ESC 2018 – Bulgaria: BNT si ritira da Tel Aviv 2019

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L’emittente pubblica bulgara BNT (БНТ) ha confermato quest’oggi che non parteciperà alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999) nel mese di maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

La notizia circolava ufficiosamente da giorni, ma solo oggi abbiamo avuto la conferma: 

L’annuncio ufficiale del ritiro è stato diramato stamattina tramite l’account ufficiale Twitter dell’evento bulgaro a causa dei problemi economici che sta riscontrando la BNT: “Siamo tristi nell’annunciare che la Bulgaria si ritira dall’Eurovision. La decisione è basata su ragioni finanziarie in quanto i costi del progetto superano di gran lunga la capacità finanziaria della BNT, secondo i dirigenti del canale televisivo.”

La Bulgaria abbandona la manifestazione dopo 3 anni di qualificazioni alla finale, riuscendo diventare uno degli Paesi a cui guardare per una potenziale vittoria, e dopo l’eccezionale quarto posto di Poli Genova del 2016 con “If love was a crime”, nel 2017 Kristian Kostov ha migliorato il record del paese nel concorso con il secondo posto di “Beautiful mess”, sfiorando la vittoria. L’ultima partecipazione si è conclusa con il 18esimo raggiunto dal gruppo Equinox con “Bones”.

“Siamo dispiaciuti che la TV nazionale bulgara (BNT) abbia preso la decisione di non partecipare all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv. La BNT è stata un partecipante entusiasta e ha avuto un grande successo negli ultimi anni. Non vediamo l’ora di accoglierli in futuro.”, ha affermato  un portavoce EBU-UER.

Non è la prima volta che il paese lascia la competizione per le stesse motivazioni economiche che hanno spinto l’emittente a fuoriuscire dal contest quest’anno. Già nel 2014 la Bulgaria non prese parte all’Eurovision Song Contest sempre per motivi economici. L’anno successivo, la nazione comunicò l’intenzione di salire sul palco europeo ma successivamente dovette rinunciarvi per mancanza di fondi.

Negli ultimi due anni la BNT ha organizzato la partecipazione bulgara alla competizione internazionale con il supporto di partner, società di produzione e team di professionisti che hanno anche partecipato ai finanziamenti. Ciononostante, il costo della preparazione per il rappresentante bulgaro, la creazione e la produzione di una canzone, della performance, la produzione del videoclip e l’inclusione negli eventi del programma del concorso superano significativamente i costi ragionevoli che l’emittente del servizio pubblico potrebbe permettersi.

Vasil Ivanov, responsabile stampa per conto della delegazione bulgara, ha salutato momentaneamente i fan tramite il suo profilo Twitter, affermando che rivedremo presto la nazione nella kermesse canora: “La Bulgaria non prenderà parte all’Eurovision 2019, ma il nostro viaggio continua! In qualità di responsabile dell’ufficio stampa per la delegazione bulgara prometto di mantenere vivo lo spirito eurovisivo nel mio paese. Non è la fine del nostro team. Ritorneremo migliori e più forti! Il mio lavoro come responsabile stampa mi ha permesso di conoscere e diventare amico di persone straordinarie. Grazie a tutti! Buon divertimento a Tel Aviv e ci vedremo presto! Il nostro team ha raggiunto molti traguardi trasformando la Bulgaria in uno dei paesi di maggior successo all’Eurovision negli ultimi tre anni. Abbiamo cambiato la percezione del contest in Bulgaria triplicando gli ascolti. Un immenso grazie a tutti i membri del nostro giovane ufficio stampa e comunicazione, che hanno dato il loro meglio!”.

BNT Eurovision Bulgaria

La Bulgaria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal gruppo bulgaro-americano EQUINOX con il suo brano “Bones”, scelti entrambi internamente, scritto da Borislav Milanov con Trey Campbell, Joacim Persson e Dag Lundberg, pubblicato il 12 marzo 2018 su etichetta discografica Symphonix Music. Kostov diventa così il primo artista nato negli anni 2000 a partecipare all’Eurovision Song Contest, dove si classifica al secondo posto, miglior risultato nella storia della Bulgaria all’Eurovision Song Contest. Il gruppo si è esibito nella prima semifinale della manifestazione, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, ottenendo la qualificazione alla finale, classificandosi settimi con 177 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, gli Equinox si sono classificati al quattordicesimo posto con 166 punti.

Il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2005 (12 partecipazioni, 4 Finali) con la canzone “Lorraine”, interpretata dal gruppo jazz dei Kaffe (Каффе). Essendo la prima partecipazione, la Bulgaria dovette partecipare alla Semifinale, non riuscendo però ad entrare in finale.

Nell’2006 la Bulgaria si è ripresentata alla Semifinale con Mariana Popova (Мариана Попова) e la sua canzone “Let Me Cry”, non raccogliendo però grandi risultati.

Nel 2007 la canzone “Water ” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, miglior risultato finora, nonché unica finale conquistata.

Nel 2014 dopo aver inizialmente confermato la propria partecipazione, ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari ed alla mancanza di sponsor e nel 2015 nonostante un’iniziale conferma e la concessione di una ulteriore proroga del termine di iscrizione ufficiale, la BNT ha annunciato che non avrebbe partecipato a questa edizione sempre per motivi economici.

Ha raggiunto quattro volte la finale: nel 2007 con la canzone “Water ” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, e nel 2016 arrivando 4º con “Love is a Crime” di Poli Genova (già in gara nel 2011, e presentatrice dello JESC 2015) e nel 2017 raggiungendo il 2º posto con la canzone Beautiful Mess di Kristian Kostov (primo cantante nato negli anni 2000 a partecipare all’evento) e nel 2018 con il gruppo bulgaro-americano Equinox raggiungendo il 14º posto con la canzone “Bones”. 

Non partecipa nel 2014, 2015 e 2019, per motivi economici.

Con la recente conferma del abbandono della Bulgaria della manifestazione dopo 3 anni, sono 39 i paesi (Albania, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Cipro, Croazia, Danimarca, ERI di Macedonia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (organizzatore), Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Reino Unido, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria e anche quest’anno – per la quinta volta consecutiva – troveremo sul palco l’Australia, unico paese extra europeo ammesso alla manifestazione) che saranno presenti a Tel Aviv il prossimo Maggio, per la 64esima edizione dell’Eurovision Song Contest.

Ci si aspetta, nei prossimi mesi, la conferma di altri 3 paesi per completare quella che dovrebbe essere la line-up definitiva dei partecipanti: Moldova, Russia e San Marino; mentre l’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Slovacchia e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione.

Archiviata l’ipotesi di vedere debuttare il piccolo principato del Liechtenstein, resta ancora aperta la possibilità per il Kosovo, la cui ammissione all’EBU-UER verrà discussa a Dicembre.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2019 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2019. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2018. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2018 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Israele), si svolgerà a fine gennaio.