
L’emittente pubblica olandese AVROTROS renderà noto stasera la canzone tra le cinque presentate nei giorni scorsi con cui Waylon, al secolo Willem Bijkerk, scelto internamente, rappresenterà i Paesi Bassi alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).
Durante questa settimana, completamente in linea con il titolo del suo album in uscita, ‘The world can wait’, l’artista olandese Waylon ha rivelato una ad una le cinque canzoni che potrebbero essere la sua canzone per Lisbona.
Anche se il cantante non ha ancora annunciato con quale canzone si esibirà sul palco dell’Altice Arena di Lisbona, ha lasciato intendere che sarà una delle cinque canzoni che sono state presentate nel corso del popolare programma televisivo DWDD – De Wereld Draait Door (The world spins on) ospitato da Matthijs van Nieuwkerk e trasmesso dalle 19.00 CET su NPO 1. Waylon, insieme alla sua squadra e alla Commissione di selezione dell’Eurovision Song Contest dell’emittente olandese AVROTROS, ha già scelto la canzone con la quale rappresenterà i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo.
Waylon è stato un ospite speciale nel programma televisivo e ha presentato gradualmente (ogni giorno) cinque canzoni nello show, ognuna delle quali sarà presente nel suo nuovo album ‘The world can wait’. Il pubblico può commentare, indovinare e preferibilmente semplicemente divertirsi, poiché Waylon ha già scelto la sua canzone preferita e la presenterà ufficialmente il brano stasera 2 marzo 2018.
Il cantante ha anche rivelato che Hans Pannecoucke sarà ancora una volta il regista della messa in scena dei Paesi Bassi a Lisbona.
Ecco di seguito i 5 brani candidati con cui Waylon potrebbe esibirsi sul palco dell’Altice Arena di Lisbona il prossimo maggio:
23/02/2018: La prima canzone intitolata “Back Together”:
26/02/2018: La seconda canzone intitolata “Outlaw in Em”:
27/02/2018: La terza canzone intitolata “The World Can Wait”:
28/02/2018: La quarta canzone intitolata “That’s How She Goes”:
01/03/2018: La quinta canzone intitolata “Thanks But No Thanks”:
Waylon, al secolo Willem Bijkerk, inizia la sua carriera nel 1995 in una trasmissione per bambini, Telekids. Il primo contratto discografico è del 1997 ma il successo arriva con la partecipazione al talent Holland’s Got Talent nel 2008 ed è stato il primo artista dei Paesi Bassi a firmare con l’etichetta Motown.
Da allora ha pubblicato quattro album tutti di successo. Nel 2005 ha partecipato in coppia con Rachel Kramer e la canzone “Leven als een beest” alla selezione nazionale non riuscendo però a raggiungere la finale.
Il cantante a livello artistico, è diventato famoso con i The Common Linnets, ma aveva già aperto la propria carriera con un singolo, “Wicked Way”, che era arrivato nella top 10 delle charts patrie. Dopo quel singolo e il relativo album di debutto ‘Wicked Ways’ è stato premiato col disco di platino, ha anche raccolto due 3FM Awards nel 2010 e 2011. Nel 2011 ha pubblicato il suo secondo album, ‘After All’, e nel 2012 è stato nominato Miglior cantante maschile ai 3FM Awards.
L’avventura di Waylon come The Common Linnets è durata poco, fino al giugno 2014, dopodiché ha proseguito la sua carriera da solista (il duo, invece, è oggi composto da quattro membri). Il suo terzo album in studio, ‘Heaven after midnight’, rilasciato a settembre dello stesso anno, è risultato primo nella versione locale di iTunes. Sul finire del 2016 è uscito il suo quarto lavoro, ‘Seeds’.
Waylon, assieme a Ilse DeLange, è stato l’artefice del duo The Common Linnets, che riportò i Paesi Bassi sul podio dell’Eurovision dopo 39 anni. Era il 2014 e “Calm after the storm” fu protagonista di uno dei più incredibili ribaltoni della storia del concorso: data per eliminata quasi certa alla vigilia, la canzone vinse la Prima Semi-Finale e arrivò al secondo posto in Finale (ottenendo il miglior risultato per il suo Paese dal 1975), dietro soltanto a “Rise like a phoenix” di Conchita Wurst per l’Austria. In più “Calm after the storm” vinse due premi Marcel Bezençon, l’Artistic Award e il Composer Award.
I Paesi Bassi sono stati rappresentati nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da O’G3NE (Lisa, Amy en Shelley Vol) e la canzone “Lights and Shadows” (scelti internamente), classificandosi al 11° posto nella Finale.
I Paesi Bassi ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1956 ed è uno dei membri fondatori della manifestazione. Dall’ora hanno partecipato a cinquantasette edizioni dell’Eurovision Song Contest (49 finali) vincendo quattro volte: nel 1957 con Corry Brokken e il suo brano “Net als toen“, nel 1959 con Corry Brokken e il suo brano “Een beetje“, nel 1969 conLenny Kuhr e il suo brano “De troubadour” e nel 1975 con Teach-In e il suo brano “Ding-a-dong”.
Il Paese ha ospitato la manifestazione 4 volte (nel 1958, 1970, 1976 e nel 1980) e si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1958, 1962, 1963 e nel 1968). Inoltre nel 2011 si è classificata all’ultimo posto della sua Semi-finale.
I Paesi Bassi sono stati assenti della manifestazione solo quattro volte, nel 1985 e nel 1991, mentre nel 1995 e nel 2002 furono relegati.
Con l’introduzione delle semifinali, i Paesi Bassi hanno raggiunto la finale solo in quattro occasioni, non riuscendo a raggiungere la Finale per un record di nove anni consecutivi, 2005-2012. Nel 2004 con i Re-union e il suo brano “Without You”, piazzandosi al vigesimo posto, nel 2013 con Anouk e il suo brano “Birds”, piazzandosi al nono posto, nel 2014 con i The Common Linnets e il suo brano “Calm After the Storm“, ottenendo un meritatissimo 2° posto e diventando la canzone di maggior successo del Paese dal 1975 e nel 2016 con Douwe Bob e il suo brano “Slow Down”, piazzandosi al undecimo posto.

