ESC 2016 – Austria: ÖRF conferma la sua presenza all’ESC 2016

ORF

L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha confermato oggi la propria partecipazione alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016. 

Una conferenza stampa si è tenuta oggi presso la sede dell’ÖRF a Vienna, al fine di presentare il palinsesto per la stagione televisiva 2015-2016 dell’ÖRF e l’Eurovision Song Contest è stato incluso nei programmi che saranno trasmessi.

Inoltre ha confermato che la canzone/artista che rappresenterà il Paese all’edizione 2016 dell’Eurovision Song Contest sarà selezionato attraverso una selezione nazionale. Il format è in fase di concretizzazione, ma ulteriori dettagli verranno rilasciati dall’ÖRF in una data successiva.

L’Austria  è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dai The Makemakes e il brano “I am yours” (scelti attraverso la selezione nazionale: Wer singt für Österreich?), classificandosi al 27° posto nella Finale con zero punti (insieme alla Germania), diventando i primi paesi dal 2003 a non ottere alcun punto in Finale, con l’Austria diventando il primo paese ospitante nella storia del concorso a non ottenere alcun punto e il primo detentore del titolo dal 1958 ad arrivare ultimo.

L’Austria ha partecipato quarantotto volte all’Eurovision Song Contest (44 Finali). Il paese ha vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci Chérie” (Thank you, darling) e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise like a Phoenix”.

Si è classificata per otto volte all’ultimo posto: nel 1957, 1961, 1962, 1979, 1984, 1988, 1991 e nel 2015.

Le partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni un pò particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poierha cantato “Weil Der Mensch Zählt” (Man is the measure of all things, letteralmente “Because the human counts”), una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk bandGlobal Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino tirolese, “Y así” (Like that), che finisce 21º in Semi-Finale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di 2 anni prima, ma l’ÖRF garantitì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso.

Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare al concorso, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta AustriaTrackshittaz (già secondo l’anno prima): il brano “Woki mit deim Popo” non supera la Semi-Finale. All’2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni.

Al momento 30 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo la Svezia – paese organizzatore – (selezione: Melodifestivalen 2016), la Spagna, l’Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), il Regno Unito, l’Ungheria (selezione: A Dal 2016), Malta (selezione: Malta Eurovision Song Contest 2016), l’Irlanda, la Germania (selezione: Unser Song Für Schweden), l’Estonia (selezione: Eesti Laul 2016), la Francia, la Lettonia (selezione: Supernova 2016), la Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2016), il Belgio (selezione: Eurosong 2016), i Paesi Bassi (selezione interna), la Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2016), la Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2016), la Lituania, l’Islanda, la Bielorussia, la Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2016), la Repubblica Ceca (selezione interna), l’Austria, Il Cipro, la Polonia, la Grecia, l’ERI di Macedonia, l’Azerbaigian, la Slovenia e tra questi notiamo la Turchia, che ritorna nel concorso dopo ben 3 anni d’assenza (la sua ultima partecipazione risale al 2012) e l’Ucraina che non ha partecipato per un anno, nell’edizione del 2015.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: l’Albania, la Slovacchia, la Croazia, la Bosnia ed Erzegovina, anche se è dubbio a causa della crisi interna che sta subendo, la Bulgaria (questa ultima anche se non hanno confermato nulla, ma vista la partecipazione alla tredicesima edizione dello Junior ESC a Sofia, il 21 Novembre, è evidente l’interesse nella manifestazione) e per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2015 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo, di rete e pure di risultato con un ottimo terzo posto del trio de Il Volo con la canzone vincitrice di Sanremo “Grande amore”. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano. 

Resta l’incognita Australia, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che per il 2015 era stata dichiarata come partecipazione unica e straordinaria e l’incognita Cina dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 10 e 23 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2016 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2016.

Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare è stato fissato dal 15 settembre 2015 e avranno tempo fino al 10 ottobre 2015 per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione scorsa. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria.

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