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🇨🇭 ESC 2025: Da oggi inizia ufficialmente la stagione eurovisiva 2025

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Oggi è il 1° Settembre! ed è una giornata importante per tutti i fan dell’Eurovision Song Contest: è l’inizio di un nuovo anno eurovisivo. La nuova stagione eurovisiva inizia ufficialmente proprio adesso e che qualsiasi canzone pubblicata da oggi fino alla prima metà del mese di marzo 2025 è eleggibile per l’Eurovision Song Contest!.

La nuova stagione dell’Eurovision Song Contest che inizia ufficialmente proprio oggi e tutte le canzoni inedite che verranno pubblicate tra oggi e la scadenza per la presentazione dei brani, che sarà marzo potranno essere selezionate per partecipare alla 69ª (LXIX) edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà presso l’arena St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, il 13, 15 e il 17 maggio 2025.

Basilea è stata scelta come sede pur avendo una forte concorrenza, inclusa Ginevra, città che ospita la sede dell’EBU-UER (European Broadcasting Union). La città è conosciuta come la capitale culturale della Svizzera, con una ricca storia e un patrimonio artistico di grande rilevanza. La decisione di riportare l’Eurovision in Svizzera è particolarmente significativa, poiché il concorso è nato proprio qui, a Lugano, nel 1956. Dopo oltre sessant’anni, l’Eurovision torna quindi nella sua patria di origine, questa volta nella parte tedesca del paese.

Sarà la terza edizione della manifestazione a svolgersi  in Svizzera, dopo quelle del 1956 e 1989, nonché la prima volta nella Svizzera tedesca, dopo le precedenti edizioni nelle aree a lingua italiana e francese del paese. Ora, con Basilea pronta a ospitare l’edizione del 2025, la Svizzera punta a raggiungere una quarta vittoria.

L’arena St. Jakobshalle è una delle strutture più imponenti della Svizzera, con una capienza di 12.400 spettatori e una superficie di 20.000 m². In passato ha ospitato numerosi eventi internazionali, ma accogliere l’Eurovision rappresenta sicuramente uno dei momenti più importanti nella storia dell’arena. Il tetto della struttura dovrà essere rinforzato, per poter ospitare le infrastrutture necessarie allo spettacolo.

Ma non sarà l’unico luogo della città in cui prenderà vita la magia eurovisiva, dal momento che le intenzioni del team dietro la logistica dell’Eurovision Song Contest 2025 ha pensato di sfruttare l’adiacente stadio di calcio, il St. Jakob-Park che sarà rinominato Arena Plus e ospiterà concerti di star eurovisive oltre a consentire ad altre 20’000 persone di seguire l’evento su un grande schermo la Finale dell’Eurovision Song Contest in data 17 maggio 2025. Sono state scelte anche le sedi dell’Eurovision Village e della “Eurovision Street”, nel quartiere cittadino della Steinenvorstadt come pure lungo le rive del Reno, a Kleinbasel.

Nel regolamento del concorso, stabilisce normalmente, e che per questa edizione non è stato ancora pubblicato, infatti si legge: “Le composizioni (testi e musica) non devono essere state pubblicate commercialmente prima della Data di Uscita (il 1° settembre appunto).

Nel caso in cui la composizione sia stata messa a disposizione del pubblico, ad esempio, ma non solo, su piattaforme video online, social network o banche dati (semi) pubblicamente accessibili e/o eseguite pubblicamente, ad esempio ma non solo durante i concerti, l’Emittente partecipante deve informare il Supervisore Esecutivo dell’ESC, che avrà facoltà di valutare se la composizione è ammissibile alla partecipazione all’Evento.

In particolare, il Supervisore Esecutivo dell’ESC valuterà se tale pubblicazione prima della Data di Rilascio possa conferire alla composizione un vantaggio nell’Evento rispetto alle altre composizioni.

Il Supervisore Esecutivo dell’ESC autorizza o nega la partecipazione a una composizione che potrebbe essere stata disponibile al pubblico come sopra descritto, previa approvazione del Gruppo di Riferimento.”

