
Il sindaco di Sofia, Vassil Terziev, ha espresso grande entusiasmo e fiducia dopo l’annuncio ufficiale dell’emittente pubblica bulgara BNT che ha inserito la capitale Sofia e la città di Burgas nella lista delle due candidate finaliste per ospitare l’Eurovision Song Contest 2027.
La Bulgaria ha ottenuto il diritto di organizzare l’evento grazie alla vittoria della cantante DARA all’Eurovision Song Contest 2026 con il brano “Bangaranga”.
L’emittente nazionale bulgara, BNT, ha recentemente confermato che Sofia e Burgas sono le due candidate rimaste in lizza nel rigoroso processo di selezione per ospitare l’Eurovision Song Contest 2027.
Questo sviluppo rappresenta un significativo passo avanti per la candidatura di Sofia, che il sindaco Vassil Terziev ha sostenuto con grande entusiasmo e ha commentato la decisione della commissione tecnica evidenziando che l’obiettivo principale va oltre il successo personale della sua città: “Ho appena appreso la bella notizia e ne sono molto felice. Voglio cogliere l’occasione per ringraziare l’incredibile team che sta lavorando alla candidatura di Sofia. Penso che abbiano fatto un ottimo lavoro. Sono ottimista riguardo al futuro e sono felicissimo che l’Eurovision si terrà in Bulgaria. Che sia Sofia o Burgas, per me la cosa più importante è che ci presentiamo al meglio come Paese e in ogni città, creando la giusta atmosfera di festa per celebrare questo evento.”
Il sindaco Terziev ha sottolineato che, sebbene ospitare l’Eurovision Song Contest sia un’impresa monumentale, la priorità assoluta è presentare la Bulgaria al mondo nel miglior modo possibile, indipendentemente da quale città verrà scelta alla fine.
Inoltre, ha espresso profondo rispetto per l’altra città finalista e per i colleghi sindaci delle località escluse (Plovdiv e Varna), dichiarandosi certo che chiunque avrebbe gestito l’evento con grande distinzione.
In precedenza, aveva evidenziato che Sofia possiede le capacità logistiche e ricettive ideali, puntando soprattutto sull’Arena Sofia (ex Arena Armeec), che con i suoi quasi 18.000 posti supera ampiamente i requisiti minimi richiesti dall’EBU-UER, che ha ospitato anche il Junior Eurovision Song Contest nel 2015.
Secondo Terziev, i benefici economici dell’Eurovision Song Contest non si limiteranno al turismo immediato, ma serviranno a consolidare Sofia come polo culturale europeo d’avanguardia.
Il messaggio del sindaco ha anche riconosciuto la validità della candidatura di Burgas, sottolineando che entrambe le città hanno molto da offrire.
La decisione finale su quale città bulgara, tra Sofia e Burgas, ospiterà l’Eurovision Song Contest 2027 è attesa con impazienza e si prevede che venga annunciata entro la fine di luglio, ma verrà presa da BNT e dall’EBU-UER dopo un’ulteriore e approfondita valutazione dei dossier tecnici.
Indipendentemente dall’esito, l’obiettivo del sindaco Terziev rimane quello di un impegno congiunto per mostrare il meglio della Bulgaria all’Europa e al mondo.
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