Festival di Sanremo 1980.
Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere su Sanremo 1980, la classifica della 30esima edizione della kermesse vinta da Toto Cutugno con “Solo noi”.
Per la 30esima edizione del Festival della canzone italiana, la conduzione fu affidata, per la prima e unica volta, a Claudio Cecchetto, affiancato per l’occasione dalla soubrette Olimpia Carlisi e dall’attore futuro Premio Oscar Roberto Benigni.
Trenta le canzoni in gara affidate alle sapienti voci di alcuni veterani, da Gianni Morandi a Peppino di Capri, passando per Bobby Solo, gli Armonium e Leano Morelli, oltre a numerosi esordienti, tra cui annoveriamo: Pupo, i Decibel (di cui il frontman è un giovanissimo Enrico Ruggeri), Enzo Malepasso, Alberto Beltrami, Leroy Gomez, Aldo Donati, Francesco Magni, Luca Cola, Alberto Cheli, Gianfranco De Angelis, Mela Lo Cicero, La Bottega dell’Arte, Bruno D’Andrea, i Rimmel, Henry Freis, Sally Oldfield, Coscarella e Polimeno, Linda Lee, Giorgio Zito e i Diesel, Orlando Johnson, Latte e Miele, gli Omelet, Paolo Riviera, Stefano Rosso e il vittorioso Toto Cutugno, al suo debutto solista dopo due partecipazioni con gli Albatros.
Tra gli ospiti musicali di questa edizione, ricordiamo le presenze di Dionne Warwick, Suzi Quatro, Sylvester, Sheila & B. Devotion e Billy Preston.
Ad imporsi nelle classifiche di vendita all’indomani del Festival, oltre alla canzone vincitrice “Solo noi”, saranno soprattutto “Su di noi” di Pupo e “Contessa” dei Decibel. Un riscontro positivo lo ottenne nell’immediato anche “Mariù“ di Gianni Morandi, che tornò in gara a otto anni di distanza dal suo debutto dopo aver affrontato un periodo difficile della sua carriera. Tra gli altri 45 giri degni di nota, citiamo: “Gelosia“ di Bobby Solo, “Ti voglio bene“ di Enzo Malepasso, “Canterò canterò canterò“ di Aldo Donati e “Tu cioè…” di Peppino Di Capri.
- Edizione: 30ª Edizione del Festival della Canzone Italiana
- Periodo: Dal 7 Febbraio 1980 al 9 Febbraio 1980
- Sede: Teatro Ariston di Sanremo
- Direttore artistico: Gianni Naso
- Presentatore: Claudio Cecchetto con Roberto Benigni e Olimpia Carlisi
- Emittente TV: Rete 1, Eurovisione
- Emittente radio: Radio Uno
- Orchestra diretta da: –
- Partecipanti: 30 interpreti
- Vincitore: Toto Cutugno con “Solo noi”Pre
- mio della critica: No
- Trasmesso da:
- Organizzazione: RAI e Casinò di Sanremo
- La Formula: 30 canzoni in gara eseguite da 30 interpreti (Gianni Morandi, Peppino Di Capri, Bobby Solo, Pupo, Decibel, Leano Morelli, Armonium, Enzo Malepasso, Alberto Beltrami, Leroy Gomez, Aldo Donati, Francesco Magni, Luca Cola, Alberto Cheli, Gianfranco De Angelis, Mela Lo Cicero, La Bottega dell’Arte, Bruno D’Andrea, Rimmel, Henry Freis, Sally Oldfield, Coscarella e Polimeno, Linda Lee, Giorgio Zito e i Diesel, Orlando Johnson, Latte e Miele, Omelet, Paolo Riviera, Stefano Rosso e Toto Cutugno). Due le categorie previste: categoria A (composta da 20 artisti, di cui solo 10 ammessi in finale attraverso un meccanismo di votazione nelle prime due serate) categoria B (composta da 10 artisti con accesso garantito alla finale).
Viene eliminata l’orchestra. Tutti gli artisti cantano su basi musicali preregistrate.
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Il trentesimo Festival di Sanremo si svolse al teatro Ariston di Sanremo dal 7 al 9 febbraio 1980 con la conduzione di Claudio Cecchetto, affiancato da Roberto Benigni ed Olimpia Carlisi. Organizzazione e direzione artistica, vennero ancora affidate, come nel 1979, a Gianni Ravera e alla sua Publispei.
