
Qualche giorno fa è stata ufficialmente confermata la partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest 2027, che si terrà in Bulgaria, riaccendendo il dibattito sulla posizione dell’Irlanda nei confronti del concorso.
Charlie McGettigan, il vincitore dell”Eurovision Song Contest del 1994, si è espresso a favore della permanenza dell’Irlanda nella competizione, affermando che l’Irlanda dovrebbe proseguire la linea dell’assenza e non fare alcun passo indietro, escludendo un ritorno finché Israele farà parte dell’evento.
La presa di posizione del cantante è stata espressa dopo la conferma ufficiale della partecipazione di Israele all’edizione del maggio 2027 in Bulgaria, e in un’intervista al tabloid Irish Sun, McGettigan ha chiesto ufficialmente alla radiotelevisione irlandese RTÉ di mantenere fermo il boicottaggio dell’Eurovision Song Contest finché Israele continuerà a partecipare alla competizione: “Non c’è modo che RTÉ possa tornare all’Eurovision l’anno prossimo, ora che la situazione è addirittura peggiorata.”
Il cantante irlandese ha anche fatto riferimento al caso della dottoressa Margaret Connolly, sorella della presidente irlandese Catherine Connolly, arrestata insieme ad altri attivisti irlandesi durante una missione umanitaria diretta a Gaza. Secondo McGettigan, l’incidente rende ancora più improbabile un eventuale ritorno dell’Irlanda al concorso.
Ha inoltre sostenuto che la partecipazione all’Eurovision Song Contest sarebbe incompatibile con la posizione di lunga data dell’Irlanda in materia di diritti umani, menzionando anche i caschi blu irlandesi impegnati in Libano, sottolineando i rischi quotidiani che affrontano a causa delle continue tensioni nella regione.
McGettigan ha inoltre affermato che la decisione di RTÉ di non trasmettere l’Eurovision Song Contest 2026 ha suscitato poche reazioni negative da parte del pubblico, aggiungendo che sarebbe difficile trovare un artista irlandese disposto a rappresentare il paese nelle circostanze attuali: “Non conosco un solo cantante o artista che oggi si esibirebbe all’Eurovision Song Contest. Certamente, se io e Paul Harrington fossimo contattati da RTÉ in questa situazione per partecipare, rifiuteremmo.”
Oltre alle motivazioni di carattere geopolitico e umanitario legate al conflitto a Gaza, McGettigan ha espresso dubbi sulla credibilità e sulla trasparenza del sistema di voto del pubblico dell’EBU, suggerendo che i risultati potrebbero essere soggetti a manipolazione dopo che Israele ha ottenuto tre piazzamenti consecutivi tra i primi cinque nella competizione.
Va inoltre notato che Charlie McGettigan già nel dicembre 2025, l’artista irlandese aveva annunciato la restituzione simbolica del trofeo vinto nel 1994 (con il brano Rock ‘n’ Roll Kids) all’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), in segno di protesta contro la continua partecipazione di Israele alla competizione e seguendo l’iniziativa di Nemo, vincitore del 2024.
La posizione di McGettigan si inserisce in un dibattito molto acceso all’interno della comunità eurovisiva irlandese, che ha già visto il supporto di figure come Bambie Thug e Johnny Logan a sostegno della decisione di RTÉ di non prendere parte al contest proprio a causa del perdurare della presenza israeliana.
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