Sanremo 2027: Il Festival di Sanremo 2027 potrebbe cancellare la categoria Nuove Proposte

Il Festival di Sanremo 2027 continua con i cambiamenti per la prossima edizione della kermesse, sembra che il direttore artistico Stefano De Martino voglia eliminare la storica sezione dedicata agli artisti emergenti, niente categoria Nuove Proposte separata, un unico gruppo di Big e lasciando che il vincitore di Sanremo Giovani si unisca ai Big.

Da ricordare che si tratta di indiscrezioni non confermate ufficialmente. Il regolamento della 77ª edizione del Festival di Sanremo non è ancora stato pubblicato e la stessa direzione artistica non ha diffuso comunicati sui punti che seguono.

Stando a quanto riportato dalla pubblicazione web Dagospia, Stefano De Martino starebbe pensando di eliminare la tradizionale sezione delle Nuove Proposte, portando il vincitore di Sanremo Giovani direttamente nella gara principale insieme ai Big: “Nell’edizione 2027 condotta da Stefano De Martino sarà cancellata la sezione Nuove Proposte. Il vincitore di Sanremo Giovani sarà decretato il 18 dicembre e sarà inserito direttamente tra i big, come avvenuto con Baglioni e Amadeus. I big saranno ridotti e il tetto, al momento, è fissato a 24: ventitré artisti già affermati e il vincitore di Sanremo Giovani. Tutti si esibiranno ogni sera, compresa la serata dedicata all’Eurovision. Per la selezione dei giovani non ci sarà un programma parallelo su Rai 2, ma uno spazio nell’access prime time di Rai 1. Nella fase di preselezione, inoltre, cadrà anche la distinzione tra gli artisti provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo”.

Negli ultimi due Sanremo condotti da Carlo Conti, infatti, prima della gara dei Big, almeno per le prime due puntate, si lasciava lo spazio necessario perché i finalisti di Sanremo Giovani si esibissero e il pubblico decretasse il vincitore. Nella prossima edizione, invece, si è pensato, infatti, di far rientrare il vincitore del contest dedicato agli artisti emergenti direttamente tra i Big.

Una novità importante, che modificherebbe profondamente il percorso di accesso al palco del Teatro Ariston e offrirebbe al giovane artista selezionato una visibilità ancora maggiore.

Va ricordato, che al momento si tratta comunque di anticipazioni non ancora confermate ufficialmente dalla Rai, per conoscere la formula definitiva bisognerà attendere la pubblicazione ufficiale del regolamento di Sanremo 2027.

Sempre secondo quanto riportato da Dagospia, la selezione degli artisti emergenti avverrebbe nei mesi precedenti attraverso Sanremo Giovani e Area Sanremo. Al termine del percorso, un solo concorrente conquisterebbe il diritto di partecipare al Festival di febbraio 2027.

Il vincitore di Sanremo Giovani verrebbe proclamato il 18 dicembre 2027 su Rai 1 e inserito direttamente nel cast dei Big, una scelta che, prima di De Martino, avevano adoperato anche Claudio Baglioni e Amadeus. Non ci sarebbe più una gara separata per gli emergenti.

Finora però, era accaduto a più elementi e mai a uno solo. Si partì nel 2019, quando arrivarono tra i big in due, Einar e Mahmood, con quest’ultimo che si laureò nel febbraio seguente come vincitore assoluto con “Soldi”. Poi la formula tornò nel 2022, con ben tre rappresentanti: Yuman, Tananai e Matteo Romano. Nel 2023 si estese a ben sei rappresentanti: Olly, Gianmaria, i Colla Zio, Will, Shari e Sethu. Infine nel 2024, si tornò alle tre quote con Clara, i Santi Francesi e i Bnkr44.

L’obiettivo della nuova formula sarebbe quello di valorizzare maggiormente il vincitore di Sanremo Giovani, evitando che la competizione degli emergenti rimanga separata dal racconto principale del Festival.

Partecipare insieme ai Big permetterebbe al vincitore di esibirsi davanti allo stesso pubblico, ottenere la medesima esposizione mediatica e concorrere per la vittoria assoluta della manifestazione.

Allo stesso tempo, però, la scelta ridurrebbe sensibilmente il numero di giovani presenti durante le cinque serate dell’Ariston. Al posto di una sezione composta da più concorrenti, soltanto un artista emergente riuscirebbe ad accedere alla gara principale.

Se confermata, la novità segnerebbe un cambio di rotta rispetto alle ultime due edizioni curate da Carlo Conti, nelle quali la competizione delle Nuove Proposte si sviluppava come gara parallela nelle prime serate del Festival (proprio per costruire un percorso di valorizzazione dei giovani lungo tre mesi, attraverso i vari step di Sanremo Giovani) con soli quattro rappresentanti, fino alla proclamazione dei vincitori, Settembre nel 2025 e Nicolò Filippucci nel 2026.