In attesa di conoscere tutti i dettagli di produzione e presentazione dell’edizione 2025 dell’Eurovision Song Contest, che non sono state ancora confermati, come anticipato oggi 1 Settembre inizia ufficialmente la stagione eurovisiva!. Non è stato deciso molto altro intorno al concorso. Stiamo ancora aspettando di conoscere i dettagli sul numero dei Paesi partecipanti, i presentatori dello spettacolo, il logo e lo slogan. Al momento, sono stati annunciati produttori esecutivi dell’Eurovision Song Contest 2025: Reto Peritz della SRF (TV della Svizzera tedesca), ex capo delegazione per la Svizzera e come membro eletto del Gruppo di Riferimento dell’ESC dal 2019 al 2021 e Moritz Stadler della RTS (TV della Svizzera francese), dipendente di lunga data dell’European Broadcasting Union; mentre il team organizzativo della SRG SSR che avrà il non facile compito di realizzare l’edizione del 2025 di Eurovision Song Contest sono: Yves Schifferle è responsabile dello show (Head of Show). Per un solo anno, il suo ruolo di capo delegazione svizzera sarà assunto da Daniel Meister; Christer Björkman è responsabile del concorso (Head of Contest); Bernhard Spahni sarà coordinatore di progetto (Head of PMO); Manfred Winz è vice responsabile degli appalti pubblici (CPO) per la Direzione generale della SSR a Berna, è membro della cellula di crisi della SSR e ora responsabile delle finanze (Head of Finance); Tobias Åberg è responsabile della produzione o esperto tecnico (Head of Production); Nadja Burkhardt-Tracol è responsabile degli eventi (Head of Event); Aurore Chatard è responsabile della sicurezza (Head of Security); Kevin Stuber è responsabile per gli affari giuridici (Head of Legal); Thomas Pittino è responsabile marketing e finanziamenti (Head of Marketing & Funding); Vassilis Donikian è responsabile delle risorse umane (Head of HR); Nicole Beutler è responsabile degli affari pubblici (Head of Public Affairs); Henriette Engbersen è responsabile di Public Value; e Till Jendly assistente.

Inoltre, deve essere confermato che non ci saranno modifiche alle regole del concorso per il 2025. Dopo l’annuncio delle nuove aree di sviluppo futuro dell’Eurovision Song Contest a seguito della revisione indipendente del concorso del 2024 dopo la squalifica dalla finale del cantante dei Paesi Bassi, Joost Klein, per comportamento non appropriato nei confronti di un membro del team di produzione; la pubblicazione da parte della RAI del televoto dell’Italia giovedì sera vietato perché influenza il resto della gara e le proteste, polemiche e petizioni di boicottaggio (Irlanda, Islanda, Norvegia, Finlandia, Portogallo) affinché Israele fosse escluso dalla manifestazione in seguito allo scoppio della guerra di Gaza, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane. A causa della crisi umanitaria in corso e delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, diverse nazioni partecipanti all’Eurovision Song Contest, avevano chiesto all’EBU-UER di escludere Israele dalla partecipazione al concorso del 2024 e gli attivisti per i diritti umani hanno esortato altri Paesi a boicottare l’evento. 

La revisione indipendente, condotta da un esperto del settore indipendente, ha avuto un feedback sull’evento di quest’anno da parte di un’ampia gamma di stakeholder dell’ESC, tra cui i capi delegazione, i membri del gruppo di riferimento, il consiglio direttivo del concorso, nonché il team centrale dell’EBU/ESC.

A seguito della revisione, l’EBU-UER ha individuato tre aree tematiche su cui indirizzare le raccomandazioni nei prossimi mesi per rafforzare e proteggere l’Eurovision Song Contest del prossimo anno e tutti gli eventi futuri e per garantire che il concorso continui a unire il pubblico. Le tre aree individuate sono: Governance e partecipazione dell’EBU-UER; Sicurezza e gestione dei rischi; Coinvolgimento del pubblico, dei fan e dei media.

Per garantire che non si perda lo slancio, è stata nominata una task force di alti dirigenti dell’EBU-UER e dei suoi membri per supervisionare il processo decisionale e l’attuazione dei cambiamenti nelle aree sopra citate nei prossimi mesi.