L’edizione del 1980 segnò un primo ritorno della Rai ad investire, sebbene ancora parzialmente, nella kermesse sanremese, dopo anni di “disimpegno” della TV di Stato verso la manifestazione canora. Peppino di Capri dopo due vittorie sanremese nel 1973 e 1976 tornò con il pezzo Tu cioè , singolo del suo album Con in testa strane idee.
A parte questo, però, il Festival non presentò tuttavia grandi novità, se non il ritorno di Gianni Morandi dopo un periodo di relativa oscurità in cui l’artista bolognese aveva studiato contrabbasso e composizione; le composizioni in gara venivano considerate talmente banali e prevedibili che tra gli addetti ai lavori era stato possibile prevedere con ragionevole certezza i possibili vincitori, a seconda che avesse prevalso una visione più tradizionalista e melodica (Toto Cutugno e Bobby Solo[1]) oppure più in linea con i gusti dei giovani del decennio che stava iniziando (lo stesso Morandi, che si presentava in gara con un brano scritto da Francesco De Gregori e Ron, e Leano Morelli, giovane cantautore in gara con una canzone da lui stesso composta).
In effetti fu Toto Cutugno a vincere con Solo noi], inaugurando una serie di piazzamenti che non lo videro mai più vittorioso, ma altre sei volte secondo, di cui quattro consecutive (che gli fecero guadagnare l’appellativo di eterno secondo) e una volta terzo.
Si misero in luce tra i debuttanti i milanesi Decibel, gruppo punk capitanato dal ventiduenne Enrico Ruggeri, destinato a segnare per i successivi decenni la storia della musica italiana, con Contessa, dedicata, secondo alcuni, a Renato Zero, con il quale il gruppo avrebbe avuto una querelle legata a motivi editoriali. Gli stessi Decibel furono tra l’altro uno dei pochi gruppi a suonare dal vivo perché, ancorché senza playback, quasi tutti gli artisti si esibirono su basi pre-registrate avendo l’organizzazione rinunciato all’orchestra.
La Rai trasmise in TV l’ultima serata del Festival, mentre delle prime due venne mandata in onda una sintesi, in diretta, della durata di 25 minuti e limitata alle canzoni qualificate. Quella del giovedì andò in onda alle ore 22, quella del venerdì alle 23. Tutte e tre le serate furono trasmesse integralmente dalla radio.
L’elemento che diede visibilità mediatica al Festival e solleticò la pruderie della sua audience fu, tuttavia, la performance di Roberto Benigni, che dapprima, su un dialogo sul sesso, apostrofò l’allora papa regnante Giovanni Paolo II con l’appellativo di «Woitilaccione» e il presidente del Consiglio dei ministri, Francesco Cossiga, con il termine “Cossigaccio”. Successivamente si esibì in un bacio sul palco con l’altra co-conduttrice Olimpia Carlisi (all’epoca sua compagna) della durata di 30 secondi.
Problemi con la censura li ebbe Francesco Magni per la sua Voglio l’erba voglio: l’organizzazione chiese al cantante di modificare un verso “chi si tira una pera solamente il dì di festa” che faceva riferimento alla droga che divenne “chi fa il gallo solamente il dì di festa”. La versione originale è ascoltabile nella registrazione da studio.
Buoni i riscontri di vendita per i primi tre classificati e per Bobby Solo, ben piazzati nella Hit Parade. Spiccò la presenza di una cantante britannica in gara, Sally Oldfield, sorella maggiore del polistrumentista Mike, che cantò in inglese una canzone composta da Alberto Salerno e Maurizio Fabrizio, I Sing for You.
