
L’Austria ha accolto il suo nuovo eroe della musica. Da Basilea a Vienna, a suon di musica il passo è breve.
JJ, nome d’arte del 24enne Johannes Pietsch, è atterrato domenica all’aeroporto di Vienna acclamato da centinaia di fan. Con in mano il trofeo di vetro a forma di microfono e un mazzo di rose rosse, il cantante ha salutato i presenti tra lacrime, abbracci e applausi: «Questa vittoria è per voi», ha detto commosso.
L’artista, formatosi nella lirica e membro del cast della Wiener Staatsoper, ha conquistato il pubblico europeo con ‘Wasted Love’, un brano che fonde canto operistico e sonorità techno ed una performance intensa sullo sfondo di un mare in tempesta, che ha conquistato giurie e pubblico con la sua voce limpida e presenza magnetica. La sua performance ha regalato all’Austria la terza vittoria nella storia del concorso, dopo 11 anni e dopo Udo Jürgens nel 1966 e Conchita Wurst nel 2014.
«È tutto così folle, oltre ogni sogno», ha dichiarato JJ dopo la vittoria a Basilea, dove si è svolta l’edizione 2025 del concorso. Durante la conferenza stampa post-vittoria, ha ribadito: «L’amore è la forza più potente sulla Terra, e ha vinto ancora una volta».
Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha celebrato JJ con un video sui social: «Che voce, che spettacolo! Tutta l’Austria è felice».
Anche il cancelliere Christian Stocker si è congratulato su X, definendo il risultato “storico per la musica austriaca”.
Non sono mancate le manifestazioni d’affetto dal mondo culturale: il direttore dell’Opera di Vienna, Bogdan Roscic, ha sottolineato come «Che questa sia una storia che può accadere solo in Austria».
JJ, primo vincitore dell’Eurovision Song Contest 2025 con origini filippine e apertamente queer, ha ribadito l’importanza del messaggio d’amore del suo brano: «Diffondiamo amore, ragazzi».
Dopo il trionfo, si è subito aperto il dibattito su quale città ospiterà l’edizione 2026 del concorso. Vienna si è detta pronta, ma anche Innsbruck, Oberwart e Wels hanno manifestato interesse. JJ ha espresso il desiderio che il concorso si tenga nella capitale e ha proposto di co-condurlo insieme alla sua mentore, Conchita Wurst.
Tuttavia, la questione economica preoccupa, la TV pubblica ÖRF teme il peso finanziario dell’evento, soprattutto in un momento di tagli al budget. Il ministro della Cultura Andreas Babler ha però rassicurato: «Troveremo una soluzione per portare l’Eurovision in Austria nel 2026».

