Site icon L'Europazzia NEWS – Sull'onda delle tue passioni

ESC 2025 – 🇮🇹 Italia: Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” per l’Italia all’ESC 2025

Sarà il cantautore secondo classificato a Sanremo 2025 Lucio Corsi con “Volevo essere un duro” (I Wanted to Be a Tough Guy), dopo la rinuncia dell vincitore di Sanremo 2025, Olly, a rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.

La conferma è arrivata pochi minuti fa, a una settimana esatta dal suo trionfo sul palco dell’Ariston e dopo la rinuncia di Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025.

Olly ha deciso, non parteciperà all’Eurovision Song Contest. La decisione era nell’aria, da quando il giorno dopo la vittoria a Sanremo, in conferenza stampa, il cantautore genovese aveva dichiarato di volersi prendere del tempo per riflettere se accettare di rappresentare l’Italia allo show – e la Rai gli aveva accordato una settimana di tempo. Ora ha sciolto la riserva e comunicato con un lungo post su Instagram i motivi che lo hanno spinto a rifiutare di rappresentare l’Italia alla kermesse continentale, in programma dal 13 al 17 maggio a Basilea, in Svizzera. “Credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio”, ha scritto il cantautore, che aveva già programmato la partenza del suo tour nei club per il 4 maggio da Venaria Reale, in provincia di Torino.

A rappresentare l’Italia sul palco della St. Jakobshalle, che ospiterà l’evento, ci sarà Lucio Corsi  è ufficiale. Al post di Olly ha infatti fatto seguito un comunicato stampa della Rai: il cantautore toscano di “Volevo essere un duro” ha già accettato di partecipare alla kermesse continentale. Corsi, va notato, ha un tour sold out nei club tra il 13 aprile e il 5 maggio 2025 che con ogni probabilità andrà riprogrammato o comuqnue incastrato con la fase di avvicinamento a Eurovision, una macchina produttiva complessa che prevede impegni e presenze in vari paesi europei per preparare e far conoscere artista e canzone in vista delle prove e della gara vera e propria.

“Ci vediamo all’Eurovision. Ho sempre inseguito le chitarre in fuga dalle custodie, i pianoforti scappati dalle case, le armoniche soffiate dal vento, rincorrerò gli strumenti anche stavolta. Grazie a tutti, sono molto felice.”, queste le parole di Lucio Corsi.

L’Italia, come noto, è parte dei Big 5 – i cinque paesi fondatori di EBU – e come tale accede direttamente alla finale: tuttavia Corsi – fa sapere la RAI – si esibirà fuori concorso nella prima semifinale del 13 maggio.

Questo il post completo di Olly: Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa: “alla fine devi fare quello che ti senti”, perchè tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre. Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio. Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita. Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l’amore che sto ricevendo in questi giorni. Per me questa decisione è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie. Qualcuno dirá che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi. Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera. Crederci sempre! Qualcosa sta cambiando ed è sotto agli occhi di tutti. Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico.”

Di seguito il comunicato stampa della Rai:  “Sarà Lucio Corsi, secondo classificato alla 75sima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a rappresentare l’Italia a Basilea nel corso dell’Eurovision Song Contest 2025. Il contest internazionale che vede in gara 37 nazioni, di cui 5 big five, tra cui proprio l’Italia, prevede 2 semifinali, in onda il 13 e il 15 maggio su Rai 2, e la cosiddetta Grand Final, in cui si esibirà l’artista italiano con il brano “Volevo essere un duro”, in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2 il 17 maggio.

La Rai, nel ringraziare il vincitore della 75sima edizione del Festival di Sanremo e augurare a Olly una lunga e brillante carriera da musicista, si complimenta con Lucio Corsi che ha accettato di rappresentare il nostro Paese alla 69sima edizione di ESC.

Quella di Basilea sarà la 50ª edizione dell’Eurovision a cui prenderà parte l’Italia: il motivo che Lucio Corsi porterà in concorso sarà però la canzone numero 52 di un’ipotetica playlist eurovisiva azzurra. Nel 1956, infatti, ogni paese portò in gara due canzoni, mentre alla lista dobbiamo aggiungere Fai rumore di Diodato, la canzone italiana pronta per l’Eurovision di Rotterdam 2020, poi cancellato.

Lucio Corsi si esibirà fuori concorso alla St.Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, martedì 13 maggio 2025, per poi competere nella Finale sabato 17 maggio con gli altri 25 finalisti, in onda su Rai 1, Raiplay e Rai Radio2.

Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2.

Lucio Corsi è un cantautore toscano di trentuno anni, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Ha raggiunto la notorietà nazionale in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo 2025 con il brano “Volevo essere un duro”, classificandosi secondo  sezione “Campioni” e vincendo il Premio della Critica del Festival della Canzone Italiana Mia Martini. Con il medesimo brano rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.

Nel 2012 dopo varie esperienze come chitarrista con gruppi della zona si trasferisce a Milano. Nella città tentacolare decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano.

