ESC 2025 – 🇬🇪 Georgia: Mariam Shengelia con “Freedom” per la Georgia all’ESC 2025

Sarà la ventiduenne Mariam Shengelia (მარიამ შენგელია) con il brano “Freedom” (თავისუფლება) è stata selezionata internamente dall’emittente pubblica georgiana GPB per rappresentare la Georgia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025. 

La Georgia è diventata l’ultimo paese ad annunciare il suo artista per l’Eurovision Song Contest 2025.

La canzone “Freedom” (თავისუფლება) è stata composta da Keti Gabisiani (ქეთი გაბისიანმა) con testo di Buka Kartozia (ბუკა კარტოზიას). La Georgia gareggerà nella seconda metà della seconda semifinale, giovedì 15 maggio 2025.

Il video musicale è stato diretto da Kakha Bukhrashvili (კახა ბუხრაშვილმა), i costumi sono di Iza Nadareishvili (იზა ნადარეიშვილმა) e la direzione artistica del video è di Shako Popiashvili e Nino Tsulaia (შაკო პოპიაშვილმა და ნინო წულაიამ). Al video hanno preso parte anche i ballerini di  the State Song and Dance Ensemble “Erisioni” (ერისიონის) e della Gia Kancheli Tbilisi Youth Orchestra ( გია ყანჩელის სახელობის თბილისის ახალგაზრდულმა ორკესტრმა).

Come anticipato l’emittente pubblica georgiana GPB ha rivelato che Mariam Shengelia è stata per rappresentare la Georgia dopo una selezione interna. 18 artisti georgiani hanno espresso il desiderio di partecipare al concorso e hanno presentato le loro canzoni. Anche più di 20 compositori stranieri hanno inviato le loro canzoni a Channel One.

L’emittente pubblica georgiana ha scelto, in occasione dell’Eurovision Song Contest, un progetto intriso di motivi georgiani ed elementi nazionali, che rappresenta fedelmente l’identità culturale del Paese.

Da una piccola città in Georgia al grande palco dell’Eurovision Song Contest 2025, il viaggio di Mariam Shangelia può essere visto come una testimonianza del suo talento, della sua perseveranza e della sua determinazione assoluta.

La cantante ha scoperto la sua passione per la musica in tenera età. Senza una formazione formale o contatti nel settore, è riuscita a costruire la sua carriera partendo da zero, dimostrando che il duro lavoro e il talento grezzo possono sfidare ogni previsione.

La cantante georgiana Mariam Shengelia (მარიამ შენგელია) aveva già tentato di rappresentare la Georgia all’Eurovision Song Contest, partecipanto attraverso il ‘Georgian Idol’ (საქართველოს ვარსკვლავის) nel 2020, ma era stata eliminata dalle ultime cinque; arrivando al sesto posto. La cantante aveva recentemente partecipato alla versione georgiana di ‘Dancing with the Stars’.

Oltre alla sua carriera da solista, Mariam è anche membro dei Mixtura, una band nota per la fusione di diverse influenze musicali. Esibirsi in un contesto di gruppo ha ampliato la sua gamma artistica e rafforzato la sua capacità di dominare il palco.

È apparsa per la prima volta sotto i riflettori a soli 14 anni, debuttando sulla televisione nazionale nel 2018, dove ha ottenuto un ampio riconoscimento come semifinalista di X-Factor Georgia (X ფაქტორი), mostrando le sue capacità vocali a un vasto pubblico. Il suo viaggio è continuato nel 2019 quando ha gareggiato nel ‘Georgian Idol’, la stessa competizione che ha selezionato l’artista della Georgia all’Eurovision Song Contest per il 2020. È arrivata alla quinta settimana dello spettacolo, classificandosi al sesto posto. Il suo legame con l’Eurovision Song Contest parte però dal 2020 avrebbe infatti dovuto essere sul palco come corista di Tornike Kipiani che era stato selezionato con “Take Me As I Am”, che avrebbe dovuto rappresentare la Georgia all’Eurovision prima che l’evento fosse cancellato a causa della pandemia di COVID-19.

Nel 2021 ha nuovamente impressionato il pubblico arrivando semifinalista a The Voice of Georgia (ვოისის), dimostrando la sua costanza come artista. Più di recente, nel 2024, ha raggiunto la finale di Dancing with the Stars Georgia, dimostrando la sua versatilità che va oltre il canto.

Con Mariam Shengelia si completa la lineup degli artisti in gara a Basilea, resta da scoprire soltanto il brano della Francia. La canzone di Louane verrà svelata in atemprima domani pomeriggio nell’ambito della partita del 6 Nazioni di Rugby tra Francia e Scozia in programma allo Stade de France.

