
Come riferito dall’agenzia ANSA, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager e l’assessore al Turismo della cittadina ligure Alessandro Sindoni hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, venerdì 15 novembre 2024, Claudio Fasulo, responsabile dell’unità organizzativa “Prime Time 1” della Direzione Intrattenimento Prime Time, in qualità di vicedirettore, e il gruppo di lavoro Rai per gettare le basi per il cosiddetto “Festival diffuso”, ovvero le attività collaterali alla competizione canora che hanno luogo negli stessi giorni del festival.
L’incontro, riferisce l’ANSA, ha interessato soprattutto l’aspetto logistico e l’occupazione delle aree all’esterno del teatro Ariston, e interesserà – tra le altre location – piazza Colombo, via Matteotti (con una nuova tipologia di palco), piazza Borea d’Olmo, via Escoffier, Santa Tecla e pian di Nave, piazzale Vesco, il Casinò e l’area sottostante, il Palafiori e corso Imperatrice. “E’ stato un primo incontro molto proficuo”, ha detto all’agenzia il sindaco, “Ringraziamo Rai per le proposte. Il nostro intento è continuare a lavorare per rendere sempre più vivibile il Festival anche all’esterno dell’Ariston a beneficio di residenti e turisti, con un’attenzione particolare alla viabilità pedonale e alla fruizione delle piazze. Abbiamo proposto a Rai di realizzare, laddove possibile, ulteriori iniziative anche nelle zone fino ad oggi non coinvolte”.
Aggiornamento¹: Conto alla rovescia per i biglietti per il Festival di Sanremo 2025. Attese migliaia di prenotazioni, prezzi in linea con gli anni passati.
In attesa di scoprire quali saranno i big in gara, la waiting list per i biglietti (e gli abbonamenti) del Festival di Sanremo inizia a essere presa d’assalto da fan e appassionati della kermesse musicale più famosa d’Italia. Con l’avvio di Sanremo Giovani, l’atmosfera della “settimana Santa” — come ormai è ribattezzata sui social — inizia a farsi sentire, e nessuno vuole perdere l’occasione di vivere il Festival dal vivo.
Ma quanto costeranno i biglietti per la 75ª edizione del Festival di Sanremo? Ad oggi manca ancora l’annuncio ufficiale, ma i prezzi dovrebbero rimanere in linea con quelli degli anni precedenti. Gli spettatori potranno acquistare i biglietti per assistere alla celebre gara canora al Teatro Ariston attraverso il sito ufficiale (https://sanremofestival.info/), che permetterà di selezionare le serate e i posti preferiti.
Anche se la vendita non è ancora iniziata, gli organizzatori hanno chiarito alcuni aspetti delle prenotazioni. I biglietti saranno nominativi, richiedendo quindi l’inserimento di dati personali come nome, cognome, codice fiscale e contatti, per l’invio del QR Code necessario all’ingresso. Tuttavia, sarà possibile modificare l’identità dello spettatore fino a 48 ore prima della serata scelta.
Per quanto riguarda i prezzi, si prevede che per la platea il costo sarà intorno ai 200 euro per le prime serate e 730 euro per la finale. Chi volesse garantirsi un posto per tutta la durata del Festival potrebbe invece optare per un abbonamento a circa 1.530 euro. La galleria del teatro, con una visuale più distante dal palco, dovrebbe avere prezzi inferiori: 110 euro per le prime serate e 360 euro per la finale, con un abbonamento per tutte le serate fissato intorno a 800 euro.
Nel frattempo nel pomeriggio di sabato si è tenuto il primo sopralluogo in via Matteotti da parte del questore di Imperia, Andrea Lo Iacono. L’ispezione si è concentrata sulla cosiddetta “zona rossa” intorno al Teatro Ariston, che sarà nuovamente delimitata per garantire la sicurezza durante il Festival. L’area sarà attrezzata con varchi di accesso e controlli per gestire il flusso del pubblico, prevedendo chiusure temporanee in caso di eccessiva affluenza. Come ogni anno, per le forze dell’ordine la protezione del red carpet resta una priorità fondamentale.
