Origini e Storia / Origins and history

La ‘ragazza che canta’ che faceva parte del logo tra il 2003 e il 2007. Di seguito il logo dello Junior Eurovision Song Contest utilizzato tra il 2008-2018.

I primi anni (2003-2009). Le origini della gara risalgono al 2000, quando Danmarks Radio lancia un concorso canoro per bambini danesi. L’idea è stata estesa agli altri paesi scandinavi nel 2002, dando vita all’MGP Nordic con la Danimarca, Norvegia e Svezia come partecipanti. L’EBU a sua volta si ispira a ciò per creare un concorso simile. Il titolo provvisorio del programma fu Eurovision Song Contest for Children, chiaro riferimento al popolare Eurovision Song Contest. Alla Danimarca è stato chiesto di ospitare il primo programma dopo la loro esperienza con i propri concorsi e la MGP Nordic.

La prima edizione si tenne il 15 novembre 2003 a Copenaghen e ha visto la partecipazione di 16 paesi europei. A trionfare fu Dino Jelusić, rappresentante della Croazia, con la canzone Ti si moja prva ljubav (Tu sei il mio primo amore).

Dopo un primo concorso di successo, il secondo ebbe una realizzazione turbolenta. L’evento in origine avrebbe dovuto essere organizzato dall’emittente britannica ITV la quale però vi ha rinunciato per problemi economici. Si ritenne che la decisione fu presa per un altro fattore, il calo degli indici di ascolto. L’UER quindi offrì l’evento alla Croazia che aveva vinto la prima edizione, ma in un secondo momento è emerso che HRT non aveva prenotato per tempo la location. L’emittente Norvegese NRK è intervenuta per ospitare il concorso a Lillehammer.

Nel 2004 il concorso si tenne a Lillehammer e fu vinto dalla Spagna e da María Isabel con la sua Ante Muerta Que Sencilla, che detiene il primato di vincitore più giovane dello Junior Eurovision Song Contest (9 anni e 10 mesi al momento della premiazione).

L’edizione del 2005 si tenne presso l’Ethias Arena di Hasselt, in Belgio ed è stato trasmesso dalla VRTe dalla RTBF in cooperazione con l’Unione europea di radiodiffusione. A trionfare fu la Bielorussia e Ksenija Sitnik con la canzone My vmeste.

Nel 2006 l’evento si tenne a Bucarest e ha visto il debutto di Portogallo, Serbia e Ucraina e il ritorno di Cipro. A trionfare fu la Russia e le sorelle Anastasija e Maria Tolmačëvy con la canzone Vesenniy jazz.

L’edizione del 2007 si è svolta presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi e ha visto il ritiro di Croazia e Spagna e il ritorno di Armenia, Georgia, Bulgaria e Lituania. A partire da quest’edizione l’età minima dei piccoli partecipanti passa dagli 8 ai 10 anni. La competizione è stata vinta dalla Bielorussia, rappresentata da Aleksej Žigalkovič con la canzone S druz’yami (in lingua russa С друзьями).

Il concorso del 2007 è stato il soggetto del documentario del 2008 Sounds Like Teen Spirit: A Popumentary. Il film ha seguito diversi concorrenti durante il loro percorso verso le finali nazionali e all’interno del rush finale del concorso, è stato mostrato al Toronto International Film Festival del 2008 ed è stato proiettato a Gand ed a Limassol dove si è svolto il concorso del 2008.

L’edizione del 2008 si è tenuta presso il Spyros Kyprianou Athletic Center di Limassol a Cipro il 22 novembre 2008 e ha visto il ritiro di Portogallo e Svezia. Entrano in vigore le nuove regole per la partecipazione al concorso: è stato concesso ai bambini l’aiuto di un adulto nella composizione del testo della propria canzone, prima solo opera dei giovani interpreti; è stato ridotto a 6, partendo da 8, il numero di persone da portare sul palco. Inoltre a partire dal 2008, il vincitore del concorso è deciso per il 50% dal televoto e per il restante 50% dal voto della giuria nazionale. I vincitori di tutti i concorsi precedenti erano stati decisi esclusivamente dal televoto. La Georgia vince per la prima volta, grazie al trio Bzikebi e la canzone Bzz…, interpretata in una lingua immaginaria.

