ESC 2018 – Polonia: TVP conferma la partecipazione a Lisbona 2018

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Sembra molto probabile che l’emittente pubblica polacca TVP parteciperà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà a maggio del prossimo anno. 

Secondo la presentazione del palinsesto della TVP, tutti e tre gli spettacoli che compongono l’Eurovision Song Contest sono inclusi tra i loro piani e pertanto sembra sempre più certa la partecipazione. 

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli sul metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente polacco per l’edizione 2018 dell’ESC. 

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Kasia Moś e il suo brano “Flashlight” (scelti attraverso la selezione nazionale, Krajowe Eliminacje 2017), il singolo di lancio per il suo secondo album. Kasia ha vinto il voto della giuria, ottenendo il massimo dei punti da tutti e cinque i giurati, ma è arrivata seconda nel televoto dietro a “Faces” di Carmell. Tuttavia, visti i voti insufficienti della giuria per la canzone di Carmell, Kasia è stata proclamata vincitrice e rappresenterà la Polonia all’Eurovision Song Contest 2017 in programma per il mese di maggio a Kiev (Ucraina).

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 19 volte (13 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine 2017 o all’inizio dell’anno, al momento, 5 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia e tra questi notiamo la Russia (selezione interna), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, dovuto al divieto di accesso sul territorio ucraino alla cantante russa Julija Samojlova, selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”, di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea e al ritiro della Russia della competizione.