Inoltre, sempre stando all’indiscrezione, e in attesa di conferme ufficiali, il numero dei Big sarebbe fissato al momento a 24 artisti (contro i 30 delle ultime edizioni): 23 nomi noti più il vincitore di Sanremo Giovani, tutti in gara tutte le sere, compresa la serata dedicata all’Eurovision Song Contest.

Questo il contenuto diramato dalla stessa azienda di Stato: “In prima serata su Rai 1, in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, andrà in onda Sarà Sanremo, l’evento che apre ufficialmente il percorso verso il Festival di Sanremo 2027. A guidare la serata sarà il Direttore Artistico Stefano De Martino, che accompagnerà gli spettatori in questo viaggio tra presente e futuro della musica italiana. Protagonisti saranno i giovani artisti, chiamati a giocarsi l’ultima e più importante occasione per realizzare il proprio sogno. La serata sarà anche il momento in cui il Festival inizierà a prendere forma, per la prima volta saranno infatti riuniti sullo stesso palco gli artisti selezionati quali Campioni del Festival di Sanremo 2027”.

Un altro elemento della possibile rivoluzione riguarderebbe la collocazione televisiva delle selezioni. 

Secondo le anticipazioni, non ci sarebbe più un programma parallelo su Rai 2 dedicato ai giovani, lo spazio diventerebbe una serie di appuntamenti trasmessi tra novembre e dicembre nella fascia dell’access prime time di Rai 1. E in una fase pre-finale cadrebbe la distinzione tra i ragazzi provenienti da Sanremo Giovani e quelli di Area Sanremo, che si confronterebbero insieme nella stessa corsa. Se lo scenario venisse confermato, Area Sanremo tornerebbe a non avere accessi di diritto al Festival, con i suoi talenti chiamati a giocarsi il posto in gara insieme a quelli di Sanremo Giovani.

Le selezioni legate a Sanremo Giovani e Area Sanremo dovrebbero inizialmente procedere separatamente, per poi convergere nella fase finale. La serata decisiva potrebbe svolgersi il 18 dicembre 2027, quando verrebbe proclamato l’unico artista destinato a entrare nel cast del Festival.

La nuova impostazione trasformerebbe così Sanremo Giovani in una vera e propria porta d’ingresso alla competizione dei Big.

L’ipotesi si aggiunge a quanto già dichiarato dallo stesso De Martino ai palinsesti Rai del 3 luglio, quando aveva parlato di una riduzione dei Big e di una nuova formula per le Nuove Proposte, senza però svelarne i contorni: “Sì, ma è una sorpresa, non lo posso dire ancora”. Il calendario delle serate presentato in quell’occasione, privo di una finale dedicata agli emergenti, va nella stessa direzione.

L’eventuale eliminazione della sezione Nuove Proposte confermerebbe la volontà di Stefano De Martino di costruire un Festival più compatto e con una struttura differente rispetto al passato.

L’ingresso del vincitore di Sanremo Giovani nella gara principale potrebbe rappresentare una grande occasione per un artista emergente, chiamato però a confrontarsi immediatamente con alcuni dei protagonisti più conosciuti della musica italiana.

Per sapere se il progetto diventerà realtà sarà necessario attendere le comunicazioni ufficiali della Rai e la pubblicazione del regolamento ufficiale di Sanremo 2027, che nelle passate edizioni è arrivato tra ottobre e novembre, e con il consueto calendario di Sanremo Giovani. Una cosa, però, appare già chiara, la prossima edizione del Festival si prepara a introdurre numerosi cambiamenti.

Sebbene manchino diversi mesi alla “settimana santa” della musica italiana, fissata dal 16 al 20 febbraio 2027, al timone della 77ª edizione del Festival di Sanremo ci sarà il conduttore Stefano De Martino, il quale ricopre anche il ruolo di direttore artistico. Per curare la selezione musicale, De Martino ha scelto di farsi affiancare da una figura di spicco dell’industria discografica: il direttore musicale Fabrizio Ferraguzzo (noto per essere lo storico manager dei Måneskin).

I due hanno già iniziato a vagliare le centinaia di proposte e brani inediti giunti alla commissione, e i rumors sui possibili Big in gara stanno già infiammando il dibattito tra gli esperti di gossip e gli appassionati del settore.

