martedì. Un video preregistrato mostra i nostri conduttori, Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre interpretano una parodia di “Wasted Love”, la canzone vincitrice dell’Eurovision  Song Contest 2025 di JJ. Tuttavia, l’esibizione non va proprio come previsto, dato che tutto va completamente storto.  Il video passa al palco all’interno della Wiener Stadthalle, dove i due conduttori emergono dalle macerie del set che raffigura il naufragio di JJ. Dopo che le regole di voto sono state spiegate sia in inglese che in francese, è il momento…

01.🇧🇬 Bulgaria: DARA – Bangaranga, un bel numero costruito bene, cantante e ballerini si muovono in sincro, il brano non ha altre pretese se non quello di divertire, è una ottima opener, con buone possibilità di passare il turno.

02.🇦🇿 Azerbaijan: JIVA – Just Go, una ballata american style interpretata con una solidità vocale invidiabile, da una artista che sa fare il suo lavoro molto bene. Intonata come una spada, nel complesso però è tutto molto light. Non c’è nulla che spicchi.

03.🇷🇴 Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke Me, La Romania si candida ad un posto nella Top 10 e forse anche più in alto. Dipenderà dalle giurie. Ma il pezzo è fortissimo anche live e la performance funziona. Cantante e musicisti sono legati da un filo luminoso e lo stesso tema ricorre sulle pedane dove poggiano gli strumenti. C’è una figura di donna avvolta da un manto e una cappa bianca che balla a centro scena. Una scarica di energia.

04.🇱🇺 Luxembourg: Eva Marija – Mother Nature, tema ambientalista cantato nemmeno troppo bene. La performance è la stessa del concorso nazionale, con pochissime variazioni sul tema.

05.🇨🇿 Czechia: Daniel Zizka – CROSSROADS, brano non facile, ma cantato bene, molto complesso per l’ascoltatore casuale. In arena si vede poco la messa in scena pensata per la tv. Le giurie potrebbero apprezzare. Il televoto chissà.

»🇫🇷 France: Monroe – Regarde ! (esibizione fuori gara), la grande delusione della giornata. Ci si attendeva molto di più e invece c’è solo lei che come nel video interagisce coi ballerini vestita di  bianco. Un grande esercizio di stile, molto ben fatto. Farà bene, ma non benissimo.

06.🇦🇲 Armenia: SIMÓN – Paloma Rumba, SIMÓN comincia a testa in giù e balla dentro ad una scatola che somiglia ad un ascensore. Cassettiere e scatole. Niente che possa farlo spiccare, rischia l’eliminazione.

07.🇨🇭 Switzerland: Veronica Fusaro – Alice, lei in piedi canta col microfono in mano legato ad una corda luminosa bianca, il pezzo è indubbiamente di gran classe, ma bisogna vedere come reagirà il televoto. Ad un certo punto entra una gabbia insanguinata:  tutti dentro nel finale e lei finisce legata a corde rosso sangue.

08.🇨🇾 Cyprus: Antigoni – JALLA, nettamente la peggior prova vocale della sera, compensata però da una performance ad alto tasso di sensualità. Inquietanti le mani che spuntano dai buchi della pedana e si muovono a tempo. Fiamme nel finale. Cipro a grandi passi verso un ottimo piazzamento.

»🇦🇹 Austria: COSMÓ – Tanzschein (esibizione fuori gara), Il palco si colora di bianco e nero, il ledwall al contrario. I ballerini indossano teste argentate, come nel video e lui ci interagisce. Loro salgono su una sorta di quadro svedese. Succede poco altro.

09.🇱🇻 Latvia: Atvara – Ēnā, un altro grande esercizio di stile, molto ben cantato. Alle spalle dell’artista la sua ombra proiettata con la luce. Succede poco o niente, ma è un niente cantato molto bene.

10.🇩🇰 Denmark: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem, mentre canta c’è un suo doppio che balla sul cubo di vetro che si illumina prima di verde e poi di rosso. Quindi lui sale su una scala e canta in ginocchio sul tetto. Quick change dell’abito. Ci sono tutti i clichè eurovisivi, nessuno che profumi di vittoria.

