Sanremo 2021: Amadeus e Fiorello ospiti di Fabio Fazio a ‘Che Tempo che fa’

Ospiti stasera domenica 24 gennaio di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3 Amadeus e Fiorello, i due conduttori hanno dato qualche informazione in più sul Festival di Sanremo 2021, dopo l’appello lanciato da Amadeus lo scorso sabato invitando tutte le parti in causa, dalla Rai ai discografici passando per la città, ad unire le forze per non rinunciare al Festival e dopo la nota con la quale l’azienda ha manifestato pieno sostegno al conduttore e direttore artistico della manifestazione.

Amadeus e Fiorello hanno ribadito che Sanremo 2021 si farà, come previsto, dal 2 al 6 marzo, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, dunque con l’Ariston riconvertito da teatro a studio televisivo e 380 figuranti pagati e tamponati seduti qui e là sulle 2000 poltrone della sala: “Noi dobbiamo fare questo Sanremo con lo stesso spirito dell’anno scorso, stiamo mettendo in piedi uno spettacolo molto bello, anche se sarà un Sanremo storicamente diverso, ancor più difficile ma credo che il pubblico a casa passerà cinque belle serate”, ha detto Amadeus. E Fiorello risponde di sì e aggiunge: Ricordiamo che l’Ariston in quelle cinque serate non è più un teatro ma uno studio televisivo. Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo”.

Amadeus ha fatto sapere che – come auspicato dalle autorità e dalle istituzioni, a partire dal presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli – Sanremo sarà anche un’occasione per promuovere la campagna vaccinale: “Purtroppo le immagini di centinaia e centinaia di persone sotto il balconcino non potremo vederle, sarà un Festival diverso però saranno serate importanti. Continuerà all’interno di Sanremo tutto ciò che riguarda la campagna vaccinale, oltre al rispetto totale di tutte le regole del protocollo sanitario”.

L’ironia di Fiorello: “Credo che il 2021 sarà la fine della mia carriera, sarà il disastro totale. Quest’uomo (Amadeus) mi porterà alla rovina, questo è un pazzo. Mi chiama la mattina e mi dice: ‘Metteremo tutto il pubblico in una nave’, poi ‘Li metteremo tutti in una serra’, stamattina mi ha detto una cosa terribile: ‘Pensa se prima di partire per Sanremo mi ammalo e il Festival lo fai tu da solo. Io deciderò all’ultimo, sarl il tuo Ciampolillo, arriverò per ultimo”.

A questo punto Fazio ha ancora due curiosità, le scale e l’orario di fine dello show: “Si ci sono le scale” e Fiorello aggiunge: “Guarda sull’orario non ci sente. Quest’anno ha aumentato i cantanti addirittura, ne ha messi 26 più 8 giovani. Lui mira a fare un Festival continuato, tu mettiti nei panni di quello che canterà per ultimo. Lo devono svegliare.“

Il direttore artistico del Festival di Sanremo aggiunge quindi: “Avremo tante cose… c’è Ibrahimović, Elodie, Achille Lauro, Matilda De Angelis (25enne attrice bolognese lanciatissima dopo il successo della serie americana “The Undoing”, trasmessa in Italia all’inizio del mese, con Nicole Kidman e Hugh Grant nei panni dei protagonisti), Fiorello e poi pian piano scoprirete il resto oltre alle mille sorprese di Fiorello che non racconta neanche a me. Le signore che ho pensato per il palco, oltre a Elodie, e a Matilda, le altre saranno una sorpresa. 

Che questa edizione del Festival di Sanremo, la numero settantuno sia molto diversa dalle altre è cosa nota a tutti. Chi sperava che a marzo 2021 si potesse celebrare un Festival della rinascita purtroppo è stato smentito dai fatti. L’epidemia da Coronavirus è dura a morire e le varianti che si stanno sviluppando in varie parti del mondo complicano ulteriormente la situazione ed ora ci sono pure le problematiche relative ai ritardi delle consegne delle dosi di vaccino che stanno provocando seri danni alla campagna di vaccinazione in corso nel nostro paese.