Aggiornamento²: Secondo un articolo di Dagospia e il suo esperto di retroscena televisivi Giuseppe Candela sarebbero stati svelati i primi sette nomi che parteciperanno al Festival di Sanremo 2025. Quest’anno tornerà la distinzione tra la categoria Big composta da 26 cantanti e quella delle Nuove Proposte formata da 4.
Il primo nome è quello di Sarah Toscano, vincitrice dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, pronta a farsi conoscere da un pubblico ancora più vasto; Gaia, che con Tony Effe ha dominato le classifiche estive grazie al tormentone “Sesso e Samba”; poi dovrebbe tornare Arisa, che torna sul palco dell’Ariston dove trionfò nella categoria Nuove Proposte nel 2009 con “Sincerità” e anche Elodie, tra le artiste più amate del panorama musicale italiano, che nel 2025 sarà in giro per gli stadi italiani con tappe nelle maggiori città italiane; gli altri nomi sono Kekko dei Modà, pronto a riportare la band in gara dopo anni di successi; Luchè, rapper napoletano, che potrebbe esibirsi insieme a Geolier nella serata delle cover, in un duetto che già promette scintille; e Gabry Ponte, DJ e produttore di fama internazionale, alla sua prima partecipazione come concorrente.
Inoltre non si esclude che potrebbe di nuovo calcare il palco dell’Ariston Tiziano Ferro ma questa volta non in qualità di ospite com’è sempre successo nelle passate edizione della kermesse canora più importante del Belpaese. Nel caso in cui abbia mandato un pezzo a Carlo Conti il conduttore non si lascerà di certo sfuggire l’opportunità di avere tra i Big in gara un pezzo da novanta come il cantautore di Latina.
Tutti i nomi saranno svelati ufficialmente dal presentatore toscano il 2 dicembre durante l’edizione delle 20:00 del Tg1. Sempre secondo Giuseppe Candela di Dagospia Carlo Conti manterrà intatta la tradizione del suo precedessore di invitare i vincitori dell’anno precedente. In questo caso Angelina Mango quindi dovrebbe essere presente alla prima serata della kermesse canora. Mentre l’altro finalista sempre del Festival di Sanremo 2024 Geolier potrebbe anche lui partecipare in qualità di ospite e magari duettare con Luchè durante la serata delle cover. Il tutto però non è stato naturalmente ancora confermato ma se così fosse sarebbe già un Sanremo di tutto rispetto che non dovrebbe far rimpiangere il conduttore di Ravenna. Amadeus ha presentato ben cinque edizioni dell’evento più atteso dell’anno riscuotendo numeri impressionanti e a Carlo Conti spetterà l’arduo compito di non essere da meno per bissare gli ascolti del collega e magari provare a fare meglio.
Aggiornamento³: domenica la partenza delle audizioni di Area Sanremo 2024 per conquistare un posto al Festival di Sanremo. Una settimana di talk, visite, workshop, esibizioni.
Saranno più di 300 (336 iscritti) i giovani artisti provenienti da tutta Italia che prenderanno parte alle audizioni di Area Sanremo 2024 e che parteciperanno al ricco programma della prima “Area Sanremo Music Week”.
Il nuovo format della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo offre ai candidati che verranno a Sanremo per le audizioni molte occasioni per arricchire la propria esperienza, confrontarsi con professionisti della musica, farsi conoscere e vivere a pieno la “città della Musica”.
Il sogno di partecipare al prossimo Festival di Sanremo nella categoria “nuove proposte” re-introdotta nel regolamento da Carlo Conti è sempre più vicino per uno/a dei giovani artisti iscritti ad Area Sanremo che stanno raggiungendo la nostra città per le audizioni.
Tra loro in 318 si esibiranno come singoli, 10 in duo, 8 saranno le band. Dei 336 iscritti under 27 (questo è il nuovo limite d’età in linea con il regolamento di Sanremo Giovani), 29 sono minorenni. In testa tra le regioni di provenienza degli iscritti la Lombardia e il Lazio, seguite da Toscana e Puglia.
