ESC 2017 – Bulgaria: BNT conferma l’eventuale presenza all’ESC 2017 in attesa dell’approvazione del board della azienda

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L’emittente pubblica bulgara BNT (БНТ) ha annunciato oggi che, anche se hanno presentato la domanda preliminare per partecipare alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, presso l’IEC – Kiev International Exhibition Centre (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ) di Kiev ‬ il 9, 11 e 13 maggio 2017, ma il Board della BNT dovrebbe approvare la partecipazione.

BNT l’emittente nazionale bulgara ha rilasciato oggi un tweet spiegando la situazione attuale per quanto riguarda la loro partecipazione all’Eurovision di Kyiv: “ 2017 aggiornamento: La nostra partecipazione deve ancora essere approvato dal board della azienda (BNT). Quando la decisione sarà presa, sarete informati di esso.”

Nonostante la BNT ha confermato l’interesse a partecipare alla prossima edizione dell’Eurovision di Kyiv, presentando la domanda di partecipazione preliminare, come confermato poche ore fa tramite il proprio account ufficiale Twitter Eurovision Bulgaria i dirigenti che fanno parte del board che gestisce l’emittente pubblica bulgara BNT devono ancora approvare la partecipazione. Questo non è davvero una sorpresa, visto che la stessa cosa è accaduto l’anno scorso quando la BNT ha preso la sua decisione sulla partecipazione definitiva il 26 Novembre 2015.

Anche se fino al 10 ottobre 2015 la BNT ha tempo per confermare la propria iscrizione definitiva o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizioni scorse, va ricordato che la richiesta preliminare di partecipazione non è una conferma e, di fronte a problemi economici che purtroppo sono ancora presenti nel Paese, dovremo aspettare il prossimo Gennaio per la conferma ufficiale, che arriverà direttamente dall’EBU-UER.

La Bulgaria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma da Poli Genova (per seconda volta) con il suo brano “Love is a Crime” (Se l’amore fosse reato), scelti entrambi internamente. Il brano scritto e composto dalla stessa Poli in collaborazione con Borislav Milanov, Sebastian Arman e Joachim Bo Persson è stato messo in commercio sulle piattaforme digitali il 30 marzo 2016 su etichetta discografica Universal Music Denmark. 

Poli si è esibita per dodicesima nella Seconda Semi-Finale dell’Eurovision. I voti del pubblico e della giuria hanno garantito a Poli un posto nella serata Finale, sancendo la seconda Finale per la Bulgaria e la prima dal 2007. Nella Finale Poli ha cantato per ottava su 26 partecipanti e ha ottenuto 220 punti nella Seconda Semi-Finale, piazzandosi quinta e 307 nella Finale (di cui 180 di televoto, in cui è stata la quinta più votata), arrivando quarta e marcando il miglior risultato della Bulgaria nella storia dell’Eurovision. Precedentemente Elitsa & Stoyan erano arrivati in quinta posizione nel 2007 con “Water” (Вода).

Il paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2005 (10 partecipazioni, 2 Finali) con la canzone “Lorraine”, interpretata dal gruppo jazz dei Kaffe (Каффе). Essendo la prima partecipazione, la Bulgaria dovette partecipare alla Semifinale, non riuscendo però ad entrare in finale. Nell’2006 la Bulgaria si è ripresentata alla Semifinale con Mariana Popova (Мариана Попова) e la sua canzone “Let Me Cry”, non raccogliendo però grandi risultati. Nel 2007 la canzone “Water ” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, miglior risultato finora, nonché unica finale conquistata. Nel 2014 dopo aver inizialmente confermato la propria partecipazione, ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari ed alla mancanza di sponsor e nel 2015 nonostante un’iniziale conferma e la concessione di una ulteriore proroga del termine di iscrizione ufficiale, la BNT ha annunciato che non avrebbe partecipato a questa edizione sempre per motivi economici. Ha raggiunto due volte la finale: nel 2007 con la canzone “Water ” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, e nel 2016 arrivando 4º con “Love is a Crime” di Poli Genova (già in gara nel 2011, e presentatrice dello JESC 2015).