Partecipanti.
| Interprete | Ultime partecipazioni al Festival |
|---|---|
| Alberto Beltrami | Esordiente |
| Alberto Cheli | 1978 (come membro dei Schola Cantorum) |
| Aldo Donati | 1978 (come membro dei Schola Cantorum) |
| Armonium (Gian Carlo Troiani, Franco Zulian, Piero Martoglio, Claudio Scotti Galletta) | 1976 |
| Bobby Solo (Roberto Satti) | 1972 |
| Bruno D’Andrea (Bruno Noli, Bruno Pagni) | Esordiente |
| Coscarella e Polimeno | Esordienti |
| Decibel (Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio, Mino Riboni, Silvio Capeccia) | Esordienti |
| Enzo Malepasso | Esordiente |
| Francesco Magni | Esordiente |
| Gianfranco De Angelis | Esordiente |
| Gianni Morandi (Gian Luigi Morandi) | 1972 |
| Giorgio Zito e i Diesel (Giorgio Bennato) | Esordienti |
| Henry Freis (Heiner ‘Henry’ Fries) | Esordiente |
| La Bottega dell’Arte (Piero Calabrese, Massimo Calabrese, Romano Musumarra, Fernando Ciucci, Alberto Bartoli) | Esordienti |
| Latte e Miele (Alfio Vitanza, Luciano Poltini, Massimo Gori, Dario Carlevaro) | Esordienti |
| Leano Morelli | 1977 |
| Leroy Gomez | Esordiente |
| Linda Lee (Rossana Marialinda Barbieri) | 1978 (come membro dei Daniel Sentacruz Ensemble) |
| Luca Cola | Esordiente |
| Mela Lo Cicero | Esordiente |
| Omelet (Paola Rosmini, Pino Scarpettini, Stefania Mattoccia, Tony Rosati) | Esordienti |
| Orlando Johnson (Orlando Leverne Johnson) | Esordiente |
| Paolo Riviera (Riccardo Aglietti) | Esordiente |
| Peppino di Capri (Giuseppe Faiella) | 1976 |
| Pupo (Enzo Ghinazzi) | Esordiente |
| Rimmel (Claudio Colitti, Remy Guidè, Simona Pirone) | Esordienti |
| Sally Oldfield (Sally Patricia Oldfield) | Esordiente |
| Stefano Rosso (Stefano Rossi) | Esordiente |
| Toto Cutugno (Salvatore Cutugno) | 1977 (come membro degli Albatros) |
Canzoni e classifica.
• Finalisti:
- 1.”Solo noi” (S. Cutugno) Toto Cutugno, 750 voti
- 2.”Ti voglio bene” (Depsa e E. Malepasso) Enzo Malepasso, 650 voti
- 3.”Su di noi” (P. Barabani, D. Milani e E. Ghinazzi) Pupo, 500 voti
- F.”Mariù” (R. Cellamare e F. De Gregori) Gianni Morandi
- F.”Più di una canzone” (P. Calabrese e R. Musumarra) La Bottega dell’Arte
- F.”I Sing for You” (A. Salerno e M. Fabrizio) Sally Oldfield
- F.”L’italiano” (S. Rosso) Stefano Rosso
- F.”Tu mi manchi dentro” (C. Minellono e R. Brioschi) Leroy Gomez
- F.”Cavallo bianco” (V. Magelli e R. Aglietti) Paolo Riviera
- F.”Gelosia” (D. Ciotti e R. Satti) Bobby Solo
- F.”Contessa” (F. Muzio e E. Ruggeri) Decibel
- F.”Voglio l’erba voglio” (F. Magni) Francesco Magni
- F.”Canterò canterò canterò” (A. Donati) Aldo Donati
- F.”Ma vai, vai!” (G. Bennato) Giorgio Zito e i Diesel
- F.”Va’ pensiero” (P. Caruso) Linda Lee
- F.”Mara” (L. Albertelli e B. Tavernese) Bruno D’Andrea
- F.”Musica regina” (L. Morelli) Leano Morelli
- F.”Il sole canta” (G. Ullu) Orlando Johnson
- F.”Passerà” (A. Coggio e M. Luberti) Alberto Cheli
- F.”Tu cioè…” (Depsa e G. Faiella) Peppino di Capri
• Non Finalisti:
- “Amor mio… sono me!” (P. Scarpettini e A. Piccareta) Omelet
- “Angelo di seta” (G. Dell’Orso, R. Guide e C. Colitti) Rimmel
- “Dal metrò a New York” (S. Giacobbe) Henry Freis
- “Dammi le mani” (F. Chiaravalle) Mela Lo Cicero
- “E pensare che una volta… non era così!” (S. Spassiano e P. Cassella) Gianfranco De Angelis
- “Non ti drogare” (A. Beltrami) Albetro Beltrami
- “Ritagli di luce” (L. Poltini e L. Albertelli) Latte e Miele
- “Ti desidero” (C. Scotti Galletta, P. Barabani e F. Zulian) Armonium
