
L’intervento conciliatore dell’EBU-UER arrivava dopo che ieri le autorità ucraine avevano vietato alla rappresentante della Russia di recarsi in Ucraina per tre anni a causa dell’esibizione in Crimea (la zona contesa fra Ucraina e Russia) di Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) nel 2015, non autorizzata dall’Ucraina, ma l’emittente pubblica russa ha rifiutato l’offerta. Dice che ha rispettato le regole e quindi l’EBU-UER deve garantirle il diritto di partecipare in Ucraina come a tutti gli altri, senza inventare nuove regole solo per la Russia.