La revisione indipendente ha inoltre rilevato la necessità di rafforzare il team di leadership del concorso per garantire l’ampiezza operativa necessaria a gestire un evento di questa portata. l’EBU-UER creato il nuovo ruolo di Direttore dell’Eurovision Song Contest, che farà capo al Vice Direttore Generale e Direttore dei Media dell’EBU-UER. Questo snellirà le responsabilità del Supervisore Esecutivo, che si concentrerà sulla produzione dell’ESC, sui capi delegazione e sulla creazione di relazioni con i membri e sulle questioni quotidiane di produzione. Il Direttore dell’ESC supervisionerà il lavoro dell’attuale Supervisore Esecutivo e di un nuovo ruolo denominato Responsabile del marchio e commerciale dell’ESC.

È stato ridimensionato anche il ruolo di Martin Osterdahl, Supervisore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest dal 2020 al 2024 ed in occasione di quest’ultimo ha avuto un’accoglienza non certo calorosa, ma che nell’edizione 2025 esordirà nelle vesti di “Show Supervisor”.

Le tre aree di sviluppo: 

• Governance e partecipazione dell’EBU-UER. Quest’area si occuperà di: chiarire le responsabilità decisionali dei vari organi direttivi dell’EBU-UER in relazione all’elenco dei partecipanti accettati, garantendo che venga ascoltata un’ampia gamma di opinioni dei membri; il mandato degli organi direttivi e le responsabilità del Nucleo Centrale dell’ESC; il ruolo dei capi delegazione e le responsabilità degli artisti partecipanti.

• Sicurezza e gestione dei rischi. Quest’area si occuperà di: migliorare la comprensione delle regole dell’ESC da parte di tutti i gruppi di stakeholder, compresi gli artisti, con particolare attenzione alla semplificazione, al consolidamento e a una migliore accessibilità; rafforzare gli attuali protocolli di gestione delle crisi dell’ESC; potenziare le disposizioni in materia di sicurezza e di cybersicurezza alla luce delle crescenti esigenze.

• Coinvolgimento del pubblico, dei fan e dei media. Quest’area si occuperà di: aumentare la collaborazione con i gruppi di fan, gli influencer e i media per creare un coinvolgimento più ampio basato sui valori dell’ESC; garantire che l’ESC continui a essere uno spettacolo per tutti gli spettatori, in grado di attrarre un vasto pubblico di tutte le età in prima serata.

All’indomani della vittoria svizzera all’edizione 2024 con Nemo e la sua canzone “The Code”, ospitata dalla città svedese di Malmö, la delegazione svizzera ha espresso l’interesse dell’emittente pubblica SFR SSR a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l’interesse a ospitare l’evento di diverse città tra cui Basilea (St. Jakob-Park e St. Jakobshalle), Bienne-Berna (Festhalle Bern), Friburgo (BCF Arena), Ginevra (Palexpo), San Gallo (Olma Hall) e Zurigo (Hallenstadion).

Il 27 maggio 2024 la SRG SSR ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro la fine di giugno. Le prime città a confermare le proprie candidature per ospitare l’evento sono state Basilea e Zurigo, seguite da Bienne-Berna e Ginevra, mentre San Gallo ha ritirato la sua candidatura poiché non rispetta i criteri per ospitare l’evento.

Le città interessate a ospitare l’Eurovision Song Contest hanno avuto tempo fino alla fine di giugno per presentare alla SSR i loro dossier di candidatura sulla base di un ampio catalogo di requisiti. Criteri come la concezione della sala, i collegamenti con i trasporti pubblici, la sostenibilità, la ricettività alberghiera, i concetti di sicurezza e di smaltimento dei rifiuti, gli investimenti, l’esperienza nell’organizzazione di eventi, il sostegno e la motivazione complessiva della città in questione, come pure molti altri fattori, sono stati determinanti per la valutazione dei dossier presentati.

Un gruppo di lavoro del team principale del progetto Eurovision supervisionato dalla società di revisione e di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC) ha esaminato le offerte e ne ha selezionate due per passare alla fase finale, basandosi su criteri qualitativi e quantitativi, nonché sull’impegno e sulla creatività delle città candidate, al fine comune di organizzare un’edizione memorabile dell’Eurovision Song Contest 2025. Il 19 luglio 2024 la SRG SSR ha comunicato che la scelta è stata ristretta alle città di Ginevra e Basilea, che rispettano tutte le necessità del concorso, scartando di conseguenza Zurigo e Berna.

