ESC 2024 – Israele: Ammessa all’ESC 2024 la canzone “Hurricane” di Eden Golan

L’Unione Europea di Radiodiffusione, l’EBU-UER, ha comunicato quest’oggi che Israele e l’emittente pubblica israeliana (IPBC / KAN) è stato ammesso alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest a Malmö (Svezia), dove la cantante Eden Golan eseguirà la canzone “Hurricane” (הוריקן), attorno a cui si era sviluppato un caso per i suoi espliciti riferimenti alla guerra in corso nella Striscia di Gaza e per i suoi contenuti politici. 

La decisione definitiva è stata presa quest’oggi dal Comitato di vigilanza dell’Eurovision Song Contest, dopo aver  esaminato il testo della canzone, scritta da Keren Peles (קרן פלס), Avi Ohayon  (אבי אוחיון) e Stav Beger (סתיו בגר), e dopo aver ascoltato la esecuzione.

In una dichiarazione, l’EBUUER – che organizza il concorso – ha dichiarato in precedenza: “L’EBU-UER può confermare che il contributo ufficiale del suo membro israeliano Kan è stato ritenuto idoneo a competere all’Eurovision Song Contest di maggio. Il Gruppo di Riferimento del concorso, il suo consiglio direttivo, ha deciso di accettare la canzone “Hurricane” per il prossimo concorso dopo un attento esame dei testi. Si è convenuto che ‘Hurricane’ soddisfaceva i criteri necessari per la partecipazione in conformità con le regole del concorso.”

La canzone ammessa, “Hurricane” (הוריקן), si chiamava “October Rain” (גשם של אוקטובר) e la scorsa settimana era stata rifiutata dagli organizzatori insieme ad un secondo brano “Dancing forever”, per violazione delle regole sulla neutralità politica dell’Eurovision Song Contest, il testo infatti sembrava alludere alla guerra contro Hamas, il gruppo islamista radicale che controlla la Striscia di Gaza, e lo stesso titolo era sembrato un riferimento agli attacchi di Hamas in territorio israeliano del 7 ottobre 2023, da cui è scaturita la guerra in corso.

“Hurricane”, ha la stessa melodia di “October Rain” ma ha un nuovo testo e sarà pubblicato domenica. Inizialmente la rete televisiva pubblica di Israele aveva detto che il testo non sarebbe stato cambiato, ma poi il presidente israeliano Isaac Herzog (Yitzhak “Bougie” Herzog, יצחק הרצוג) aveva invitato la rete televisiva a fare le «modifiche necessarie» affinché Israele potesse partecipare al concorso.

Dopo che l’emittente pubblica israeliana (IPBC / KAN) ha deciso di modificare il testo della canzone selezionata per l’Eurovision Song Contest per paura che venisse squalificata e in conformità con i messaggi positivi che i funzionari del Ministero degli Esteri hanno trasmesso a Ynet all’inizio di questa settimana, l’EBU-UER ha stabilito che la canzone rivisitata, “Hurricane” (הוריקן) eseguita da Eden Golan parteciperà come previsto all’Eurovision Song Contest che si terrà a Malmö, in Svezia.

Come anticipato, domenica prossima, 10 marzo 2024, alle 21:30, su KAN 11 (בכאן 11), KAN BOX (בכאן BOX), sull’app della KAN (כאן – תאגיד השידור הישראלי) e KAN Gimel Radio (כאן גימל) andrà in onda una trasmissione speciale in cui verrà presentata in prima mondiale la canzone che rappresenterà Israele a Malmö. Lo show diretto da Lior Soushard (ליאור סושרד), con la partecipazione di Noa Kirel (נועה קירל‎) e Eden Golan (עדן גולן) e gli autori della canzone. Durante la trasmissione verrà proiettato il film documentario “Repeat Chorus” (פזמון חוזר), che risale alla passata partecipazione di Israele alle gare dell’Eurovision Song Contest e che descrive anche la complessità della rappresentazione israeliana sul palco dell’Eurovision nel corso degli anni. Dopo il film, verrà rivelata la canzone “Hurricane” (הוריקן), e proseguirà un’altra trasmissione dal vivo diretta da Akiva Novik (עקיבא נוביק) e Assaf Lieberman (אסף ליברמן). Durante la trasmissione verranno presentate le prime reazioni alla canzone da tutto il mondo e le interpretazioni degli esperti dell’Eurovision Song Contest.

All’inizio della settimana, Golan ha registrato la canzone scelta per il concorso, scritta sulla base della melodia originale della canzone “October Rain” (גשם של אוקטובר). La nuova canzone parla di una giovane donna che emerge da una crisi personale.

