ESC 2020: Il governo potrebbe non stanziare i 20 milioni richiesti da NPO

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Il ministero olandese dell’Istruzione, della cultura e della scienza ha annunciato che il 25 novembre prossimo verrà presa una decisione definitiva a riguardo della richiesta, da parte della emittente NPO, di un supporto di 15–20 milioni di euro per l’organizzazione della 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Tale giorno verrà discusso il bilancio della televisione pubblica e sarà chiaro se in parlamento esiste una maggioranza per la “voluminosa” iniezione finanziaria.

Shula Rijxman, presidente della NPO, “ha un disperato bisogno di quei 15-20 milioni di euro” riferisce il giornale olandese BM, che riporta una sua dichiarazione: “Il servizio pubblico televisivo ha subito dei significativi taglio e un altro taglio sta per arrivare. Questo è un evento meraviglioso per i Paesi Bassi, sia dal punto di vista economico, che culturale. Se quei soldi non ci verranno concessi, chiederemo all’Aia.”

L’emittente NPO dei Paesi Bassi aveva ufficialmente chiesto un aiuto economico al governo olandese per l’organizzazione del prossimo Eurovision Song Contest. 

Secondo il portale mediatico olandese Shownieuws, NPO (emittente che insieme ad AVROTROS e NOS avrà il compito di organizzare la prossima edizione del contest) aveva fatto richiesta al ministro dell’educazione, cultura e scienza di un sussidio finanziario per ottenere uno show di primo livello.

Non si hanno ancora cifre chiare, ma possiamo dire che a linee generali l’evento avrà un costo che spazierà attorno ai 30 milioni di euro legati in primis agli show in sè, ma anche all’Euroclub, al Red carpet e ad altre parti non mostrate in televisione, ma vissute a pieno dai vari giornalisti ed eurofans durante il contest. La città di Rotterdam ha già stanziato 15 milioni di euro, che sono però principalmente mirati ad eventi tangenti lo show effettivo.

Organizzare l’evento negli ultimi anni è stato, per le varie emittenti, una garanzia di guadagno finale, che però ha a priori una spesa abbastanza importante. Affrontare l’evento è soggettivo e cambia da paese a paese, solitamente in base alla situazione economica dello stato. Abbiamo avuto edizioni dai costi contenuti e… l’edizione del 2009, dove tutti ballavano Dum Tek Tek di Hadise ad un evento in cui l’emittente russa (aka Putin) aveva disposto ben 42 milioni di euro.

Enormi cifre non sono essenziali, ma sono sicuramente d’aiuto nell’organizzazione di uno spettacolo visto da 200 milioni di telespettatori in tutto il mondo.