Festival di Sanremo 1976.
Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1976, la classifica della 26esima edizione della kermesse vinta da Peppino Di Capri con “Non lo faccio più”.
Per la 26esima edizione del Festival della canzone italiana, la conduzione fu affidata al disc jockey Giancarlo Guardabassi, che presentò radiofonicamente le serate senza mai salire sul palco, affiancato dalle voci di Serena Albano, Maddalena Galliani, Stella Luna, Tiziana Pini, Lorena Nardulli e Karla Strano Pavese. La manifestazione si svolse presso il salone delle feste del Casinò di Sanremo per l’ultima volta, prima di passare al Teatro Ariston.
Dopo il totale insuccesso della precedente edizione, il neo direttore artistico Vittorio Salvetti rivoluzionò profondamente la gara, eliminando l’orchestra e le esibizioni dal vivo in favore del playback, introducendo per la prima volta le ospitate delle star internazionali fuori concorso, artisti del calibro di Julio Iglesias, Suzi Quatro, Mario Del Monaco, Esther Philips e Adamo.
Trenta le canzoni in gara affidate alle voci di numerosi esordienti: da Romina Power (già sposata con Al Bano) a Sandro Giacobbe, passando per gli Albatros di Toto Cutugno, i Profeti, Leano Morelli, Antonio Buonomo, Carlo Gigli, gli Armonium, Gloriana, i Daniel Sentacruz Ensemble, Patrizio Sandrelli, Ezio Maria Picciotta, Gli Opera, Santino Rocchetti, Umberto Lupi, la Nuova Gente, Vanna Leali, Maggie Mae, Paolo Frescura, i Nostri Figli e Silvano Vittorio.
Pochi (ma buoni) i veterani, tra cui figurano: Sergio Endrigo, Orietta Berti, i Ricchi e Poveri, Drupi, Rosanna Fratello, i Camaleonti, Don Miko, Wess, Dori Ghezzi e il vincitore Peppino di Capri, che si aggiudica per la seconda volta il titolo con “Non lo faccio più”, brano che raccontava lo svolgersi di uno spogliarello.
Dopo gli scarsi risultati commerciali del 1975, ripartirono le vendite all’indomani della kermesse. A trionfare nelle classifiche e nel tempo fu “Gli occhi di tua madre” di Sandro Giacobbe, che superò in termini di successo la canzone vincitrice. Un buon riscontro lo ottennero anche: “Sambariò” di Drupi, seguita da “Come stai, con chi sei” del fortunato duo composto da Wess e Dori Ghezzi.
Tra gli altri 45 giri degni di nota, ricordiamo: “Volo AZ 504“ degli Albatros di Toto Cutugno, “Linda bella Linda“ interpretata dai Daniel Sentacruz Ensemble, “Omar“ di Orietta Berti, “Cuore di vetro” dei Camaleonti, “Cercati un’anima“ dei Profeti, “l mio primo rossetto“ di Rosanna Fratello, “Due anelli“ di Paolo Frescura, “L’ho persa ancora“ de Gli Opera e “Più forte” di Carlo Gigli.
- Edizione: 26ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
- Periodo: Dal 19 Febbraio 1976 al 21 Febbraio 1976
- Sede: Salone delle feste del Casinò municipale di Sanremo
- Direttore artistico: Vittorio Salvetti
- Presentatore: Giancarlo Guardabassi con Serena Albano, Maddalena Galliani, Stella Luna, Lorena Nardulli, Tiziana Pini e Karla Strano Pavese
- Emittente TV: Programma Nazionale, Eurovisione
- Emittente radio: Radio 2
- Orchestra diretta da: –
- Partecipanti: 30 interpreti
- Vincitore: Peppino di Capri con “Non lo faccio più”
- Premio della critica: No
- Trasmesso da:
- Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
- La Formula: 30 canzoni in gara eseguite da 30 interpreti (Sergio Endrigo, Orietta Berti, Ricchi e Poveri, Drupi, Rosanna Fratello, Camaleonti, Romina Power, Sandro Giacobbe, Albatros, I Profeti, Leano Morelli, Antonio Buonomo, Carlo Gigli, Armonium, Gloriana, Daniel Sentacruz Ensemble, Patrizio Sandrelli, Ezio Maria Picciotta, Gli Opera, Santino Rocchetti, Umberto Lupi, La Nuova Gente, Vanna Leali, Maggie Mae, Paolo Frescura, I Nostri Figli, Silvano Vittorio, Don Miko, Wess, Dori Ghezzi e Peppino di Capri). Competizione fra cinque squadre composte da sei cantanti. Accedono alla finale i “caposquadra”, non soggetti a votazione e, dei rimanenti quattro componenti, il cantante maggiormente votato. Ai secondi classificati di ogni squadra, nella seconda serata, viene data una possibilità di ripescaggio. Tali cinque artisti (uno per squadra) vengono riorganizzati in un’ulteriore squadra a cui viene data la possibilità di esibirsi di nuovo. I tre più votati si aggiungono ai 15 elementi già designati per la finale.