Il 30 agosto 2024 è stato confermato che la sede dell’Eurovision Song Contest 2025 sarebbe stata la St. Jakobshalle di Basilea, portando per la prima volta l’Eurovision nella Svizzera tedesca. St. Jakobshalle. È stato inaugurato nel settembre 1976 e ha uuna capacità di 12.400 posti. Viene utilizzato principalmente per eventi sportivi e ospita l’annuale torneo di tennis maschile Swiss Indoors.

Il processo di selezione della scelta si è articolato nel seguente modo: le città interessate hanno preso visione dei criteri fondamentali per ospitare la manifestazione; alle stesse città sono state poi concesse quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l’evento; nel mese di giugno l’emittente organizzatrice ha valutato le candidature in base ai criteri fondamentali; entro la fine di giugno l’emittente organizzatrice ha visitato le città selezionate, i progetti preparati sono stati inviati all’EBU-UER che ha decretato, di concerto con l’emittente organizzatrice e prima del mese di luglio, la città ospitante.

I criteri fondamentali: la sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile; la sede deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8 000 e i 10 000 spettatori; la sede deve essere dotata di un’area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico; la sede deve essere disponibile per 6 settimane prima dell’evento, le 2 settimane dello show e quella successiva per il disallestimento; la sede deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1 000 giornalisti; la sede deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5 000 metri quadrati; la città deve avere a disposizione oltre 2 000 camere d’albergo nelle aree contigue all’evento; la città deve avere un aeroporto internazionale non più lontano di un’ora e mezza dalla sede dell’evento.

La stagione 2025 dell’Eurovision Song Contest parte quindi proprio oggi, una data che non è stata scelta casualmente, ma coincide con una delle regole fondamentali dell’evento musicale più seguito al mondo, ossia quella secondo la quale qualsiasi brano rilasciato al pubblico a partire dal 1° Settembre potrà essere scelto per partecipare all’Eurovision Song Contest dell’anno successivo, in rappresentanza di un qualunque paese iscritto.

Questa regola, che in passato ha creato alcuni grattacapi (vedasi il caso della canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016,  “1944” o la più recente partecipazione della francese Alma con “Requiem”), segna dunque l’inizio del nuovo anno eurovisivo.

Se sei un cantante, un autore o compositore, un produttore, paroliere, … e il tuo brano viene rilasciato da oggi in poi sulla radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni, ecc, è idoneo per partecipare in una delle tante selezioni nazionali che l’emittenti pubbliche organizzeranno per l’Eurovision Song Contest 2025 o per essere selezionato internamente da una emittente nazionale.

Per tanto da oggi in poi si possono ascoltare ed pubbblicati i potenziali brani all’ESC 2025 sulla radio, TV, Internet, ecc in virtù del regolamento internazionale dell’Unione Europea di Radiotelevisione (EBU-UER). Com’è stato fatto ad esempio dall’emittente pubblica polacca TVP nel 2014, che ha scelto il brano “My Słowianie – We Are Slavic” di Donatan & Cleo che è stato originariamente rilasciato il 4 Novembre 2013, dopo che è diventato un enorme successo.

Il conto alla rovescia è iniziato e in più di 254 giorni, Svizzera, ospiterà la Finalissima dell’Eurovision Song Contest e il paese si sta già preparando per l’evento. 

A partire da oggi, tutte le emittenti nazionali sveleranno informazioni sul loro format di processo di selezione per l’Eurovision Song Contest 2025: se organizzeranno una selezione nazionale o se sceglieranno un concorrente (e una canzone) internamente, così come sistemi ibridi. Tuttavia, nessun paese ha annunciato l’artista che lo rappresenterà all’Eurovision Song Contest 2025.

La data ultima per tutti i Paesi di confermare la propria partecipazione all’Eurovision Song Contest 2025 all’EBU-UER, pagando la propria quota partecipativa (principalmente legata al bacino di spettatori ed alla rilevanza internazionale dell’emittente) si sta avvicinando, di solo è fissata al 15 settembre.