L’edizione del 2009 si è tenuta presso il Palazzo dello Sport di Kiev, in Ucraina, nello stesso posto dove 4 anni prima il paese ha organizzato l’Eurovision Song Contest 2005. A trionfare furono per la prima volta i Paesi Bassi con Ralf Mackenbach e la canzone Click Clack.

Gli anni dieci (2010-2019). Nel 2010, presso la Minsk Arena di Minsk, debutta la Moldavia, si ritirano Cipro e Romania (per tagli ai budget) e ritornano Lituania e Lettonia. Trionfa per la prima volta l’Armenia con Vladimir Arzumanyan e la canzone Mama

L’edizione del 2011 si è tenuta presso l’Arena Demircian, a Erevan. Per la prima volta nella storia del JESC, il paese organizzatore è il vincitore dell’anno precedente. In questa edizione si vedono i ritiri di Malta e Serbia ed il ritorno della Bulgaria. In questa edizione le cartoline sono state tutte dedicate all’Armenia e alla sua gente ed in particolare ai sogni dei bambini armeni ed al loro realizzo. L’edizione fu vinta per la seconda volta dalla Georgia con il gruppo Candy e la loro canzone Candy music.

L’edizione del 2012 si è svolta per la seconda volta nei Paesi Bassi, presso l’Heineken Music Hall di Amsterdam. In questa edizione debuttano Albania, Azerbaigian e Israele. A vincere fu per la prima volta l’Ucraina con Anastasia Petryk e la canzone Nebo.

L’edizione del 2013 si è svolta per la seconda volta in Ucraina, presso il Palazzo nazionale delle arti di Kiev. Per la prima volta nella storia della manifestazione, sono stati premiati i primi 3 classificati e non solo il primo; inoltre, la durata massima consentita dei brani è stata estesa a 3 minuti ed i portavoce hanno annunciato i voti non dal proprio Stato d’origine ma direttamente dalla sede dell’evento. In questa edizione ha debuttato San Marino. Quest’edizione è stata vinta con 130 punti dalla cantante maltese Gaia Cauchi, con il brano The Start.

L’edizione del 2014 si è svolta a Malta, presso il Malta Shipbuilding di Marsa. Hanno debuttato l’Italia, il Montenegro e la Slovenia. L’Italia vince per la prima volta la competizione con Vincenzo Cantiello e la canzone Tu primo grande amore.

Nel 2015, a Sofia, in Bulgaria, hanno debuttato l’Irlanda tramite il canale in lingua gaelica TG4 e l’Australia, sono ritornate l’Albania dopo 2 anni di assenza e la Macedonia dopo un anno di assenza. La competizione è stata vinta da Malta, che con questa è arrivata a due vittorie. La vincitrice è Destiny Chukunyere, con la canzone Not My Soul.

L’edizione del 2016 si è tenuta a Malta il 20 novembre 2016, presso il Mediterranean Conference Centre a La Valletta. Da questa edizione è abolito il televoto, e a giudicare le canzoni saranno due giurie di adulti e bambini, il range d’età per partecipare all’evento è passato da 9 ai 14 anni; la manifestazione è stata trasmessa la domenica pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18. La competizione è stata vinta dalla Georgia, che con questa è arrivata a tre vittorie. La vincitrice è Mariam Mamadashvili con la canzone Mzeo.

L’edizione del 2017 si è tenuto a Tbilisi, in Georgia. Dal 2017 verrà reintrodotto il televoto, ma a differenza del passato, per la prima volta sarà completamente online. Tutto ciò inciderà per il 50% nella composizione della classifica finale, insieme alla classifica delle giurie nazionali. In quest’edizione torna in competizione il Portogallo, già vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, dopo 9 anni d’assenza, mentre Bulgaria ed Israele hanno annunciato il loro ritiro. La competizione è stata vinta dalla Russia, che con questa è arrivata a due vittorie (l’altra è del 2006). La vincitrice è Polina Bogusevich, con la canzone Wings.

