ESC 2020 – Bulgaria: BNT conferma la partecipazione della Bulgaria a Rotterdam 2020

L’emittente pubblica bulgara BNT (БНТ) ha confermato la prossima partecipazione della Bulgaria, dopo un solo anno d’assenza, alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio prossimi. 

Stamattina infatti si è avuta l’ufficialità della notizia tramite un tweet da parte dell’account ufficiale Bulgaria Eurovision: “Official statement | Sofia, 30th of October. We are delighted to announce that Bulgaria is set to take part at #Eurovision 2020. More exciting details will follow soon.” / “Comunicato ufficiale | Sofia, 30 Ottobre. Siamo deliziati nel dirvi che la Bulgaria si sta preparando per prender parte all’Eurovision 2020, ulteriori fantastici dettagli seguiranno presto.”

Dopo un anno di assenza dall’Eurovision Song Contest per problemi finanziari, dovuti ai grossi debiti contratti dall’emittente pubblica BNT. Nonostante questi debiti persistano e secondo quanto è stato pubblicato dal quotidiano nazionale “24 Chasa”, il ritorno della Bulgaria all’Eurovision Song Contest è dovuto principalmente ad un’importante sponsor, che ha deciso di supportare interamente la prossima avventura eurovisiva bulgara nei Paesi Bassi e pagherà la quota di partecipazione all’Eurovision Song Contest, i costi relativi alla scelta dell’artista e il brano, la sua produzione, il videoclip, la promozione, lo staging e persino il viaggio dell’intera delegazione della BNT. Tali costi ammonterebbero a una somma compresa tra i 400.000 e 500.000 lev (204.000-255.000 euro). 

Lo sponsor — di cui si conoscerà l’identità a breve — ha anche già firmato un contratto con una società di produzione britannica, nota per aver lavorato ai grandi successi di Beyoncé e di altri artisti noti. 

“Molte persone hanno soldi, ma poche investono in cultura. Pertanto sono grato allo sponsor che farà questo per BNT. Non è denaro gettato al vento, la Bulgaria ha registrato delle forti e positive presenze all’Eurovision Song Contest, quindi vale la pena continuare questa tendenza”, ha detto Emil Koslukov / Емил Кошлуков, Direttore Generale BNT, al giornale bulgaro 24chasa.

L’ultima partecipazione della Bulgaria è stata nell’edizione 2018 tenutasi a Lisbona dal gruppo bulgaro-americano EQUINOX con il suo brano “Bones”, scelti entrambi internamente, scritto da Borislav Milanov con Trey Campbell, Joacim Persson e Dag Lundberg, pubblicato il 12 marzo 2018 su etichetta discografica Symphonix Music. Kostov diventa così il primo artista nato negli anni 2000 a partecipare all’Eurovision Song Contest, dove si classifica al secondo posto, miglior risultato nella storia della Bulgaria all’Eurovision Song  Contest. Il gruppo si è esibito nella prima semifinale della manifestazione, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, ottenendo la qualificazione alla finale, classificandosi settimi con 177 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, gli Equinox si sono classificati al quattordicesimo posto con 166 punti.

La Bulgaria ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2005 (12 partecipazioni, 4 Finali) con la canzone “Lorraine”, interpretata dal gruppo jazz dei Kaffe (Каффе). Essendo la prima partecipazione, la Bulgaria dovette partecipare alla Semifinale, non riuscendo però ad entrare in finale.

Nell’2006 la Bulgaria si è ripresentata alla Semifinale con Mariana Popova (Мариана Попова) e la sua canzone “Let Me Cry”, non raccogliendo però grandi risultati.

Nel 2007 la canzone “Water” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, miglior risultato finora, nonché unica finale conquistata.

Nel 2014 dopo aver inizialmente confermato la propria partecipazione, ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari ed alla mancanza di sponsor e nel 2015 nonostante un’iniziale conferma e la concessione di una ulteriore proroga del termine di iscrizione ufficiale, la BNT ha annunciato che non avrebbe partecipato a questa edizione sempre per motivi economici.

Ha raggiunto quattro volte la finale: nel 2007 con la canzone “Water ” (Voda, Вода) ha raggiunto il 5º posto, e nel 2016 arrivando 4º con “Love is a Crime” di Poli Genova (già in gara nel 2011, e presentatrice dello JESC 2015) e nel 2017 raggiungendo il 2º posto con la canzone Beautiful Mess di Kristian Kostov (primo cantante nato negli anni 2000 a partecipare all’evento) e nel 2018 con il gruppo bulgaro-americano Equinox raggiungendo il 14º posto con la canzone “Bones”.

La Bulgaria è il 41 paese a prendere parte all’Eurovision Song Contest 2020 e quindi, si unisce così agli altri Paesi che hanno, al momento confermato la propria partecipazione: Albania, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Bielorussia, Belgio con gli Hooverphonic, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Malta, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna con Blas Cantó, Svezia, Svizzera e Ucraina.

Certa, invece, la mancanza anche quest’anno dell’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Lussemburgo, Monaco, Slovacchia, Turchia, Kosovo, Kazakistan e Liechtenstein. 

Manca ancora una conferma ufficiale dalla Moldavia e l’Ungheria che nel mese di ottobre 2019 l’emittente ungherese MTVA ha annunciato che A Dal, utilizzato come processo di selezione del partecipante ungherese dal 2012, non sarà utilizzato nell’edizione 2020, per concentrarsi sul supportare la scena musicale pop ungherese. Tali affermazioni hanno lasciato intravedere un possibile ritiro della nazione dalla manifestazione. Per scoprire cosa accadrà non ci resta che attendere notizie certe.