L’EBU-UER annuncerà un elenco completo dei Paesi parecipanti più avanti quest’anno, tuttavia già venticinque paesi hanno confermato pubblicamente che saranno in gara a Basilea. Infatti, ad oggi sono state confermate 16 vere e proprie Selezioni Nazionali, quelle di Albania, Belgio, Danimarca, Finlandia, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Montenegro (che ritorna in gara a 2 anni dalla sua ultima partecipazione nel 2022), Norvegia, Portogallo, San Marino, Serbia, Spagna e Svezia, e hanno già aperto il loro periodo di presentazione; mentre Azerbaigian, Cipro e la Svizzera (paese organizzatore) hanno confermato la selezione interna. 

A tal proposito, stanno arrivando numerose conferme di partecipazione. Il record da battere, raggiunto nel 2008 e nel 2011, è di 43 paesi in un Contest che, secondo il regolamento attuale, può accoglierne fino a 46. Al momento 25 paesi in via provvisoria hanno già confermato la loro presenza e hanno iniziato con il programmare le varie selezioni nazionali per decidere il loro rappresentante: dopo Svizzera (Selezione Interna) – automaticamente in Finale in quanto paese vincitore dell’edizione 2024, Albania (Festivali i Këngës 63), Austria (Selezione Interna), Azerbaigian (Selezione Interna), Belgio (Eurosong 2025), Cipro (Selezione Interna), Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2025), Finlandia (Uuden Musikiin Kilpailu 2025), Francia, Germania, Israele (HaKokhav HaBa 11 per l’artista), Italia  (Festival di Sanremo 2025), Lettonia (Supernova 2025), Lituania (Eurovizija.LT 2025), Lussemburgo (Luxembourg Song Contest 2025), Malta (MESC 2025), Montenegro (Montesong 2025), Norvegia (Norsk Melodi Grand Prix 2025), Portogallo (Festival da Canção 2025), Regno Unito (Selezione Interna), San Marino (Una voce per San Marino 2025), Serbia (Pesma Za Evroviziju ’25), Spagna (Benidorm Fest 2025), Svezia (Melodifestivalen 2025) e Svizzera (Selezione Interna).

A rigor di logica, la Finale sarà a 26, perchè la Svizzera ha un posto assicurato nella Finale, mantenendo la tradizione che vuole il Paese vincitore dell’anno precedente finalista automatico nell’edizione successiva.

Tuttavia, alcuni paesi che hanno partecipato all’edizione non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2025, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: Croazia (DORA 2025) e Estonia, non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2024 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo.

Inoltre, incerte le partecipazioni di alcuni paesi: Armenia; Australia; Georgia; Grecia; Islanda; Polonia; Ucraina; Cechia, il 17 maggio 2024 Ahmad Halloun, vice capo dell’ufficio stampa dell’emittente ČT, ha rivelato che una decisione riguardo la partecipazione nell’edizione 2025 è stata presa il precedente 10 maggio, e che sarebbe stata ratificata e annunciata ufficialmente nel mese di agosto; Irlanda, a gennaio 2024 Michael Kealy, capo delegazione irlandese, ha espresso la speranza che nel 2025 l’emittente RTÉ sia in grado di produrre un format per una selezione nazionale indipendente dal programma The Late Late Show, i cui piani sono stati interrotti nel 2023 a seguito di uno scandalo finanziario. Si attende ancora una conferma ufficiale riguardante la partecipazione; Moldavia, Paesi Bassi, il 6 giugno 2024 l’emittente AVROTROS ha dichiarato che la sua partecipazione nel 2025 dipenderà da vari “aggiustamenti strutturali” in merito all’organizzazione del concorso, a seguito delle varie controversie avvenute durante l’edizione precedente, compresa la squalifica del rappresentante olandese Joost Klein dalla serata finale dell’evento. Una decisione ufficiale riguardante la partecipazione dovrebbe essere ratificata e annunciata ufficialmente nel mese di settembre; Slovenia, il 9 marzo 2024 Mario Galunič, redattore di RTVSLO, ha pubblicato un documento in cui uno dei punti salienti dell’emittente è il progetto di tornare a selezionare i propri rappresentanti nazionali attraverso l’Evrovizijska Melodija dal 2025 al 2028. Si attende una conferma ufficiale riguardante la partecipazione.

