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ESC 2023: Continua la sessione di prove – Giorno 8

Si apre oggi finalmente la settimana santa dell’Eurovision Song Contest 2023 con le prove della prima semifinale.

Ecco il programma a Liverpool: 

Ore 14:30 – Prima prova generale aperta alla stampa. Prende il via il turno di prove generali per la prima semifinale. Come di consueto, solo la stampa avrà accesso a questa sessione.

Ore 21:00 – Prova generale aperta al pubblico. In serata invece sarà il pubblico per la prima volta a vedere i 15 semifinalisti ed i 3 big (Italia, Francia e Germania). La prova è come sempre identica alla virgola a quanto andrà in onda martedì sera. Vengono simulate anche votazioni e annuncio dei qualificati.

In questa occasione fino allo scorso anno votavano le giurie e quindi i partecipanti si impegnavano in performance di qualità. Quest’anno con le semifinali decise dal solo televoto questa qualità potrebbe venire meno.

AggiornamentoSi è da poco conclusa la prima prova generale della Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2023, che abbiamo seguito direttamente dalla sala stampa della Liverpool Arena.

Abbiamo finalmente avuto modo di poter vedere per la prima volta le esibizioni complete dei 15 semifinalisti. Inoltre, ci è stato possibile seguire le esibizioni di Francia, Germania e Italia, che voteranno durante lo show di domani sera.

🇳🇴 Norvegia. Alessandra Mele – “Queen of Kings”. La performance è simile a quella vista al “Melodi Grand Prix” con Alessandra che indossa un bustier metallico con grandi spalline e un mantello nero. È accompagnata da quattro ballerini con giganteschi bastoni luminosi, mentre la scena è illuminata da fredde luci blu. 

🇲🇹 Malta. The Busker – “Dance (Our Own Party)”. I The Busker portano all’Eurovision 2023 un set suddiviso in quattro zone che rapppresenta una casa in festa (con i car nati degli ex rappresentanti maltesi all’Eurovision), una panchina gialla e un lampione, un’auto rossa e una piccola stanza con un divano. La band si muove tra e vari zone del set, raccontando la storia del brano. I maglioni di lana a strisce vengono sostituiti da quelli di paillettes argentate nel finale.

🇷🇸 Serbia. Luke Black – “Samo Mi Se Spava”. Dal punto di vista scenico, Luke ha portato l’enorme letto già visto nella finale nazionale serba, insieme a quattro ballerini mascherati a cui sono collegati dei lunghi tubi che, una volta scollegati dagli zaini dei backing, sprigionano del fumo. La grafica ricorda quella di un videogioco e il tutto è oscuro, surreale e ipnotico.

🇱🇻 Lettonia. Sudden Lights – “Aijā”. Questa performance utilizza delle grandi lampade per scaldare la scena. Al termine dell’esibizione c’è un momento di quiete.

🇵🇹 Portogallo. Mimicat – “Ai Coração”. Una delle performance più teatrali dell’Eurovision 2023. Ci sono quattro ballerini e il colore principale delle luci e dei costumi è il rosso così come il vestito di piume di Mimicat.

🇮🇪 Irlanda. Wild Youth – “We Are One”. Il frontman della band Conor O’Donohoe indossa una tuta dorata dallo stile glam rock. In scena ci sono delle scale disposte a ferro di cavallo con i gradini LED. Sul ritornello finale vengono utilizzati degli enormi getti che lanciano scintille luminose e che circondano l’intero palco.

🇭🇷 Croazia. Let 3 – “Mama ŠČ!”. I Let 3 iniziano l’esibizione con i loro costumi stravaganti e con grafiche strabilianti per poi spogliarsi e rimanere in biancheria intima sul ritornello finale, agitando enormi missili. La performance dei Let 3 si conclude con una pioggia di scintille emesse dai missili sul gruppo che balla con tacchi a spillo, canottiera e mutande.

🇨🇭 Svizzera. Remo Forrer – “Watergun”. Sul palco ci sono quattro ballerini di danza contemporanea e anche Remo si esibisce in alcuni passi di danza. La performance vede anche la presenza dell’effetto fumo e di fuochi d’artificio rossi che piovono dall’alto a rendere il tutto molto drammatico.

🇮🇱 Israele. Noa Kirel – “Unicorn“. Noa inizia la sua esibizione in un’enorme scatola illuminata da LED, con inquadrature che la riprendono ruotandole intorno e molte luci stroboscopiche. È supportata da cinque ballerini, tutti in costumi neri e rosa abbinati, e l’intera coreografia è molto curata. Il numero termina con una pioggia di fuochi d’artificio e con un cambio abito di Noa.

🇲🇩 Moldavia. Pasha Parfeni – “Soarele și Luna”. Insieme al cantante, già all’Eurovision Song Contest nel 2012, sul palco abbiamo un’enorme batteria, un flautista e due coristi con enormi copricapi con corna. Esibizione in stile etnico tipica delle edizioni dell’Eurovision Song Contest di qualche anno fa.

🇸🇪 Svezia. Loreen – “Tattoo”. L’esibizione è quella del Melodifestivalen, ma in versione downgrade. Il palco e lo schermo LED sono avvolti da un effetto fumo vorticoso e l’esibizione è incredibilmente intensa.

🇦🇿 Azerbaigian. TuralTuranX – “Tell Me More”. In scena solo Tural e Turan su un podio a forma di cuore al centro del palco, attorniati da luci soft. Le loro immagini si splittano in alcune parti dell’esibizione.

