Italia: Solo Tu!, il musical con le canzoni dei Matia Bazar

Solo tu!

Sulla falsariga di Mamma Mia, tratto dalle più celebri canzoni degli ABBA, arriva in Italia Solo Tu!, musical-evento tratto dalle canzoni dei Matia Bazar, da cui mutua anche il titolo.

Il pop-musical debutta il prossimo 1-2 Novembre a Genova (Politeama) per poi proseguire verso Milano (Teatro della Luna 3-8 Dicembre). Protagonista il ballerino, attore e cantante Michele Canfora. Il casting ha coinvolto oltre 500 candidati. La regia è di Elena Dragonetti, coreografia di Antonietta Scuderi. I biglietti disponibili online su happyticket.it.

Prendete i grandi successi dei Matia Bazar, un cast di veri professionisti e una trama che tratta temi importanti con il sorriso dell’intelligenza, mescolate bene e otterrete Solo Tu!, un musical che avvolge lo spettatore in una storia tutta italiana alsuono della musica del gruppo ligure.

Il musical è stato scritto da Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar ed autore di alcuni tra i successi discografici che hanno fatto la storia della musica del nostro Paese (“Vacanze romane”, “Ti sento”, “Per un’ora d’amore”, “Stasera che sera”, solo per citarne alcuni), e da Marco Marini, musicista, editore ed autore di musical.

La trama, così come la riporta il sito ufficiale è una situazione comune del nostro tempo: persona centrale della storia è Cinzia, casalinga impeccabile, madre amorevole, moglie premurosa, cuoca eccellente che vive a Roma insieme a suo marito Walter, bello e in forma ancora quanto basta a farla sentire inadeguata. La scoperta di un tradimento rivoluzionerà la sua vita, e quella di tutti i personaggi coinvolti, in una girandola di situazioni e nuovi equilibri sentimentali in cui alla fine prevarrà la forza e la gioia di vivere.

Chissà se, fra le canzoni che faranno da colonna sonora a questa storia, ci sarà anche quella “Raggio di luna” che ci rappresentò nel 1979.

L’organizzazione dell’evento è stata affidata a Marco Gallo, organizzatore e direttore artistico di molte manifestazioni sul territorio. Marco Gallo: “E’Èpiacere lavorare con persone serie e disponibili come il Sindaco di Bordighera Giacomo Pallanca e Luca Moreno, responsabile dell’ufficio cultura. Il mio più grande ringraziamento va a loro e alla loro grande professionalità. È stato finora e sarà un piacere lavorare in sinergia con loro e con la produzione dello spettacolo, composta da gente seria e cosciente di aver messo su uno spettacolo da brividi. I Matia Bazar sono molto amati nella nostra zona e ogni loro spettacolo è  sempre stato motivo di grande pubblico e grandi emozioni. sono sicuro che tutti i fan si ritroveranno a questo spettacolo!”.

Ma come nasce l’idea di portare sul palco in forma di musical, successi che hanno fatto la storia della musica italiana? «Già da tempo cercavo un modo per ricordare i testi di Aldo Stellita (storico bassista dei Matia Bazar), che purtroppo da tempo non è più con noi, e così ho accolto la proposta di Marco, di farne un musical», afferma Carlo Marrale, leader del gruppo e autore insieme a Marco Marini di Solo tu!.

«Anche perché molti ci dicevano che le canzoni dei Matia erano già scritte come se fossero delle piccole storie in musica», continua Marrale, che si commuove nel pensare all’amico scomparso. «Mi piace pensare che Aldo, in qualche modo, possa vedere tutto questo, anche perché aveva una capacità di vedere oltre, di capire un al di là che doveva ancora venire». In fondo la capacità di un vero artista è proprio quella di saper cogliere la vera essenza della realtà e in qualche modo di renderla eterna.

E i brani che il musical porta in scena, seppur datati di qualche anno, hanno proprio questo valore di «essere sempre contemporanei, di parlare sempre al cuore della gente», afferma anche Marco Marini, supervisore e direttore artistico. In questo musical si parla di tematiche attuali: c’è una coppia di fatto, una in cui c’è una grande differenza di età, insommapersonaggi in cui il pubblico si può facilmente riconoscere», continua Marini.

E poi c’è Cinzia Conti, interpretata da Lisa Angellilo, attrice teatrale, ma anche protagonista di note fiction come Tutti pazzi per amore e Ho sposato uno sbirro. «Il messaggio che il musical vuole mandare è che con l’amore si possono superare grandi difficoltà: questo non vuole dire che non ci sia sofferenza, ma che attraverso un percorso interiore su stessi e sugli altri si può superare ogni ostacolo», afferma l’attrice. «Ogni donna può essere ciò che vuole, se ama se stessa eil mondo intorno a lei. Non c’è un ruolo precostituito a cui si deve omologare, anche l’aspetto fisico non è altro che unaconseguenza del lavoro interiore», continua l’attrice.

Un percorso che porterà Cinzia a fare la conoscenza di Bruce, uomo fascinoso che la aiuterà a riscoprire una parte di sè che era rimasta sopita. A prestare il volto, il corpo e soprattutto la voce a Bruce è Andrea Bottesini, artista poliedrico che, accanto agli studi e all’attività di cantante d’opera, è noto al grande pubblico per essere uno dei protagonisti di Zelig. «Ho accettato di partecipare a questo progetto, dopo aver letto il copione, una notte, con un semplice sms. Mi piace l’idea di potermi sperimentare in un’altra forma espressiva, in fondo l’artista deve fare questo», afferma. E il doppio ruolo di Bottesini non è per nulla semplice. Bottesini interpreta, infatti, sia il ruolo di Bruce, sia quello di Dan, uno dei due omosessuali,cambiando tra il primo e il secondo atto sia tipo di voce, siamodalità di espressione corporea.

Accanto a loro un bel gruppo di artisti: giovani dal punto di vista anagrafico, ma già maturi sul versante artistico, con alle spalle curricula da far impallidire. Alessandro Arcodia, volto di musical come Romeo e Giulietta di Riccardo Cocciante e di programmi tv come Trl, nel ruolo di Walter, marito allegro di Cinzia, Gianluca Roncari, che per dirne una ha iniziato la sua carriera nella Compagnia della Rancia, nel ruolo di Gabri, l’altro componente della coppia omosessuale e Marco Trespioli, nei panni dell’irresistibile guru spirituale Mister Mandarino.

Poi ancora Valeria Camici, volto di Angelina, amante di Walter/Arcodia e una giovanissima Giordana Faggiano, che presta il corpo a Giada, la figlia di Cinzia. «É veramente bello einteressante vedere i successi dei Matia interpretati da queste giovani voci» ha affermato Marrale.

Ad essere curato in questo musical tuttavia non è solo l’aspetto musicale, ama anche quello teatrale affidato a una regista di comprovata esperienza come Elena Dragonetti: «abbiamo lavorato tanto sull’aspetto attoriale del musical – ha affermato – un aspetto che tante volte viene sottovalutato in questo genere e che invece dà profondità ai personaggi e alla loro evoluzione all’interno della storia».

Cinzia, Walter, Gabri, Dan e gli altri vi aspettano al Politeama e mi raccomando, come ha detto Lisa Angellillo, «andate tutti, mamme, nonne, bambini».