Per la prima volta, le canzoni in concorso sono eseguite con il supporto di una base musicale preregistrata, nonostante la presenza dell’orchestra.
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Il ventiseiesimo Festival di Sanremo si svolse al Salone delle feste del Casinò di Sanremo dal 19 al 21 febbraio 1976 con la conduzione di Giancarlo Guardabassi e con la collaborazione di due vallette, diverse per ognuna delle tre serate: Serena Albano e Maddalena Galliani nella prima, Stella Luna e Lorena Rosetta Nardulli nella seconda, Tiziana Pini e Karla Strano Pavese nell’ultima.
Fu l’ultima edizione a svolgersi al Casinò in quanto a fine anno l’edificio dovette essere sottoposto a ristrutturazione; per tale motivo dall’edizione successiva si adottò quale sede il teatro Ariston.
Per la prima volta nella storia del Festival il conduttore non salì mai sul palcoscenico, ma rimase sempre seduto ad un tavolo ai piedi del palco stesso, di spalle a una colonna e rivolto alla scena, munito di monitor, telefoni, testi e microfoni, con una postazione molto simile ad uno studio radiofonico: infatti Guardabassi conduceva la trasmissione come se fosse alla radio, non guardava mai la telecamera ed era affiancato da due assistenti, che non parlavano mai. La conduzione fu in stile moderno, tipico dei deejay all’americana, ai quali egli si ispirava.
Dopo la disastrosa edizione del 1975, fu richiamato alla direzione artistica del Festival Vittorio Salvetti. Fu lo stesso Salvetti a scegliere Giancarlo Guardabassi, dopo che Domenico Modugno rinunciò alla conduzione a soli tre giorni dall’inizio della manifestazione (in cui intervenne però come ospite d’onore): il disc jockey folignate fu così costretto a preparare l’intera conduzione del Festival in soli due giorni.
Salvetti operò scelte drastiche, come l’eliminazione dell’orchestra e chiamò ospiti e star d’eccellenza come Julio Iglesias (che però sali sul palcoscenico durante la messa in onda del telegiornale), la rockstar internazionale Suzi Quatro, Mario Del Monaco (che però alla fine dovette rinunciare a partecipare a causa di una indisposizione), lo stesso Domenico Modugno, Esther Phillips, Adamo (che accettò di partecipare solo all’ultimo momento visto che proprio in quei giorni doveva svolgere un concerto in Francia, che poi venne rimandato) e la debuttante Romina Power che fu inserita in gara. Vennero invitati alla competizione molti gruppi musicali come I Camaleonti, I Profeti, La Strana Società, Gli Opera, La Nuova Gente, Gli Albatros, i Ricchi e Poveri (che si esibirono accompagnati dal complesso di bambini I Nostri Figli, tra i quali una ancora bambina Georgia Lepore), Daniel Sentacruz Ensemble e gli Armonium. E poi ancora Wess & Dori Ghezzi (i favoriti per la vittoria alla vigilia), Orietta Berti e Sergio Endrigo. Tra gli esclusi, Claudio Villa con una canzone sulle lotte operaie intitolata Serenata al mio padrone, che reagì alla bocciatura tacciando l’organizzatore Vittorio Salvetti di “fascismo”.
Questa fu anche l’ultima edizione del Festival di Sanremo trasmessa in bianco e nero in Italia, nonostante la kermesse fosse già ripresa a colori dalla Rai da tre anni e così irradiata per le televisioni estere, dato che a partire dal 1973 i programmi trasmessi in Eurovisione dovevano essere obbligatoriamente realizzati a colori.
