Svezia: Gli ABBA starebbe progettando una possibile reunion a 40 anni dal debutto

Lo ha rivelato la cantante Agnetha Fältskog. Il quartetto svedese starebbe progettando una reunion nel 2014 per festeggiare i 40 anni da “Waterloo”, primo hit degli ABBA a scalare le classifiche dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest del 1974. La band si era sciolta nel 1982. 

Era il 1982 quando decisero di scioglersi anche se ufficialmente una rottura non fu (né mai è stata in seguito) annunciata – l’11 Dicembre del 1982, dopo un’esibizione alla tv inglese. Ora l’ipotesi che fino a poco tempo sembrava assolutamente improbabile visto il continuo rifiuto da parte dei membri della band a tornare ad esibirsi insieme. E invece, pare che le cose possano cambiare. E anche in breve tempo. 

Proprio lei che negli anni, dopo essersi ritirata a vivere in un’isola svedese, sembrava la più restia ad un possibile ritorno sulle scene insieme con gli altri tre e visto che nelle poche dichiarazioni rilasciate da quando si era ritirata non faceva altro che sottolineare la sua avversione per la popolarità. Ma dopo essersi lasciata convincere a fare un nuovo disco a 25 anni dal primo di inediti ed essersi resa conto che tutto sommato la notorietà non è poi così male, oggi è la stessa Agnetha Fältskog ad ipotizzare che gli ABBA possano riformarsi a più di 40 anni dal loro scioglimento non ufficiale (avvenuto nel 1982, in concomitanza con il doppio divorzio dei membri della band) e tre anni dopo che Benny Andersson e l’ex marito di Agnetha, Björn Ulvaeus, avevano confessato di sperarlo a dispetto del categorico rifiuto del 2008 (“Vogliamo che la gente ci ricordi per come eravamo: giovani, esuberanti e pieni di energia ed ambizione”) e della mega offerta da un miliardo di dollari rifiutata nel 2000.

Il leggendario quartetto potrebbe ricomporsi e tornare con un mega concerto che festeggi i 40 anni dal loro esordio, sebbene manchino dettagli sull’eventuale reunion.  A rivelarlo in una recente intervista alla testata tedesca Welt am Sonntag/Die Welt è la componente del gruppo, Agnetha Fältskog, formato anche da Anni-Frid Lyngstad, Benny Andersson e Björn Ulvaeus.

La cantante ha ammesso la remota occasione di una reunion in occasione dell’anniversario dei 40 anni dal rilascio del loro successo all’Eurovision Song Festival di Brighton con “Waterloo”: “L’Aprile 2014 segnerà i 40 anni del nostro successo all’ESC di Brighton con “Waterloo” – ha spiegato la cantante – Naturalmente è qualcosa a cui stiamo pensando. Sembra che ci siano piani per fare qualcosa in quest’anniversario, in qualche modo, e in effetti un concerto è una possibilità a cui stiamo pensando, anche se per il momento non posso dire che decisione verrà presa”. 

Fältskog ha aggiunto di non sapere se questa idea alla fine si concretizzerà, dicendo comunque “Non so se la cosa si concretizzerà. Meglio non pensarci tanto, ma farlo e basta”. Non è certo la prima occasione in cui si parla di una clamorosa reunion degli ABBA; da quarant’anni a questa parte, oltre a tanti falsi rumours, numerosi sono stati i veri tentativi di far rimettere insieme Anni-Frid Lyngstad, Benny Andersson, Bjorn Ulvaeus e Agnetha ma puntualmente ogni sforzo falliva miseramente. I quattro membri della band, infatti, non hanno mai voluto prendere in considerazione l’ipotesi neanche di fronte alle prospettive di incassi milionari.

Non suonano insieme da 31 anni, da quel 1982 in cui decisero di sciogliersi. In mezzo, decenni di Best of, riedizioni limitate, photobook, trasposizioni cinematografiche e il fortunatissimo musical, Mamma mia. Ora, a 40 esatti dal debutto potrebbe essere uno degli eventi musicali del 2014, l’occasione per rivedere i mitici ABBA tutti insieme appassionatamente (anche se per ora non si conosce la reazione di Benny Andersson, Anni-Frid Lyngstad, ex signora Andersson diventata principessa Reuss von Plauen grazie al secondo matrimonio con un nobile tedesco, poi deceduto e lo stesso Ulvaeus) potrebbe essere più vicina di quanto s’immagini, addirittura l’Aprile del prossimo anno. Ma ai fan basta e avanza così per iniziare a sperare che questa sia davvero la volta buona per rivedere la mitica band sul palco. 

Il quartetto svedese ha raggiunto la fama internazionale nel 1974 ed ha venduto fino al suo scioglimento, nel 1982, circa 400 milioni di dischi, posizionandosi tra i primi 5 gruppi della storia della musica ad aver venduto più dischi, con successi di hit memorabili quali “Mamma mia” (titolo di un film e di un musical che ne hanno omaggiato la carriera), “Dancing Queen”, “Fernando”, “Super Trouper”, “SOS”, “Waterloo” e “Grazie per la Musica”. Gli Abba debuttarono nel 1970, raggiungendo un successo planetario che durò per più di un decennio. Nell’82, però, ecco arrivare la fine e lo scioglimento, secondo alcuni dovuto al fallimento delle relazioni sentimentali tra le due donne e i due uomini del gruppo. Da quel giorno, come da promessa, niente più concerti, tournèe o dischi; l’unica opportunità per vederli comparire tutti e quattro belli e sorridenti come ai vecchi tempi ora è al massimo quella di andare nel museo (ABBA Museum) di Stoccolma a loro dedicato, inaugurato lo scorso Maggio, e ammirarli sotto la forma di ologrammi. Ai fan, ovviamente, non basta più.

Di certo, l’annuncio di una reunion degli ABBA mette in moto contropartite economiche tutt’altro che irrilevanti: se il musical ‘Mamma mia’ – tutto costruito con i brani storici del gruppo – continua a macinare incassi. Cifre che con ogni probabilità hanno fatto tornare sui loro passi i più ritrosi membri del quartetto svedese.  Oggi i membri degli Abba hanno un’età compresa tra i 63 e i 68 anni.

Fältskog, oggi sessantatrenne e ancora impegnata nella promozione del suo ultimo album solista, “A.

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