Sanremo 2027: Annalisa non parteciperà al Festival di Sanremo 2027

Annalisa non sarà tra i big di Sanremo 2027. La cantante ligure, è concentrata su quello che definisce uno degli appuntamenti più importanti della sua carriera: il grande concerto in programma il 12 giugno 2027 allo Stadio San Siro di Milano, infatti, in questo momento non c’è spazio per altri progetti, nemmeno per un possibile ritorno al Festival di Sanremo.

A poche settimane dall’annuncio del suo primo concerto allo stadio San Siro, in programma il 12 giugno 2027, un appuntamento che rappresenta un traguardo storico per l’artista ligure e che sta già assorbendo ogni sua energia, la cantante ha rilasciato un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni nel corso della quale ha messo in chiaro che non invierà uno dei suoi brani a Stefano De Martino per partecipare a Sanremo 2027, che nel 2027 debutterà alla guida del Festival come conduttore e direttore artistico. La priorità è tutta per lo show milanese, il primo in uno stadio della sua carriera.

Annalisa, infatti, ha già fatto capire quanto tenga a questo evento e quanto sia determinata a renderlo memorabile. Ai suoi sostenitori ha promesso: “Vi giuro che lavorerò ogni giorno, senza sosta, per darvi lo spettacolo più grande che posso. Quello che meritate. Vi giuro che San Siro lo tireremo giù”. 

Molti fan speravano di vederla in gara proprio all’edizione che segna il debutto di Stefano De Martino alla conduzione e alla direzione artistica. La cantante, però, non ha dubbi e alla domanda sul Festival ha risposto così, spiegando che al momento intende concentrarsi solo su quello per poter garantire a coloro che andranno ad ascoltarla il miglior spettacolo possibile: “Sanremo 2027? Per carità, ho troppo da fare con San Siro. Sennò vado in confusione. Infatti ho preferito non pubblicare un nuovo singolo: “Canzone estiva” è uscita a marzo e avrà una vita più lunga”.

L’annuncio è arrivato con un trailer realizzato da Nabil Elderkin, regista e fotografo di fama mondiale, attivo nel cinema e nei video musicali, da un’idea della cantautrice: Annalisa, camminando, attraversa tutte le sue ere, rappresentate dalla moltitudine di diverse versioni di sé stessa mostrate in questi anni, e trasformazione dopo trasformazione, si dirige verso la prossima, l’ultima di questo ciclo: ciò che vedremo a San Siro.

Lo show, infatti, ripercorrerà allo stesso modo tutte le ere e tutti i momenti più significativi del viaggio artistico di Annalisa: dagli esordi fino ai grandi successi che l’hanno consacrata come una delle artiste più influenti e amate del panorama musicale contemporaneo.

Nabil è una delle figure più influenti della regia musicale degli ultimi anni, nel corso della sua carriera ha diretto videoclip per artisti come Kanye West, Frank Ocean, Kendrick Lamar, Dua Lipa e The Weeknd, Billie Eilish, Travis Scott, ha realizzato documentari e film, oltre ad aver collaborato con Marina Abramovic per un ambizioso progetto teatrale.

Dopo aver conquistato pubblico e classifiche, Annalisa si prepara a salire sul palco più iconico della musica italiana per celebrare oltre quindici anni di carriera: seguendo l’immaginario degli ultimi live, Annalisa porterà in scena l’essenza del suo universo artistico attraverso uno show spettacolare e in continua evoluzione, capace di alternare energia travolgente a momenti di puro intimismo su un palco che sarà in grado ancora di più di unire performance iconiche e una potente fusione di musica e immagine.

Quello di San Siro sarà un viaggio attraverso una storia fatta di talento, evoluzione, ricerca musicale e successi, che hanno reso Annalisa la regina del pop italiano.

Reduce dal trionfo del tour “MA NOI SIAMO FUOCO” che ha registrato oltre 170 mila spettatori complessivi e 24 palasport tra novembre e maggio, Annalisa ha segnato una serie di record negli ultimi anni: 5 milioni e 300 mila copie certificate, è l’artista più ascoltata sui digital store in Italia per tutto il 2025, l’album “Ma io sono fuoco” (già disco di Platino) pubblicato a ottobre 2025, ha debuttato direttamente al numero 1 della classifica Fimi, così come il precedente “E poi siamo finiti nel vortice” (Triplo Platino) che ha visto un tour diviso tra palasport, 2 Arene di Verona e i principali Festival italiani per un totale di oltre 250 mila biglietti venduti.

Prima artista femminile italiana ad entrare nella prestigiosa Top 100 di Billboard USA, ha collezionato premi in Italia e all’estero tra cui il Billboard Women in Music Awards ritirato a Los Angeles, due volte il Best Italian Act – MTV Europe Music Awards rispettivamente a Bilbao e a Manchester, ed è stata nominata Fenomeno Europeo dell’anno in occasione dei Los40 Musica Awards a Barcellona.

