ESC 2017 – Slovacchia: RTVS non ha ancora preso alcuna decisione sulla sua partecipazione all’Eurovision 2017

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L’emittente pubblica slovacca RTVS ha confermato che la Slovacchia deve ancora prendere una decisione in merito alla sua partecipazione nella prossima edizione Eurovision in Ucraina.

RTVS non conferma né nega un possibile ritorno alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, in KyivDnipro oppure in Odessa, paese vincitore dell’edizione precedente (che ha già ospitato l’evento nel 2005) con la canzone “1944” di Jamala | Джамала. Il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, ancora da confermare.

La Slovacchia ha partecipato all’Eurovision Song Contest sette volte (3 finali): nel 1996, 1998, 2009, 2010, 2011 e 2012, debuttando nel 1994 Tublanka con il brano “Nekonečná pieseň” (Neverending Song). 

Ci fu un tentativo di partecipazione nel 1993, ma la canzone scelta, “Amnestia na neveru” (Amnesty to infidelity) eseguita dai  Elán, non superò la selezione ‘Kvalifikacija za Millstreet’ (Qualification for Millstreet; Qualification pour Millstreet) di Lubiana (4° posto). A causa dei risultati deludenti nelle competizioni del 1994 (19° posto), 1996 (18° posto) e 1998 (21° posto) – canzoni scelte internamente -, la Slovacchia fu costretta per regolamento a saltare le edizioni del 1995, 1997 e 1999, rinunciando poi a partecipare all’edizione del 2000 ed a quelle successive per problemi economici. Nonostante tutto, Slovacchia non è mai riuscita ad accedere alla serata finale.

Nel 2008 la televisione slovacca annunciò l’intenzione di tornare all’evento, ma per mancanza di fondi (che pure in passato contrinse la tv di stato STV a rinunciare alla manifestazione) fece retromarcia. Nel 2009 ritornò a partecipare dopo un’assenza durata 11 anni, e si presentò anche nelle successive tre edizioni. Nelle prime due, il paese ha usato una lunga selezione nazionale dove furono scelti brani in lingua slovacca e si fermò alla semifinale: 18° nel 2009 con Kamil Mikulčík e Nela Pocisková e il suo brano “Leť tmou” (Fly through darkness) e 16° nel 2010 con la canzone “Horehronie” di Kristína. Per il 2011 dopo una serie di conferme e smentite, RTVS (nata dopo la fusione di STV e Slovenský Rozhlas) ha poi deciso di partecipare all’evento e ha scelto internamente le TWiiNS con “I’m Still Alive”, prima canzone in inglese portata dal paese, che si è posizionata 13° in semifinale.  

La selezione interna è stata usata anche nel 2012, per la scelta di Miro Šmajda (Max Jason Mai), ultima partecipazione fino adesso, quando Max Jason Mai non riuscì ad arrivare in finale con “Don’t Close Your Eyes”. Il paese si è poi di nuovo ritirato dall’evento.

Al momento 28 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017), Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia, Cipro, Lituania, Malta, Islanda, Regno Unito e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza e Monaco.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

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