ESC 2025 – 🇪🇸 Spagna: L’1 di febbraio la Finale del Benidorm Fest 2025

L’emittente pubblica spagnola RTVE ha annunciato alcuni dettagli della quarta edizione del Benidorm Fest 2025, la selezione nazionale per selezionare l’artista e la canzone che rappresenterà la Spagna alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio – il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a fine agosto. Un’edizione che vedrà anche diverse novità nel Regolamento.

Alla conferenza stampa di presentazione del Benidorm Fest 2025, che si è svolta quest’oggi nella città di Alicante, sul Paseo de Tamarindos presso il Mirador de la Música, condotta dalla Direttrice di Comunicazione e di Partecipazione di RTVE, María Eizaguirre, alla presenza del presidente ad interim della RTVE  Corporation; Concepción Cascajosa; del presidente della Generalitat Valenciana, Carlos Mazón; del sindaco di Benidorm, Antonio ‘Toni’ Pérez; il capo della delegazione RTVE Eurovision e direttrice di Originales per RTVE, Ana María Bordas e il vicedirettore di Estrenos per RTVE Play, César Vallejo, co-direttori della quarta edizione del Benidorm Fest, Josè Luis Muñiz, Direttore di produzione e media tecnici di RTVE, oltre ai vincitori del Benidorm Fest 2024 e rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest 2024 con il suo brano “ZORRA”, Nebulossa; Mariangela Borneo, responsabile Rai per le relazioni internazionali con delega agli eventi e capodelegazione per l’Italia all’Eurovision dal 2022 e allo Junior Eurovision dal 2021, e membro dello Steering Group dello Junior Eurovision Song Contest, il comitato organizzativo dell’EBU/UER che ha il compito di supervisionare l’organizzazione dello JESC.

L’evento è iniziato con la firma del nuovo accordo di collaborazione tra le istituzioni coinvolte nel festival, RTVE, la Generalitat Valenciana e il Comune di Benidorm. Secondo Concepción Cascajosa, presidente ad interim della RTVE Corporation, questa unione significa collegare “il grande potenziale che abbiamo in Spagna, come Benidorm, con un altro grande potenziale, che è l’industria musicale spagnola”. Cascajosa ha assicurato che l’obiettivo principale di RTVE è trasformare il Benidorm Fest in “un evento globale che si avvicini ad un pubblico nuovo e giovane”. In questo senso, ha sottolineato che è una delle più grandi pietre miliari di RTVE è stato che La 1 è stata leader della generazione Z: “questo è dovuto, in parte, allo sforzo compiuto per valorizzare la musica”.

Il sindaco di Benidorm, Antonio ‘Toni’ Pérez, ha assicurato che questa alleanza rappresenta un grande impegno a favore della musica: “le tre istituzioni continuano a unirsi per portare la creatività dei nostri artisti e compositori e dare loro una possibilità. E quale posto migliore di Benidorm per lanciare quella cultura in Europa e dall’Europa al mondo”. Benidorm Fest è già un grande marchio, ha affermato, e come tale “dobbiamo posizionarlo sempre di più in Spagna, ma dobbiamo farlo anche con un altro grande marchio spagnolo, che è Benidorm come destinazione numero uno per il nostro Paese”.

Con questa premessa di esportare Benidorm, il sindaco ha sottolineato che quest’anno è stata data una svolta portando la festa dell’Euroclub a Malmö: “abbiamo capito che questo è anche uno strumento di promozione per la città”. Infine, ha ricordato che sono passati 55 anni da quando Julio Iglesias vinse il Festival di Benidorm: “Come in quel “La vida sigue igual”, le opere rimangono e la gente sa che questo è un progetto su cui bisogna impegnarsi”.

Per il presidente della Generalitat Valenciana, Carlos Mazón, il momento presente del Benidorm Fest consiste anche nell’“approfittare della base di coloro che sono venuti prima, di coloro che hanno iniziato questo percorso, per migliorarlo ancora di più, questo è ciò che stiamo facendo oggi”. Inoltre, ha sottolineato che la Comunità Valenciana sta trovando “nuovi turisti che arrivano grazie al Benidorm Fest e grazie, ad esempio, ai talenti di Alicante come Nebulossa”.

