
L’edizione 2025 del Festival di Sanremo entra nel vivo con le prime prove dei brani in gara presso l’Auditorium Rai del Foro Italico. Prove blindate con l’orchestra dei Big e delle Nuove Proposte.
A Roma, in un contesto di massima riservatezza con accesso consentito solo a orchestrali, discografici e pochi addetti ai lavori, i cantanti in gara hanno iniziato oggi, 11 gennaio 2025, a testare i loro brani con l’orchestra.
Data la segretezza dei brani, che verranno svelati in anteprima solo ai giornalisti musicali il 20 gennaio ma dovranno rimanere assolutamente inediti fino all’esecuzione sul palco dell’Ariston, pena l’esclusione dalla gara, l’accesso alla struttura è off limits per tutti, tranne per i 32 orchestrali, i discografici e pochi altri addetti ai lavori.
Secondo quanto riportato da Adnkronos, tra i primi a provare troviamo Serena Brancale con il brano “Anema e Core”, in gara tra i Big e una delle possibili rivelazioni della kermesse, e due finalisti delle Nuove Proposte: Settembre con “Vertebre” (tra i favoriti della categoria secondi i bookmakers e guardando i dati sulle piattaforme digitali) e il duo Vale Lp – Lil Jolie con “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore”.
Le prove proseguiranno per quasi due settimane all’Auditorium, che fino a poco tempo fa ospitava lo show ‘Ballando con le Stelle’. Successivamente, dalla fine di gennaio, i test si sposteranno direttamente a Sanremo, al Teatro Ariston, per gli ultimi preparativi in vista del debutto del Festival, fissato per martedì 11 febbraio 2025.
Le prove per la quarta serata, quelle dedicate a duetti e cover, si svolgeranno solamente nella Città dei Fiori, ma indicativamente ai primi di febbraio 2025, quando saranno ufficializzati brani e accoppiamenti.
Aggiornamento: Iniziano le prove con l’orchestra per i Big e le Nuove Proposte in gara al Festival di Sanremo.
11 gennaio 2025. Il primo Big a salire sul palco per provare con l’orchestra è Willie Peyote, alla sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo. Torinese, classe 1985, torna all’Ariston a quattro anni dal suo esordio in gara nel 2021: cantò “Mai dire mai (la locura)” ottenendo il sesto posto e il Premio della critica “Mia Martini”.
A Sanremo 2025 canta “Grazie ma no grazie”. Un brano che “parla di tutte le volte che ti fanno cadere le braccia e per educazione dici “Grazie ma no grazie””. In pratica, ha scritto su Instagram, “una risposta utile in tutte le occasioni, dalle chiamate dei call center alle proposte trash per capodanno”.
Una curiosità: nella sua canzone sono citati i Jalisse, vincitori con “Fiumi di parole”, dell’edizione 1997, esclusi anche quest’anno, per la 28 esima volta, dalla competizione canora.
Andrea Settembre, nome completo del cantante ventitreenne di Napoli, ha staccato il pass per l’Ariston dopo l’esperienza a Sanremo Giovani. La sua “Vertebre” racconta la vulnerabilità delle emozioni e delle relazioni giovanili, nonché di come affrontare sentimenti intensi e difficili da gestire.
Prova con l’orchestra Serena Brancale, l’artista barese che ha sbancato i social con Baccalà. Di formazione classica, torna a Sanremo dopo dieci anni. In questo spazio temporale, tutto il suo mondo sonoro….
Arriva all’Ariston dopo la selezione di Sanremo Giovani con il brano “Rockstar”, una “una ribellione alle logiche odierne, un inno all’essere chi siamo, al non toglierci il trucco sbavato, al dolore del nasconderci, al tempo perso dietro a standard che nemmeno credevamo giusti”.
Cantautrice e musicista poliedrica, Joan Thiele è per la prima volta tra i big in gara alla 75esima edizione del Festival di Sanremo con “Eco”. Del brano scelto per il suo esordio sanremese ha detto: “È una canzone importante che parla dell’affrontare le proprie paure e di combattere per le proprie idee”.
Le “ragazze della valle” hanno conquistato un posto per l’Ariston a Sanremo Giovani. Casertane e orgogliose delle proprie origini, arrivano dal mondo dei talent. “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore”, brano scritto insieme a Madame, è “un invito ad amare: chi ti pare, come ti pare. Perché è folle non farlo”.