La Rai trasmise in televisione solamente la serata conclusiva, mentre le prime due furono trasmesse solo alla radio. La diretta della serata finale del Festival sforò con i tempi stabiliti, andando a finire alla soglia del telegiornale della notte; pertanto la linea fu tolta di punto in bianco e la canzone vincitrice, che fu Non lo faccio più di Peppino di Capri, venne comunicata durante il telegiornale, così come successo anche l’anno prima.
Di fatto non vennero filmate le ripetizioni orchestrali dei brani in gara e la stragrande maggioranza degli ospiti che dovevano riempire il tempo impiegato dalle giurie a votare. Fra gli ospiti furono ripresi Rita Pavone, presentata da Macario, Domenico Modugno e pochi altri che si esibirono inframmezzando le canzoni in gara.
Orietta Berti presentò Omar con una coreografia gitana, mentre i Ricchi e Poveri, i primi ad esibirsi, eseguirono il loro brano accompagnati da un complesso di bambini: I Nostri Figli, divenuti poi famosi per aver inciso, nei primi anni ottanta, la sigla del cartone animato l’Ape Magà; la loro Due storie dei musicanti sull’lp sarà sciolta in due brani autonomi: I-o bau coccodè miao e Il mio canto. Le canzoni meglio accolte nell’hit parade italiana sono Gli occhi di tua madre di Sandro Giacobbe (che ha raggiunto il terzo posto) e Linda bella Linda del gruppo vocale Daniel Sentacruz Ensemble (che ha raggiunto il secondo).
Tra i fatti degni di nota, da segnalare la disavventura che vide protagonista Antonio Buonomo. Il cantante napoletano presentò il brano La femminista, che lui stesso ebbe a definire “una satira della lotta per l’emancipazione della donna”. Un gruppo di femministe non gradì lo scherzo, e dopo aver attirato Buonomo con una telefonata anonima fingendosi un gruppo di sue ammiratrici, lo malmenarono davanti all’albergo nel quale alloggiava.
Di questa edizione del festival (così come per le edizioni del 1974 e del 1975) non risulta reperibile nell’archivio della Rai la registrazione dell’emissione dell’ultima serata a causa dell’abitudine di quegli anni di non registrare gli eventi in diretta televisiva. Su YouTube però, è presente l’esibizione integrale di tutti i cantanti in gara che ebbero diritto di accedere alla serata finale, compresi gli ospiti della serata finale: Domenico Modugno e Rita Pavone presentata da Macario. Le presentazioni, curate da Giancarlo Guardabassi, venivano tradotte da una voce fuori campo in spagnolo dalla TV iberica, che grazie all’Eurovisione trasmetteva la serata finale del Festival anche al di fuori dell’Italia, e i video presenti online sono stati prelevati proprio da tale televisione. Nonostante, quindi, gli archivi Rai non conservino alcun contributo video della 26ª edizione del Festival di Sanremo, la serata finale è pervenuta grazie alla televisione estera come per il Festival di Sanremo 1966, prelevato dalla TV tedesca, e per il Festival di Sanremo 1973, prelevato dalla TV della Repubblica Ceca (all’epoca ancora Cecoslovacchia).
Partecipanti.
