ESC 2014: L’Europa avrà qualcosa di cui parlare

Søs HolmdalIl sito ufficiale dell’emittente pubblica danese, DR, continua la presentazione dei membri del team che si stanno occupando dell’Eurovision Song Contest 2014. Oggi è la volta della responsabile della comunicazione Søs Holmdal. 

La visione di Holmdal per l’ESC 2014 è racchiusa nella speranza che la Danimarca e l’Europa trovino, attraverso il concorso, elementi comuni di cui discutere. Il suo sogno è quello di creare entusiasmo e coinvolgimento intorno alla storica competizione musicale che in breve tempo si è guadagnata un posto speciale nel suo cuore.

Holmdal afferma che lavora da dieci anni presso la DR perché ha a cuore il servizio pubblico. È importante, dice, che ci sia una compagnia pubblica che riunisca tutto il pubblico danese e in cui si dà valore al servizio pubblico e non solo ad un pubblico specifico. Proprio come l’Eurovision Song Contest.

Per lei l’Eurovision Song Contest serve ad unire le persone, indipendentemente dalla loro provenienza, in modo tale da rendersi omaggio a vicenda con grande rispetto. La responsabile della comunicazione trova che sia la TV DR che l’ESC abbiano un impatto enorme sul pubblico.

Søs Holmdal è cosciente che non sarà certo facile dover gestire tutta la comunicazione riguardante l’ESC. Ne ha già avuto prova un paio di volte, soprattutto quando il team che stava lavorando al concorso, nel mese di settembre stava per annunciare quale città avrebbe ospitato l’evento.

È stato davvero pazzesco lavorare con scadenze così ravvicinate. Una volta decisa la città, bisognava informare tutti i media e fornire a tutti i materiali informativi necessari. Il giorno della conferenza stampa, ha lavorato dalle nove del mattino fino a mezzanotte senza interruzioni nemmeno per mangiare qualcosa, ma in compenso ha bevuto molto caffè, dice ridendo Søs Holmdal.

La tensione era alta, quando si doveva prendere la decisione per la città ospitante, a causa soprattutto del fatto che Herning e Copenaghen sono state in lizza entrambi fino alla fine, e così è stato prodotto materiale per entrambe le città. In quei giorni era consapevole che la notizia poteva trapelare così hanno dovuto ritornare sui loro passi, per non farsi cogliere impreparati. Holmdal aggiunge che fortunatamente le è stato possibile far conoscere le motivazioni che hanno portato alla scelta della B & W Hallerne di Copenhagen come luogo perfetto per ospitare l’ESC.

(Tratto da: EurofestivalItalia, dr.dk)