ESC 2017 – Albania: RTSH conferma la presenza all’Eurovision 2017

RTSH

L’emittente pubblica albanese RTSH ha confermato che l’edizione 55 del Festivali i këngës në RTSH (Festivalit të 55-të Këngës në RTSH) sarà la selezione nazionale dell’Albania per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, presso l’IEC – Kiev International Exhibition Centre (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ) di Kiev ‬ il 9, 11 e 13 maggio 2017.

AI momento l’emittente pubblica albanese RTSH ha aperto il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 55 del Festivali i këngës në RTSH (Festivalit të 55-të Këngës në RTSH), il principale evento canoro e musicale in Albania, dove dal 2003 il vincitore del Festival rappresenta l’Albania all’Eurovision Song Contest, che anche quest’anno verrà usato come format per selezionare il brano/interprete albanese per l’ESC 2017.

La partecipazione è aperta a tutti gli autori, compositori, parolieri e interpreti musicali interessati a partecipare devono presentare le loro canzoni originali e inedite, entro il 10 e l’11 Ottobre tra le 09:00 ora locale e le 14:00 ora locale agli studi di Radio Tirana – “Festivali i këngës në Radio Televizionin Shqiptar, tradita e muzikës tonë. Ulteriori dettagli saranno rilasciati nelle prossime settimane.

I cantanti devono avere almeno 16 anni di età, mentre gli autori e compositori devono presentare una sola canzone. 

Una giuria di esperti esaminerà tutte le composizioni pervenute per partecipare al concorso e ne selezionerà un numero non ancora determinato dei migliori brani che parteciperanno al Festivalit të 55-të Këngës në RTSH. 

L’Albania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, da Eneda Tarifa e il suo brano “Fairytale”, scelti attraverso la selezione nazionale 54-të Festivali i Këngës në RTSH. Il brano, originariamente cantato in lingua albanese e intitolato “Përrallë” (Fiaba), è stato scritto e composto da Olsa Toqi. La canzone è stata successivamente tradotta in lingua inglese per l’Eurovision, dove Eneda si è esibita per diciassettesima nella Seconda Semi-Finale, ma non si è qualificata per la Finale.

L’Albania ha partecipato all’Eurovision Song Contest tredici volte (7 Finali), debuttando nel 2004. Il suo piazzamento migliore risale al 2012, quando Rona Nishliu con il suo brano “Suus” (Personal, Personale, për veten) si classifica quinta con 146 punti.

Finora solo un uomo ha rappresentato il Paese: Luiz Ejlli. Dal 2008 al 2010 raggiunge sempre la finale, mancandola però nel 2011.

Nel 2012 Rona Nishliu, cantante kosovara, riporta il paese in Finale portando a casa il miglior piazzamento della nazione, un 5º posto. Nel 2013 e nel 2014 il paese non riesce a qualificarsi, ma nel 2015 Elhaida Dani, già vincitrice di The Voice of Italy, riporta l’Albania in finale finendo 17º con 34 punti.

Al momento il numero di Paesi che hanno espresso un provvisorio interesse per la partecipazione al concorso salirebbe a 34 dopo l’Ucraina (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati, selezione: Eurovision Song Contest – Unser Song 2017), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia (selezione interna), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia (Krajowe Eliminacje do Konkursu Piosenki Eurowizji 2017), Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria (selezione: Wer singt für Österreich? 2017), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia (selezione interna), Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia (selezione: EMA 2017), Russia, Cipro, Lituania, Malta (selezione: ), Islanda (selezione: Söngvakeppnin 2017), Regno Unito, Repubblica Ceca, Bielorussia (selezione: Eurofest 2017), Italia, Croazia, ERI di Macedonia, Albania (selezione: 55a edizione del Festivali i këngës në RTSH) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Slovacchia, assente dal 2013 e Bulgaria. Mentre non hanno ancora annunciato (ufficialmente o ufficiosamente) la loro partecipazione a Kiev: Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Georgia, Moldavia, Montenegro, San Marino e Serbia.

Per quanto riguarda i Paesi confermati, sussistono alcune questioni ancora da dirimere: ad esempio, è sorto un problema con la Russia. Esiste, infatti, una lista di personalità russe non gradite in Ucraina che comprende alcuni cantanti e leader di gruppi: l’EBU-UER sta lavorando affinché questa situazione possa risolversi per un giusto verso. Sembra comunque abbastanza improbabile, agli occhi di molti, che uno dei cantanti della lista nera possa essere scelto, anche per ragioni di maggior popolarità di altri (ricordiamo, infatti, che da due anni la Russia tende a mandare grossi nomi, come Polina Gagarina nel 2015 e Sergey Lazarev quest’anno).

Non è ancora chiaro se l’Australia sarà della partita anche nel 2017, per quanto il fatto che il Paese concorrerà alla quattordicesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2016 che si terrà per la seconda volta a Malta, presso il Mediterranean Conference Centre, sede che ospiterà anche l’Eurovision Young Dancers 2017, a La Valletta il prossimo 20 novembre 2016, sembra esser d’aiuto in questo senso.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. L’anno scorso ci sono state 42 nazioni in gara, che sarebbero state 43 senza la squalifica della Romania per debiti contratti con l’EBU-UER. Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti. Nello scorso giugno, la Romania era vicina ad approvare una legge che avrebbe consentito di risolvere, se non del tutto, almeno in parte i problemi finanziari che l’hanno portata alla squalifica. Da allora le notizie scarseggiano. Si può ipotizzare che, se la Romania tornasse in gara, si potrebbe riuscire a sfondare il muro delle 43 nazioni partecipanti, finora raggiunto due volte, nel 2008 e 2011. e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; Monaco e Liechtenstein, che non è ancora un membro attivo dell’EBU-UER.

Tutti i membri effettivi dell’EBU-UER, cioè le televisioni nazionali a nome dei loro paesi, hanno fino al prossimo giovedì 15 settembre per presentare formalmente le loro domande per partecipare alla 62ª edizione dell’ESC del prossimo anno, quindi il numero di Paesi tenderà a salire probabilmente già nelle prossime ore. Di seguito i paesi candidati hanno un periodo di grazia fino al 10 ottobre per decidere se vogliono rimanere o meno nel concorso senza dover affrontare una sanzione pecuniaria. La lista sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio dell’elenco definitivo dei Paesi partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine dell’anno inizio gennaio. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Ucrania), si svolgerà a fine gennaio.

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