| Interprete | Ultime partecipazioni al Festival |
|---|---|
| Albatros (Toto Cutugno, Lino Losito, Luigi (Gigi), Roberto Cutugno, Mario Limongelli, Nicola Cricelli, Giuseppe Pietrobon, Mau Cristiani, Paolo Grassi, Massimo Viganò, Daniele Albarello La Bassée) | Esordienti |
| Antonio Buonomo | Esordiente |
| Armonium (Enzo Stavolo, Franco Zulian, Piero Martoglio, Claudio Scotti Galletta) | Esordienti |
| Camaleonti (Livio Macchia, “Tonino” Antonio Cripezzi, Dave Sumner, Paolo de Ceglie, Gerry Manzoli) | 1973 |
| Carlo Gigli | Esordiente |
| Daniel Sentacruz Ensemble (Ciro Dammicco ‘Zacar’, Gianni Minuti Muffolini, Gianni Calabria, Mara Cubeddu, Rossana Marialinda Barbieri (Linda Lee), Angelo Santori, Bruno Santori, Stefano Dammicco, Savino Grieco) | Esordienti |
| Drupi (Giampiero Anelli) | 1973 |
| Ezio Maria Picciotta | Esordiente |
| Gli Opera (Filiberto Ricciardi, Pino Allegro, Pippo “Mancino” Mantineo e Vincenzo Maccagnani) | Esordienti |
| Gloriana (Giovanna Russo) | Esordiente |
| La Nuova Gente (Filiberto Ricciardi, Alberto Tadini, Gilberto Bruno, Pino Salpietro, Pippo Landro, Ettore Cardullo) | Esordienti (1971, alcuni membri della Gens) |
| La Strana Società (Valerio Liboni, Roberto Coen, Cesare Gianotti, Alfonso Dalicco, Valentina Armenti, Luigi Catalano e Celestino Scaringella) | Esordienti |
| Leano Morelli | Esordiente |
| Maggie Mae (Andrea Cosima Carle, Andrea Yardich) | Esordiente |
| Miko (Don Miko, Miko Mission, Pier Michele Bozzetti) | 1965 (con il nome di Don Miko) |
| Orietta Berti (Orietta Galimberti) | 1974 |
| Paolo Frescura | Esordiente |
| Patrizio Sandrelli | Esordiente |
| Peppino di Capri (Giuseppe Faiella) | 1973 |
| Profeti (I Profeti: Nazareno La Rovere, Donato Ciletti, Beppe Tiranzoni, Osvaldo Bernasconi) | Esordienti |
| Ricchi e Poveri con I Nostri Figli (Franco Gatti, Angela Brambati, Marina Occhiena, Angelo Sotgiu) | 1973 ed esordienti |
| Romina Power (Romina Francesca Power) | Esordiente |
| Rosanna Fratello (Elda Rosanna Fratello) | 1975 |
| Sandro Giacobbe | Esordiente |
| Santino Rocchetti (Sante Rocchetti) | Esordiente |
| Sergio Endrigo | 1973 |
| Silvano Vittorio | Esordiente |
| Umberto Lupi | Esordiente |
| Vanna Leali | Esordiente |
| Wess & Dori Ghezzi | 1973 |
Canzoni e classifica.
• Finalisti:
- 1.”Non lo faccio più” (Depsa, S. Iodice e F. Berlincioni) Peppino di Capri, 46 voti
- 2.”Come stai, con chi sei” (C. Minellono, F. Piccarreda e U. Balsamo) Wess e Dori Ghezzi, 40 voti
- 3.(ex aequo) “Gli occhi di tua madre” (S. Giacobbe, D. Pace e O. Avogadro) Sandro Giacobbe, 36 voti
- 3.(ex aequo) “Volo AZ 504” (V. Pallavicini e T. Cutugno) Albatros, 36 voti
- 5.”Due anelli” (A. De Sanctis e P. Frescura) Paolo Frescura, 30 voti
- 6.”Sambariò” (L. Albertelli e E. Riccardi) Drupi, 24 voti
- 7.”Più forte” (Schiava e C. Gigli) Carlo Gigli, 23 voti
- 8.”Linda bella Linda” (C. Dammicco, Querencio, Sentacruz e F. Specchia) Daniel Sentacruz Ensemble, 21 voti
- 9.”L’ho persa ancora” (F. Ricciardi, O. Avogadro e D. Pace) Gli Opera, 20 voti
- 10.”Cuore di vetro” (G. Bigazzi e T. Savio) Camaleonti, 19 voti
- 11.”Omar” (M. Battaini e L. Beretta) Orietta Berti, 16 voti
- 12.”Andiamo via” (C. Conti, F. Cassano e L. Albertelli) La Strana Società, 11 voti
- 13.”Due storie dei musicanti” (L. Bacalov e S. Bardotti) Ricchi e Poveri con I Nostri Figli, 10 voti
- 14.”Piccola donna addio” (V. Stavolo e F. Zulian) Patrizio Sandrelli, 9 voti
- 15.(ex aequo) “Quando c’era il mare” (S. Endrigo) Sergio Endrigo, 6 voti
- 15.(ex aequo)”Signora tu” (G. Pegoraro e P. M. Bozzetti) Miko, 6 voti
- 17.”Cercati un’anima” (D. Ciletti, C. Cavallaro, D. Pace e O. Avogadro) Profeti, 5 voti
- 18.”Che sarei” (P. Landro e E. Cardullo) La Nuova Gente, 3 voti
• Non Finalisti:
- “E tu mi manchi” (S. Luca e A. Lo Vecchio) Santino Rocchetti
- “Il mio primo rossetto” (U. Napolitano e A. Salerno) Rosanna Fratello
- “La canzone dei poveri” (A. Gallo e Mallozzi) Gloriana
- “La femminista” (L. Chiosso e E. Alfieri) Antonio Buonomo
- “Nata libera” (E. Crippa e L. Morelli) Leano Morelli
- “Non due” (R. Power e A. Carrisi) Romina Power
- “Sing My Song” (C. De Natale e Darini) Maggie Mae
- “Stella cadente” (V. Stavolo e F. Zulian) Armonium
- “Torno a casa” (E. Suligoj e P. Limiti) Vanna Leali
- “Una casa senza nome” (L. Pilat, M. Panzeri e D. Pace) Umberto Lupi
- “Uomo qualunque” (E. M. Picciotta, F. Migliacci e D. Farina) Ezio Maria Picciotta
- “Vieni” (A. Lo Vecchio e S. Vittorio) Silvano Vittorio
Regolamento. Si tratta di uno dei regolamenti più complessi di tutta la storia del Festival.
