ESC 2017 – Polonia: Il format di selezione nazionale potrebbe cambiare

TVP

L’emittente pubblica polacca TVP ha già cominciando i preparativi per la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала, mentre il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare. 

Secondo le prime dichiarazioni rilasciate dal Direttore dell’emittente pubblica polacca TVP Jacek Kurski, per la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest il format di selezione nazionale del rappresentante della Polonia cambierà.

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Dopo l’ottimo ottavo posto ottenuto da Michał Szpak con “Color of Your Life” dove ha raggiunto un totale di 229 (222 punti dal televoto e 7 punti dalle giurie), e un ascolto medio superiore ai 5 milioni di telespettatori per la Finale, TVP ha intenzione di riformare il format di selezione del proprio rappresentante per l’Eurovision sul modello del Melodifestivalen svedese.

Una serie di show (sei serate tenute in sei diverse città con quattro semifinali, un ripescaggio e una finale) – trasmessi mensilmente e rigorosamente in diretta TV – dovrebbero fungere da selezioni regionali per i vari artisti in gara e, secondo le prime dichiarazioni, dovrebbero essere organizzati dalle varie sedi locali della radiotelevisione polacca. La selezione sarebbe dunque itinerante almeno per le fasi iniziali; i vincitori di ogni serata, oltrepassata una Semi-Finale, concorreranno in una Finalissima per vincere l’opportunità di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2017.

Ancora nulla di confermato, però: secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale di TVP, infatti, “non si sa se tutto questo potrà partire già dal prossimo autunno”.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 19 volte (13 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest. 

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