ESC 2017: Da oggi inizia ufficialmente la stagione eurovisiva

1 settembre

Oggi è il 1° Settembre! voi sapete cosa significa… che qualsiasi canzone pubblicata da oggi fino a metà marzo 2017 è eleggibile per l’Eurovision! 

La nuova stagione dell’Eurovision inizia ufficialmente proprio oggi e tutte le canzoni inedite che verranno pubblicate dalla data odierna potranno essere selezionate per partecipare alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, per la seconda volta in Ucraina, in Kyiv oppure in Odessa, paese vincitore dell’edizione precedente (che ha già ospitato l’evento nel 2005) con la canzone “1944” di Jamala | Джамала. Il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, ancora da confermare.

Se sei un cantante, un autore o compositore, un produttore, paroliere, … e il tuo brano viene rilasciato da oggi in poi sulla radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni, ecc, è idoneo per partecipare in una delle tante selezioni nazionali che l’emittenti pubbliche organizzeranno per l’Eurovision Song Contest 2017 o per essere selezionato internamente da una emittente nazionale.

Per tanto da oggi in poi si possono ascoltare ed pubbblicati i potenziali brani all’ESC 2017 sulla radio, TV, Internet, ecc in virtù del regolamento internazionale dell’Unione Europea di Radiotelevisione (EBU-UER). Com’è stato fatto ad esempio dall’emittente pubblica polacca TVP nel 2014, che ha scelto il brano “My Słowianie – We Are Slavic” di Donatan & Cleo che è stato originariamente rilasciato il 4 Novembre 2013, dopo che è diventato un enorme successo.

Il conto alla rovescia è iniziato e in 257 giorni, l’Ucraina, ospiterà la Finalissima dell’Eurovision Song Contest e il paese si sta già preparando per l’evento. Il Palace of Sports o l’International Exhibition Centre in Kiev oppure lo Chornomorets Stadium in Odessa accoglieranno circa 16.000 spettatori per la seconda volta, già nel 2005 ha ospitato l’Eurovision Song Contest. Nel giro di qualche settimana conosceremo i nomi dei conduttori di questa edizione (anche se Timur Miroshnychenko e Zlata Ognevich sono tra i nomi papabili per il posto). Come ogni anno, gli eurofans saranno ansiosi di scoprire il logo, il tema grafico e lo sviluppo di questo concorso, ma nel frattempo, quella che si apre oggi è senza dubbio un’edizione che si preannuncia come la più ricca di sempre, nonostante la fase di preparazione sia così movimentata con l’annuncio della sede e della città ospitante rinviato più volte e il bailamme di dichiarazioni al vetriolo di vari esponenti politici, dopo il successo dello scorso anno, che ha visto coinvolto a quasi 204 milioni di spettatori (i tre spettacoli dal vivo hanno raggiunto 197 milioni di persone in 42 paesi – 5 milioni in più rispetto al 2015).

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Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine 2016 o all’inizio dell’anno, al momento 28 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: HaKochav Haba La’eirovizyion), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia (selezione: EMA 2017), Russia, Cipro, Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2017), Malta (selezione: Malta Song for Eurovision 2017), Islanda (selezione: Söngvakeppni Sjónvarpsins 2017), Regno Unito e tra questi notiamo il Portogallo (selezione: Festival RTP da Canção 2017), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza e Monaco.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati dalle rispettive emittenti pubbliche che parteciperanno all’edizione 2017 dell’ESC, ulteriori dettagli sui metodi, meccanismi e i format che verranno utilizzati per selezionare i loro rispettivi brani / concorrenti, e verrà data anche risposta a molte le domande que girano intorno alla prossima edizione della kermesse: torneranno in gara Turquia, Slovacchia o Romania dopo la essere esclusa l’anno scorso a causa del non pagamento dei debiti? Sarà escluso il San Marino, dopo le critique dei voti della giuria dello scorso anno? Parteciperà di nuovo Croazia, Bosnia ed Erzegovina e l’Australia? Sarà invitato a partecipare qualche altro paese non europeo? Sarà superato il record assoluto di 43 Paesi partecipanti che detiene l’edizione 53 dell’ESC tenutasi in Serbia, presso il Beogradska Arena di Belgrado il 20, 22 e 24 maggio 2016?, quindi rimanete sintonizzati con noi per ulteriori aggornamenti ed informazioni. E per tutti i fan dell’Eurovision di tutto il mondo – Happy Eurovisioning!