ESC 2021 – Ucraina: A febbraio verrà reso noto il brano dei Go_A per Rotterdam 2021

I Go_A hanno confermato di aver scelto la loro canzone per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, e verrà presentata a febbraio.

In un’intervista ai media ucraini ICTV i Go_A hanno confermato di aver scelto la canzone che eseguiranno per l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2021.

La scorsa settimana il gruppo aveva lavorato su una serie di canzoni potenziali prima di selezionare la loro canzone. La cantante Kateryna Pavlenko ha dichiarato: “Avevamo diverse opzioni, ma secondo noi abbiamo scelto la storia migliore. Non dirò di cosa si tratta, aspetteremo l’uscita. Dirò solo una cosa, la canzone è basata sul folklore di una certa regione. Mi sembra che siamo riusciti a toccare un argomento che sarà interessante per gli ascoltatori”.

Kateryna ha continuato confermando che la loro canzone sarà rivelata al pubblico a febbraio ed ha aggiunto: “Non abbiamo fretta, perché finalizzeremo ancora il mastering e la costruzione. Cioè, la canzone è pronta, ma alcuni punti devono ancora essere finalizzati”.

I Go_A (Ґоу_Ей) sono un gruppo musicale ucraino, formato da Kateryna Pavlenko, Taras Ševčenko, Igor Didenčuk e Ivan Grigorjak (Катерина Павленко, Тарас Шевченко, Ігор Діденчук e Іван Григоряк), che hanno vinto lo Vidbir 2020 (Відбір-2020 – Євробачення. Національний відбір; Yevrobachennia. Natsionalnyi Vidbir; Eurovision. National Selection), la selezione eurovisiva ucraina per l’Eurovision Song Contest 2020 con la canzone in lingua ucraina “Solovey”(Соловей Nightingale).

I Go_A avrebbero dovuto rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Solovey”(Соловей Nightingale), nonostante l’annullamento dell’evento due mesi prima a causa della pandemia di COVID-19, sono stati riconfermati come rappresentanti nazionali per l’edizione del 2021.

I Go_A  (Ґоу_Ей) sono un gruppo musicale ucraino fondato nel 2012 a Kiev. La band unisce al folklore locale suoni dance, elettronici accompagnati da percussioni tribali e strumenti etnici (Ukrainian vocals, modern dance beats, African drums and powerful guitars). I Go_A hanno partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali in Polonia, Bielorussia e Israele (Koktebel Jazz, The Country of Dreams, Gogolfest).

L’Ucraina è stata rappresentata nell’ultima edizione tenutasi a Lisbona da MÉLOVIN (Меловін, Kostyantyn Mykolayovych Bocharov, Костянтин Миколайович Бочаров) con il suo brano “Under the ladder” (Під драбиною) (scelti entrambi attraverso lo Vidbir (Євробачення. Національний відбір, Yevrobachennia. Natsionalnyi Vidbir, Eurovision. National Selection) 2018 – dove ha vinto il televoto ed è stato posizionato secondo dalla giuria, accumulando abbastanza punti da risultare il vincitore dell’intera selezione e quindi diventando di diritto il rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest 2018), pubblicato il 18 gennaio 2018 su etichetta discografica Uymh Music ed è stato scritto da Mélovin stesso con Mike Ryals ed Anton Karsyi, il brano è stato selezionato per il Vidbir 2018, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte pubblico e arrivando secondo nel voto delle giurie. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo. L’artista si è esibito nella sseconda semifinale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale, ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi sesto con 179 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Mélovin si è classificato al diciassettesimo posto con 130 punti.

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione due volte nel 2004 con Ruslana (Руслана) e il suo brano “Wild Dances” (Дикі Танці) e nel 2016 con Jamala / Джамала con il suo brano “1944” (ispirato alla storia della sua famiglia nella deportazione dei tatari di Crimea negli anni 1940 per volere dell’Unione Sovietica di Iosif Stalin), scelti tramite una selezione nazionale, l’Eurovision: You Decide. A poche settimane dalla finale dell’Eurovision, il brano conquista la quarta posizione in patria e raggiunge piazzamenti significativi anche in Slovenia (quinta posizione) e nella classifica mista Fiandre (quindicesima). Nonostante le controversie per via del suo significato politico, vince la competizione con 534 punti, ed è arrivata 2 volte seconda: nel 2007 con Verka Serduchka (Вєрка Сердючка) e il brano “Dancing Lasha Tumbai” (Данцінґ Лаша Тумбай) e nel 2008 con Ani Lorak (Ані Лорак) e la canzone “Shady Lady” (Леді з тіні) e non ha mai mancato la semifinale.

L’Ucraina è uno dei paesi di maggior successo al Festival, dopo essere sempre qualificato per la finale ogni edizione dal loro debutto (14 partecipazioni, 14 Finali) e detiene un buon record nella competizione (8 Top10 su 12 partecipazioni, cinque dei quali tra i primi 5).

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала  con la canzone “1944”.

Nel 2019 a vincere la selezione nazionale è la cantante MARUV (Anna Korsun, Ганна Корсун) con il brano “Siren Song”, ma due giorni dopo l’artista è stata costretta a rinunciare a rappresentare il suo paese, per motivi contrattuali con l’emittente pubblica ucraina UA:PBC, sempre legati ai rapporti con la Russia e che he le aveva chiesto, vista la sua popolarità anche nell’ex stato sovietico, di annullare i concerti programmati in Russia e di autofinanziarsi totalmente tutto il periodo eurovisivo. Dopo che gli altri partecipanti della selezione nazionale Vidbir hanno rifiutato di partecipare per gli stessi motivi, l’emittente pubblica ucraina UA:PBC annuncia il ritiro dalla competizione.