Mariam Shengelia non mancherà di far discutere perchè la ventiduenne cantante è una fervente sostenitrice di Sogno Georgiano, il partito filorusso al Governo che recentemente ha espresso anche il nuovo presidente della Repubblica Mikhail Kavelashvili, la cui elezione è stata contestata per irregolarità anche dalla comunità internazionale.S

Secondo quanto emerge la giovane artista, inizialmente dalla parte dei manifestanti, dalla scorsa estate si sarebbe poi schierata invece dalla parte del partito di governo. Circolano in proposito alcuni screenshot tratti dalle sue storie Instagram in rete, la cui autenticità non è stata però provata.

Vale la pena ricordare che GPB è fra le emittenti sotto la lente di EBU-UER in quanto recentemente è stata massicciamente rifinanziata proprio dal Governo, che ha anche approvato una legge sul modello di quella russa relativa alle cosiddette “influenze straniere”, secondo la quale le organizzazioni che ricevono più del 20 percento di fondi dall’estero debbono registrarsi come “agenti stranieri”.

A dicembre 2023, l’Unione Europea ha concesso alla Georgia lo status di candidata e le recenti manifestazioni a sostegno di questa candidatura – supportate dall’ex presidente Salomè Zourabishvili, tuttora in carica per la comunità internazionale – e contro invece il tentativo di spostarsi verso Mosca hanno sicuramente segnato la volontà chiara della gente georgiana. Ma c’è da credere che questa partecipazione possa rappresentare per GBP un banco di prova visto che il prossimo autunno la tv dovrebbe ospitare lo Junior Eurovision 2025.

Dopo Montenegro con Nina Žižić Dobrodošli” (Добродошли, Welcome), Albania con Shkodra Elektronike Zjerm” (Fire), Lussemburgo con Laura Thorn La poupée monte le son” (The doll turns up the volume), Francia con Louane – “Toi Avec Moi”, Grecia con Klavdia (Κλαυδία) – “Asteromáta” (Αστερομάτα, Starry Eyed), Slovenia con Klemen – “How much time do we have left? (Koliko časa nama je še ostalo?), Belgio con Red Sebastian Strobe lights; Spagna con Melody – “ESA DIVA” (That Diva); Azerbaigian con Mamagama – “Run with U”; Irlanda con EMMY – “Laika party”; Ucraina con Ziferblat (Гурт Циферблат) – “Bird of pray” (Птах молитви); Finlandia con Erika Vikman – “ICH KOMME” (I’m coming, Minä tulen); Lettonia con “Tautumeitas” – “Bur man laimi” (Bring me happiness); Malta con Miriana Conte – “SERVING” (KANT, Singing); Polonia con Justyna Steczkowska – “GAJA” (Gaia); Estonia con Tommy Cash – “Espresso macchiato”; Norvegia con Kyle Alessandro – “Lighter”; Lituania con Katarsis – “Tavo akys” (Your eyes); Armenia con PARG – “SURVIVOR” (Վերապրած); Italia con Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (I Wanted to Be a Tough Guy); Islanda con VÆB – “RÓA” (ROW, CALM); Australia con Go-Jo – “Milkshake man”; Paesi Bassi con Claude – “C’est la vie” (That’s life); Serbia con Princ (Принц) – “Mila” (Мила, Dear); Dinamarca con Sissal – “Hallucination”; Germania con Abor & Tynna – “Baller” (Shoot / Pop); Croazia con Marko Bošnjak – “Poison cake”; Austria con JJ – “Wasted love(Verschwendete Liebe); Cechia con ADONXS – “Kiss kiss goodbye“; Regno Unito con Remember Monday – “What the hell just happened?“; Svezia con KAJ con il brano “Bara bada bastu” (Just take a sauna); Gabry Ponte – “Tutta l’Italia” (All of Italy); Portogallo con NAPA – “Deslocado” (Displaced); Israele con Yuval Raphael (יובל רפאל) – “New day will rise” (יום חדש יזרח); Svizzera con Zoë Më con il brano “Voyage” (Journey); Cipro con Theo Evan (Θεο Έβαν) – “Shh”; è Cipro ad annunciare il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2025: Georgia con Mariam Shengelia (მარიამ შენგელია) con il brano “Freedom” (თავისუფლება), è il 37esimo cantante in gara noto. Inoltre, al momento solo 36 le canzoni che sono state svelate nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2025, (qui il link con il calendario della stagione).