Maria Tomba per la prima volta a Sanremo tra le Nuove Proposte con il brano “Goodbye (voglio good vibes)”, un mix di pop e dance con un tocco di malinconia: un inno alla positività e al desiderio di lasciarsi alle spalle le preoccupazioni.
12 gennaio 2025. Il maestro Pinuccio Pirazzoli, direttore musicale del Festival, storico direttore d’orchestra in numerose edizioni di Sanremo e trasmissioni Rai, racconta la “vita” nella settimana sanremese. “Quello che si vede fuori è solo un attimo: il classico annuncio ‘dirige il maestro’, l’inchino e stop. Quello che c’è dietro è un mondo intero. Il direttore d’orchestra fa una vita di m… in quei giorni!”. Tantissimi gli aneddoti, ne sceglie uno per noi. Aveva vent’anni ed era uno dei Ragazzi della Via Gluck. “Mi rivedo giovanissimo sul palco mentre Celentano canta ‘Chi non lavora non fa l’amore’”. Poi un invito ai suoi “successori”: “Quando il maestro vuole essere molto di più, potrebbe finire col danneggiare il cantante”.
13 gennaio 2025. Secondo giorno di prove “blindate” con l’orchestra per gli artisti in gara al Festival di Sanremo.
Il primo a provare con l’orchestra di Sanremo è Rocco Hunt. Il rapper salernitano non è nuovo sul palco dell’Ariston: nel 2014 trionfò tra le Nuove proposte con “Nu juorno buono” dando il via a una “piccola rivoluzione” e portando ai vertici delle classifiche la scena rap napoletana, dieci anni prima del secondo posto di Geolier. Ha poi partecipato nel 2016 arrivando nono. Quest’anno canta “Mille vote ancora”, è “la mia storia e la storia di tante altre persone. E della mia terra”.
Emozionatissimo dopo la prima prova con l’orchestra di Sanremo, Bresh, nome d’arte di Andrea Brasi, è uno dei cantautori della scena urban più apprezzato degli ultimi anni. Questa è la sua prima volta sul palco dell’Ariston. Lo scorso anno ha assaggiato il palco da “ospite” di Emma. Canta “La tana del granchio”. Il suo ricordo di Sanremo è legato a Via del Campo cantata da Madame e Izi.
Seconda volta sul palco dell’Ariston per il genovese Olly, nome d’arte di Federico Olivieri: nel 2023 arrivò 24esimo con Polvere dopo la “promozione” a Sanremo Giovani. Canta “Balorda Nostalgia”, “una sensazione molto nota alla gente di mare come me che sono di Genova”.
“Sono già stressato, è un continuo pensare a questa canzone, ma so già che è bellissima, è una canzone per tutti, un messaggio per tutti: quando abbiamo il cuore che sanguina dobbiamo stare vicini”. Massimo Ranieri torna per l’ottava volta a Sanremo con “Tra le mani un cuore”. Ricorda il trionfo con “Perdere l’amore” nel 1988: “Una delle più belle canzoni di sempre” e l’incontro con un mostro sacro della musica italiana durante il suo primo Festival di Sanremo: Mimmo Modugno.
Prove con l’orchestra anche per Lucio Corsi. Il cantautore toscano è al suo assoluto debutto sanremese, con Volevo essere un duro.
Dopo il debutto al Festival di Sanremo nel 2016 con “Nessun grado di separazione” – brano con cui lo stesso anno ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest -, la partecipazione nel 2021 con “Chiamami per nome” in coppia con Fedez, e nel 2022 con il ruolo inedito di direttrice d’orchestra, Francesca Michielin è pronta a calcare nuovamente il palco dell’Ariston. L’abbiamo incontrata, emozionatissima, dopo le prime prove con l’orchestra: “Sono scoppiata in lacrime”, ha detto.
Per Noemi, alla sua ottava partecipazione al Festival di Sanremo, il 2024 è stato un anno ricco di ritorni e debutti. La cantautrice è tornata sulla scena musicale in primavera con il singolo “Non ho bisogno di te” e ha esordito come conduttrice del Concerto del Primo Maggio di Roma, al Circo Massimo. Adesso torna sul palco dell’Ariston con un brano potente scritto per lei da Mahmood e Blanco.
Sesta volta al Festival per Simone Cristicchi, vincitore dell’edizione 2007 con Ti regalerò una rosa. Quest’anno canta “Quando sarai piccola”, una canzone che promette di emozionare tutti.