“Sono così emozionata, non c’è dubbio che abbiano fatto la scelta giusta lasciandoci partecipare quest’anno. Quest’anno è più importante che mai salire su questo palco e rappresentare il nostro Paese con onore. Intendo fare di tutto per rappresentare il mio Paese con orgoglio e dare il massimo per raggiungere il massimo risultato.”, ha commentato su Instagram Aden Golan, che rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest e che polarizzerà l’attenzione dei media.

https://www.kan.org.il/content/kan-news/culture/717611/
https://www.ynet.co.il/entertainment/article/hk9a4ck2t

Dobbiamo ricordare che quella legata a questa canzone non è l’unica polemica che riguarda la partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest di quest’anno. Prima ancora che iniziasse il dibattito relativo a “October Rain” centinaia di musicisti di diversi paesi, tra cui Svezia, Danimarca e Islanda, avevano firmato petizioni per chiedere agli organizzatori di non ammettere Israele all’Eurovision Song Contest, per via della guerra in cui l’esercito israeliano ha assediato e invaso via terra la Striscia di Gaza, ma dobbiamo ricordare che KAN infatti fa parte dell’EBU-UER per ragioni di affinità dei mercati radiotelevisivi. L’emittente pubblica israeliana trasmette programmi simili a quelli dei paesi europei e viceversa, e Israele partecipa all’Eurovision Song Contest dal 1973.

In seguito allo scoppio della guerra Hamas-Israele, con la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane il 27 ottobre 2023, ha portato alla nascita di proteste e petizioni affinché Israele fosse escluso dalla manifestazione; alcune petizioni in ambito della campagna boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) erano rivolte principalmente alle reti televisive di Finlandia, Norvegia ed Islanda. L’8 dicembre 2023 l’EBU-UER ha dichiarato, tramite comunicato sul sito della manifestazione, che non avrebbe escluso il Paese dal concorso rimarcandone la sua natura apolitica. Ulteriori critiche sono state rivolte all’emittenti Keshet e IPBC per l’uso di carattere propagandistico nel programma HaKokhav HaBa (selezione nazionale israeliana), in cui alcuni partecipanti si esibiscono indossando divise delle forze di difesa israeliane (IDF) e vengono mostrati collegamenti con alcuni soldati per promuovere l’azione militare sulla striscia di Gaza. Ciò ha portato alcune testate online internazionali dedicate al concorso a minimizzare la copertura mediatica relative alla partecipazione israeliana, come segno di protesta per l’uso politico della manifestazione europea da parte del governo israeliano. Alla fine di febbraio 2024, diversi organi di informazione israeliani hanno riferito che due canzoni, intitolate October Rain e Dance Forever, erano state selezionate per essere prese in considerazione come entry israeliana per l’edizione 2024; entrambe le canzoni sono state sottoposte alla valutazione dell’EBU-UER ma sono state respinte perché contenenti testi politici. IPBC, che inizialmente aveva minacciato il ritiro dalla manifestazione dopo che i brani erano stati considerati non idonei, ha successivamente annunciato il 3 marzo, di aver chiesto agli autori di entrambe le canzoni di «apportare le modifiche necessarie» per renderle idonee al regolamento del concorso.

Ma come abbiamo spiegato EBU-UER si muove nel solco delle istituzioni internazionali, al pari delle federazioni sportive che per ora mantengono in concorso il Paese proprio in virtù del fatto che si sta difendendendo – anche se in maniera violenta e sproporzionata – all’attacco terroristico di Hamas dello scorso 7 ottobre 2023. 

Quella di Israele all’Eurovision Song Contest 2024 sarà comunque una partecipazione dimezzata, in quanto è già stato confermato che per motivi di sicurezza Eden Golan non prenderà parte nè agli eventi collaterali nè alla passerella del Turquoise carpet.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Liverpool, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Noa Kirel (נועה קירל) e il suo brano “Unicorn” (יוניקורן), pubblicato l’8 marzo 2023. L’emittente radiotelevisiva israeliana KAN ha selezionato internamente Noa Kirel come rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool. Noa Kirel si è esibita durante la Prima Semi-Finale della manifestazione europea, dove si è piazzato al 3º posto con 127 punti totalizzati. La cantante si è esibita nella finale eurovisiva, dove si è piazzata al 3º posto con 362 punti totalizzati.

Israele partecipa fin dal 1973 (45 partecipazioni, 38 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese  ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti.

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