- “Tu che fai la moglie” (L. Cola, E. Intra e Rigaldi) Luca Cola
- “Tu sei la mia musica” (A. Coscarella, D. Polimeno e A. Cogliati) Coscarella e Polimeno
Note: viene premiata solo la canzone classificata al primo posto. Le restanti canzoni finaliste sono dichiarate seconde a pari merito. La seconda e terza posizione sono rese note l’indomani dal rotocalco “Sorrisi e Canzoni TV”, esse sono considerate praticamente ufficiali. Le ulteriori posizioni, invece, circolano grazie a fonti alternative e non accreditate dall’organizzazione ufficiale del XXX Festival di Sanremo. Alle prime tre posizioni seguono, in ordine, i seguenti artisti: 4. Gianni Morandi, 5. La Bottega dell’Arte, 6. Sally Oldfield, 7. Stefano Rosso, 8. Leroy Gomez, 9. Paolo Riviera, 10. Bobby Solo, 11. Decibel, 12. Francesco Magni, 13. Aldo Donati, 14. Giorgio Zito e Diesel, 15. Linda Lee, 16. Bruno D’Andrea, 17. Leano Morelli, 18. Orlando Johnson, 19. Alberto Cheli, 20. Peppino di Capri
Regolamento. Una interpretazione per brano: 20 brani qualificati per la finale.
Ammessi alla manifestazione 30 brani.
Due le categorie previste: categoria A (composta da 20 artisti, di cui solo 10 ammessi in finale attraverso un meccanismo di votazione nelle prime due serate) categoria B (composta da 10 artisti con accesso garantito alla finale).
Del gruppo B, con accesso di diritto in finale, fanno parte: Gianni Morandi, Stefano Rosso, La Bottega dell’Arte, Toto Cutugno, Sally Oldfield, Bobby Solo, Leano Morelli, Pupo, Peppino di Capri, Leroy Gomez.
Orchestra. Per la prima volta l’orchestra è assente. Eventuali band (come i Decibel) o artisti con strumenti o accompagnati da musicisti, si sono esibiti con le sole voci dal vivo e gli strumenti in playback. Questo per tutte le edizioni successive fino al ritorno dell’orchestra nel 1990.
Ospiti. Questi gli ospiti che si sono esibiti nel corso delle tre serate di questa edizione del Festival di Sanremo:
- Dionne Warwick – I’ll Never Love This Way Again
- Suzi Quatro – Stumblin’ In
- Sheila & B. Devotion – Spacer
- Sylvester – Can’t Stop Dancing
- Billy Preston & Syreeta – With You I’m Born Again
- Status Quo – Whatever You Want
- Pippo Franco – La Puntura
- David Zed – R.O.B.O.T
- Roberto Benigni – Al Panteon
- Giulio Cappelli (compaesano di Roberto Benigni)
Piazzamenti in classifica dei singoli.
| Artista | Singolo | Italia (Massima posizione raggiunta) |
Italia (Posizione annuale) |
|---|---|---|---|
| Toto Cutugno | Solo noi | 2 | 18 |
| Pupo | Su di noi | 3 | 19 |
| Bobby Solo | Gelosia | 9 | 43 |
| Decibel | Contessa | 11 | 56 |
| Enzo Malepasso | Ti voglio bene | 19 | 72 |
| Peppino di Capri | Tu cioè… | 31 | 98 |
Esclusi. Come ogni anno non esiste un elenco ufficiale dei cantanti esclusi. Dalle notizie riportate dalla stampa, risulta che le canzoni pervenute sarebbero state 151, di cui 120 presentate da cantanti poco noti o sconosciuti e 31 da big. I 120 brani dei cantanti poco conosciuti, dopo una preselezione che li porta a 60 brani, partecipano dal 15 al 17 gennaio alla manifestazione “Ribalta per il festival” da cui escono i venti partecipanti. I restanti dieci posti sono scelti tra i 31 big. Ecco alcuni nomi di altri artisti candidati alle selezioni: Mino Reitano, Robert E. Lee, Angeleri, Juli & Julie, I Romans, Asha Puthli, Lara Saint Paul, Bebeto, Tamoko Kuwae, Epoca, Italo Ianne, Skiantos.
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