ESC 2020 – Israele: Alcuni artisti noti nel ‘The Next Star for Eurovision 2020’


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Stando a quanto pubblicato dal giornale israeliano  Israel Hayom dopo il successo degli scorsi anni, l’emittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן‎, Here)  è intenzionata ad usare la settima stagione del talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa) noto come ‘Rising Star’ in altri paesi, come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato israeliano, chiamato in questa edizione ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2020’ (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2020”, The Rising Star for Eurovision 2020) (per evidenziare il fatto che il vincitore del concorso andrà all’ESC), per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno, con 1 nuovo giudice e alcuni artisti noti al pubblico eurovisivo.

Secondo pubblica il giornale israeliano Israel Hayom alcuni artisti noti pubblico eurovisivo prenderanno parte alla prossima edizione dell‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2020 (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2020”, The Rising Star for Eurovision 2020) come il cantante ניקי גולדשטיין – Nicky GoldsteinEden Alene – עדן אלנהLoai Ali ‎‏ לואי עלי, Moran Aharoni מורן אהרוני, LUKAH (Inbar Weitzman – ענבר וייצמן), Lion Rosenberg ליאון רוזנברג con Shmonim VeMashehu Band) / ליאון רוזנברג, Shira Gavrielov שירה גבריאלוב, Ohad Shragai אוהד שרגאי, Judah Gavra יהודה גברה, דנה לפידות – Dana Lappidot, Itzik Shamli איציק שמלי, HaHertzelim ההרצליםDaniel Ben Haim דניאל בן חיים, מועדון הקצב של אביהו פנחסוב Avihu Pinchasov Rhythm Club, Inbal Bibi ענבל ביבי e Lihi Mayra Toledano ליהי טולדנו.

Inoltre, la giuria nella prossima stagione di ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2020’ sarà composta di un nuovo giudice. Dopo Harel Skaat (הראל סקעת) ha annunciato che non sarà giudice nella nuova edizione del programma per dedicarse a nuovi progetti, Itay Levi – איתי לוי si siederà nella giuria insieme al duo pop di grande successo in Israele, Static & Ben El Tavori (סטטיק ובן-אל תבורי), Asaf Amdurski (אסף אמדורסקי), e Keren Peles (קרן פלס), che sono rimasti le uniche certezze per gli affezionati del talent show. 

Tuttavia non c’è una data ufficiale di inizio per la prossima stagione dell‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2020 (“הכוכב הבא לאירוויזיון 2020”, The Rising Star for Eurovision 2020), ma probabilmente prenderà il via nel mese di gennaio sul canale ebraico Israeli Channel 2 (2 ערוץ) dove viene trasmesso il talent che a differenza degli ultimi anni si è disteso per diversi mesi, verrà ridotto e sarà composto da un totale di 10 puntate a causa di problemi di programmazione. Con l‘HaKochav Haba Le’eyrovizion 2020 sarà scelto l’interprete, mentre il brano sarà scelto tramite uno show dai telespettatori.

In “Rising Star” (in diretta fin dalla prima puntata) i concorrenti si esibiranno sul palco nascosti da un muro composto da uno schermo gigante (infatti, il cantante non si trova di fronte al pubblico ed ai quattro giurati, ma ha di fronte a sè, appunto, c’è un vero e proprio muro). La giuria, in studio, non può interagire con il concorrente. Durante la performance sarà il pubblico da casa, attraverso un’App, a deciderese fare passare il cantante al turno successivo oppure no.

A registrare le preferenze un contatore, che apparirà sugli schermi all’inizio di ogni esibizione: il pubblico, non appena la musica parte, può iniziare a votare a favore o contro il cantante attraverso un’applicazione da scaricare sugli smartphone e che, in contemporanea con la puntata, propone agli utenti le immagini di chi si sta esibendo. Il pubblico deve semplicemente digitare un tasto blu per dire “sì”o un tasto rosso per dire “no”. Il voto è inviato direttamente al contatore, che riporta il gradimento del pubblico.

Ma il pubblico da casa non sarà l’unico giudice dello show. I quattro giurati della trasmissione potranno infatti esprimere il loro parere con le stesse modalità di voto: se uno di loro apprezza la performance, il contatore aumenta di sette punti. “Rising Star” si propone di rendere maggiormente partecipe il pubblico sin dalle prime puntate, diminuendo il potere dei giurati: la preferenza della giuria peserà quindi per il 28%, mentre il restante 72% verrà deciso dai telespettatori. Questo vuole dire che i quattro giudici possono dare insieme un massimo di 28 punti percentuali al concorrente, mentre i restanti 72 toccano al pubblico, che assume un ruolo molto più importante rispetto al passato, tanto che i volti di chi invia il proprio voto compare sul muro stesso, grazie alle pagine Facebook degli utenti.

Quando il cantante raggiunge una determinata soglia di voti (nella versione originale il 70%), il muro si alza, per fare spazio al pubblico ed alla giuria, segno che il concorrente ha passato il turno. Se la soglia fosse più bassa di quella richiesta, il muro non si alzerebbe ed il concorrente dovrebbe tornare a casa.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv, dal cantante israeliano Kobi Marimi / קובי מרימי e il suo brano “Home” (בית) (scelta attraverso il processo di selezione nazionale israeliano per l’Eurovision Song Contest 2019, HaKochav Haba Le’eyrovizion 2019. Il brano è stato scelto da una giuria di esperti selezionata dal nuovo ente televisivo israeliano IPBC).  All’Eurovision Kobi si è classificato 23º su 26 partecipanti con 35 punti totalizzati, tutti provenienti dal televoto. La giuria non gli ha assegnato alcun punto.

Israele partecipa fin dal 1973 (42 partecipazioni, 36 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה) (dominando su paesi storici per ben due edizioni di seguito), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con Netta Barzilai (נטע ברזילי‎) e il suo brano “TOY” (טוי), ma l’ha ospitata solo per quattro edizioni (nel 1979 e nel 1999 a Gerusalemme presso l’International Convention Center (מרכז הקונגרסים הבינלאומי‎‎, Merkaz HaKongresim HaBeinLeumi), noto anche come Binyenei HaUma (בנייני האומה‎‎, Buildings of the nation). Nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onore organizzativo e si ritira per quell’anno. Nel 2019 la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019 si è svolta presso l’Expo di Tel Aviv.

Dall’introduzione delle Semi-Finali nel 2004, Israele non è riuscito a raggiungere la Finale in sei occasioni. Nel 2014, il paese non è riuscito a qualificarsi per il 4° anno consecutivo nella Finale. Nel 2015, il paese ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’) finendo nono. Fino al 2018 la posizione migliore raggiunta è un quarto posto nel 2005 con “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains) cantata di Shiri Maimon (שירי מימון), che ha segnato il decimo Top Five del Paese nella gara. Nel 2015, Israele ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’‎‎) con il brano Golden Boy (נער הזהב) finendo nono posto in Finale con un totale di 97 punti.

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