14 gennaio 2025. Continuano le prove blindatissime con l’orchestra per i cantanti in gara a Sanremo. Il primo a cimentarsi con la sua canzone è Brunori Sas. Per lui sarà la prima volta sul palco dell’Ariston.
Dopo un anno di grandi successi e il tormentone estivo Sesso e Samba con Tony Effe, Gaia ritorna all’Ariston con Chiamo io chiami tu.
Seconda volta sul palco dell’Ariston per Rkomi che torna a Sanremo con Il ritmo delle cose. E’ contento delle prove con l’orchestra e ci racconta come è nata la sua canzone: “nel caos che dilaga”.
Primo Sanremo in gara per Shablo, che porta con sé sul palco dell’Ariston Guè, Joshua e Tormento. “La mia parola è la loro parola
Il 2025 di Elodie è già pieno: si parte con il Festival di Sanremo fino ai concerti negli stadi, passando per un nuovo album e per il mondo del cinema. Per la quarta volta in gara, l’artista torna sul palco dell’Ariston con un brano che segna l’inizio di un nuovo corso che scopriremo nel prossimo album, in uscita in primavera.
La prova con l’orchestra emoziona anche Tony Effe che debutta a Sanremo portando, racconta, l’amore e soprattutto l’amore per la sua città Roma, presente già nel titolo: “Damme na mano”. Parole che evocano la tradizione della musica romana e Roma nun fa la stupida stasera. Davanti alle nostre telecamere scherza e ci mostra una mano, regalo dell’orchestra, eletto a suo portafortuna. “A Sanremo porterò me stesso”, promette, tra i Rolling Stones (“Sono un grande fan) e Vasco Rossi e la sua “Vita spericolata”.
Due vittorie consecutive al Festival, nel 2016 tra le Nuove Proposte con Amen e nel 2017 tra i Big con “Occidentali’s karma”.
15 gennaio 2025. Marcella Bella torna a Sanremo per cantare le donne con Pelle Diamante. “L’emozione però c’è sempre”, dice. “La donna deve diventare così: deve essere forte e convincersi che è forte”. Al debutto, nel 1972, cantò “Montagne verdi”. Nel 1986 il suo miglior risultato: terza. Il suo ricordo del primo Festival: “Ero Alice nel Paese delle Meraviglie”.
Ha la testa sulle spalle, Clara, giovane promessa della musica italiana. Per lei è il secondo Festival consecutivo dopo due anni passati “vorticosamente”, tra la musica e Mare Fuori. Canta Febbre.
Mentre Giorgia prova con l’orchestra tremano i muri. Sesta volta al Festival e due anniversari importanti. Nel 2024 elegante conduttrice della seconda serata ha festeggiato con il pubblico i primi trent’anni di E Poi. Quest’anno tocca ai trent’anni di Come Saprei, con cui ha vinto nel 1995. La “Cura per me”, in gara quest’anno, è un brano che le appartiene molto, dice, raccontandoci l’emozione delle prime prove con l’orchestra.
Rose Villain torna a Sanremo per il secondo anno consecutivo dopo il successo di Click Boom, la canzone – dice – che le ha cambiato la vita. Elegante, colorata e sorridente si prepara alle prove con l’orchestra.
Durante le prove blindate con l’orchestra di Sanremo, abbiamo incontrato il maestro Enzo Campagnolo: ha partecipato a diciannove edizioni del Festival: “Sono fortunato, sono partito dal leggio”. Quest’anno dirigerà Rocco Hunt, “tanta energia”, Tony Effe, “una scoperta fantastica, una persona meravigliosa, genuina e spontanea” e “l’immensa Giorgia”, dice. “Con lei chiudo un cerchio, ero nell’orchestra quando trent’anni fa ha vinto il Festival, dopo le prove abbiamo pianto”.
“Il palco dell’Ariston fa paura a tutti anche quando si esibivano i grandi nomi che arrivavano dall’estero”, svela e ci racconta un aneddoto: il ballo con Elettra Lamborghini dopo la sua esibizione…
Quarta volta in gara a Sanremo, Achille Lauro ha festeggiato i 10 anni di carriera. Sul palco dell’Ariston si è distinto per le sue performance iconiche. Elegantissimo e concentrato ci ha raccontato “Incoscienti giovani”, il brano di quest’anno, e i suoi progetti per il futuro tra cui la Fondazione Ragazzi Madre per i giovani in difficoltà.