11.🇦🇺 Australia: Delta Goodrem – Eclipse, Prova forte e solida, si candida a contendere la vittoria alla Finlandia. C’è un pianoforte al centro del carpet e un’arpa al lato del palco che viene suonata all’inizio per poi sparire. Delta va verso il pianoforte dorato che suona in piedi. Finisce con lei che canta in piedi sul pianoforte e viene sollevata a diversi metri da terra.

12.🇺🇦 Ukraine: LELÉKA – Ridnym, giochi di luce alle spalle, un pezzo non facile ma molto ben cantato. Problemi con un drappo che resta incastrato alle spalle dell’artista.

»🇬🇧 United Kingdom: LOOK MUM NO COMPUTER – Eins, Zwei, Drei (esibizone fuori gara), anche per lui è un trip allucinogeno, ma rispetto a quelli del greco, i suoi devono essere scaduti. Vestito da metalmeccanico, circondato da macchine musicali, ha attorno tavoli e persone con la testa a forma di monitor del pc. Lui si arrampica sui tavoli. Candidato all’ultimo posto.

13.🇦🇱 Albania: Alis – Nân, sul ledwall compare la mamma, sul pavimento un grande orologio a segnare il tempo che passa dalla partenza. Alla fine arriva una donna ad interagire con lui.

14.🇲🇹 Malta: AIDAN – Bella, lui canta dento un ottagono trasparente con luci bianche e colorate. Non succede altro che possa lanciare la performance.

15.🇳🇴 Norway: JONAS LOVV – YA YA YA, il titolo appare più volte nel ledwall alle sue spalle. Tutto è sui toni del rosso ma nel complesso non c’è molto che spicchi, se non una buona dinamica dell’artista.

A decidere chi saranno i 10 finalisti sarà il voto delle 7 giurie nazionali, che torna a votare in Semifinale per la prima volta dal 2022, e il voto del pubblico tramite il Televoto. Potranno votare gli spettatori dei 15 paesi che prendono parte alla Seconda Semi-finale. Potranno votare anche tre dei Paesi pre-qualificati per la Finale: Francia (dopo Cechia e prima di Armenia), Austria (dopo Cipro e prima di Lettonia) e Regno Unito (dopo Ucraina e prima di Albania),  che si esibiranno stasera fuori gara.

Ieri sera si è svolta la prova generale ufficiale della Seconda Semi-Finale in cui hanno espresso il proprio voto anche le giurie dei 15 Paesi partecipanti e di Regno Unito, Francia ed Austria. Il voto delle giurie, verrà sommato ai risultati del voto del pubblico per decretare le 10 canzoni che si qualificheranno la finale.

A condurre la Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2026 saranno nuovamente Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.

La serata inizierà con un numero affidato a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski sulle note di “Wasted Love”, il brano con cui il controtenore viennese JJ ha vinto l’Eurovision 2025 a Basilea. Quella che sembra una classica apertura celebrativa si trasformerà però rapidamente in una performance “fuori controllo”, con elementi inattesi pensati per sorprendere il pubblico e rompere la linearità dello show.

Prima di ogni canzone, vedremo una breve “cartolina” mentre il palco viene preparato per l’esibizione successiva. Le cartoline per l’Eurovision 2026 combinano filmati reali girati in diverse località dell’Austria con registrazioni in studio degli artisti, sovrapponendoli per creare scene fantasiose e di grande impatto visivo. Gli artisti appariranno in una varietà di ambientazioni: da una seggiovia sopra montagne innevate a figure in miniatura che vagano tra boschi e prati tra piante giganti, fino a passeggiate con lo skyline di città spettacolari. Questa tradizione ha anche un legame speciale con l’Austria. La prima cartolina fu inventata nel 1869 da Emanuel Herrmann.

Dopo la Francia, inizia la prima pausa pubblicitaria della serata. Per gli spettatori senza pubblicità, viene trasmesso un video preregistrato in cui la conduttrice Victoria, nei panni della “Professoressa Eurovision”, ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dell’Eurovision Song Contest. Questa volta l’attenzione è rivolta all’Eurovision Song Contest e alla comunità LGBTQI+. Non si tratta di mimetizzarsi, ma di distinguersi. Victoria ripercorre la storia di alcuni degli artisti queer più memorabili dell’Eurovision Song Contest.

