L’emittente pubblica tedesca NDR/ARD ha confermato qualche minuto tramite un comunicato ufficiale che il cantante soul e attore tedesco Xavier Naidoo che solo due giorni fa era stato annunciato come rappresentante della Germania (selezionato internamente) alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016, è stato ufficialmente escluso dopo una serie di polemiche che hanno colpito il cantante in patria, secondo le quali il cantante sarebbe stato vicino ad ambienti omofobi e antisemiti di estrema destra.
Ad annunciarlo è un comunicato ufficiale dell’ente pubblica tedesca diramato poco fa. Thomas Schreiber, coordinatore dell’emittete tedesca ARD, ha affermato: “Xavier Naidoo è un cantante eccezionale che, secondo la mia opinione, non è né razzista né omofobo. Era chiaro che la sua nomina avrebbe monopolizzato l’attenzione su di lui, ma siamo rimasti sorpresi del peso delle reazioni negativi. Abbiamo fatto la scelta sbagliata. L’Eurovision Song Contest è un evento divertente, dove la musica e la comprensione tra i popoli europei devono essere gli obiettivi. Tutto ciò deve essere preservato a tutti i costi. Tutte le discussioni in corso su Naidoo potrebbero danneggiare l’immagine dell’Eurovision Song Contest. Per questo motivo Xavier Naidoo non rappresenterà la Germania. Riveleremo al più presto in che modo sceglieremo il nostro rappresentante per l’Eurovision di Stoccolma“
La scelta del cantante ha provocato negli ultimi due giorni una bufera de critiche da parte dell’opinione pubblica (fans della manifestazione, la rete e tutta la stampa), con diverse petizioni online di proteste contro l’NDR per avere scelto il cantante ma, soprattutto, contro il cantante famoso per le sue dichiarazioni omofobe e antisemitiche. Di conseguenza la NDR si è vista costretta a cambiare la sua decisione e togliere a Naidoo l’incarico di rappresentarla al concorso europeo. Si tratta di una prima volta, non è mai successo prima d’ora che un cantante scelto per l’Eurovision Song Contest era stato squalificato dalla stessa rete.

La Germania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dalla cantante Ann Sophie e il suo brano “Black smoke” (scelti attraverso la selezione nazionale per l’Eurovision, Unser Song für Dänemark 2015, dopo la rinuncia in diretta del vincitore della finale nazionale Andreas Kummert). Si è esibita nella Finale del 23 Maggio 2015 dove si classifica al 27° posto segnando zero punti e diventando così la terza partecipazione della Germania a ottenere il noto ‘nul points / nil points’: nel 1964 con Nora Nova e il brano “Man gewöhnt sich so schnell an das Schöne” (How Quickly We Get Used to Nice Things) e nel 1965 con Ulla Wiesner e la canzone “Paradis, Wo Bist Du?” (Paradise, Where Are You?).
Il Paese detiene il record di partecipazioni alla manifestazione (58), essendo stata presente a tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest tranne quella del 1996. Quell’anno l’EBU decise di effettuare una preselezione delle canzoni candidate, e la Germania fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione.
Malgrado l’alto numero di partecipazioni, fino al 2009 la Germania aveva vinto l’ESC una sola volta, nel 1982 con Nicole e il suo brano “Ein Bisschen Frieden”. Nelle edizioni degli ultimi anni la Germania ha avuto pessimi risultati, in particolare nel 2005 quando si classificò all’ultimo posto con 4 punti (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Nel 2010 il paese si riscatta e vince con la canzone “Satellite” di Lena Meyer-Landrut, ospitandolo l’anno successivo a Düsseldorf, e anche le due successive edizioni riservano piazzamenti tra i dieci.
Il paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e Italia), ovvero le nazioni che, indipendentemente dai risultati degli anni precedenti, accedono sempre di diritto alla serata finale della manifestazione. Questo è dovuto al loro maggiore contributo finanziario alle attività dell’EBU-UER.
L’organizzazione della partecipazione tedesca è a cura di NDR, tv di Amburgo affiliata a ARD.

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