Secondo le recenti indiscrezioni Stefano De Martino sia pronto a formare un cast eccezionale chiamando artisti come Mahmood, Elodie, Blanco, Tony Effe e anche, Emma Marrone (che vanta quattro partecipazioni, compresa la vittoria del 2012), la sua ex fidanzata ma anche una grande amica dato che hanno recuperato un bel rapporto disteso, ma lei è combattuta. Dagospia ha aggiunto anche che De Martino avrebbe convinto già TonyPitony, vincitore lo scorso anno della serata cover al fianco di Ditonellapiaga, mentre avrebbe riserve su Samurai Jay nonostante sia il vero vincitore dello scorso anno, dato che il suo nome è nella classifica FIMI da mesi ormai.

“Stefano De Martino è pazzo di Madame, al secolo Francesca Calearo. Secondo quanto ci risulta avrebbe iniziato a “corteggiare” la cantautrice veneta, il pressing è di natura squisitamente professionale. Stefano vuole infatti riportare Madame sul palco del teatro Ariston. Quella di Stefano si preannuncia un’estate rovente, nella quale dovrà mettere a punto la squadra di artisti che gareggeranno al prossimo Festival. Alcuni nomi li ha già chiari. Tra loro spiccano quelli di Mahmood, Elodie, Blanco, Tony Effe e ovviamente quello della sua ex fidanzata Emma Marrone”, queste le indiscrezione rivelate dal settimanale Oggi. 

È stato anche annunciato che per il Festival di Sanremo 2027, Stefano De Martino ha scelto uno scenografo di fama internazionale, Paolo Fantin, uno scenografo pluripremiato che ha lavorato per la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e per il tour di Ghali.

Mentre la nuova formula delle Nuove Proposte resta ancora un’indiscrezione, sono già ufficiali le date della prossima edizione.

Il Festival di Sanremo 2027 si svolgerà da martedì 16 a sabato 20 febbraio al Teatro Ariston. Sarà la 77esima edizione della manifestazione e vedrà Stefano De Martino nel doppio ruolo di conduttore e direttore artistico.

Tra le novità anticipate dal presentatore c’è anche una nuova serata dedicata alle performance, prevista per il venerdì. Il numero complessivo dei cantanti dovrebbe inoltre essere più contenuto rispetto ad alcune delle edizioni precedenti.

Durante la presentazione ufficiale dei palinsesti Rai per la stagione televisiva 2026/2027, Stefano De Martino ha svelato al pubblico i dettagli del suo personalissimo e rigido metodo di selezione delle canzoni. Il conduttore ha spiegato di sottoporre ogni pezzo a tre step ben precisi: “La prima volta in cuffia, con un ascolto pulito e concentrato. La seconda volta in auto, mentre guido. La terza mentre corro. Se il pezzo sopravvive a questi tre ascolti, vuol dire che c’è già qualcosa”.

Oltre alla scelta dei cantanti, il team di De Martino e Ferraguzzo è pronto a introdurre una vera e propria rivoluzione strutturale nell’organizzazione delle cinque serate dell’Ariston, modificando i regolamenti del passato.

Sul nuovo regolamento del Festival alcune novità sono già state annunciate da De Martino alla conferenza dei palinsesti del 3 luglio, mentre altre restano per ora indiscrezioni. Partiamo dalle voci circolate nelle ultime settimane:

  • Riduzione dei Big in gara a circa 24-26 artisti.
  • Possibile revisione del sistema di voto.
  • Ipotesi di una Academy composta da professionisti del settore.
  • Nuovo rapporto tra Festival ed Eurovision Song Contest.

Durante la conferenza dei palinsesti del 3 luglio, De Martino ha confermato l’intenzione di ridurre il numero dei Big e dei brani in gara “per dare respiro alle esibizioni”, spiegando di voler puntare maggiormente sulla qualità dello spettacolo e sull’attenzione riservata agli artisti.

Il direttore artistico ha anche delineato la nuova struttura della manifestazione:

  • Martedì e Mercoledì: saranno le serate canoniche d’esordio, interamente dedicate all’ascolto e alla prima esecuzione dei brani inediti di tutti i Big in gara.
  • Giovedì: abbandona la sua veste classica per trasformarsi nella serata dei duetti e delle cover, un appuntamento amatissimo che De Martino ha voluto blindare a metà settimana.
  • Venerdì: diventerà l’inedita “serata performance”. Gli artisti riproporranno i loro brani ma con una forte attenzione alla creatività scenica e visiva. Sarà proprio questo appuntamento a decretare in modo autonomo il rappresentante italiano che volerà all’Eurovision Song Contest 2027.
  • Sabato: la finalissima si concentrerà esclusivamente sull’incoronazione e sulla proclamazione del brano vincitore assoluto di Sanremo 2027.

Rispondi