Per il presidente della Generalitat Valenciana, Carlos Mazón, il momento presente del Benidorm Fest consiste anche nell’“approfittare della base di coloro che sono venuti prima, di coloro che hanno iniziato questo percorso, per migliorarlo ancora di più, questo è ciò che stiamo facendo oggi”. Inoltre, ha sottolineato che la Comunità Valenciana sta trovando “nuovi turisti che arrivano grazie al Benidorm Fest e grazie, ad esempio, ai talenti di Alicante come Nebulossa”.

María Eizaguirre, direttrice della Comunicazione e Partecipazione, ha annunciato la differenza principale rispetto alle edizioni precedenti. Al Benidorm Fest 2025 non verranno più rivelati i punteggi ottenuti dagli artisti nelle due semifinali, ma si conosceranno solo gli artisti che accederanno alla finale. María Eizaguirre ha riconosciuto che questa è stata “una delle grandi richieste affinché il concorso si svolgesse nel modo più pulito possibile. “Vogliamo dare più uguaglianza agli artisti in vista della finale”. Secondo Ana María Bordas (capo della delegazione spagnola all’Eurovision Song Contest) bisogna anche fare in modo che “le serate non perdano l’eccitazione. Ci proveremo e ci stiamo già lavorando”.

Inoltre, un nuovo esperto si unirà al gruppo di consulenti musicali formato da Tony Sánchez-Ohlsson, Pablo Cebrián e Rayden. La cantante, cantautrice, attrice e ballerina Beatriz Luengo, che l’anno scorso era portavoce della giuria, ha intervenuto da remoto e ha assicurato che si tratta di “una sfida molto difficile che assumo con molto amore e responsabilità”. Ana Bordas ha spiegato che “ci mancava una donna nella squadra e siamo molto felici di averla”.

Una quarta edizione, che presenta grandi novità: la scelta dell’attrice, cantante, ballerina e vincitrice di due Latin Grammy Beatriz Luengo come consulente musicale insieme a Rayden (cantante e partecipante al Benidorm Fest 2022), Pablo Cebrián (musicista, compositore e produttore musicale) e Tony Sánchez-Ohlsson (Autore di “Quedate conmigo”, ma anche di “I love you mi vida” e “Amanecer”, rispettivamente per l’Eurovision Song Contest 2012, 2007 e 2015); per garantire la regolarità della gara in corso e, differenza degli anni precedenti, i risultati relativi al Televoto con peso del 25%; alla giuria demoscopica, con peso del 25% e al voto della giuria di esperti, con peso del 50% non verranno divulgati, ma si conosceranno solo gli artisti che accederanno alla Finale  in ordine casuale, sul modello eurovisivo; e, come già anticipato, il voto del pubblico sarà gratuito attraverso una apposita APP, mandando in pensione il sistema di voto via telefono.

César Vallejo ha sottolineato che RTVE realizzerà nuovamente un Songwriting Camp per artisti, un modo per unire compositori internazionali e compositori spagnoli insieme a editori ed etichette discografiche: “Quest’anno ci sarà più di un campo e ne avremo più rapporti ravvicinati con le case discografiche ed etichette di distribuzione”. Al momento, sarà un processo a porte chiuse; ma potrebbe diventare aperto al pubblico in futuro.

José Luis Muñiz, direttore degli Studi e delle Risorse Tecniche, ha fatto un altro annuncio importante: RTVE trasmetterà l’edizione 2025 del Benidorm Fest per la prima volta in Ultra-HD (UHD). “Quest’anno consolideremo la narrativa molto difficile che abbiamo dovuto realizzare per realizzare un videoclip dal vivo. Senza perdere questo, ci sforzeremo di raccontare le proposte degli artisti in altissima definizione, proprio come si fa, ad esempio, con gli Europei o i Giochi Olimpici.”