La Georgia si esibirà nella seconda metà della Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025 il 15 maggio 2025.

Aggiornamento: Il caso Mariam Shengelia. Accuse di sostegno ai filorussi, lei respinge. 

Il caso dell’anno, all’Eurovision 2025 è quello che riguarda Mariam Shengelia, la ventiduenne cantante selezionata da GPB, la tv pubblica georgiana, con il brano “Freedom”.

Già prima della sua ufficializzazione infatti, erano circolate notizie relative ad un suo presunto coinvolgimento nei movimenti che da diversi mesi sono in corso lungo le strade di Tbilisi, per protestare contro la deriva filorussa del Governo presieduto da Irakli Kobakidze del partito Sogno Georgiano.

In rete è partita subito una campagna di discredito verso la giovane interprete per chiederne la rimozione. In realtà però se si digita in rete il suo nome e cognome associato alle parole chiave del conflitto ucraino si trovano informazione diverse e contrastanti.

Intanto esistono diverse Mariam Shengelia  – nome e cognome sono molto comuni in Georgia -e una effettivamente lavora per il Governo. Per esempio, la Mariam Shengelia studentessa di scienze politiche  è solo omonima della cantante, che invece studia  al conservatorio. 

La cantante invece sembra – come effettivamente documentato– aver supportato almeno fino ad Agosto  scorso il movimento che si oppone alla cosiddetta “legge russa”, quella cioè modellata sul modello di Mosca, che impone ai media finanziati dall’estero per almeno il 20 percento di registrarsi come “agenti stranieri” (quindi spie, a tutti gli effetti). Il Movimento è lo stesso che supporta la protesta contro il Governo, contro la recente elezione a capo dello Stato di Mikhail Kavelashvili, contestata e non riconosciuta dalla comunità internazionale.

Successivamente, tuttavia, sarebbero comparsi sui suoi canali dei post contro l’Unione Europea (nel 2023 Bruxelles ha concesso a Tbilisi lo status di candidata, ma la discussione congelata dal Governo fino al 2028) e contro la comunità LGBT.  Il post però non è stato rintracciato sui canali social dell’artista. Potrebbe essere stato cancellato, ma non ci sono prove della sua autenticità.

Ce ne sono invece, relativamente alla sua partecipazione ad alcuni eventi promozionali del partito Georgian Dream, ad uno show nel canale filorusso Imedi e  un video della loro campagna elettorale nel quale invita i cittaidini a recarsi alle urne. Al termine di un altro concerto sottolineò: “Dovremmo tutti recarci alle urne ed esprimere le nostre opinioni. Dobbiamo mantenere la pace in questo Paese”.

A contrasto di questo, ci sarebbe però un post nel suo blog nel quale esprime disappunto per la decisione del partito di Governo di rinviare appunto la decisione sull’adesione alla UE.

E relativamente alla sua partecipazione agli show sui canali filorussi ed ai concerti del partito, ha riposto  ancora: “Il mio messaggio principale è la pace, è molto importante per il nostro Paese”.

Sui social media sono in tanti però a definirla “la cantante del Governo”. Insomma c’è davvero tutto e il suo contrario.

In una recente intervista rilasciata a Wiwibloggs, Shengelia respinge le accuse: “La verità è che non si è mai trattato di me. Non si è mai trattato di quegli screenshot ridicolmente photoshoppati o di quelle accuse assurde. Si trattava di abbattere qualcuno, di cercare di mettere a tacere una voce che si rifiuta di essere controllata. Per mesi, ho visto il mio nome trascinato in queste bugie, attorcigliato in qualcosa di irriconoscibile. – E onestamente?  È stato doloroso. È umiliante dover stare qui e dire: “Non sono io”. È frustrante sapere che, nel 2025, tutto ciò che basta a migliaia di persone è un post falso per rivoltarsi contro di te. Purtroppo, viviamo nell’era della disinformazione. Ma ecco cosa ho capito: non ho bisogno di difendermi dalla finzione. Le persone che vogliono credere a quelle bugie crederanno loro, non importa quello che dico. E le persone che mi conoscono – quelle che veramente mi vedono – conoscono già la verità. Io canto della libertà. E credo nella libertà di scelta, nella libertà di amare, nella libertà di vivere come si vuole vivere. Questo è ciò che sostengo. Nessuna quantità di odio fabbricato cambierà questo”. 