Al momento il numero di Paesi che hanno espresso un provvisorio interesse per la partecipazione al concorso salirebbe a 38 dopo l’Ucraina (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati, selezione: Eurovision Song Contest – Unser Song 2017), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia (selezione interna), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia (Krajowe Eliminacje do Konkursu Piosenki Eurowizji 2017), Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria (selezione: Wer singt für Österreich? 2017), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia (selezione interna), Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia (selezione: EMA 2017), Russia, Cipro, Lituania, Malta (selezione: ), Islanda (selezione: Söngvakeppnin 2017), Regno Unito, Repubblica Ceca, Bielorussia (selezione: Eurofest 2017), Italia, Croazia, ERI di Macedonia, Albania (selezione: 55a edizione del Festivali i këngës në RTSH), Romania (provvisorio), Montenegro (provvisorio), Azerbaigian, Bulgaria (provvisorio) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Slovacchia, assente dal 2013 e la Bulgaria, in attesa dell’approvazione di partecipazione da parte del Board della BNT. Mentre non hanno ancora annunciato (ufficialmente o ufficiosamente) la loro partecipazione a Kiev: Australia, Bosnia ed Erzegovina, Georgia, Moldavia, San Marino e Serbia.

Per quanto riguarda i Paesi confermati, sussistono alcune questioni ancora da dirimere: ad esempio, è sorto un problema con la Russia. Esiste, infatti, una lista di personalità russe non gradite in Ucraina che comprende alcuni cantanti e leader di gruppi: l’EBU-UER sta lavorando affinché questa situazione possa risolversi per un giusto verso. Sembra comunque abbastanza improbabile, agli occhi di molti, che uno dei cantanti della lista nera possa essere scelto, anche per ragioni di maggior popolarità di altri (ricordiamo, infatti, che da due anni la Russia tende a mandare grossi nomi, come Polina Gagarina nel 2015 e Sergey Lazarev quest’anno).

La Romania ha presentando la domanda di partecipazione preliminare, ma non è una conferma e, di fronte a problemi economici che purtroppo sono ancora presenti nel Paese, dovremo aspettare il prossimo Gennaio per la conferma ufficiale, che arriverà direttamente dall’EBU-UER. Anche se lo scorso giugno, il governo era vicino ad approvare una legge che avrebbe consentito di risolvere, se non del tutto, almeno in parte i problemi finanziari che l’hanno portata alla squalifica. Si può ipotizzare che, se la Romania tornasse in gara, si potrebbe riuscire a sfondare il muro delle 43 nazioni partecipanti, finora raggiunto due volte, nel 2008 e 2011. 

Non è ancora chiaro se l’Australia sarà della partita anche nel 2017, per quanto il fatto che il Paese concorrerà alla quattordicesima edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2016 che si terrà per la seconda volta a Malta, presso il Mediterranean Conference Centre, sede che ospiterà anche l’Eurovision Young Dancers 2017, a La Valletta il prossimo 20 novembre 2016, sembra esser d’aiuto in questo senso.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. Resta l’incognita della Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo la TV pubblica. La BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; Monaco e Liechtenstein, che non è ancora un membro attivo dell’EBU-UER.

Tutti i membri effettivi dell’EBU-UER, cioè le televisioni nazionali a nome dei loro paesi, hanno fino al prossimo giovedì 15 settembre per presentare formalmente le loro domande per partecipare alla 62ª edizione dell’ESC del prossimo anno, quindi il numero di Paesi tenderà a salire probabilmente già nelle prossime ore. Di seguito i paesi candidati hanno un periodo di grazia fino al 10 ottobre per decidere se vogliono rimanere o meno nel concorso senza dover affrontare una sanzione pecuniaria. La lista sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio dell’elenco definitivo dei Paesi partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine dell’anno inizio gennaio. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Ucrania), si svolgerà a fine gennaio.