
L’edizione 2013 degli MTV European Music Awards, che sono andati in scena ieri sera allo Ziggo Dome di Amsterdam, hanno riservato scarse soddisfazioni all’Europa.
Marco Mengoni e Lena, che erano in corsa per il ‘Best Worldwide Act’ insieme a numerosi artisti di calibro internazionale, amati e stimati in tutto il mondo, dopo aver vinto i premi nazionali ed essere stati scelti rispettivamente per l’area del sud Europa (ennesimo riconoscimento di anno davvero indimenticabile per il cantante di Ronciglione) e Occidentale, sono stati sconfitti dal 29enne Chris Lee, all’anagrafe Li Yuchun (李宇春).
Tra Justin Bieber (vincitore dell’area del nord America) e One Direction (vincitori dell’area del nord Europa), la vittoria di Lena e Marco Mengoni (ma comunque l’artista non gode di una carriera estera all’attivo) forse era da escludere a favore di Justin Bieber o dei One Direction ma di certo nessuno si sarebbe aspettato il trionfo del cinese Chris Lee.
Lena e Marco Mengoni potevano contare solo sul supporto dei fan delle loro nazioni e di una limitata selezione di fan europei, e non possono affidarsi sui fan votanti nei più svariati Paesi, come per esempio succede per Justin Bieber e One Direction.
Un premio inutile, che non rispecchia la realtà musicale. In tre edizioni, hanno vinto tre volte artisti asiatici: i coreani Big Bang, i cinesi Han Geng e Chris Lee. E ha perso gente come Justin Bieber, One Direction, Rihanna e Britney Spears.
In seguito al conferimento del premio, sul web due polemiche. La prima riguarda le origini dell’artista, appunto, cinese. Ci si chiede perchè nel corso dei premi europei (Europe Music Awards) debba essere premiato un cantante cinese. La risposta è presto trovata: il premio riguarda il miglior artista del mondo e i cantanti provenienti dalle diverse aree si sono sfidati per aggiudicarsi un premio finale, a livello mondiale. La vittoria è quindi accettabile.
La seconda questione riguarda il numero dei fan di Chris Lee che su Facebook non supera le poche migliaia. Inspiegabile la vittoria mondiale contro artisti e gruppi che di fan sui social ne vantano molti di più.
Per il resto, l’Europa porta a casa un solo premio pesante, quello dello svedese Avicii, che vince nella categoria elettronica, oltre ai premi “minori” Best Look (ad Harry Styles degli One Direction) e Best Fans (ai tedeschi Tokio Hotel).
Alla faccia del “premio europeo”, vincono solo gli americani. Un altro motivo che certifica l’inutilità della manifestazione così com’è.
Ecco di seguito i vincitori:
- Best Song: “Locked out of heaven” – Bruno Mars
- Best Female: Katy Perry
- Best Male: Justin Bieber
- Best Live: Beyoncè
- Best Rock: Green Day
- Best Alternative: 30 seconds to Mars
- Best Hip Hop: Eminem
- Best Electronic: Avicii
- Best Look: Harry Styles degli One Direction
- Best Worldwide Act: Chris Lee
- Best Stage Performance: Linkin Park
- Best Fans: Tokio Hotel.