L’unica cosa che sembra chiara e lo spirito patriottico del brano, comunque lo si declini. Dice l’artista: “Libertà significa appartenere a se stessi, non alle aspettative, alle paure o ai limiti di qualcun altro. Significa percorrere il tuo percorso, anche se è in salita. E, cosa più importante, significa credere – in te stesso in qualcosa di più grande di oggi. I georgiani lo hanno sempre saputo. La nostra storia è scritta nella resilienza, nel sacrificio, in uno spirito indissolubile. E io porto questo in me”.

Parole che come è evidente possono essere applicate sia a Sogno Georgiano, che anzi ne ha fatto parte dei suoi slogan, ma anche ai manifestanti pro-Europa che in piazza gridano la libertà contro chi vuole riportare la Georgia sotto il controllo russo.

A tutto questo si è aggiunta una nuova coda polemica lanciata da Nini Iris, la cantante georgiana emigrata 10 anni fa negli Usa  salita alle cronache recentemente per la sua partecipazione a The Voice Usa. La cantante aveva inviato alla tv una canzone per l’Eurovision e sostiene di aver avuto comunicazione di essere al primo posto nella shortlist di GPB, mentre invece Mariam Shengelia sarebbe stata solo ottava.

Resta sicuramente la poca chiarezza di questa vicenda e come sempre il nostro compito è di fornirvi tutti gli strumenti per farvi un’opinione propria, soprattutto in questo intricato caso.

GPB, il servizio pubblico georgiano, è fortemente sotto osservazione da parte di EBU-UER perchè il Governo l’ha abbondantemente ricapitalizzata con fondi pubblici.  A seguito di questo, in una lettera ufficiale firmata insieme a Reporter Senza Frontiere e all’organizzazione dei media dell’Europa Sud-Orientale, EBU-UER ha chiesto (vanamemente) e di rivedere il progetto  della cosiddetta legge russa” che” se attuato aumenterebbe il rischio di interferenze politiche, segnando una significativa regressione nella democratizzazione di questa istituzione e spingendola sempre più vicina a diventare un’entità mediatica controllata dallo Stato”.

Il prossimo ottobre, inoltre, GPB dovrebbe ospitare lo Junior Eurovision 2025, dopo la vittoria a Madrid di Andria Putkaradze con il brano “To my mom”. A caldo GPB ha acquisito il diritto  confermando di essere disponibile ad organizzare lo show, ma è chiaro che le manifestazioni di piazza tuttora in corso potrebbero non essere il contesto ideale per un concorso canoro con protagonisti bambini. Se ne saprà di più, probabilmente, il prossimo Maggio durante Eurovision 2025.

La Georgia ha optato per una selezione interna in diverse occasioni: nel 2013, nel 2014, nel 2018 e dal 2021. Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015, nel 2017, nel 2019 e nel 2020, ha optato per una selezione nazionale, nel 2019 e nel 2020 il festival era il Sakartvelos Varskvlavi / საქართველოს ვარსკვლავი (Georgian Idol) e nel 2023 era il The Voice Georgia, mentre Nel 2008, nel 2011, nel 2012, nel 2015 e nel 2017 il festival fu l’Erovnuli Shesarcevi Konkursi. Nel 2007, nel 2010 e nel 2016 ha invece usato un metodo ibrido: il cantante è stato scelto internamente mentre la canzone è stata scelta tramite finale nazionale.

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dalla cantante georgiana Nutsa Buzaladze (ნუცა ბუზალაძე) e il suo brano “Firefighter”, pubblicato l’11 marzo 2024. L’emittente radiotelevisiva georgiana GPB l’ha selezionata internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024, a Malmö. Nel maggio successivo Nutsa si è piazzata all’ottavo posto nella seconda semifinale, riportando la Georgia in finale all’Eurovision Song Contest per la prima volta dal 2016. Nella serata finale, ha ottenuto il 21º posto con 34 punti, il risultato peggiore della Georgia in una finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (16 partecipazioni, 8 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, e credendo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non poteva garantire la sicurezza dei rappresentanti della Georgia. A seguito della vittoria allo Junior Eurovision Song Contest 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009 alla manifestazione principale.

Nel 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. La Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla Finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე). La Georgia riesce poi a conquistare la finale nel 2013, 2015, 2016 e 2024. Nel 2021, a seguito dell’annullamento dell’edizione 2020, viene riconfermato Tornike Kipiani, vincitore della seconda edizione di Georgian Idol 2019. Nella nuova edizione canterà “You” (piazzandosi al 16º posto nella Seconda Semi-Finale con 16 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale), mentre in quella precedentemente pianificata doveva cantare “Take Me As I Am”. 

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