Muñiz ha anche annunciato l’inizio di una collaborazione tra il Benidorm Fest e il prestigioso Festival Internazionale della Canzone di Viña del Mar (Cile), il più importante festival musicale dell’America Latina: “È un sogno che avevamo da quando abbiamo avviato il Benidorm Fest. “Benidorm è un luogo con una tradizione di musical e vogliamo che attraversi i confini verso altri posti nel mondo”.

Da ricordare che RTVE ha aperto la finestra di presentazione delle candidature per il Benidorm Fest 2025 lo scorso 20 maggio 2024 e si chiuderà il 10 ottobre 2024 alle ore 23:59:59 ed è composta da due diversi meccanismi: Invio pubblico online tramite il sito Web ufficiale di RTVE e Invito diretto a compositori/artisti da parte di RTVE. Di seguito una speciale giuria professionale selezionerà delle candidature presentate un totale di 22 candidati (16 artisti per partecipare alla manifestazione e 6 artisti di riserva). Gli artisti solisti devono essere cittadini spagnoli o residenti permanenti. Nel caso di gruppi, almeno il 50% del gruppo deve avere sede in Spagna. Per i cantautori, almeno un cantautore deve avere sede in Spagna. Le canzoni devono essere almeno una delle lingue coufficiali della Spagna (spagnolo, catalano, basco o galiziano), ma fino al 40% dei testi può essere in un’altra lingua. Ecco il bando e i dettagli per partecipare: Leggi attentamente le basi legali per partecipare alla selezione nazionale spagnola.

Un altro modo per proiettare l’impegno di RTVE al Benidorm Fest sono il percorso che hanno avuto le canzoni e gli artisti partecipanti di quest’anno al Benidorm Fest in altri progetti di RTVE come, il brano di “Brillos Platino” di Almacor che è la canzone ufficiale in Spagna della 17ª edizione del Campionato europeo di calcio 2024 (UEFA EURO 2024); il brano “Amor de Verano” di MARLENA l’inno ufficiale in Spagna dell’Olimpiadi di Paris 2024 (Giochi della XXXIII Olimpiade), annunciato dal duo in collegamento video hanno dichiarato di sentirsi molto “emozionati e grati a RTVE per l’opportunità”; e la canzone “Cuando se Acabe el Verano” di Miss Caffeina la canzone ufficiale della Vuelta a España (Giro di Spagna). È stato anche avanzato che st. Pedro, un altro artista del Benidorm Fest 2024, darà voce a un nuovo progetto RTVE.

Inoltre è stata rilasciata la nuova immagine grafica del Benidrom Fest, firmata anche quest’anno dal designer Iñaki San Juan. Questi disegni sono un aggiornamento di quelli dell’ultima edizione.

Da pochi giorni è scaduto il termine per presentare le candidature per lo Junior Eurovision, che si terrà a Madrid il 16 novembre 2024. César Vallejo ha annunciato che quest’anno è stato raggiunto un record storico nel concorso per bambini: “abbiamo raddoppiato il numero di candidati presentati l’anno scorso. Sono quasi 300 e questo grazie allo sforzo che si sta facendo. Ciò dimostra che Junior Eurovision interessa”.

“Al organizzarsi in Spagna sapevamo che la gente sarebbe venuta”, ha dichiarato Ana María Bordas. “Speriamo di fare molto bene e che il pubblico segua sia il festival dei bambini che quello degli adulti”, ha concluso il capo della delegazione spagnola.

Come l’anno scorso, il Benidorm Fest 2025 sarà composto da due Semifinali e una Finale, che si terranno tutte nel Palau Municipal d’Esports l’Illa di Benidorm. 

La prima Semi-Finale si terrá il 28 gennaio 2025, la Seconda Semi-Finale si terrá il 30 gennaio 2025, mentre il sabato 1 febbraio 2025 si terrá il Gran Finale e sarà allora quando scopriremo chi si alza con il microfono di bronzo e diventa il rappresentante della Spagna nella prossima edizione dell’Eurovision Song Contest 2025.

