SANREMO Dal 2020 ad oggi – STORIA E STORIE DEL FESTIVAL

SANREMO IN PILLOLE 

“Tutto Sanremo”, la storia del Festival. Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1951, dalle canzoni alla classifica della prima storica edizione della kermesse canora, vinta da Nilla Pizzi con “Grazie dei fiori”.

Per comprendere il mondo musicale di oggi è necessario partire dagli anni d’oro della canzone italiana, quando eravamo soliti esportare in giro per il mondo il nostro bel canto. La prima metà del ‘900 è stata contraddistinta dalle due grandi guerre, ma anche dall’innovazione e dalla divulgazione di apparecchi che hanno facilitato la comunicazione, tra tutti la radio che ha intensificato l’attività dell’industria discografica, fino a quel momento ferma ai vinili e al 78 giri. Per affermare il nostro stile melodico nel mondo, venne istituito nel 1951 il primo Festival della canzone italiana, organizzato nel piccolo comune ligure di Sanremo, noto fino a quel momento per la coltivazione dei fiori e per uno dei classici del ciclismo, la Milano-Sanremo.

Ma perché questa manifestazione nacque proprio a Sanremo? L’intuizione fu del patron Amilcare Rambaldi, un fioraio appassionato di musica che, in accordo con il sindaco Adolfo Siffredi, istituì una rassegna musicale volta a rilanciare il turismo della cittadina ligure, in un periodo dell’anno con scarsa affluenza alberghiera. La prima edizione andò in scena in tre serate al Salone delle Feste del celebre Casinò, con la conduzione affidata a Nunzio Filogamo. In gara venti canzoni eseguite da soli tre interpreti: Achille Togliani, il Duo Fasano e la vincitrice Nilla Pizzi, che si aggiudicò il titolo con “Grazie dei fiori”, un romantico beguine composto da Mario Panzeri, Gian Carlo Testoni e Saverio Seracini.

Quella del 1951 era l’Italia della ricostruzione, guidata dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, protagonista in quegli stessi mesi della riforma agraria e dell’entrata in vigore della dichiarazione annuale dei redditi. In quello stesso periodo nacque la schedina del TotoCalcio, nonostante lo sport nazionale più seguito era in realtà il ciclismo, con l’avvincente eterna sfida tra Gino Bartali e Fausto Coppi. In questa atmosfera di rinascita, tra camerieri che servivano ai tavoli e biglietti venduti al costo di 500 lire, andò in scena la prima edizione del Festival di Sanremo, seguita parzialmente in diretta radiofonica dall’emittente Rete Rossa, l’antenata di Radio Rai, che trasmise soltanto le canzoni in concorso. Nessuno poteva minimamente immaginarsi quanto quella manifestazione si ritroverà poi a realizzare, rivoluzionando profondamente il costume del nostro Paese e gettando le basi della musica leggera così come la conosciamo.

In questa sezione, anno per anno, titoli, interpreti, autori, presentatori e classifiche.

SANREMO 2020 (70a Edizione). Dal 4 al 8 Febbraio 2020

Le 4 giurie che concorrono a decidere chi vincerà Sanremo 2020: demoscopica, sala stampa, televoto e orchestra. Nelle serate in cui è prevista la votazione contestuale delle prime tre giurie, il peso è così ripartito: 33% Demoscopica, 33% sala stampa e 34% televoto.

Scenografia di Gaetano Castelli

LE CINQUE SERATE

Prima serata – martedì 4 febbraio

Nella puntata di apertura si esibiranno 12 dei 24 Campioni in gara, votati dalla Giuria Demoscopica e 4 Nuove Proposte, in due coppie a ‘sfida diretta’, e anche qui voterà la Giuria Demoscopica. Le due canzoni vincitrici nelle rispettive sfide accederanno alla terza serata, le altre due verranno eliminate.

Seconda serata – mercoledì 5 febbraio

Esibizione degli altri 12 Campioni in gara votati dalla Giuria Demoscopica, e verrà stilata una classifica. Verrà stilata poi una classifica complessiva di tutte le 24 canzoni. Si esibiranno le altre 4 Nuove Proposte in gara, con la stessa modalità della prima serata.