Dopo il Cipro, inizia la seconda pausa pubblicitaria. Per gli spettatori senza pubblicità, i presentatori mostrano un video preregistrato in cui si vedono le prime reazioni degli artisti nel momento in cui scoprono per la prima volta il palco dell’Eurovision. Il montaggio è accompagnato da una versione strumentale di «Euphoria».

Dopo l’esecuzione di tutte le 15 canzoni, è il momento di iniziare le votazioni. Tutti i paesi partecipanti alla Semifinale 2, insieme ai due paesi già qualificati (Austria, Francia e Regno Unito), possono votare in questa Semifinale.

I presentatori spiegano le regole e aprono rapidamente le votazioni: Start Voting Now!

Ogni paese partecipante avrà a disposizione due serie di punteggi da 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10 e 12 punti. Una serie per la giuria di ciascun paese e una serie per il televoto di ciascun paese. Gli spettatori di alcuni paesi non partecipanti (“resto del mondo”) potranno votare online. I voti online del “resto del mondo” avranno lo stesso peso di quelli di un paese partecipante.

Dopo il primo riassunto della serata e, al termine, Michael è davvero emozionato. Non riesce proprio a nasconderlo.

Michael suona gli accordi iniziali alla chitarra e si lancia in “I’m So Excited” delle The Pointer Sisters. Mentre canta, il palco si trasforma in una gigantesca discoteca anni ’80, piena di ballerini, colori vivaci e fuochi d’artificio. Verso la fine dell’esibizione, Victoria lo raggiunge sul palco per cantare il ritornello finale.

I presentatori invitano il pubblico e gli artisti nel backstage a unirsi a loro per un tradizionale valzer viennese. Mentre mostrano i passi, l’arena inizia a ondeggiare al ritmo dell’intramontabile “Merci, Chérie”, il brano vincitore dell’Austria all’Eurovision Song Contest del 1966. Ben presto, l’intera arena balla al ritmo di uno dei classici dell’Eurovision Song Contest più amati in Austria.

Stop Voting Now! Le votazioni sono chiuse, ma dovremo aspettare ancora qualche istante. Segue un’altra pausa pubblicitaria. Per gli spettatori senza pubblicità, andrà in onda un’altra puntata del “Douze Points – Eurovision Quiz”, con Michael nel ruolo di presentatore e diversi commentatori come concorrenti.

Dopo una breve presentazione del CD, del DVD e del LP ufficiali, e in attesa dei verdetti, nell’intervallo di domani JJ stesso sarà protagonista durante l’interval act. Presenterà il suo nuovo singolo “Unknown” nel corso della finale, come negli ultimi due anni, ma proprio nella finestra del televoto di questa serata. ll ribaltamento delle aspettative diventa così parte integrante della costruzione narrativa della serata, con un uso consapevole del vincitore uscente come elemento di suspense.

Siamo ora pronti a scoprire quali dieci paesi si sono qualificati, scelti tramite votazione popolare e giurie nazionali. Good Night Europe!

Condotta da Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, la Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 sarà trasmessa alle 21.00 su su Rai 2 e RaiPlay, oltre che su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre, preceduta da un’anteprima di circa 15 minuti alle 20.15. Su Rai Radio 2 la radiocronaca sarà affidata ai confermati Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.

Anche quest’anno Rai Pubblica Utilità garantirà la piena accessibilità dell’evento. Le semifinali e la finale saranno sottotitolate e audio descritte. Inoltre, la finale sarà disponibile anche con la traduzione integrale nella Lingua Italiana dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Performer sordi e udenti interpreteranno in LIS e ISL le canzoni in gara e quelle degli ospiti, mentre gli interpreti tradurranno quello che dicono i due conduttori.

Aggiornamento: La sfida prosegue stasera giovedì 14 maggio 2026 la gara entra nel vivo, con la Seconda Semi-Finale, in onda alle 21.00 su Rai 2, preceduta alle 20.15 dall’“Anteprima Eurovision”, e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre, condotta da Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi per la trasmissione televisiva, mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna. 

Victoria Swarovski e Michael Ostrowski aprono con un’esibizione di “Wasted Love”, la canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2025 di JJ. Quella che sembra una classica apertura celebrativa si trasformerà però rapidamente in una performance “fuori controllo”, con elementi inattesi pensati per sorprendere il pubblico e rompere la linearità dello show.