Competizione fra cinque squadre composte da sei cantanti. Accedono alla finale i “caposquadra”, non soggetti a votazione e, dei rimanenti quattro componenti, il cantante maggiormente votato. Ai secondi classificati di ogni squadra, nella seconda serata, viene data una possibilità di ripescaggio. Tali cinque artisti (uno per squadra) vengono riorganizzati in un’ulteriore squadra a cui viene data la possibilità di esibirsi di nuovo. I tre più votati si aggiungono ai 15 elementi già designati per la finale.
In finale accedono, pertanto, 18 artisti.
Composizione delle squadre partecipanti:
• SQUADRA A: Capitani: Wess & Dori Ghezzi, Orietta Berti. Altri componenti qualificati per la finale: La Strana Società. Altri componenti eliminati nel corso delle prime serate: Rosanna Fratello, Leano Morelli, Santino Rocchetti
• SQUADRA B: Capitani: Daniel Sentacruz Ensemble, Drupi. Altri componenti qualificati per la finale: Miko, Albatros (con ripescaggio). Altri componenti eliminati nel corso delle prime serate: Armonium, Silvano Vittorio.
• SQUADRA C: Capitani: Camaleonti, Sandro Giacobbe. Altri componenti qualificati per la finale: Gli Opera, Profeti (con ripescaggio). Altri componenti eliminati nel corso delle prime serate: Vanna Leali, Umberto Lupi.
• SQUADRA D: Capitani: Peppino di Capri, Sergio Endrigo. Altri componenti qualificati per la finale: Patrizio Sandrelli. Altri componenti eliminati nel corso delle prime serate: Antonio Buonomo, Gloriana, Romina Power.
• SQUADRA E: Capitani: Paolo Frescura, Ricchi e Poveri & I Nostri Figli. Altri componenti qualificati per la finale: Carlo Gigli, La Nuova Gente (con ripescaggio). Altri componenti eliminati nel corso delle prime serate: Ezio Maria Picciotta, Maggie Mae.
In finale i cantanti si scontrano indipendentemente dalla squadra di appartenenza. La composizione delle squadre ha contribuito, dunque, a determinare i cantanti finalisti. La formula dei cantanti organizzati in squadre anticipa il meccanismo che sarebbe stato ripreso, negli anni ottanta, dalla manifestazione musicale Azzurro.
Orchestra. Orchestra diretta dal maestro Riccardo Vantellini. Tutti gli artisti in gara si esibiscono dal vivo con la base musicale. I motivi vengono ripetuti da Henghel Gualdi, Bruno Martino, Glauco Masetti e Ely Neri.
Sigla. Composizione del maestro Riccardo Vantellini, intitolata Riviera IN.
Ospiti cantanti. Questi gli ospiti che si sono esibiti nel corso delle tre serate di questa edizione del Festival di Sanremo:
- Rita Pavone: “E… zitto zitto”.
- Domenico Modugno: medley di successi e “Il maestro di violino”.
- Julio Iglesias
- Macario la recita è finita, sanremo sanremo
- Adamo un’estate per te
- Morris Albert feeling
- Jacky James innamorata
- Suzi Quatro Don’t break my hearth
- Bay City Rollers Money Honey
- Les Humphries Singers Spanish Discotheque
- Chanter Sisters Cuckoo Cuckoo
- Ester Phillips What a difference a day makes
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