Terza serata – giovedì 6 febbraio

I 24 campioni interpreteranno canzoni della storia del Festival e potranno scegliere di esibirsi insieme ad artisti ospiti italiani o internazionali. Verranno votati dai componenti dell’Orchestra del Festival e la media tra le percentuali di voto ottenute in questa serata, si sommerà a quella delle serate precedenti, determinando una nuova classifica. Si esibiranno le 4 Nuove Proposte rimaste in gara, sempre in due coppie a ‘sfida diretta’. La votazione avverrà con sistema misto: Giuria Demoscopica, Sala Stampa e Televoto. Le 2 canzoni vincitrici accederanno alla finale della quarta serata.

Ecco le cover della serata:

Anastasio
Spalle al muro (Renato Zero, Sanremo 1991)

Piero Pelù
Cuore matto (Little Tony e Mario Zelinotti, Sanremo 1967)

Elodie con Aeham Ahmad
Adesso tu (Eros Ramazzotti, Sanremo 1986)

Elettra Lamborghini con Myss Keta
Non succederà più (Claudia Mori, ospite a Sanremo 1982)

Giordana Angi
La nevicata del ’56 (Mia Martini, Sanremo 1990)

Diodato
24mila baci (Adriano Celentano e Little Tony, Sanremo 1961)

Raphael Gualazzi con Simona Molinari
E se domani (Fausto Cigliano e Gene Pitney, Sanremo 1964)

Francesco Gabbani
L’italiano (Toto Cutugno, Sanremo 1983)

Alberto Urso con Ornella Vanoni
La voce del silenzio (Tony Del Monaco e Dionne Warwick, Sanremo 1968)

Marco Masini con Arisa
Vacanze romane (Matia Bazar, Sanremo 1983)

Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi
Ti regalerò una rosa (Simone Cristicchi, Sanremo 2007)

Michele Zarrillo con Fausto Leali
Deborah (Fausto Leali, Sanremo 1968)

Rita Pavone con Amedeo Minghi
1950 (Amedeo Minghi, Sanremo 1983)

Tosca con Silvia Perez Cruz
Piazza grande (Lucio Dalla, Sanremo 1972)

Achille Lauro con Annalisa
Gli uomini non cambiano (Mia Martini, Sanremo 1992)

Bugo e Morgan
Canzone per te (Sergio Endrigo e Roberto Carlos, Sanremo 1968)

Irene Grandi con Bobo Rondelli
La musica è finita (Ornella Vanoni e Mario Guarnera, Sanremo 1967)

Le vibrazioni con Canova
Un’emozione da poco (Anna Oxa, Sanremo 1978)

Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta
Si può dare di più (Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri, Gianni Morandi,Sanremo 1987)

Junior Cally con i Viito
Vado al massimo (Vasco Rossi, Sanremo 1982)

Paolo Jannacci con Francesco Mandelli
Se me lo dicevi prima (Enzo Jannacci,Sanremo 1989)

Pinguini tattici nucleari
Papaveri e papere (Nilla Pizzi, Sanremo 1952), Nessuno mi può giudicare (Caterina Caselli e Gene Pitney, Sanremo 1966), Gianna (Rino Gaetano, Sanremo 1978), Sarà perché ti amo (Ricchi e Poveri, Sanremo 1981), Una musica può fare (Max Gazzè, Sanremo 1999), Salirò (Daniele Silvestri, Sanremo 2002), Sono solo parole (Noemi, Sanremo 2012), Rolls Royce (Achille Lauro, Sanremo 2019)

Rancore con Dardust e La rappresentante di lista
Luce (tramonti a nord est) (Elisa, Sanremo 2001)

Riki con Ana Mena
L’edera (Nilla Pizzi e Tonina Torrielli,Sanremo 1958)

Quarta serata – venerdì 7 febbraio

Esibizione di tutti i 24 Campioni, votati dalla Sala Stampa. La media tra le percentuali ottenute si sommerà a quella delle serate precedenti e determinerà una nuova classifica. Le 2 Nuove Proposte rimaste in gara si sfidano e verrà decretata la canzone vincitrice. La votazione avverrà con sistema misto: Giuria Demoscopica, Sala Stampa e Televoto.

Serata finale – sabato 8 febbraio

Si esibiranno tutti i 24 Campioni, votati ancora una volta da Giuria Demoscopica, Sala Stampa e Televoto. I primi 3 artisti in classifica si esibiranno di nuovo e si procederà con un’altra votazione, sempre con sistema misto, per decretare la canzone vincitrice del Festival.

SANREMO 2021

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