Nel frattempo il lavoro sullo stadio è già cominciato. “Ho già iniziato a lavorare alla scaletta di San Siro“, ha raccontato la cantante, spiegando quanto quel palco fosse un obiettivo covato da tempo: “San Siro ce l’avevo nella pancia e nella testa da un po’, cercavo il momento giusto. Voglio mettere in piedi uno show indimenticabile. Penso sia giusto per chi viene a vedermi. Ci sto già lavorando e non faccio altro che immaginarlo continuamente”.

La rinuncia al Festival, del resto, si spiega anche con il calendario, preparare in parallelo lo stadio e la corsa sanremese avrebbe significato disperdere troppe energie. Da qui la decisione di lasciare spazio a “Canzone estiva”, il brano provocatorio uscito il 13 marzo per Atlantic/Warner Music Italy, e di non affollare l’estate con un’altra uscita.

La notizia del mancato ritorno al Festival ha generato un pò di delusione da parte dei fan della cantante alla vista delle novità della prossima edizione della kermesse. Nel nuovo Sanremo di De Martino l’artista che rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest non sarà più necessariamente il vincitore del Festival, ma verrà scelto in una serata dedicata. Una modifica che avrebbe reso ancora più speciale un suo ipotetico ritorno all’Ariston, e che rende la sua assenza un piccolo rimpianto in più per chi la segue.

De Martino, insieme a Williams De Liberatore, Direttore dell’Intrattenimento PrimeTime, e Fabrizio Ferraguzzo, produttore e manager noto per aver guidato l’ascesa dei Måneskin, sta già lavorando alla fase di predisposizione della macchina organizzativa del festival. Il conduttore e direttore artistico, che ha firmato un contratto che lo lega alla kermese canora per due edizioni, il 2027 e il 2028, intanto ha trovato un suo metodo per valutare i brani. Per comprendere se una canzone possa rientrare tra quelle valide per il Festival la ascolta tre volte: in cuffia, in auto e mentre corre. Se un brano supera questo test, allora prosegue la sua corsa verso l’Ariston. Non resta che attendere febbraio 2027 per assistere al Festival e vedere i frutti di questi mesi di lavoro. Sanremo andrà in onda da martedì 16 a sabato 20 febbraio 2027, con una riduzione dei Big in gara a circa 24-26 artisti. Le prime due serate saranno dedicate a tutti i Big in gara e in entrambe le serate, senza più la divisione in due gruppi, la terza serata alle cover, la quarta serata sarà la cosiddetta serata “performance” da cui emergerà il nome del Big che parteciperà a Eurovision Song Contest e poi la finale che decreterà il vincitore del Festival.

Per la prima volta il Festival assegnerà inoltre tre verdetti distinti: la vittoria della serata cover, la scelta del rappresentante italiano all’Eurovision e il vincitore finale del Festival.

De Martino ha inoltre confermato che cambierà anche la formula delle Nuove Proposte, senza però svelarne i dettagli. L’ipotesi più accreditata resta quella del ritorno alla gara unica, con i giovani inseriti direttamente tra i Big. A rafforzare questa possibilità c’è anche il calendario delle serate presentato dal direttore artistico, che non prevede una finale dedicata alle Nuove Proposte.

Secondo un’indiscrezione del giornalista professionista Gabriele Parpiglia, Stefano De Martino avrebbe già sul taccuino i primi nomi dei possibili Big in gara a Sanremo 2027.

La macchina di Sanremo 2027 è ancora nelle fasi iniziali, ma iniziano già a circolare le prime indiscrezioni sui possibili protagonisti della prossima edizione del Festival.

Secondo quanto riportato da Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, Stefano De Martino, al debutto come direttore artistico, avrebbe già espresso un primo orientamento su alcuni degli artisti che hanno presentato un brano.

Tra i nomi emersi figurano Tony Pitony e Samurai Jay, entrambi interessati a salire sul palco del Teatro Ariston.

Stando all’indiscrezione, il cantante che sarebbe più vicino alla partecipazione è Tony Pitony. Nella newsletter si legge infatti: “Su Tony l’entourage di De Martino ha già detto sì”, lasciando intendere che il progetto musicale presentato avrebbe convinto lo staff del direttore artistico.

Diversa, almeno per il momento, la situazione di Samurai Jay, che secondo quanto riportato “vuole tornare sul palco dell’Ariston a tutti i costi”. Sul suo nome, però, la decisione non sarebbe ancora definitiva: “Per ora, in attesa”.

Naturalmente si tratta di indiscrezioni che non trovano, al momento, alcuna conferma ufficiale da parte della Rai o dello stesso Stefano De Martino. Come da tradizione, il cast di Sanremo 2027 verrà annunciato solo nei prossimi mesi, ma le prime voci alimentano già la curiosità degli appassionati del Festival.

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