Sono passati quasi dieci anni dall’esordio di Irama sul palco dell’Ariston: il suo primo live in assoluto. Era il 2016 ed era tra le Nuove Proposte. Poi altre quattro volte tra i Big. Quest’anno canta “Lentamente”, una canzone “cruda su un amore che si consuma”. Dopo Sanremo non si ferma: tanti live e una grande sorpresa che ancora non svela.
Modà, Coma_Cose, …
Una manciata di lentiggini e la leggerezza dei suoi vent’anni (non ancora compiuti). Sarah Toscano è la più giovane artista in gara al Festival. “Viva la gioventù”, dice ancora emozionata dopo le prove del suo brano Amarcord, ispirata al film di Fellini: “Racconta un’emozione che deve rimanere un ricordo e basta”.
I The Kolors tornano a Sanremo dopo il grande successo di “Un ragazzo una ragazza”, presentata al Festival l’anno scorso. La loro “Tu con chi fai l’amore” ha echi anni ’80 ed è “molto diversa dal percorso musicale” della band. Racconta la leggerezza dei momenti in cui guida l’istinto, non la testa”.
L’ultimo a provare con l’orchestra è stato Fedez. Dopo quattro giorni si sono concluse le prove di Sanremo. L’ultimo a provare con l’orchestra è stato Fedez, in gara con “Battito”. Vestito di nero, sorridente, ha chiesto di non essere intervistato. All’uscita ha posato con alcuni fan che lo attendevano per scattare una foto con lui.
Aggiornamento: Anche se la presentazione ufficiale del Comune, insieme a Rai Pubblicità è prevista entro la fine del mese di gennaio, visto che quest’anno il Festival di Sanremo si svolgerà con una settimana di ritardo, arrivano le prime conferme e le novità per la settimana più importante dell’anno nella città dei fiori.
Mentre all’Ariston prosegue il montaggio dello studio televisivo che ospiterà Carlo Conti e tutti i cantanti ed ospiti della prossima kermesse canora matuziana, nel centro della città cresce l’attesa per le prime installazioni che sconvolgeranno le zone di piazza Colombo, corso Garibaldi, via Matteotti e le zone attigue all’Ariston.
Sono confermati il ‘green carpet’ del lunedì precedente al via del Festival, c’è anche l’ok al grande ‘opening’ domenicale con i fuochi d’artificio delle 19 circa, che sovrasteranno anche quest’anno la nave da crociera Costa, anche se quest’anno il viaggio degli appassionati ha subito alcune piccole modifiche rispetto alle precedenti edizioni.
Per quanto riguarda il centro stanno terminando i lavori di smontaggio della pista di pattinaggio che ha tenuto banco sul solettone di piazza Colombo e, a breve, inizierà invece il lavoro di costruzione del palco e delle strutture adiacenti, che ospiteranno le dirette serali ed i concerti, oltre alle diverse manifestazioni collaterali previste nel corso della giornata.
Una delle prime novità di quest’anno riguarda proprio piazza Colombo, visto che la regia audio e luci dei concerti verrà ‘arretrata’ rispetto alle edizioni scorse. Dovrebbe essere posizionata a ridosso del marciapiede a monte della piazza, per evitare zone d’ombra nella visione dei concerti, lasciando anche più libera la piazza stessa e consentire un afflusso più omogeneo degli spettatori.
La seconda novità riguarda il cambio di zona per l’installazione del ‘glass’, che lo scorso anno aveva ospitato ‘Viva Rai Due’ di Fiorello ed i collegamenti del ‘Prima Festival’. Per l’edizione del prossimo febbraio, infatti, verrà spostato in piazza Borea D’Olmo, dove sarà decisamente più accessibile agli spettatori. Il ‘glass’ sarà nuovamente usato dalla trasmissione che anticipa di pochi minuti la serata festivaliera, ma anche da altre che sono in previsione sui diversi canali Rai.
In via Mameli, a ridosso dell’Ariston, troverà invece spazio un grande Ledwall, un megaschermo sul quale sicuramente saranno mandate in onda le serate del Festival ma che, come gli altri che troveranno spazio nelle diverse zone clou della città, proporranno le immagini della manifestazione oltre agli appuntamenti giornalieri e ai classici sponsor.