Insomma tutta una serie di problematiche che rendono praticamente impossibile una realizzazione normale della prossima edizione, numero settantuno, del Festival di Sanremo, la più importante rassegna canora italiana e il più importante programma televisivo italiano. Il Teatro Ariston proprio come uno studio tv dunque con un pubblico di figuranti controllato giornalmente, distanziato in platea e un numero ridottissimo di addetti ai lavori pure loro controllati e dislocati in aree ben precise dalle quali non potranno muoversi.

A tutto questo si aggiunge pure la decisione che nessun programma del day time quest’anno si trasferirà a Sanremo come avveniva negli anni passati.  Queste trasmissioni si dovranno accontentare di un inviato ciascuno presente a Sanremo, da dove verranno effettuati dei collegamenti in un area ancora da decidere, probabilmente nei pressi del teatro Ariston in via Matteotti. L’unico programma che andrà in onda direttamente da Sanremo sarà Domenica In, precisamente nella puntata del 7 marzo, quando Mara Venier condurrà il consueto appuntamento post-finale direttamente dal teatro Ariston. Anche qui però c’è la concreta possibilità che non ci siano tutti i cantanti finalisti del Festival presenti per ricantare la loro canzone, se infatti la puntata di Domenica in dall’Ariston fa parte della convenzione fra Rai e Comune di Sanremo, non è prevista contrattualmente la presenza dei cantanti all’Ariston la domenica pomeriggio e molti di loro avrebbero già fatto sapere che subito dopo la finale del Festival lascerebbero Sanremo.

Inoltre, l’associazione di consumatori Codacons ha presentato presso la prefettura di Imperia, la ASL 1 imperiese e il Comune di Sanremo un’istanza per sospendere la settantunesima edizione del Festival della Canzone Italiana: “La situazione che si sta delineando è quella di un Festival a tutti i costi, in cui introiti pubblicitari e interessi economici vengono messi prima della salute dei cittadini”, ha spiegato in una nota il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, “Non è possibile chiedere sacrifici e rinunce agli italiani e poi vanificare la lotta al Covid organizzando un evento della portata della kermesse canora, che coinvolge migliaia di soggetti tra lavoratori, artisti, giornalisti e cittadini, e crediamo ci siano tutti i presupposti per rinviare il Festival ad altra data.

Per tale motivo abbiamo diffidato Comune, Asl e Prefetto ad intervenire per assicurare la salute pubblica e vietare qualsiasi manifestazione che possa rappresentare un concreto pericolo, pena un inevitabile ricorso al Tar”.

Si mette in moto la macchina che porterà il pubblico di figuranti in platea al Festival di Sanremo 2021. Come vi abbiamo raccontato, lo svolgimento è previsto dal 2 al 6 marzo, e il rispetto delle norme vigenti in materia di contrasto alla pandemia si concretizzerà nel fatto che l’Ariston sarà non un teatro con pubblico a pagamento ma uno studio televisivo ma con una platea di figuranti che saranno pagati e tamponati. Lo ha ricordato Fiorello domenica sera a Che Tempo Che Fa: “Ricordiamo che l’Ariston in quelle cinque serate non è più un teatro ma uno studio televisivo. Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo”.

Nella giornata di ieri, 25 gennaio, è circolato il “bando” per far parte di questo “pubblico”. Condizione essenziale è di essere una coppia di conviventi, di modo da poter sedere due persone di fianco. Si legge nell’annuncio: “È fondamentale avere il requisito di convivente che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate distanziate dalle altre almeno di un metro (…) Sarà richiesta un’autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione. Per chi fosse realmente disponibile e interessato si prega di inviare una mail a ufficiofigurantisanremo@rai.it con nome, cognome, numero di telefono, allegando una vostra foto recente in primo piano, frontale e senza occhiali da sole. Vi chiediamo gentilmente di ampliare anche a Vostri conoscenti questa proposta lavorativa, sempre nel rispetto dei criteri sopracitati.”

Intanto, arrivano nuovi nomi per il palco, oltre a quelli già confermati nei giorni scorsi di Elodie e Matilda De Angelis: si parla di Giorgia, Fiorella Mannoia (che ha appena concluso il suo programma in RAI “La Musica che gira intorno”) e Ornella Vanoni. Quest’ultima presenterà nel pomeriggio, con una conferenza stampa virtuale, il suo nuovo album – quindi avremo conferme o smentite ufficiali a breve.