Il concorso della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e del Comune di Sanremo – che permetterà quest’anno a due artisti emergenti di accedere alla serata finale di Sanremo Giovani e ad uno di loro di partecipare al Festival di Sanremo – per questa edizione vede concentrato il periodo di svolgimento delle audizioni in una settimana, da domenica 17 a venerdì 22 novembre.
Il 22 novembre si terrà la finale e la proclamazione dei 10 vincitori di Area Sanremo che sabato 23 novembre si esibiranno davanti a Carlo Conti e alla Commissione RAI che sceglierà i due giovani artisti che prenderanno parte alla finale di Sanremo Giovani trasmessa in diretta dal Teatro del Casinò il 18 dicembre su Rai 1.
Il 22 novembre sarà assegnata anche la Targa Vittorio De Scalzi, un riconoscimento legato al grande artista ligure scomparso nel 2022 che ha ricoperto fino all’ultimo ruoli importanti all’interno di Area Sanremo e che ha sempre dimostrato grande attenzione e sensibilità verso le nuove generazioni di artisti. La targa nelle precedenti edizioni è stata assegnata a Giordana Petralia in arte “Nausica” (2023), Sarah Toscano (2022), Salvatore Celesia in arte “Salvat” (2021) che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani dello stesso De Scalzi.
Qualunque sarà l’esito delle audizioni la Fondazione ha costruito tante opportunità che permetteranno a tutti di poter arricchire le proprie conoscenze, fare incontri ed esperienze utili per il proprio percorso, avere tante occasioni per esibirsi.
Nel corso della settimana – battezzata Area Sanremo Music Week – si svolgeranno diverse attività che stimoleranno i giovani non solo a farsi scoprire ma anche a scoprire il dietro le quinte del Festival, “la città della Musica” e l’inaspettato mondo dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Per alcuni di loro ci sarà anche l’opportunità di iniziare un percorso gratuito che li porterà a prendere parte ad alcune produzioni della Fondazione, come è accaduto la scorsa estate con i concerti: “Omaggio a Vittorio De Scalzi”, “Amii Stewart Sinfonica” e “Dalla Puglia a Sanremo: le più belle canzoni del Festival”, concerto che si è svolto a settembre a Polignano a Mare.
Per questo tutti i giorni i candidati di Area Sanremo potranno partecipare a momenti di confronto, conoscenza reciproca e feedback condotti dal M° Valter Sivilotti (pianista, compositore e direttore d’orchestra che ha lavorato scrivendo e arrangiando per i più noti artisti cantautori italiani) e Franca Drioli (docente di canto moderno, vocalità e interpretazione e ideatrice di progetti teatrali e musicali in cui porta in scena gli allievi in un percorso “dall’Aula al Palcoscenico” anche a fianco di grandi professionisti del settore).
Al Palafiori sarà possibile anche partecipare a “Area Sanremo Talk”, un ciclo di incontri con professionisti della musica e addetti del settore, per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze, lasciarsi ispirare, prepararsi al futuro… che sia sul palco del Festival o su un “open stage” in una grande città.
- DOMENICA 17 NOVEMBRE DALLE 16.00 ALLE 18.00 “La musica è un lampo” con Stefano Senardi
- LUNEDÌ 18 NOVEMBRE DALLE 16.00 ALLE 17.00 “La valorizzazione dei talenti artistici attraverso l’innovazione tecnologica” con Stefano Frosi di OpenStage.
- GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE DALLE 16.00 ALLE 17.00 “Come si prepara un’esibizione con l’orchestra (non solo al Festival)” con il M° Valter Sivilotti e il M° Franco Invidia (primo violino dell’Orchestra del Festival)
Gli incontri saranno moderati da Maurilio Giordana, speaker di Radio Onda Ligure 101.
Come ogni anno la famiglia Vacchino aprirà le porte del “tempio della musica italiana” ai giovani di Area Sanremo per far conoscere il teatro dove ognuno di loro sogna un giorno di poter cantare. Un’attività molto apprezzata nelle edizioni passate di Area Sanremo che quest’anno sarà arricchita dall’incontro con alcuni professionisti che hanno lavorato dietro le quinte dell’Ariston e che racconteranno la loro esperienza.
