ESC 2017 – Paesi Bassi: O’G3NE interessate all’Eurovision 2017

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Secondo pubblica oggi i quotidiani olandesi Show Nieuws, telegraaf.nl100%NL Magazine il gruppo femminile O’G3NEin precedenza noto come Lisa, Amy & Shelley, hanno ribadito il loro interesse per rappresentare i Paesi Bassi alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  Il concorso dovrebbe tenersi il 16, 18 e 20 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Presumibilmente il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente olandese per l’edizione 2017 dell’ESC sarà una selezione interna, format usato negli scorsi anni.  

Nonostante il trio sia il nome più chiacchierato per rappresentare i Paesi Bassi in Ucrania, l’emittente pubblica AVROTROS non l’ha ancora contattato.

O’G3NE (pronunciato O-GENE) è composto dalle sorelle Lisa, Amy e Shelley Vol. Il trio non è nuovo ai fan eurovisivi: le ragazze hanno infatti rappresentato i Paesi Bassi allo Junior Eurovision Song Contest 2007, tenutosi a Rotterdam, cantando il brano “Adem in, adem uit” (Breathe in, breathe out), posizionandosi al 11° posto con 39 punti. Di seguito hanno pubblicato due album: ‘300%’ (2008) e  ‘Sweet 16’ (2011).

Sono salite alla ribalta nel 2014, vincendo la quinta edizione del talent show The Voice of Holland e firmando quindi un contratto discografico con la EMI Music. Presentatesi alle blind di The Voice of Holland (TVOH) con la cover originalmente cantata dei Bee Gees, interpretata delle Destiny’s Child (orginalmente ), “Emotion”, il cui video su YouTube ha poi fatto il giro del mondo tra gli appassionati del talent. Tra l’altro, il destino vuole che sulle sedie girevoli dei coach ci fossero due rappresentanti eurovisivi olandesi: Ilse DeLange dei The Common Linnets e Trijntje Oosterhuis. Tuttavia, a guidarle nel programma è stato il famoso cantautore di origini italiane Marco Borsato.

Proprio grazie al successo di questa esibizione, il loro nome ha iniziato a circolare con insistenza in ottica Eurovision Song Contest. D’altronde le O’G3NE si possono considerare al 100% un prodotto della AVROTROS, l’emittente pubblica che si occupa della patecipazione olandese all’Eurovision.

Le ragazze hanno mostrato il loro interesse a partecipare all’Eurovision Song Contest (pensando anche a quale strategia mettere in campo per vincere in Ucraina) e hanno inoltre il supporto dal commentatore olandese all’ESC Jan Smit: “Ci sono vari artisti che vorrebbero rappresentare il paese il prossimo anno ma le O’G3NE, che ho visto durante De Beste Zangers, sono assolutamente fantastiche. Mi sembra chiaro che bisogna discutere della loro possibile partecipazione il prossimo anno”.

I Paesi Bassi  è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Douwe Bob e il brano “Slow Down” (scelti internamente), classificandosi al 11° posto nella Finale.

I Paesi Bassi ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1956 ed è uno dei membri fondatori della manifestazione. Dall’ora hanno partecipato a cinquantasette edizioni dell’Eurovision Song Contest (48 finali) vincendo quattro volte: nel 1957 con Corry Brokken e il suo brano “Net als toen“, nel 1959 con Corry Brokken e il suo brano “Een beetje“, nel 1969 conLenny Kuhr e il suo brano “De troubadour” e nel 1975 con Teach-In e il suo brano “Ding-a-dong“.

Il Paese ha ospitato la manifestazione 4 volte (nel 1958, 1970, 1976 e nel 1980) e si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1958, 1962, 1963 e nel 1968). Inoltre nel 2011 si è classificata all’ultimo posto della sua Semi-finale.

I Paesi Bassi sono stati assenti della manifestazione solo quattro volte, nel 1985 e nel 1991, mentre  nel 1995 e nel 2002 furono relegati.

Con l’introduzione delle semifinali, i Paesi Bassi hanno raggiunto la finale solo in tre occasioni, non riuscendo a raggiungere la Finale per un record di otto anni consecutivi, 2005-2012. Nel 2004 con i Re-union e il suo brano “Without You”, piazzandosi al vigesimo posto, nel 2013 con Anouk e il suo brano “Birds”, piazzandosi al nono posto, nel 2014 con i The Common Linnets e il suo brano “Calm After the Storm“, ottenendo un meritatissimo 2° posto e diventando la canzone di maggior successo del Paese dal 1975 e nel 2016 con Douwe Bob e il suo brano “Slow Down”, piazzandosi al undecimo posto.

Al momento 28 paesi hanno già confermato la loro presenza e diverse date delle finali nazionali sono state già impostate: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: HaKochav Haba La’eirovizyion), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia (selezione: EMA 2017), Russia, Cipro, Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2017), Malta (selezione: Malta Song for Eurovision 2017), Islanda (selezione: Söngvakeppni Sjónvarpsins 2017), Regno Unito e tra questi notiamo il Portogallo (selezione: Festival RTP da Canção 2017), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza e Monaco.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.