🇨🇿 Cechia. Vesna – “My Sister’s Crown”. Le Vesna si esibiscono in completi pantalone rosa e le sei cantanti del gruppo si esibiscono in una coreografia molto curato, e i tre minuti complessivi sono davvero coesi e ben realizzati.

🇳🇱 Paesi Bassi. Mia Nicolai e Dion Cooper – “Burning Daylight”. Mia e Dion si trovano su un piccolo palco girevole, che crea un bellissimo effetto quando si muovono l’uno intorno all’altra sullo sfondo dei riflettori dell’arena. Viene utilizzato un complesso sistema di telecamere che rende l’esibizione molto intima. 

🇫🇮 Finlandia. Käärijä –  “Cha Cha Cha”. L’artista finlandese è in scena con il suo classico bolero verde acido, insieme a quattro ballerini vestiti di rosa. Sul palco c’è anche una pila di pallet e un’enorme cassa di legno: l’esibizione inizia al suo interno, poi sale in cima per poi tornare a terra e guidare i suoi ballerini in una coreografia originalissima. Un grande uso di fuochi di artificio va a concludere quello che risulta essere un momento di pura festosa follia.

🇫🇷 Francia. La Zarra – “Évidemment”. La Zarra, vestita di un abito aderente ricoperto interamente di paillettes, si erge in cima a un altissima colonna ricoperta di tessuto scintillante. Il tessuto scompare per rivelare una colonna cilindrica con la parte superiore rivestita di specchi e su cui si riflettono le luci, sulla quale La Zarra termina l’esibizione.

🇩🇪 Germania. Lord of The Lost – “Blood and Glitter”. I componenti sono sollevati su un’impalcatura metallica in formazione triangolare, con LED rossi e neri e uno spettacolo di luci lampeggianti che non si interrompe mai per tutti e tre i minuti. Completano l’esibizione, fiamme rosse in ogni ritornello, effetto fumo per tutta la durata dell’esibizione e fuochi d’artificio per finire.

Aggiornamento: Prende il via la 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà in Inghilterra, presso la Liverpool Arena dopo che l’Ucraina – vincitrice dell’edizione precedente – è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso. Questa sarà la nona edizione della manifestazione musicale a svolgersi in terra britannica, quest’anno lo slogan è “United by Music”.

A dominare nelle quote per la vittoria nella prima semifinale fornite da Sisal sono i Paesi Scandinavi: sono infatti loro i favoriti per la semifinale di martedì 9 maggio. In testa c’è la Finlandia (1.50) con Käärijä che porta il brano “Cha Cha Cha”, seguita dalla Svezia (3.00) con Loreen che si esibisce con “Tattoo” e la Norvegia (9.00) rappresentata da Alessandra con il brano “Queen of Kings”.

A pari merito al quarto posto troviamo la Repubblica Ceca (20.00) e Israele (20.00) rispettivamente con “My Sister’s Crown” eseguito da Le Vesna e l’israeliana Noa Kirel con il brano “Unicorn”. Lontani dalla finale la Croazia (66.00) con i Let 3 che portano sul palco il brano “Mama Šč!” e Malta (100.00) con i The Busker e il loro brano “Dance (Our own party)”.

Nella seconda semifinale dell’11 maggio la favorita per ad accedere alla finale è l’Austria (1.80) con Teya & Salena e il brano “Who The Hell Is Edgar?”. Al secondo posto troviamo l’Australia (5.00) con “Promise” eseguito da I Voyager.

A pari merito al terzo posto ci sono l’Armenia (9.00) con Brunette che porta sul palco il brano “Future Lover”, il Belgio (9.00) con “Because of You” di Gustaph e la Slovenia (9.00) che gareggia con i Joker Out con “Carpe Diem”. Tra gli ultimi posti troviamo la Grecia (66.00) e Albania (100.00) rispettivamente con i brani “What They Say” di Victor Vernico e “Duje” di Albina & Familija Kelmendi.

Nella puntata finale di sabato 13 maggio si entrerà nel vivo della competizione con l’esibizione dei rappresentanti dei Big Five e il paese ospitante, anche se in questo caso ai 5 si unirà l’Ucraina, in qualità di vincitrice della scorsa edizione. Per Sisal, l’Italia rappresentata da Marco Mengoni in gara con “Due vite” – brano vincitore dell’ultima edizione del Festival di Sanremo – si posiziona solo al quinto posto della classifica finale (20.00). A pari merito con l’artista di Ronciglione, troviamo la Spagna con Blanca Paloma e il brano “Eaea” e l’Israele con Noa Kirel e il suo brano “Unicorn”.

I Paesi Scandinavi dominano anche nella classifica dei favoriti alla vittoria della competizione. Davanti a tutti c’è la Svezia (1.75) con Loreen (vincitrice annunciata) che si esibisce con “Tattoo”, insegue la Finlandia (3.00) con Käärijä che porta il brano “Cha Cha Cha”, al terzo posto c’è la Norvegia (9.00) con il brano “Queen of Kings” di Alessandra, pari merito al quarto posto la Francia (12.00) con La Zarra e il brano “Evidemment” e i campioni in carica dell’Ucraina (12.00) con Tvorchi con il brano “Heart Of Steel”. Lontano dal successo, il Regno Unito (50.00), con Mae Muller in gara con il brano “I Wrote a Song”, ancora più staccata la Germania (66.00) con i Lord of the Lost il cui brano è “Blood & Glitter”.

Riepilogando.

Semifinale 1

Semifinale 2

Vincente

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