Un totale di 16 artisti (gruppi o solisti) prenderanno parte alle Semifinali. Di queste 16 artisti, 8 si sfideranno in ciascuna delle due Semifinali, i primi 4 di ciascuna Semi-Finale si qualificheranno alla Finale.

Alle ore 18:00 CET si è svolta una tavola rotonda battezzata ‘Benidorm Fest Chill Out’, presso il ‘Mirador de la Música’ – spazio che rende omaggio agli artisti e ai musicisti che hanno cantato nella città di Alicante –, sul Paseo de Tamarindos, alla fine della spiaggia di Poniente. In questo spazio, inaugurato due anni fa da Chanel, sono presenti due sculture che rendono omaggio al Benidorm Festival e al Benidorm Fest: la prima è costituita dalla Sirenita de Oro (Sirenetta d’oro) (1959-1971), mentre la seconda è il Micrófono de Bronce (Microfono di bronzo) (2022-), entrambi trofei che un tempo ricevevano i vincitori di entrambi i festival.

Lì si potrà vedere una stella sulla nuova Walk of Fame a Benidorm in onore di Nebulossa. Quella di Nebulossa è la terza delle star che verranno piazzate sui marciapiedi della città di Alicante. I prossimi vincitori della preselezione spagnola vedranno i loro nomi incarnati davanti alla spiaggia di Poniente a Benidorm. 

Nel corso dell’evento si sono esibiti Almacor con la canzone ‘Brillos Platino’ e St. Pedro con la canzone ‘Dos Extraños (Cuarteto de Cuerda)’, partecipanti al Benidorm Fest 2024.

Nell’ultima edizione svoltasi a Malmö il duo musicale spagnolo ha rappresentato la Spagna all’Eurovision Song Contest 2024 con il brano “ZORRA”, pubblicato il 15 dicembre 2023. Brano dal contenuto femminista, “ZORRA” è stata descritta dai suoi autori come una canzone per tutte quelle che almeno una volta si sono sentite impotenti, per le oppresse, per le inarrestabili. La canzone vuole dare un nuovo significato alla parola zorra (“puttana”), trasformandola in un inno di rivalsa contro l’ageismo e la misoginia che la stessa interprete ha sofferto. La canzone è stata dedicata a «tutte le Manuela Trasobares», in riferimento a Manuela Trasobares, prima consigliera comunale transessuale di Spagna, nota per le sue lotte femministe e a favore dei diritti LGBT. Nel 2022, insieme alla batterista Ophelia Alibrando, hanno preso parte ai casting di Una voce per San Marino 2023, il processo di selezione del Titano per la scelta del rappresentante sanmarinese all’Eurovision Song Contest, non riuscendo tuttavia ad accedere alle semifinali. Nel novembre 2023 sono stati confermati fra i sedici partecipanti al Benidorm Fest 2024, evento che ha selezionato il rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest, dove hanno presentato l’inedito “ZORRA”. Dopo aver conquistato il primo posto nella Semifinale, hanno ottenuto il maggior numero di punti anche nella serata finale, diventando di diritto i rappresentanti eurovisivi spagnoli a Malmö. Nella gara di maggio, i Nebulossa, poiché rappresentanti di una delle cinque Big Five, si qualificano di diritto alla serata finale, dove conquistano 30 punti che fruttano il 22° posto conclusivo.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (63 edizioni), vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulù che rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia, accedendo direttamente alla finale della kermesse. La prima parte del nuovo millennio porta con sé quattro classificazioni consecutive in top 10, mentre la seconda è di gran lunga più avara per gli iberici, costretti per diverse edizioni nei bassifondi della classifica, tra cui spicca l’ultimo posto nel 2017. Raggiunge buoni risultati nel 2012 e nel 2014 rispettivamente con Pastora Soler e con Ruth Lorenzo (entrambe classificatesi al decimo posto finale) mentre nel 2022 ottiene terzo posto con Chanel e la sua “SloMo”, stabilendo il record personale di punti conquistati (459) e di giurie che hanno concesso i propri 12 punti (8).

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