ESC 2016 – Polonia: TVP conferma la sua presenza all’ESC 2016

TVP

L’emittente pubblica polacca TVP ha confermato questa mattina tramite il sito ufficiale la partecipazione della Polonia alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli sul metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente polacco per l’edizione 2016 dell’ESC, ma sarà molto probabilmente una selezione interna, il format che è stato adottato gli ultimi anni. 

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Al momento 25 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo la Svezia – paese organizzatore – (selezione: Melodifestivalen 2016), la Spagna, l’Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), il Regno Unito, l’Ungheria (selezione: A Dal 2016), Malta (selezione: Malta Eurovision Song Contest 2016), l’Irlanda, la Germania (selezione: Unser Song Für Schweden), l’Estonia (selezione: Eesti Laul 2016), la Francia, la Lettonia, la Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2016), il Belgio (selezione: Eurosong 2016), i Paesi Bassi (selezione interna), la Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2016), la Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2016), la Lituania, l’Islanda, la Bielorussia, la Svizzera (selezione:  Die Grosse Entscheidungsshow 2016), la Repubblica Ceca, l’Austria, la Polonia,  la Grecia e tra questi notiamo la Turchia, che ritorna nel concorso dopo ben 3 anni d’assenza (la sua ultima partecipazione risale al 2012) e l’Ucraina che non ha partecipato per un anno, nell’edizione del 2015.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: l’Italia, l’Albania, la Slovenia, l’ERI di Macedonia, la Slovacchia, la Croazia e la Bulgaria (questa ultima anche se non hanno confermato nulla, ma vista la partecipazione alla tredicesima edizione dello Junior ESC a Sofia, il 21 Novembre, è evidente l’interesse nella manifestazione).

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che sta subendo; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 10 e 23 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2016 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2016.

Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare è stato fissato dal 15 settembre 2015 e avranno tempo fino al 10 ottobre 2015 per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione scorsa.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, da Monika Kuszyńska (prima cantante disabile nella storia della manifestazione) e il suo brano “In The Name Of Love (scelti attraverso una selezione interna). Si è esibita il 21 Maggio 2015 nella Seconda Semi-Finale, riuscendo ad essere ammessa alla Finale del 23 Maggio 2015 dove si classifica al 23° posto con 10 punti.  

Quest’anno la TVP oltre a trasmettere tutti e tre gli spettacoli in diretta, ha mandato in onda uno speciale di 30 minuti, “Eurovisione Stars Parade”, dove ha presentato al pubblico polacco le performance più popolari e interessanti della lunga lunga storia della manifestazione.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 18 volte (12 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in un’altra occasione, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs).

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