ESC 2026 – 🇧🇪 Belgio: I sindacati di VRT e RTBF chiedono il boicottaggio del Belgio

A pochi giorni dalla presentazione dell’artista e del brano del Belgio all’Eurovision Song Contest 2026, i sindacati di RTBF e VRT hanno chiesto a entrambe le emittenti di ritirarsi dalla competizione.

Scoppia il caso, secondo quanto riportato dall’emittente fiamminga VRT, i sindacati interni a VRT e RTBF stanno chiedendo ufficialmente al Paese di non partecipare all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna il 12, 14 e 16 maggio.

RTBF dovrebbe svelare il proprio rappresentante giovedì 19 febbraio, ma le sigle sindacali ACOD-VRT e CGSP-RTBF hanno lanciato un appello chiaro: niente artista in gara e nessuna trasmissione televisiva dell’evento. Nella hall dell’edificio condiviso di Reyerslaan sono state posizionate figure di legno con la scritta “Boycott Eurovision”.

Ilse Orbaen (VRT/ACOD) ha dichiarato: “Questo è il terzo anno consecutivo che ci battiamo per l’Eurovision. Il primo anno abbiamo interrotto la trasmissione con un cartello, l’anno scorso abbiamo trovato un partner in Oxfam e quest’anno siamo qui insieme ai nostri colleghi di RTBF, supportati da un ampio movimento della società civile”.

Sulla stessa linea Eric Tamundele (CGSP RTBF) ha aggiunto: “Questa azione fa parte di un progetto internazionale più ampio. Paesi come Spagna, Paesi Bassi e Irlanda hanno già votato a favore del boicottaggio e in altri paesi, come Malta e Grecia, anche i sindacati stanno prendendo provvedimenti per bloccare la trasmissione dell’Eurovision Song Contest”.

Secondo quanto riportato, cinque Paesi – Spagna, Irlanda, Islanda, Slovenia e Paesi Bassi – si sarebbero già ritirati dalla competizione in relazione alla partecipazione di Israele e alla situazione in corso a Gaza.

Al momento restano confermati 35 Paesi in gara all’Eurovision 2026 di Vienna. Resta ora da capire quale sarà la decisione finale delle emittenti belghe e se l’annuncio previsto per il 19 febbraio verrà confermato o sospeso.

RTBF, l’emittente pubblica francofona del Belgio, presenterà l’artista e il video musicale dell’artista che rappresenterà il Belgio il 19 febbraio 2026. L’annuncio verrà dato giovedì mattina.

Il Belgio è l’unico Paese all’Eurovision Song Contest ad alternare l’organizzazione della sua partecipazione tra le sue emittenti pubbliche. RTBF, l’emittente pubblica francofona, alterna la responsabilità della partecipazione con VRT, l’emittente pubblica olandese.

VRT

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dal cantautore belga Red Sebastian, pseudonimo di Seppe Guido Yvonne Herreman, e il suo brano “Strobe Lights”, pubblicato il 25 gennaio 2025. VRT ha reso noto che Red Sebastian avrebbe preso parte a Eurosong 2025, la competizione organizzata dall’emittente fiamminga VRT per selezionare il rappresentante belga all’Eurovision Song Contest 2025. Il suo inedito “Strobe Lights” è stato presentato durante la seconda puntata preliminare dello spettacolo. Nella finale si è esibito come settimo concorrente su otto, ottenendo il primo posto sia nel voto della giuria che in quello del pubblico. Con un totale di 423 punti, si è aggiudicato la vittoria finale, conquistando così il diritto di rappresentare il Belgio sul palco eurovisivo di Basilea. Nel maggio successivo, si è esibito durante la prima semifinale della manifestazione europea, non riuscendo però a qualificarsi per la finale.

Il paese è uno dei membri fondatori dell’Eurovision Song Contest che ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (66 partecipazioni, 54 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente.

Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017,2021, 2022 e nel 2023.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.

Rispondi