Il secondo numero d’intervallo, JJ torna sul palco per eseguire una canzone inedita, come negli ultimi due anni, ma proprio nella finestra del televoto di questa serata. ll ribaltamento delle aspettative diventa così parte integrante della costruzione narrativa della serata, con un uso consapevole del vincitore uscente come elemento di suspense.

Nella Seconda Semi-Finale di giovedì 14 maggio 2026 saranno in gara 15 Paesi, e l’esibizione di ogni artista sarà preceduta da una postcard (cartolina).

Per la seconda volta, durante le Semifinali si esibiranno integralmente i cinque paesi qualificati di diritto alla finale: i “Big four”, ovvero Italia, Francia, Germania, Regno Unito e il Paese ospitante, l’Austria. Finora protagonisti solo di un breve estratto nelle serate settimanali, oggi la loro esibizione integrale diventa parte della scaletta. Nella Semi-Finale del giovedì si esibiranno Monroe con “Regarde!” per la Francia, OSMÓ con “Tanzschein” per l’Austria e LOOK MUM NO COMPUTER con “Eins, Zwei, Drei” per il Regno Unito.

Il pubblico italiano ha potuto televotare nella Semi-Finale di martedì e nella Finale. Solo dieci paesi per ogni Semi-Finale saranno ammessi alla finalissima di sabato 16 maggio 2026, in onda alle 21:00 sugli schermi di Rai 1 oltre che su Rai Play e Rai Radio 2.

Rai Radio2, radio ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2025, trasmetterà in diretta radio e video sul canale 202 del digitale terrestre e TivùSat con Diletta Parlangeli e Matteo Osso ai microfoni, con Martina Martorano inviata da Vienna. Daranno spazio alla grande musica internazionale, curiosità, retroscena e racconteranno i primi 15 semifinalisti in gara. Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione per tutte le serate; la finale sarà inoltre disponibile su RaiPlay con traduzione integrale in Lingua dei Segni Italiana, con performer sordi e udenti che interpreteranno le canzoni in LIS e ISL, affiancati da interpreti per la traduzione dei conduttori.

La Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest sarà visibile su RaiPlay e diffusa in tutto il mondo grazie a Rai Italia.

Stasera proseguirà l’Eurovision Song Contest 2026 il cui vincitore verrà scelto attraverso in sistema misto di voto del pubblico e di giurie di esperti dei 35 Paesi partecipanti.

Dal 2024 sono state apportate diverse modifiche al sistema di votazione dell’Eurovision Song Contest.

I telespettatori di tutto il mondo, al di fuori dei Paesi partecipanti, potranno votare per 24 ore prima di ogni Semi-Finale e della Finale. Anche le votazioni per la Finale si apriranno poco prima dell’esecuzione della prima canzone e rimarranno aperte per tutta la durata delle esibizioni e fino a 40 minuti dopo l’esecuzione della canzone finale.

Tutte le votazioni sono gestite da Once, il partner dell’European Broadcasting Union (EBU-UER) per le votazioni, e supervisionate da E&Y, l’osservatore indipendente delle votazioni.

Tutti gli spettatori dei Paesi partecipanti e non partecipanti potranno votare utilizzando l’App ufficiale dell’Eurovision o collegandosi direttamente al sito www.esc.vote. Sia l’App che il sito web forniranno automaticamente il metodo di voto corretto per tutti i Paesi eleggibili.

Inoltre, i telespettatori dei Paesi partecipanti potranno votare per telefono e/o via SMS. I numeri pertinenti saranno visualizzati sullo schermo di ciascuna emittente partecipante e su http://www.esc.vote.

Una Giuria di professionisti è nominata dall’emittente in ciascuno dei 35 Paesi che partecipano al concorso. Ogni giuria è composta da 7 membri (compreso il presidente), con l’obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con una solida formazione musicale/artistica e un’esperienza professionale rilevante (con un curriculum comprovato) che ne giustifichi la nomina (ad esempio, cantante, musicista, compositore, autore di testi, professionista nel campo dell’intrattenimento televisivo/radiofonico, critico musicale/esperto, ballerino o coreografo).

Ogni giurato stilerà una classifica di tutte le canzoni in gara per ogni spettacolo dalla meno preferita alla preferita in base ai seguenti criteri: composizione e originalità della canzone, qualità della performance sul palco, capacità vocale dell’interprete o degli interpreti ed impressione generale dell’esibizione.