Nel 2015 pubblica i suoi primi due EP “Vetulonia Dakar” ed “Altalena Boy” (prodotto da Federico Dragogna). Nel 2017 segue il suo primo disco “Bestiario Musicale”, un concept album sugli animali della sua terra, la maremma, anch’esso pubblicato da Picicca Dischi. Sempre nel 2017, Lucio Corsi apre i concerti del tour teatrale dei Baustelle e di Brunori SAS; suona in giro per l’Italia partecipando a vari festival. Nel 2020 pubblica il suo secondo album in studio “Cosa faremo da grandi?”, prodotto da Lucio insieme a Francesco Bianconi e Antonio Cupertino, che viene accompagnato dalle opere visionarie del regista Tommaso Ottomano. Sempre con al fianco Ottomano, nel 2023 pubblica il suo terzo album “La Gente Che Sogna”. In questo disco punta la lente sulle sonorità del glam rock degli anni ’70, sua grande passione, mentre nei testi dialoga con entità come il buio, il sonno e il sogno, la realtà e l’immaginazione.

“La Gente Che Sogna” riceve l’apprezzamento del pubblico e della critica portandolo ad esibirsi al Premio Tenco, come uno dei più giovani artisti in gara. A maggio del 2023 intraprende una lunga serie di concerti (tra i quali l’apertura ai “The Who” al Firenze Rocks) che si conclude nell’autunno del 2024. Torna il 12 novembre 2024 con il nuovo singolo “Tu sei il mattino” il cui videoclip vede la partecipazione straordinaria di Carlo Verdone, ed è fra i protagonisti della sua serie televisiva “Vita da Carlo – Terza Stagione”, in cui questo nuovo brano ha un ruolo molto particolare.

Lucio Corsi ha partecipato al Festival di Sanremo 2025, in gara per la prima volta con “Volevo essere un duro” (I Wanted to Be a Tough Guy), classificandosi al secondo posto.

Dopo Cipro con Theo Evan (Θεο Έβαν), Montenegro con Nina Žižić Dobrodošli” (Добродошли, Welcome), Cechia con ADONXS “Kiss Kiss Goodbye”, Paesi Bassi con Claude, Albania con Shkodra Elektronike Zjerm” (Fire), lsraele con Yuval Raphael (יובל רפאל), Lussemburgo con Laura Thorn La poupée monte le son” (The doll turns up the volume), Francia con Louane, Austria con JJ – “Wasted Love”, Grecia con Klavdia (Κλαυδία) – “Asteromáta” (Αστερομάτα, Starry Eyed), Slovenia con Klemen – “How much time do we have left?“, Belgio con Red Sebastian Strobe lights; Spagna con Melody – “Esa diva” (That Diva); Azerbaigian con Mamagama; Irlanda con EMMY – “Laika Party”; Ucraina con Ziferblat (Гурт Циферблат) – “Bird of Pray” (Птах молитви); Finlandia con Erika Vikman – “ICH KOMME“ (I’m coming); Lettonia con “Tautumeitas” – “Bur man laimi” (Bring me happiness); Malta con Miriana Conte – “Kant” (Singing); Polonia con Justyna Steczkowska – “GAJA” (Gaia); Estonia con Tommy Cash – “Espresso Macchiato”; Norvegia con Kyle Alessandro – “Lighter”; Lituania con Katarsis – “Tavo Akys”; Armenia con PARG – “SURVIVOR” (Վերապրած); Azerbaigian con Mamagama – “Run with U”; è Italia  ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2025: Lucio Corsi con la canzone “Volevo essere un duro (I Wanted to Be a Tough Guy) ed è il 24esimo cantante in gara noto. Inoltre, al momento solo 19 le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, (qui il link con il calendario della stagione).

Lucio Corsi si esibirà anche fuori concorso alla St. Jakobshalle di Basilea durante la prima semifinale, il 13 maggio 2025 , prima della sua performance nella finale del 17 maggio 2025.

Altri italiani potrebbero arrivare dalla selezione internazionale del San Marino Song Contest che si terrà nella Repubblica l’8 di marzo, in diretta tv su Raiplay e in simulcast su Rai Radio2.

Dal 2016 non capitava che all’Italia toccasse portare il secondo a Sanremo in luogo del vincitore. Alla fine della kermesse del 20216 la cantante si classifica seconda dietro a “Un giorno mi dirai” degli Stadio Poiché questi ultimi hanno rinunciato alla partecipazione all’Eurovision Song Contest 2016, la quale spetta di diritto al vincitore del Festival, la Rai ha scelto Francesca Michielin come rappresentante italiana. Allora fu fu sedicesima a Stoccolma con “No degree of separation“, una versione ridotta e bilingue del singolo sanremese “Nessun grado di separazione“, brano ispirato alla teoria dei sei gradi di separazione. Lei entrò in luogo degli Stadio, che rinunciarono circa 15 ore dopo la vittoria.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö da Angelina Mango e il brano  “La noia“, dove si è piazzata al 7º posto.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (48 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.

Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.

La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.

Exit mobile version