ESC 2020 – Ungheria: MTVA non conferma ancora che non prenderà parte a Rotterdam 2020


adal2020

Manca ancora qualche mese, o molto meglio 200 giorni per l’Eurovision Song Contest 2020! e l’emittente pubblica ungherese MTVA non è ancora fuera della 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio prossimi. 

200 giorni per l'Eurovision Song Contest 2020!

Dopo aver pubblicato il Regolamento dell’A DAL (THE SONG 2020), spettacolo che fungeva dal 2012 da selezione nazionale ungherese per l’Eurovision Song Contest, e non aver citato in alcun modo l’Eurovision Song Contest come selezione della canzone e il concorrente ungherese per Rotterdam 2020, i media eurovisivi hanno cominciato a contattare l’emittente pubblica ungherese MTVA per chiedere chiarimenti a riguardo della presenza a Rotterdam. L’unico ad avere avuto risposta è stato il sito di news ESCToday, che ha pubblicato il testo ricevuto: “Invece di prendere parte all’Eurovision Song Contest, nel 2020 sosterremo direttamente le preziose produzioni create dai talenti della musica pop ungherese.Duna Television supporterà il vincitore di A Dal 2020 con numerose opportunità promozionali e la possibilità di esibirsi sui palchi dei più prestigiosi festival ungheresi. Inoltre, il vincitore sarà premiato con una promozione speciale su Petőfi Radio e riceverà supporto per lo sviluppo della sua carriera musicale.”

Quindi da questa risposta ci rendiamo conto che MTVA e l’Ungheria potrebbero non partecipare all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest del prossimo anno a Rotterdam, ma non è ancora ufficiale, in mancanza proprio di un comunicato ufficiale dell’emittente pubblica ungherese. Non sappiamo se e quando questo comunicato arriverà. Ad ogni modo ne scopriremo di più all’inizio di novembre con la lista ufficiale dei partecipanti pubblicata dall’EBU-UER.

L’Ungheria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante ungherese di etnia Rom József Pápai, conosciuto professionalmente come Joci Pápai e il brano “Az én apám” (My father) (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2019), pubblicato il 23 dicembre 2018 su etichetta discografica Origo Produkció. Scritto da Pápai stesso in collaborazione con Ferenc Molnár Caramel, il brano è stato selezionato ad A Dal 2019, processo selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma è stato proclamato vincitore nella super finalissima, avendo ottenuti il maggior numero di voti dal televoto. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2019, a Tel Aviv, in Israele. Qui si è esibito nella prima semifinale del 14 maggio, ma non si è qualificato per la finale, piazzandosi 12º su 17 partecipanti con 97 punti totalizzati, di cui 32 dal televoto e 65 dalle giurie. È risultato il più votato dal pubblico in Serbia. Si tratta della seconda partecipazione dell’artista all’Eurovision, diventano il primo cantante a rappresentare l’Ungheria per due volte, dopo che nel 2017 si è classificato 8º alla manifestazione con il brano “Origo” (Origin).

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tentò di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 17 partecipazioni (14 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Adok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale. Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). Inoltre nel 2012 sceglie il suo rappresentante attraverso il contest A Dal. D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás), nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért) e nel 2016, 19° posto con Freddie e il suo brano “Pioneer” (Úttörő). Ha mancato la finale nel 2008, 2009 e 2019.

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