Sanremo 2013: Annalisa Minetti, “Un pò il concerto del primo maggio”

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Non ha ancora digerito la bocciatura a Sanremo 2013, Annalisa Minetti.

Al settimanale ‘Diva e Donna’, la cantante ha commentato la sua esclusione dalla gara tra Big: “Il Festival di Sanremo mi manca moltissimo, ma ho preso la mia esclusione con umiltà. D’altra parte io non c’entro con la linea che ha preso. Basta vedere il cast: Marta sui Tubi, Malika Ayane… Tutta questa gente non è nazionalpopolare. Sanremo quest’anno è un po’ il concerto del primo maggio.”

Ha, inoltre, aggiunto: “Mi ero presentata a Sanremo con pezzi molto belli scritti da Enrico Ruggeri, ha proseguito Minetti, so di avere grandi capacità musicali, di cantare bene, in questo pecco di immodestia. Ma la musica è emozione: può arrivare o no.”

L’atleta ha attaccato duramente anche il neo conduttore della kermesse, Fabio Fazio, reo di aver preferito i propri ‘pupilli’ senza valutare le singole canzoni: “Chi presenta, in questo caso Fabio Fazio, crea la sua famiglia. L’unico che ha rispettato l’anima nazionalpopolare del Festival è stato Pippo Baudo.”

E sull’annunciata candidatura con Mario Monti…: “Anch’io mi sono lamentata delle tasse e dell’Imu ma Monti è l’unica persona seria che vedo. Gli altri hanno già fatto danni. Li ho votati tutti: nasco di sinistra, poi sono stata di destra. Ora sono apolitica. Penso che la politica dovremmo farla noi del popolo. Monti crede nelle donne e dà importanza ai giovani.”

Una buona consolazione, no?!

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