Tuttavia, si attende una conferma ufficiale riguardante la partecipazione da parte dell’emittente: Bulgaria, ultima partecipazione nel 2022; Monaco, ultima partecipazione nel 2006; Marocco, ultima partecipazione nel 1980. L’11 agosto 2024 l’emittente SNRT, ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest’edizione; Macedonia del Nord, ultima partecipazione nel 2022; Romania, ultima partecipazione nel 2023; e Turchia, assente dal 2012 per vari motivi, in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e criticando la perdita di valori del concorso (la vittoria di Conchita Wurst all’Eurovision Song Contest 2014). 

L’emittente pubblica di Monaco TV Monaco ha ottenuto la piena adesione all’Unione europea di radiodiffusione all’inizio del 2024. Nel 2023, l’emittente ha escluso un debutto nel 2024 a causa delle scadenze ravvicinate tra il lancio dell’emittente e la scadenza per la presentazione delle domande.

Il Liechtenstein potrebbe potenzialmente debuttare nella competizione se Radio Liechtenstein ottenesse la piena adesione all’EBU-UER entro la scadenza per la partecipazione.  il 15 maggio 2024 il quotidiano Liechtensteiner Vaterland ha dichiarato che l’emittente radiofonica di stato, Radio Liechtenstein (RL), era in procinto di presentare un domanda di adesione all’Unione europea di radiodiffusione (UER), permettendo così alla nazione di poter debuttare al concorso nell’edizione 2025, dopo i vari tentativi falliti da parte dell’emittente televisiva nazionale 1FLTV.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, assente dal 2010. il 26 giugno 2024 l’emittente RTVA ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest’edizione; Slovacchia, assente dal 2013, l’8 agosto 2023, a seguito di una ristrutturazione del piano finanziario, l’emittente slovacca RTVS ha annunciato di valutare un possibile ritorno nell’edizione 2025, oltre che lavorare attivamente per assicurarsi i finanziamenti necessari per la partecipazione; tuttavia, nell’aprile 2024 la responsabile del dipartimento delle comunicazioni dell’emittente Zuzana Vicelová ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest’edizione a causa delle già citate ragioni finanziarie; Bosnia ed Erzegovina, assente dal 2017, durante la presentazione del palinsesto per il 2024, l’emittente BHRT ha delineato i suoi piani per l’anno, compresa una dichiarazione in cui si poteva valutare un possibile ritorno al concorso canoro per la prima volta dall’edizione 2016; tuttavia l’emittente bosniaca ha comunque rimarcato la sua situazione ancora pendente dalle sanzioni da parte dell’EBU-UER, per mancato pagamento dei debiti. Il 17 luglio 2024 l’emittente ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest’edizione; Kazakhstan, il paese euroasiatico trasmette da anni l’evento, ma non ne è mai entrato a far parte, ed ha tutte le intenzioni di debuttare al concorso. Tuttavia, la decisione finale sarebbe stata presa esclusivamente dall’EBU-UER poiché l’emittente necessita di un invito di partecipazione in quanto membro associato dell’EBU-UER dal 2016, analogamente a quanto accade per l’Australia all’ESC e allo JESC. il 6 giugno 2023 Khabar Agency ha confermato che non avrebbe preso parte all’evento; Kosovo, che intendeva partecipare al concorso ha visto la sua richiesta di adesione all’EBU-UER respinta. Il 29 ottobre 2023, all’indomani della prima edizione del Festivali i Këngës në RTK, la prevista selezione nazionale kosovara per la manifestazione europea, l’amministratore delegato dell’emittente RTK Besnik Boletini, ha ribadito i continui sforzi del Paese, per essere incluso nel concorso già a partire dall’edizione del 2025. Il 16 aprile 2024 si è svolta una votazione sul progetto di candidatura del Kosovo al Consiglio d’Europa, approvato dalla relativa assemblea parlamentare. Il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa avrebbe dovuto decidere sull’adesione del Kosovo nel maggio 2024 ma il voto è stato successivamente posticipato. L’adesione al Consiglio permetterebbe al Kosovo di entrare a far parte dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER) come membro a pieno titolo e di poter partecipare al concorso. Nel maggio 2024 l’emittente kosovara, ha annunciato che avrebbe presentato “presto” una domanda di adesione all’UER; che è stata poi ratificata il successivo 6 giugno dal direttore generale dell’emittente Shkumbin Ahmetxhekaj, attraverso una lettera formale all’UER richiedendo un invito per poter partecipare all’edizione del 2025. Il 7 agosto 2024 è stato confermato che il paese non avrebbe debuttato in questa edizione, dopo che l’UER ha respinto la domanda di adesione dell’emittente kosovara.; Bielorussia e Russia rimangono sospese dall’EBU-UER per aver violato le regole dell’organizzazione e di conseguenza non sono ammesse a competere. Bielorussia: in seguito alla sospensione dell’emittente bielorussa BTRC dall’EBU-UER, avvenuta il 1º luglio 2021 e successivamente estesa a tempo indeterminato il 23 aprile 2024, il Paese non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso; Russia, in seguito all’espulsione a tempo indeterminato di tutte le emittenti russe dall’EBU-UER, avvenuta il 26 maggio 2022, il Paese non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso canoro; Ungheria, l’emittente pubblica ungherese MTVA assente dal 2020 per concentrarsi sul supportare la scena musicale pop ungherese. il 31 agosto 2024 l’emittente MTVA, ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest’edizione.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2025 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2025. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2024. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 11 ottobre 2024 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Svizzera), si svolgerà a fine gennaio.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati dalle rispettive emittenti pubbliche che parteciperanno all’edizione 2025 dell’ESC, ulteriori dettagli sui metodi, meccanismi e i format che verranno utilizzati per selezionare i loro rispettivi brani / concorrenti (una selezione interna o un programma televisivo aperto a tutto il pubblico), e verrà data anche risposta a molte le domande que girano intorno alla prossima edizione della kermesse: quanti paesi parteciperanno al concorso l’anno prossimo? torneranno in gara qualche paese assente? Sarà escluso qualche paese? 