I punteggi assegnati alle singole canzoni da ciascun giurato vengono convertiti in un valore di punteggio specifico da 12 in giù, decrescente in modo esponenziale; la somma di tutti i valori di punteggio all’interno di una Giuria nazionale determina la classifica finale della Giuria nazionale. Alle 10 canzoni più votate vengono assegnati 1 – 8, 10 e 12 punti.

Le giurie dei Paesi partecipanti alla Prima Semi-Finale e alla Seconda Semi-Finale  (nonché dei Paesi pre-qualificati che voteranno in ciascuna delle Semifinali) esprimeranno i loro voti, ma i loro voti non conteranno per il risultato delle Semifinali, a meno che non sia stato registrato un voto non valido del pubblico o non sia possibile utilizzare un risultato aggregato sostitutivo.

I voti delle giurie di tutti i 35 paesi partecipanti saranno comunque conteggiati nella Finale.

Il voto nelle Semifinali. Sarà il 49,3 % dal voto delle Giurie Nazionali (formate ognuna da 7 membri nominati da ciascuna emittente di ogni Paese partecipante) e il 50,7% dalla Votazione del pubblico a determinare l’esito delle due semifinali dell’Eurovision Song Contest 2026.

I telespettatori dei 15 Paesi che partecipano alla Prima Semi-finale potranno votare insieme a due dei Paesi pre-qualificati per la Finale: Italia e Germania.

I telespettatori dei 15 Paesi che partecipano alla Seconda Semi-finale potranno votare insieme a tre degli altri Paesi pre-qualificati per la Finale: Regno Unito, Francia e Austria.

I telespettatori dei Paesi partecipanti potranno votare utilizzando l’applicazione ufficiale dell’Eurovision Song Contest, oppure tramite telefono e/o SMS. I numeri pertinenti saranno visualizzati sullo schermo da ciascuna emittente partecipante. I telespettatori di qualsiasi altro Paese non partecipante possono votare tramite la piattaforma online www.esc.vote.

Le votazioni per i telespettatori dei Paesi non partecipanti – Resto del Mondo – si apriranno al termine della trasmissione della Seconda Prova Generale di entrambe le Semifinali, la sera precedente, e si chiuderanno all’inizio della trasmissione in diretta.

Le votazioni per tutti gli spettatori che guardano il Live Show si apriranno dopo l’esecuzione dell’ultima canzone per circa 15-25 minuti. Alla chiusura delle votazioni, alle 10 canzoni più popolari in ciascun Paese partecipante verranno assegnati punti da 1 a 8, 10 e 12 punti. Alle 10 canzoni che hanno ricevuto il maggior numero di voti dal Resto del Mondo saranno assegnati punti utilizzando la stessa scala e avranno il peso di un ulteriore Paese votante.

Il pubblico di ciascun Paese partecipante assegnerà un totale di 58 punti (1+ 2 + 3 + 4 + 5 + 6 +7 + 8 + 10 + 12). Il pubblico che vota online dai Paesi non partecipanti assegnerà anch’esso un totale di 58 punti (1+ 2 + 3 + 4 + 5 + 6 +7 + 8 + 10 + 12).

I telespettatori austriaci, francesi e inglesi e la Giuria Nazionale non possono votare la canzone in gara che rappresenta l’Austria, la Francia e il Regno Unito.

Una volta sommati tutti i punti delle Giurie Nazionali e dai telespettatori – attraverso il Televoto previsto nella maggior parte dei Paesi partecipanti, e il voto online a pagamento previsto in alcuni Paesi partecipanti (tra cui l’Austria, Francia e Regno Unito) e nel resto del mondo – e all’esito delle votazioni si determinerà una graduatoria finale, i 10 Paesi con il maggior numero di punti si qualificheranno per la Finale del 16 maggio 2026.

Questi Paesi saranno annunciati in un ordine casuale deciso dal Supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest al termine della trasmissione in diretta.

Il numero di punti che ogni Paese qualificato ha ricevuto nella rispettiva Semi-Finale sarà pubblicato dopo la Finale su eurovision.com.

Il voto nella Finale. I telespettatori di tutti i 35 Paesi che partecipano all’Eurovision Song Contest 2026 potranno votare per le 25 canzoni della Finale (i 20 Paesi in gara qualificati per la Finale (i 10 qualificati delle Semifinali 1 e 2) unitamente ai 4 Paesi denominati “Big Four” e al Paese vincitore dell’ultima edizione (Austria)).