L’edizione del 2018 si è tenuto a Minsk in Bielorussia il 25 novembre 2018. In questa edizione si ritira Cipro, debuttano il Galles, già partecipante all’Eurovision Choir of the Year e il Kazakistan, mentre tornano in competizione la Francia, dopo l’unica partecipazione nel 2004, Israele e Azerbaigian. Questo porta il numero di partecipanti a 20, superando il record del 2004, con 18 paesi in gara. La competizione è stata vinta dalla Polonia, che segna la sua prima vittoria nella manifestazione. La vincitrice è Roksana Węgiel, con la canzone Anyone I Want to Be.

L’edizione del 2019 si è tenuta a Gliwice in Polonia il 24 novembre 2019 e ha visto il ritorno della Spagna, assente dal 2006, ma anche il ritiro di Israele e Azerbaigian. La competizione è stata vinta nuovamente dalla Polonia (seconda vittoria di seguito) con la canzone Superhero cantata dalla tedesca di nascita Viki Gabor.

Gli anni venti (2020-2029). L’edizione del 2020 si terrà nuovamente in Polonia, diventando così la prima nazione nella storia del concorso ad ospitarlo per due volte consecutive, e per l’occasione debutterà la Germania.

The ‘singing girl’ who formed part of the contest logo between 2003–2007. The Junior Eurovision Song Contest logo used between 2008–2014.

Origins and history: The origins of the contest date back to 2000 when Danmarks Radio held a song contest for Danish children that year and the following year. The idea was extended to a Scandinavian song festival in 2002, MGP Nordic, with Denmark, Norway and Sweden as participants..The EBU picked up the idea for a song contest featuring children and opened the competition to all EBU member broadcasters making it a pan-European event. The working title of the programme was “Eurovision Song Contest for Children”, branded with the name of the EBU’s already popular song competition, the Eurovision Song Contest. Denmark was asked to host the first programme after their experience with their own contests and the MGP Nordic.

After a successful first contest, the second faced several location problems. The event originally should have been organised by British broadcaster ITV in Manchester. ITV then announced that due to financial and scheduling reasons, the contest would not take place in the United Kingdom after all. It is also thought that another factor to their decision was the previous years’ audience ratings for ITV which were below the expected amount. The EBU approached Croatian broadcaster HRT, who had won the previous contest, to stage the event in Zagreb; though it later emerged that HRT had ‘forgotten’ to book the venue in which the contest would have taken place. It was at this point, with five months remaining until the event would be held, that Norwegian broadcaster NRK stepped in to host the contest in Lillehammer.

Broadcasters have had to bid for the rights to host the contest since 2004 to avoid such problems from happening again. Belgium was therefore the first country to successfully bid for the rights to host the contest in 2005.

All contests have been broadcast in 16:9 widescreen and in high definition. All have also had a CD produced with the songs from the show. Between 2003 and 2006, DVDs of the contest were also produced though this ended due to lack of interest.

As of 2008, the winner of the contest is decided by 50% televote and 50% national jury vote. The winners of all previous contests had been decided exclusively by televoting. Between 2003 and 2005 viewers had around 10 minutes to vote after all the songs had been performed Between 2006 and 2010 the televoting lines were open throughout the programme. Since 2011 viewers vote after all the songs had been performed. Profits made from the televoting during the 2007 and 2008 contests were donated to UNICEF.

Prior to 2007, a participating broadcaster’s failure in not broadcasting the contest live would incur a fine. Now broadcasters are no longer required to broadcast the contest live, but may transmit it with some delay at a time that is more appropriate for children’s television broadcast.

The 2007 contest was the subject of the 2008 documentary Sounds Like Teen Spirit: A Popumentary. The film followed several contestants as they made their way through the national finals and onto the show itself. It was shown at the Toronto International Film Festival 2008 and was premiered in Ghent, Belgium and Limassol, Cyprus where the 2008 contest was held.