Si prevede che circa 40 paesi parteciperanno alla competizione il prossimo anno in Svizzera. Il numero massimo di paesi autorizzati a competere nella competizione del prossimo anno è 44, mentre la Grand Final vedrà un massimo di 26 nazioni in lotta per l’ambito trofeo Eurovision. Un massimo di 38 nazioni si daranno battaglia in una delle due semifinali.

Sarà superato il record assoluto di 43 Paesi partecipanti che detiene l’edizione 53 dell’ESC tenutasi in Serbia, presso il Beogradska Arena di Belgrado il 20, 22 e 24 maggio 2016?, quindi rimanete sintonizzati con noi per ulteriori aggornamenti ed informazioni. E per tutti i fan dell’Eurovision di tutto il mondo – Happy Eurovisioning!

Successivamente, proprio poco prima dell’inizio della stagione delle finali nazionali – e se nel frattempo non sarà stato annunciato qualche artista senza canzone (cosa che accade spesso – vedremo lo Junior Eurovision, di scena il 16 novembre 2024 alla Caja Mágica di Madrid, in Spagna.

Verranno poi i lunghi fine settimana delle selezioni, delle novità, e perché no anche di quelle grandi discussioni che ogni anno si vengono a creare. Il tutto fino a metà marzo, quando ci sarà il meeting dei capidelegazione per definire i dettagli finali. Normalmente viene anche sorteggiata la posizione nell’ordine di esibizione della finale del Paese ospitante. In altri termini, ciò significa che l’Italia, se nel frattempo non cambieranno le cose, saprà con un paio di mesi di anticipo quando si esibirà.

In mezzo a tutto questo ci sarà anche la questione dei biglietti per il concorso: di solito, in condizioni normali, ci sono tre sessioni di vendita per i nove show interessati (Dress Rehearsal serale del lunedì, mercoledì e venerdì, quando cioè votano le giurie, Family Show del martedì, giovedì e sabato, e poi le tre serate per la tv e per il televoto).

Fino alle due settimane delle prove sarà dunque un continuo susseguirsi di eventi di avvicinamento stile Eurovision in Concert, e per quest’anno in cui tutto questo percorso avrà la Svizzera come centro dell’attenzione, non si vede l’ora di poterlo vivere pienamente. 

I cuori degli appassionati di Eurovision Song Contest stanno già battendo all’impazzata! Non ci resta che augurarvi a tutti i lettori di Europazzia NEWS un buon anno eurovisivo!

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