Le 35 Giurie Nazionali e dai telespettatori attraverso il Televoto, previsto nella maggior parte dei Paesi partecipanti, e il Voto online a pagamento, previsto in alcuni Paesi partecipanti (tra cui l’Italia) e nel resto del mondo.

I telespettatori dei Paesi partecipanti potranno votare utilizzando l’applicazione ufficiale dell’Eurovision Song Contest, oppure tramite telefono e/o SMS. I numeri pertinenti saranno visualizzati sullo schermo da ciascuna emittente partecipante. I telespettatori di qualsiasi altro Paese non partecipante possono votare tramite la piattaforma online www.esc.vote.

Le votazioni per i telespettatori dei Paesi non partecipanti – Resto del Mondo – si apriranno al termine della trasmissione della Seconda Prova Generale della Finale, la sera precedente, e si chiuderanno all’inizio della trasmissione in diretta.

Le votazioni per tutti i telespettatori si apriranno prima dell’inizio della prima esibizione nel Live Show e si chiuderanno circa 25-40 minuti dopo la fine dell’ultima esibizione.

Alla chiusura delle votazioni, alle 10 canzoni più popolari in ciascun Paese partecipante verranno assegnati punti da 1 a 8, 10 e 12 punti. Alle 10 canzoni che hanno ricevuto il maggior numero di voti dal Resto del Mondo verranno assegnati punti utilizzando la stessa scala e avranno il peso di un ulteriore Paese votante.

Il pubblico di ciascun Paese partecipante assegnerà un totale di 58 punti (1+ 2 + 3 + 4 + 5 + 6 +7 + 8 + 10 + 12). 37 Paesi x 58 punti = 2.146 punti assegnati dal pubblico nazionale dei Paesi partecipanti. Anche il pubblico che vota online dai Paesi non partecipanti (Resto del mondo) assegnerà un totale di 58 punti (1+ 2 + 3 + 4 + 5 + 6 +7 + 8 + 10 + 12). Il numero totale di punti distribuiti dal pubblico sarà di 2.204 (2146 da 37 Paesi partecipanti + 58 da Resto del Mondo).

Anche la Giuria di ciascuno dei 37 Paesi partecipanti assegnerà un totale di 58 punti (1+ 2 + 3 + 4 + 5 + 6 +7 + 8 + 10 + 12). Ciascuna Giuria assisterà ed esprimerà i propri voti sulla base della Seconda Prova Generale che si svolgerà la sera di venerdì 10 maggio. Il numero totale di punti che saranno distribuiti dalle 35 Giurie nazionali sarà di 2.030 (35 Giurie x 58 punti = 2.030 punti).

Al termine della finestra di televoto, i risultati di ciascuna Giuria nazionale saranno presentati in diretta uno per uno da un portavoce di ciascun Paese partecipante e appariranno su un tabellone determinerà la Classifica globale delle Giurie. Durante questo periodo, l’EBU-UER, il suo Partner di voto e l’Osservatore di voto indipendente conteranno e verificheranno i risultati del pubblico.

Una volta assegnati tutti i punti di ciascuna delle Giurie Nazionali dei 35 Paesi partecipanti, verranno sommati i punti totali combinati del pubblico dei Paesi partecipanti e del Resto del Mondo. Il totale dei punti cumulati per ciascun Paese nella Finale verrà quindi aggiunto al tabellone, Paese per Paese, partendo dal Paese classificato per ultimo dalla Giuria e risalendo il tabellone fino al Paese classificato per primo.

Il Paese che avrà raggiunto il punteggio maggiore, unendo televoto e giurie, sarà il vincitore.

In caso di parità, dopo la distribuzione di tutti i punti del voto del pubblico e della giuria, vincerà la canzone che avrà ottenuto il punteggio più alto da tutti i pubblici nazionali e dal pubblico del resto del mondo.

NOTA BENE: il pubblico nazionale e le giurie nazionali non possono votare per il Paese che rappresentano. I risultati finali, compresi i risultati del pubblico e della giuria per ogni Paese partecipante e il risultato del Resto del Mondo, saranno pubblicati su eurovision.tv dopo la Finale.

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